Windigo

creatura mitologica
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Il windigo (o wendigo, IPA: /ˈwɛndɪɡoʊ/) è una creatura leggendaria demoniaca appartenente alla mitologia dei Nativi Americani Algonchini, stanziati lungo la costa orientale, la regione dei Grandi Laghi (tra gli attuali Stati Uniti d'America e il Canada) e le foreste settentrionali della Nuova Scozia. Lo spirito può assumere sia caratteristiche prettamente umane che quelle di un mostro umanoide, trasformatosi da quella che una volta era una persona normale che aveva praticato il cannibalismo.[1]

Rappresentazione artistica di un wendigo secondo la tradizione algonchina

La creatura presta il suo nome anche ad un controverso termine medico definito psicosi windigo,[2] descritto dagli etnopsichiatri come una sindrome culturale con sintomi quali intenso desiderio di carne umana e paura di diventare cannibale.[3]

NomeModifica

Il termine windigo presenta molte traduzioni alternative a seconda della comunità autoctona di riferimento. Alcune varianti sono wiindigo in lingua ojibwe, wīhtikōw in lingua cree, wìdjigò in lingua algonchina e wi·nteko·wa in lingua proto-algonchina (che significherebbe "gufo").[4]

Altre traslitterazioni includono:[5] wiindigoo, weendigo, windego, wiindgoo, windgo, weendigo, wiindigoo, windago, windiga, wendego, windagoo, widjigo, wiijigoo, wijigo, weejigo, wìdjigò, wintigo, wentigo, wehndigo, wentiko, windgoe, windgo e wintsigo.

Una forma plurale windigoag è anche scritta windegoag, wiindigooag o windikouk.[5]

CaratteristicheModifica

Le caratteristiche di questo essere non possono essere descritte con precisione, poiché variano a seconda della tribù, ma si tratta comunque di una creatura maligna divoratrice di uomini. Si dice sia figlio dell'inverno e della fame. Ha grandi artigli, corpo scheletrico ed emaciato e labbra assenti o almeno non sufficientemente grandi da coprire gli enormi denti; in alcune versioni viene raffigurato con delle corna o con cranio di un cervide al posto della testa. È di grandi dimensioni. Il windigo si muove molto velocemente, tanto da consumare i propri piedi per l'attrito con il terreno. I piedi poi cadrebbero e verrebbero sostituiti. È capace di imitare la voce umana e i versi degli animali.

Il windigo è un ottimo cacciatore di giorno, insuperabile di notte. Rincorre le sue prede umane per lunghi tratti, finché queste non impazziscono e i loro piedi non prendono fuoco, poi le trascina nella tana per mangiarle vive. Si dice inoltre che la creatura abbia il cuore di ghiaccio (talvolta addirittura che sia interamente composta di ghiaccio) e che l'unico modo per liberarsene sia proprio di sciogliere il suo cuore con il fuoco.

Nascita di un windigoModifica

Secondo la tradizione, un uomo (di solito un cacciatore) si trasforma in windigo se viene morso da un altro windigo, se viene posseduto da uno spirito durante il sonno, oppure se si nutre per lungo tempo di carne umana. La trasformazione in windigo può anche essere causata da uno sciamano.

Secondo altre fonti, ogni windigo un tempo era una persona, un nativo americano o un cacciatore, che durante un inverno rigido è stato esiliato senza cibo e approvvigionamenti, e per sopravvivere è dovuto diventare cannibale. Secondo alcune credenze, mangiare carne umana dà qualità come velocità, forza e immortalità; è così che dopo anni e anni si diventa un cacciatore intelligentissimo e imbattibile ma, soprattutto, perennemente affamato.

Teoria criptozoologicaModifica

I criptozoologi considerano le leggende sul windigo come una prova dell'esistenza del Bigfoot o Sasquatch, anche se le caratteristiche comuni ai due mostri sono solo le grandi dimensioni e l'irsutismo.

Più probabilmente il windigo è stato creato come deterrente contro il cannibalismo dalle tribù indiane che vivevano nella parte più settentrionale del Nord America e che quindi si trovavano ad affrontare inverni particolarmente lunghi e rigidi con scarse risorse alimentari. L'aspetto scheletrico e deforme, unito al fatto che la creatura si nutrirebbe, oltre che di carne umana, di muschio e altri cibi considerati normalmente non commestibili, sembrerebbero tipiche conseguenze della malnutrizione.

