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Vincenzo De Feo

Senatore del Regno d'Italia
Legislature dalla XXX
Tipo nomina Categoria: 14
Incarichi parlamentari
  • Presidente del Consiglio superiore della marina (1º maggio 1938)
  • Membro della Commissione di armistizio con la Francia (18 settembre 1940-31 gennaio 1941)
  • Membro della Commissione dell'economia corporativa e dell'autarchia (17 aprile 1939-23 gennaio 1940)
  • Membro della Commissione dei lavori pubblici e delle comunicazioni (23 gennaio 1940-21 novembre 1941)
  • Membro della Commissione degli affari esteri, degli scambi commerciali e della legislazione doganale (21 novembre 1941-5 agosto 1943)
  • Membro della Commissione degli affari dell'Africa italiana (15 aprile 1942-5 agosto 1943)
Sito istituzionale

Governatore dell'Eritrea
Durata mandato 1º aprile 1937 - 15 dicembre 1937
Predecessore Alfredo Guzzoni
Successore Giuseppe Daodiace

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Fascista
Titolo di studio ingegnere
Professione ammiraglio

Vincenzo De Feo (Mirabello Sannitico, 16 agosto 1876Roma, 17 gennaio 1955) è stato un ammiraglio e politico italiano. Fu governatore dell'Eritrea.

BiografiaModifica

Nacque a Mirabello Sannitico (Campobasso) nel 1876 dal padre Desiderio e da Angiola Belisaria Guacci. Lo zio paterno, Francesco De Feo, fu patriota durante il Risorgimento e nel 1860 comandò La Prima Legione Sannitica dove combatté anche il fratello Desiderio. Il giovane Vincenzo si formò all'Accademia navale dove ne uscì il 23 ottobre 1890 laureatosi in ingegneria elettrotecnica. Si sposò con Olga Pirzio Biroli. Prese parte nel 1911-1912 alla guerra italo-turca, successivamente alla I guerra mondiale nell'arma dei sommergibili partecipando a varie operazioni militari in A.O.I. per cui fu decorato con due medaglie d'argento al valor militare nel 1915 e nel 1918 . Divenne Ammiraglio di squadra il 20 dicembre 1934. Al di là degli incarichi ricoperti fu un tecnico che, solo nella Marina italiana, poté vantare i brevetti di ben cinque specializzazioni: armi subacquee, chimica degli esplosivi, elettronica, radiotelegrafia, balistica. Inventò un particolarissimo giroscopio il gimetro, sistema di puntamento che fu adottato dalla flotta italiana a partire dal 1930 su tutte le centrali di tiro. Collaborò con la Rivista Marittima dal 1906 al 1936 sostenendo l'importanza strategica dei sommergibili e delle portaerei negli scontri navali. Quale zio di Ugo Tiberio sostenne le sue ricerche, presso l'Accademia Navale di Livorno, per la messa a punto del sistema radar italiano. De Feo fu nominato nel 1937 Governatore dell'Eritrea e rimase in carica dal 1º aprile 1937 al 15 dicembre 1937. Egli succedette ad Alfredo Guzzoni, mentre fu poi sostituito da Giuseppe Daodice. Scoppiata la guerra fu assegnato alla Commissione di Armistizio con la Francia firmando il protocollo che, per quanto riguardava la Marina, regolava le condizioni della resa francese. Fu nominato senatore, su proposta del Ministero della Marina, il 25 marzo 1939 e prestò giuramento il 17 aprile 1939. L'Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo il 7 agosto 1944 lo deferì poiché ritenuto responsabile di aver appoggiato il fascismo e resa possibile la guerra sia coi voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato[1]. Morì a Roma il 17 gennaio 1955. Bibliografia: Ritorno alle Origini - Francesco de Feo Edito dalla Regione Molise 2010

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
«29 dicembre 1912»
  Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
«2 giugno 1924»
  Grand'Ufficiale dell'Ordine Corona d'Italia
«26 ottobre 1933»
  Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
«1º giugno 1930»
  Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia
«24 luglio 1919»
  Medaglia commemorativa Guerra Italo Turca 1911-1912
  Croce d'oro per anzianità di servizio (40 anni)
  Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia
  Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna)
  Croce al merito di guerra
  Medaglia interalleata della vittoria (Italia)
  Medaglia d'onore d'oro per lunga navigazione marittima (20 anni)
  • Medaglia d'argento al valore militare (2);

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 21 febbraio 1926

  • Commendatore dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro 11 giugno 1932
  • Grande ufficiale dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro 4 giugno 1936
  • Gran Cordone dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia (10 gennaio 1938)
  • Medaglia d'oro;
  • Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri

NoteModifica

  1. ^ Sentenza di cassazione della decadenza (Sezz. Unite Civili-Cassazione) 08/07/1948

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90206417 · ISNI (EN0000 0004 1966 1853 · SBN IT\ICCU\CUBV\063106 · WorldCat Identities (EN90206417