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DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Comprendono specie di piccole-medie dimensioni, con la lunghezza totale tra i 675 mm di Poiana leightoni e i 2 m di Arctictis binturong.

AspettoModifica

Il corpo è generalmente lungo e sinuoso con zampe relativamente corte e una coda molto lunga. Nel genere Arctictis la coda è completamente prensile. Sono caratterizzati da 5 dita su ogni piede, dalla presenza di vibrisse sotto il mento e dal tipico muso allungato. Il cranio, generalmente lungo e appiattito, presenta un apparato uditivo diviso in due ossa, il timpanico e l'ectotimpanico. Hanno solitamente 40 denti, tranne in Prionodon dove sono 38. Il secondo incisivo inferiore è elevato allo stesso livello del primo e del terzo. I canini sono abbastanza lunghi e i denti ferini sono ben sviluppati. La struttura del piede è funzionale allo stile di vita delle varie specie. Nelle specie terricole è molto simile a quello dei Felidi, mentre in quelle arboricole i cuscinetti sono molto grandi. Un genere, Cynogale, adattato alla vita semi-acquatica, presenta dita palmate. I maschi hanno un osso penico. La vista, l'olfatto e l'udito sono ben sviluppati.

Le ghiandole odorifereModifica

Gran parte delle specie presentano delle ghiandole odorifere a diversi stadi di sviluppo che secernono una secrezione all'interno di sacchette poste intorno all'apertura anale. La funzione di tale sostanza è probabilmente quella di scambiare informazioni verso i propri simili, ma verosimilmente è utilizzata anche come strumento di deterrenza nei confronti di altri predatori. La particolare striatura della pelliccia di molte specie di Viverridi, simile a quella di altri carnivori, in particolare Mustelidae come le moffette e le puzzole, che utilizzano la stessa arma di difesa, è un segnale di avviso per gli altri animali della presenza di secrezioni nauseabonde.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

La maggior parte delle specie sono cacciatori notturni, spesso solitari ma generalmente mai gregari. Sono sia arboricoli che terricoli. Due specie sono adattate alla vita semi-acquatica. Alcune specie sono allevate per la produzione dello zibetto o come animali da compagnia.

AlimentazioneModifica

I viverridi si nutrono di piccoli vertebrati, insetti, vermi, crostacei, molluschi ed anche di carogne. Alcune forme sono strettamente carnivore mentre altre aggiungono alla loro dieta sia frutta che radici. Talvolta irrompono in pollai e fattorie.

RiproduzioneModifica

Generalmente si riproducono durante tutto l'anno, sebbene esistano anche forme con stagioni riproduttive. Normalmente nascono 1-6 piccoli due volte l'anno, ciechi ma ricoperti di pelo. L'aspettativa di vita può arrivare a 15 anni.

Distribuzione e habitatModifica

La famiglia è nativa dell'Europa meridionale, dell'Africa subsahariana e dell'Asia dal Subcontinente indiano fino all'Indonesia.

Vivono principalmente nelle foreste, sia primarie che secondarie, in savane alberate, dense boscaglie e anche ambienti suburbani.

TassonomiaModifica

La famiglia è stata suddivisa in 4 sottofamiglie:

  • Nessuna ghiandola odorifera, piede caratteristico delle specie terricole, andatura digitigrada. Tallone piccolo. Unghie retrattili.
    • Sottofamiglia Prionodontinae
  • Ghiandole odorifere presenti.
    • Piede caratteristico delle specie terricole, andatura digitigrada. Unghie semi-retrattili. Ghiandole odorifere altamente specializzate.
    • Piede caratteristico delle specie arboricole, andatura semi-plantigrada.
      • Gran parte del piede privo di peli. Ghiandole odorifere meno specializzate o in un genere assenti almeno nei maschi.
      • Gran parte del piede ricoperto di peli. Ghiandole odorifere piccole.

EvoluzioneModifica

La famiglia è presente in Europa dall'Eocene, dall'Oligocene in Asia e dal primo Miocene in Africa (con il genere Kanuites).

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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