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Priolo Gargallo
comune
Priolo Gargallo – Stemma Priolo Gargallo – Bandiera
Priolo Gargallo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Siracusa-Stemma.png Siracusa
Amministrazione
SindacoGiuseppe Gianni (Centro-destra) dal 10/06/2018
Territorio
Coordinate37°10′N 15°11′E / 37.166667°N 15.183333°E37.166667; 15.183333 (Priolo Gargallo)Coordinate: 37°10′N 15°11′E / 37.166667°N 15.183333°E37.166667; 15.183333 (Priolo Gargallo)
Altitudine30 m s.l.m.
Superficie56,92 km²
Abitanti11 841[1] (30-4-2018)
Densità208,03 ab./km²
Comuni confinantiMelilli, Siracusa, Solarino, Sortino
Altre informazioni
Cod. postale96010
Prefisso0931
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT089021
Cod. catastaleM279
TargaSR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipriolesi
PatronoAngelo custode
Giorno festivo2 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Priolo Gargallo
Priolo Gargallo
Priolo Gargallo – Mappa
Posizione del comune di Priolo Gargallo nella provincia di Siracusa
Sito istituzionale

Priolo Gargallo (Priolu in siciliano) è un comune italiano di 11 841 abitanti della provincia di Siracusa in Sicilia.

Indice

Geografia fisicaModifica

Priolo Gargallo dista 14 chilometri da Siracusa, a nord ovest nelle vicinanze dei Monti Climiti. La sua costa si stende fra il comune di Melilli e Siracusa nel golfo di Augusta.

Origini del nomeModifica

Il toponimo Priolo deriva probabilmente dal termine greco priolos, che significa priore; questo poiché il territorio era nei secoli precedenti alla conquista araba della Sicilia di proprietà ecclesiastica. Gargallo è il cognome del marchese Tommaso, che fondò l'insediamento moderno nel XIX secolo.

StoriaModifica

Le tracce di presenza umana nel territorio priolese sono molto antiche. Prima del XV secolo a. C. fu fondata sulla penisola di Magnisi la città di Thapsos, che divenne un importante centro nel periodo medio dell'età del bronzo ed entrò sotto l'influsso miceneo a partire dal XIII secolo a. C. Diede il nome alla cultura di Thapsos, forse fusione delle culture sicana, sicula e micenea, che durò alcuni secoli con il prevalere di un'economia marittima e mercantile.

 
Il territorio di Priolo, con i monti Climiti sullo sfondo, visto dalla penisola di Magnisi.

Successivamente a Thapsos si insediarono i greci di Megara e nella zona divenne centrale il ruolo di Siracusa. I Romani si insediarono sotto il generale Marcello e costruirono ville nel territorio.

Dopo il dominio bizantino ed arabo, i Normanni introdussero il feudalesimo nell'XI secolo, dividendo il territorio in feudi che rimangono alla base delle odierne divisioni amministrative locali. Con gli Aragonesi Priolo entrò a far parte della contea di Augusta.

XIX secoloModifica

Nel 1807 Tommaso Gargallo chiese a Ferdinando III di Borbone, re di Sicilia, l'autorizzazione di popolare il feudo di Priolo, ritenendo che la vera ricchezza di una città fosse nella coltivazione della terra. Egli costruì una chiesetta e quaranta case con una piazzetta di forma ottagonale: la piazza dei Quattro Canti. Dal 1813 Priolo fu comune per 6 anni, venendo poi annesso a Siracusa. Nel 1849 fu autorizzata la fiera annuale, in occasione del patrono, il 2 ottobre. Il 19 gennaio 1871 ebbe la sua stazione ferroviaria che lo collegava a Siracusa e a Catania.

XX secoloModifica

Dal 1943 al 1944, dopo lo sbarco degli inglesi con l'operazione ladbroke a Priolo venne costruito un campo di concentramento.[2]

Nel 1954 iniziò la costruzione del polo petrolchimico, uno dei più importanti del Sud Italia. Questo portò ad un radicale cambiamento della struttura sociale della cittadina, creando molti posti di lavoro ma deturpando il territorio.

