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BiografiaModifica

Ha lavorato nel cinema, in teatro e in televisione e ha curato e diretto le trasmissioni Rai. Fondatore del Progetto Cantoregi. Vincenzo Gamna è stato ideatore e direttore artistico della rassegna teatrale La Fabbrica delle Idee - Racconigi Festival. I suoi film più famosi[senza fonte] sono La vita provvisoria e Il pane che non muore, scritto insieme al poeta Gian Piero Bona, che vinse nel 1954 il premio Rododendro di bronzo al Trento Film Festival,[1] la rassegna internazionale di cinema dedicata ai temi della montagna, dell’avventura e dell’esplorazione.[2] Dirige nel 1978 e 1979 Made in England e Douce France, dei cicli di inchieste internazionali condotte dal giornalista Enzo Biagi.

È morto a Carignano in provincia di Torino, all'età di 90 anni. I funerali sono stati celebrati nel Duomo di Carignano.[3]

FilmografiaModifica

Assistente tecnicoModifica

Regista e sceneggiatoreModifica

  • Campioni di provincia - Cortometraggio (1958)
  • Un flauto in paradiso - Cortometraggio (1958)
  • Le signorine settembre - Cortometraggio (1960)
  • Giovedì: passeggiata - Cortometraggio (1961)
  • La vita provvisoria (1962)

NoteModifica

  1. ^ Il pane che non muore, Trento Film Festival, su trentofestival.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  2. ^ Biografia, su torino.repubblica.it, 1º febbraio 2016. URL consultato il 21 luglio 2016.
  3. ^ Morto regista Vincenzo Gamna - Piemonte, su ansa.it, 1º febbraio 2016. URL consultato il 21 luglio 2016.

Collegamenti esterniModifica