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Leopoldo Trieste

attore, sceneggiatore, regista e drammaturgo italiano
Leopoldo Trieste al Giffoni Film Festival 1974

Leopoldo Trieste (Reggio Calabria, 3 maggio 1917Roma, 25 gennaio 2003) è stato un attore, drammaturgo, regista e sceneggiatore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nell'immediato dopoguerra fornì al teatro una trilogia sulla guerra e sulla violenza: La frontiera (1945); Cronaca (1946), prima opera teatrale al mondo che affrontò il problema dell'Olocausto; N.N. (1947). Il secondo dramma ispirò poi liberamente il film di Claudio Gora Febbre di vivere (1953), cui Trieste collaborò. Cronaca nel 1995 fu rappresentata con successo al Deutsches Theater di Berlino.

Lanciato come interprete da Federico Fellini (Lo sceicco bianco del 1952 e I vitelloni del 1953), diresse a sua volta Città di notte (1958) e Il peccato degli anni verdi (1960), per dedicarsi poi totalmente alla carriera di caratterista, con frequenti apparizioni in commedie all'italiana (Divorzio all'italiana del 1961, Sedotta e abbandonata del 1964, Il medico della mutua del 1968, Piso pisello del 1981) ma anche in grandi produzioni come Il padrino - Parte II (1974), Il nome della rosa (1986), Nuovo Cinema Paradiso (1988) e L'uomo delle stelle (1995).

Negli anni sessanta e settanta prese parte anche a diversi sceneggiati televisivi, quali Le inchieste del commissario Maigret, La famiglia Benvenuti e Il Circolo Pickwick, nonché nello sceneggiato per ragazzi Le avventure di Ciuffettino, andato in onda tra il 1969 ed il 1970.

Carlo Verdone aveva scritto per lui il ruolo dell'avvocato in Troppo forte (1986), parte che in seguito andò ad Alberto Sordi a 15 giorni prima delle riprese per decisione dei produttori.[1] Nel 2000 partecipò all'episodio Il cane di terracotta della fiction Il commissario Montalbano, nel ruolo di Lillo Rizzitano.

Morì nella notte del 25 gennaio 2003, all'età di 85 anni, presso il Policlinico Umberto I di Roma, a causa di un infarto. La famiglia diffuse la notizia soltanto due giorni dopo, a esequie avvenute.[2]

Filmografia attoreModifica

 
Leopoldo Trieste nel ruolo del barone Rizieri in Sedotta e abbandonata, (1964) di Pietro Germi

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Filmografia registaModifica

Autore teatraleModifica

Doppiatori italianiModifica

RiconoscimentiModifica

Nastri d'argentoModifica

David di DonatelloModifica

NoteModifica

  1. ^ Verdone; Panero, p. 120
  2. ^ Marco Minniti - E' morto Leopoldo Trieste Movieplayer.it, 28-01-2003.
  3. ^ Biografia di Leopoldo Trieste Archiviato il 6 settembre 2009 in Internet Archive., dal sito Italica.Rai.it

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Leopoldo Trieste un intruso a Cinecittà, ERI, 1985.
  • Vincenzo Bonaventura, Leopoldo Trieste – Il teatro nel cassetto, Maimone Editore, 1991.
  • Carlo Verdone, Tuttoverdone, a cura di Antonello Panero, Roma, Gremese Editore, 1999, ISBN 88-7742-368-4.
  • Carmelo Zinnato, Leopoldo Trieste. Inseguendo sirene. Biografia e opere teatrali, Abramo Editore, 1999.
  • Gaetano Pizzonia, Il mito di Leopoldo Trieste, Laruffa Editore, 2013.
  • Giorgio Taffon, Il teatro di Leopoldo Trieste: 1944-1947, in Anna Bonacci e la drammaturgia sommersa degli anni '30-'50 , Pesaro, Metauro Edizioni, 2003.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN167318504 · ISNI (EN0000 0001 1500 5830 · SBN IT\ICCU\TO0V\000685 · LCCN (ENn85385301 · GND (DE123834953 · BNF (FRcb14234190q (data)