L'abitato di Priolo Gargallo, ancora dipendente da Siracusa, costituiva un unico centro urbano con la frazione melillese di San Focà. Gli abitanti chiesero con forza l'autonomia, che ottennero il 10 agosto 1979 con Legge regionale n. 177 del 21 luglio. Il nuovo comune fu costituito aggregando parte del territorio di Siracusa e parte di quello di Melilli. La vasta isola amministrativa melillese fu ridotta fino a comprendere solo la frazione di Città Giardino e il litorale di Marina di Melilli. Il primo sindaco di Priolo fu Enzo Radino.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiesa dell'Angelo CustodeModifica

La chiesa dell'Angelo Custode fu costruita con il giuspatronato dei Gargallo (istituto che rimase in vigore fino al dicembre 1940) e ospita quindi il sepolcro del fondatore Tommaso Gargallo e dei suoi discendenti fino al 1954. Contiene una statua lignea dell'Angelo Custode, opera del 1818 dello scultore napoletano Spinetti. La chiesa rimase chiusa per decenni, durante i quali i parroci risiedevano nella Chiesa dell'Immacolata. Fu riaperta al culto il 28 settembre 1968.

Altre chieseModifica

 
Chiesa di San Giuseppe operaio

Altre chiese sono quella di san Giuseppe operaio, quella dell'Immacolata (del 1860), la chiesa del Sacro cuore, la chiesa di Santa Chiara e la Basilica di San Foca.

Architetture civiliModifica

Masseria GargalloModifica

La Masseria Gargallo, antica residenza dei marchesi Gargallo, fu costruita nel 1765 da Giuseppe Gargallo Arezzo dopo due anni della sua investitura a II barone di Priolo. Si conserva ancora integra, ma in condizioni di visibile degrado.

Architetture militariModifica

Torre del FicoModifica

 
Torre di Magnisi

La Torre del Fico risale al 1584 e faceva parte del sistema di torri costiere della Sicilia usate per avvistare navi corsare o per evitare la cattura di schiavi.

Torre di MagnisiModifica

La Torre di Magnisi fu costruita nel 1821 su impulso degli inglesi, in quel periodo fortemente presenti in Sicilia. Fu utilizzata come osservatorio dalla Regia Marina durante la seconda guerra mondiale. È una tipica torre Martello.

Siti archeologiciModifica

Basilica di san FocàModifica

La basilica di san Focà, con una struttura a tre navate, fu fondata dal vescovo di Siracusa Germano nel IV secolo. Fu rinvenuta dall'archeologo Paolo Orsi.

CatacombeModifica

Nel territorio priolese sussistono diverse catacombe, depredate nel corso dei secoli, di cui resta solo l'impianto. Le catacombe di Manomozza sono vicine alla basilica di san Focà insieme ad un sepolcreto paleocristiano a Mostringiano. Quelle di Riuzzo sono inglobate all'interno del polo petrolchimico e visitabili solo con autorizzazione. Infine, le catacombe di Scrivelleri, ai piedi dei monti Climiti, sono due ipogei cristiani con una notevole vista panoramica.

Guglia di MarcelloModifica

La guglia di Marcello, sita in contrada Biggemi, era un monumento sormontato da un obelisco, danneggiato dai terremoti del 1542 e del 1693 e depredato dei pezzi mancanti. Si trova all'interno della riserva naturale di Priolo Gargallo ma a causa di un ponte danneggiato vi è impossibile arrivarvi.

Castrum bizantinoModifica

Il castrum bizantino è sito in contrada Castelluccio, in posizione strategica per dominare il mare, la valle dell'Anapo e in parte l'altopiano alle spalle. È all'inizio dei monti Climiti.

Aree naturaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale orientata Saline di Priolo.

