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Villasmundo

frazione del comune italiano di Melilli
Villasmundo
frazione
Villasmundo – Veduta
Piazza Risorgimento e la Chiesa di San Michele Arcangelo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Siracusa-Stemma.png Siracusa
ComuneMelilli-Stemma.png Melilli
Territorio
Coordinate37°15′05″N 15°05′33″E / 37.251389°N 15.0925°E37.251389; 15.0925 (Villasmundo)Coordinate: 37°15′05″N 15°05′33″E / 37.251389°N 15.0925°E37.251389; 15.0925 (Villasmundo)
Altitudine190 m s.l.m.
Superficie0,34 km²
Abitanti4 100 (2009)
Densità12 058,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale96010
Prefisso0931
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiVillasmundesi - Villoti
Patronosan Michele Arcangelo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villasmundo
Villasmundo

Villasmundo è una frazione del comune di Melilli che si estende per 0,34 km², dal quale dista circa 20 km, e conta 4.139 abitanti. Si trova amministrativamente nel libero consorzio comunale di Siracusa (ex Provincia Regionale di Siracusa).

Indice

StoriaModifica

Le origini risalgono al 1701, quando Don Consalvo Asmundo Sessa dei Marchesi di San Giuliano ottenne la regia Licentia populandi per costruire un centro abitato. Don Consalvo, come si legge in una lapide, cominciò prima a costruire la chiesa, che fu ultimata nel 1710, poi costruì le case.

Nel 1715 il piccolo centro abitato, su richiesta del fondatore Don Consalvo Asmundo, ebbe il riconoscimento giuridico dal Re Ferdinando II delle Due Sicilie.[Non è possibile: i Borbone non erano re a Napoli] Dapprima il nome attribuitogli fu di “Villa Asmundo” (dalla lingua latina: villa, fattoria o borgata degli Asmundo), poi fu denominato "Vill'Asmundo" ed in tempi ancora posteriori la denominazione fu contratta nel nome attuale.

Per incoraggiare l'insediamento degli abitanti fu garantito un salvacondotto ai fuorilegge che infestavano il territorio, dietro la garanzia di un'abitazione e di un appezzamento di terreno da coltivare autonomamente, versando un irrisorio canone su base annuale (censo). Questo patto si ufficializzava ponendo la mano su di un cippo che ancora oggi è posto all'interno della villa del Marchese di San Giuliano, adiacente al centro abitato; si tramanda che in mezzo ai primi cittadini fossero presenti degli ex galeotti i quali, scontata la pena, vennero ad abitare qui al fine di dare inizio ad una loro "nuova vita".

Nel 1778 vi trascorse una notte Vivant Denon dopo essere stato ad Augusta:

(FR)

«Nous arrivâmes à Villa Asmondi, bourg neuf, assez joliment bâti sur un monticule formé par une ancienne éruption volcanique , dont la lave est rougeâtre […] et moins dure que celle de l'Etna, qui en est éloigné de soixante milles. La nuit nous y surprit, et nous arrivâmes à tâtons, quoique par un chemin fort difficile.»

(IT)

«Siamo arrivati a Villa Asmondi, un borgo nuovo, molto ben costruito su una collinetta formata da un'antica eruzione vulcanica, la lava è rossastra […] e meno dura di quella dell'Etna, che si trova 60 miglia di distanza. La notte ci ha sorpreso, e siamo arrivati al buio, essendo un percorso piuttosto difficile.»

(Dominique Vivant Denon Viaggio in Sicilia)

Al momento della sua fondazione Villasmundo fu affidato amministrativamente a Carlentini. Nel 1854 passò a Melilli, successivamente ad Augusta per poi tornare a Melilli.

Monumenti e luoghi di interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Immagine di Villasmundo del 1943

Sopra l'ingresso della chiesa in stile rococò, sita in Piazza Risorgimento, è posta una lapide che reca la seguente scritta (traduzione):

«A Dio Ottimo Massimo
Questa chiesa è dedicata al grande Michele Arcangello, ai Santi Angeli Raffaele e all'angelo Custode protettori per la salute
spirituale e temporale di Villasmundo e dei suoi abitanti. Il primo fondatore, Don Consalvo Asmundo dei Marchesi di S. Giuliano, cominciò
per primo dalle cose superiori(la Chiesa) e poi cominciò a costruire le case. Nell'anno del Signore 1711.»

Sono cronologicamente elencate di seguito le date fondamentali della parrocchia:

  • 1711 anno di costruzione del paese e della chiesa
  • 1715 riconoscimento ufficiale da parte di Ferdinando II re delle Due Sicilie
  • 1725 la chiesa è retta da un vicario curato o vicerettore collaborato da uno o più cappellani
  • 1890 è istituita parrocchia
  • 1990 Centenario

Di seguito è riportato il testo della lapide che è stata inaugurata nel corso delle celebrazioni del centenario:

«Costruita nel 1711 con le prime case del paese fu eretta a parrocchia il 2-1-1890. Primo parroco fu Don Antonio Salafia (1890-1953) nostro emerito concittadino. Nel solenne centenario, la cittadinanza ed i nipoti eressero, essendo parroco, Don G.Giudice»

(29-9-1990)

Attualmente la parrocchia è retta da Padre Gaetano Giudice, conta numerosi gruppi ecclesiali.

