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Werner Thomas Ludwig Freiherr von Fritsch
Bundesarchiv Bild 183-R16862, Werner von Fritsch.jpg
4 agosto 1880 – 22 settembre 1939
(59 anni)
Nato aBenrath
Morto aVarsavia
Luogo di sepolturaCimitero degli Invalidi, Berlino
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
Germania Repubblica di Weimar
Germania Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichswehr
War ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1898 - 1939
GradoGeneraloberst
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
BattaglieBattaglia di Varsavia
Comandante di1. Divisione di Cavalleria
3. Divisione
Oberkommando des Heeres
fonti nel corpo del testo
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Werner Thomas Ludwig Freiherr von Fritsch[1] (Benrath, 4 agosto 1880Varsavia, 22 settembre 1939) è stato un generale tedesco.

Ufficiale della Wehrmacht, fu Generaloberst dell'Oberkommando des Heeres (OKH) dal 1935 al 1938 e il secondo generale tedesco (dopo Wilhelm Fritz von Roettig) a morire nel corso della Seconda guerra mondiale.

Indice

BiografiaModifica

 
La tomba di von Fritsch

Von Fritsch entrò nell'esercito a 18 anni e seppe guadagnarsi il rispetto dei suoi superiori, che lo trasferirono alla Kriegsakademie, in Prussia. Fu un valoroso soldato durante la Prima guerra mondiale e venne decorato con la massima decorazione militare (Pour le Mérite), decorazione che venne attribuita nello stesso periodo anche ad altri personaggi del calibro di Hermann Göring ed Erwin Rommel, e dopo la fine della guerra prestò servizio nella Reichswehr.

Partecipò anche ad una missione di supporto nell'Impero ottomano, alleato della Germania durante la Grande Guerra. In Turchia fu insignito, per il suo aiuto alle truppe ottomane, della Stella di Gallipoli o Mezzaluna di Ferro dal sultano Mehmet V.

All'ascesa al potere di Hitler nel 1933, Fritsch manifestò le proprie preoccupazioni, seppur non apertamente, riguardo alla soppressione delle libertà civili e ad una probabile guerra in Russia; l'anno seguente fu nominato Generaloberst dell'OKH e con il Generale Werner von Blomberg si occupò del riarmo della Germania. Nel 1938 però Blomberg fu allontanato dall'esercito con l'accusa di aver sposato un'ex prostituta, Erna Gruhn, pur avendo avuto Hitler e Göring come testimoni; i guai presto arrivarono anche per Fritsch che, accusato falsamente di omosessualità da Reinhard Heydrich ed Heinrich Himmler, fu costretto a cedere la sua carica a Walther von Brauchitsch (per maggiori informazioni, vedi Scandalo Fritsch-Blomberg). Anche dopo che si scoprì che le prove contro di lui erano false, Fritsch preferì non riprendersi la carica. (Lo scrittore Massimo Consoli attivista LGBT italiano, tra i padri fondatori del movimento di liberazione omosessuale in Italia ha sostenuto in un suo articolo che l'omosessualità di von Fritsch fosse in realtà un dato di fatto.)[2]

Allo scoppiò della Seconda Guerra Mondiale fu mandato in Polonia, dove il 22 settembre morì durante un'ispezione sul fronte, secondo la versione ufficiale raggiunto da una pallottola polacca. Alcune fonti dicono egli avrebbe deliberatamente cercato la morte, altre (Victor Klemperer, nel suo Tagebuch) riportano la voce che von Fritsch sia stato eliminato per una faida interna agli alti comandi tedeschi.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ In tedesco, Freiherr è un titolo nobiliare assimilabile a quello di Barone.
  2. ^ in "Un maschio per il Fuehrer", di Massimo Consoli - "Men" (Italy) - N° 45, 8 novembre 1971

BibliografiaModifica

  • Hammer, Blätter fur deutschen Sinn, Werner von Fritsch, Leipzig, 1902 ff.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN3232280 · ISNI (EN0000 0000 3464 6046 · LCCN (ENn94064563 · GND (DE116825456 · BNF (FRcb13825440x (data)