Nel 2000 è stata istituita nel territorio comunale la Riserva naturale orientata Saline di Priolo, che occupa l'area delle ex saline non occupata dall'industria petrolchimica. L'area protetta è una delle più importanti d'Italia per la presenza delle specie ornitologiche. Al suo interno è possibile trovarvi varie specie ornitologiche, da un paio di anni i fenicotteri rosa popolano la riserva e qualche volta la spiaggia di Priolo Gargallo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

CulturaModifica

CinemaModifica

Il documentario Sicilia di sabbia di Massimiliano Perrotta dedica un capitolo alla controversa modernizzazione del paese.[4]

EventiModifica

  • Festa patronale del sant'Angelo custode: 2 ottobre. Dalla costituzione del comune si assiste a un tentativo di recupero dell'importanza di questa ricorrenza. La cittadina si riempie di luminarie ed intorno alla processione si sviluppano manifestazioni e feste.
  • Festeggiamenti in onore dell'Immacolata Concezione: 8 dicembre.
  • Festeggiamenti in onore di San Foca con spettacolo dei ragazzi e bambini della parrocchia Angelo Custode: Settembre
  • Festeggiamenti in onore di San Giuseppe operaio: 1º maggio

EconomiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Polo petrolchimico siracusano e Centrale solare termodinamica Archimede.

L'attività più importante del comune è di tipo industriale: la Edison e poi la Montedison hanno costruito uno stabilimento petrolchimico, integrato a valle anche dalla produzione di ammoniaca e prodotti per l'agricoltura Agrimont.

È inoltre presente il grande stabilimento petrolchimico ISAB, con i due siti produttivi "Nord" e "Sud", con oltre 1.000 dipendenti.[5]

Il 15 luglio 2010 è stata inaugurata la Centrale solare termodinamica Archimede, un piccolo impianto sperimentale che unisce il gas alla tecnologia a sali fusi.[6]

L'agricoltura fa perno soprattutto sulla produzione di agrumi, frutta e olive.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 giugno 1988 5 luglio 1990 Giuseppe Gianni Democrazia Cristiana Sindaco [7]
10 luglio 1990 22 luglio 1991 Giuseppe Gianni Democrazia Cristiana Sindaco [7]
5 agosto 1991 15 maggio 1992 Sebastiano Di Pietro Democrazia Cristiana Sindaco [7]
27 settembre 1992 7 agosto 1993 Rodolfo Casarubea Comm. regionale [7]
24 novembre 1993 15 dicembre 1997 Girolamo Radino la rete-mov.dem. Sindaco [7]
15 dicembre 1997 1º aprile 1998 Giuseppe Gianni centro-destra Sindaco [7]
14 dicembre 1998 27 maggio 2003 Massimo Toppi centro-sinistra Sindaco [7]
27 maggio 2003 1º luglio 2008 Massimo Toppi lista civica Sindaco [7]
1º luglio 2008 12 giugno 2013 Antonello Rizza lista civica Sindaco [7]
12 giugno 2013 16 ottobre 2017 Antonello Rizza Forza Italia Sindaco [7]
10 febbraio 2018 9 giugno 2018 Santo Gozzo Vicesindaco [7]
10 giugno 2018 in carica Giuseppe Gianni Centro-destra Sindaco [7]

GemellaggiModifica

SportModifica

CalcioModifica

La squadra di calcio è l'A.S.D. Sporting Priolo 2010 che milita nel girone F siciliano di 1ª Categoria. Ha militato pure in Promozione. È nata nel 2010.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Priolo ha avuto un Campo di Concentramento. L'Associazione "Lamba Doria" ricerca informazioni, su siracusanews.it. URL consultato il 3 settembre 2016 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2016).
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Sicilia di Sabbia (2011), di Massimiliano Perrotta - CinemaItaliano.info
  5. ^ ISAB, su www.isab.com. URL consultato il 25 maggio 2015.
  6. ^ Comunicato stampa dell'Enel
  7. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/
  8. ^ (EN) Sister Cities International, Inc. (SCI) Online Directory: Italy, Europe, su sister-cities.org. URL consultato il 10 aprile 2008 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2006).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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