Aree naturaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale integrale Complesso speleologico Villasmundo-Sant'Alfio.

A poca distanza dal paese si trova la località Timpa Ddieri, conosciuta anche come Petraro. Un sito preistorico abbandonato con la presenza di dieri lungo una parete rocciosa a strapiombo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Le condizioni economiche degli abitanti, dediti all'agricoltura ed alla pastorizia in regime feudale, inizialmente dovettero essere discrete, come si evince dai dati demografici, che, tra il 1711 ed il 1720, fanno registrare 545 abitanti; tali modeste condizioni sono confermate dallo storico Jean Lévesque de Burigny che parla di una condizione florida di Villasmundo.

Nel secolo successivo, probabilmente a causa dell'esosità dei tributi, si verificò un periodo di decadenza causato dall'esosità dei tributi (riguardo vino, carne e macino), tanto che il numero degli abitanti diminuì progressivamente attestandosi intorno alle 375 unità.

La costruzione del polo petrolchimico nel Golfo di Augusta, ha favorito lo sviluppo demografico della frazione per la vicinanza alle aree industriali nella zona tra Augusta, Priolo e Siracusa, .

Tradizioni e folcloreModifica

CarnevaleModifica

Villasmundo è conosciuta in provincia per il suo festoso carnevale, dove ogni anno vari gruppi in maschera con elaborati abiti, si esibiscono insieme ai grandi carri allegorici percorrendo il tracciato in salita lungo il corso principale, via Vittorio Emanuele e proseguendo poi in discesa in via Regina Elena verso la piazza principale, Piazza Risorgimento, per poi cominciare il giro successivo. Sin dalla sua istituzione, nel 1958, c'è sempre una grande affluenza di visitatori da tutta le province e i comuni vicini, nonostante la recente riduzione negli ultimi anni del quantitativo di maschere e di carri allegorici.

Qualità della vitaModifica

ServiziModifica

Il paese è coperto da una centrale telefonica, ove sono disponibili da alcuni anni moderni servizi quali la Banda Larga in tecnologia ADSL2+ e la Banda Ultra Larga (FTTCab fino a 200 Mbit/s), entrambi realizzati grazie alle sovvenzioni statali; risulta anche presente la copertura in tecnologia 4G di TIM, Vodafone e Wind 3. Purtroppo è ad oggi ancora assente il servizio di gas metano cittadino, a causa di un contenzioso tra il Comune di Melilli e la società Italgas S.p.A. (oggi parte del gruppo SNAM S.p.A.).

CulturaModifica

IstruzioneModifica

ScuoleModifica

Sono presenti svariate scuole pubbliche dei primi tre gradi d'istruzione: la scuola d'infanzia Rosa Agazzi (in via Anapo), la scuola primaria Maria di San Giuliano (in via Girolamo Savonarola), la Scuola Primaria Francesco Mandolfo (presso contrada Corvo) e la scuola secondaria di I grado Giulio Emanuele Rizzo (in via Leonardo Sciascia); esse ricadono nel controllo amministrativo del I Istituto Comprensivo di Melilli.

Geografia antropicaModifica

UrbanisticaModifica

La costruzione dello stradario dell'abitato seguì un approccio quasi "futuristico" per l'epoca, grazie all'ampiezza delle strade con le relative traverse.

Le attuali vie maggiori risultano essere Via Vittorio Emanuele (denominata precedentemente "Via del Corso", che costituisce anche la parte interna al centro abitato della S.P. 95 Lentini - Priolo Gargallo), Via Regina Elena (detta precedentemente "Via della Croce" per l'antica presenza di un antico crocifisso di proprietà della famiglia Chiarenza, donato poi alla chiesa madre, dov'è stato restaurato e collocato sull'abside) e Via Girolamo Savonarola (che costituisce il tratto iniziale della S.P. 3 Villasmundo - Augusta); sono state recentemente completate delle modifiche allo stradario che hanno migliorato la fluidità del traffico. Da ultimo è stata realizzata una rotatoria all'incrocio tra via Megara e via Vittorio Emanuele.

Le costruzioni furono infine realizzate ad isolati formati da gruppi di nove case ciascuno nella zona storica, mentre si è seguito un approccio moderno per la realizzazione del quartiere residenziale di "Villasmundo 2000" (Contrada Corvo) ove, oltre ad una maggiore presenza di aree verdi, sono stati realizzati svariati condomini a più piani con annesse autorimesse al di sotto del piano stradale.

SportModifica

A Villasmundo sono presenti palestre di Danza (A.S.D. Crazy Gym), una società ciclistica (BiciClub Villasmundo), Karate (A.S.D. Rembukan Villasmundo) e Fitness. Sono presenti due squadre di Calcio, la Squadra Sportiva Calcistica di Villasmundo e la ASD Villasmundo. Vi è inoltre a qualche chilometro dal centro abitato (Contrada Dominici) il kartodromo internazionale "Pista del Sole".

BibliografiaModifica

  • Centro Speleologico Etneo, "Le Grotte del territorio di Melilli", Comune di Melilli, gennaio 1998
  • "Celebrazioni del Centenario della istituzione della Parrocchia S.Michele Arcangelo Villasmundo"
  • Jean Lévesque de Burigny, Histoire générale de Sicile (Storia generale della Sicilia) (The Hague, 1745)

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