Nella cultura di massaModifica

CinemaModifica

  • Il windigo compare nel film Frostbiter: Wrath of the Wendigo, diretto Tom Chaney.
  • Il regista Larry Fessenden ha diretto e sceneggiato due film che trattano questa figura mitologica: Wendigo e The Last Winter.
  • Nel film Licantropia, il mito del windigo viene fuso con quello dei lupi mannari.

FumettiModifica

  • Il wendigo, visto come un'incarnazione del male, è un nemico di Zagor.
  • Il windigo appare nell'ottavo albo della serie a fumetti Magico Vento, in un episodio scritto da Gianfranco Manfredi per i disegni di Pasquale Frisenda. Si tratta di Fuoco Vorace, un capo Ojibway che, a causa della sua smodata ambizione, è mutato in windigo uccidendo l'intera sua tribù escludendo uno sciamano e le sue tre figlie, una delle quali, Guardiana, è a sua volta colpita dalla maledizione.
  • La Marvel Comics, basandosi sulla leggenda del windigo, ha creato un personaggio chiamato Wendigo. Il windigo Marvel corrisponde perfettamente alle descrizioni del fantomatico mostro: è alto tre metri, pesa 500 kg, è completamente ricoperto di peli e si nutre solo di carne umana. Wendigo è uno storico avversario di Hulk e di Wolverine.
  • I windigo sono citati nella storia a fumetti del 1991 Zio Paperone e la guerra dei wendigo di Don Rosa. I windigo della storia si rivelano poi essere una tribù di indiani pigmei, quindi la creatura viene solo nominata e descritta senza comparire mai.

LetteraturaModifica

  • È protagonista dell'omonimo racconto scritto dal celebre autore inglese di letteratura fantastica Algernon Blackwood.
  • Il windigo è l'entità che dona il sinistro potere di far tornare in vita i morti al cimitero degli animali descritto nel romanzo horror di Stephen King Pet Sematary.

MusicaModifica

TelevisioneModifica

  • Nel dodicesimo episodio della prima stagione di Streghe, le sorelle Prue, Piper e Phoebe Halliwell devono affrontare un windigo che contagia Piper.
  • Nel secondo episodio della prima stagione di Supernatural, i fratelli Dean e Sam Winchester devono eliminare un windigo che uccide le persone nella foresta in cui risiede.
  • Nel decimo episodio della seconda stagione di Haven ci sono tre sorelle windigo.
  • Nell'undicesima puntata di Grimm, il protagonista Nick Burkhardt affronta un windigo.
  • Nel terzo episodio della quarta stagione di Teen Wolf appare Sean, un ragazzo parte di una famiglia di windigo.
  • Nel sesto episodio della seconda stagione di Sleepy Hollow, Ichabod Crane e Abbie Mills si ritrovano ad affrontare un windigo e a cercare di salvarlo dalla sua maledizione.
  • Il Digimon Wendigomon è basato sul windigo.
  • Nell'undicesima puntata della seconda stagione di My Little Pony - L'amicizia è magica, il windigo è la creatura che, secondo la leggenda della fondazione del loro paese (Equestria), alimentava l'era glaciale nelle terre degli unicorni, dei pegasi e dei pony terrestri, attraverso l'odio che le tre razze provavano l'una per l'altra.
  • Appare un riferimento a questo essere anche nella serie tv Hannibal, dove il windigo (presente spesso nelle allucinazioni di Will Graham) rappresenta la personalità cannibale del dottore.

VideogiochiModifica

  • In Altered Beast , il windigo è una delle trasformazioni del protagonista.
  • Nel survival horror Dementium II, il secondo nemico boss è una strega wendigo.
  • In Until Dawn, i windigo sono gli antagonisti principali.
  • In Outward è possibile incontrare più di un wendigo esplorando la mappa.
  • In Fallout 76 i windigo fanno parte dei nemici che si possono incontrare esplorando la Virginia Occidentale post-atomica. Il windigo colosso è invece la versione boss del normale windigo. Nella mappa di gioco è inoltre presente la Caverna del Wendigo, uno dei luoghi in cui risiede un windigo.

NoteModifica

  1. ^ Robert A. Brightman, 1988, pp. 337, 339, 343 e 364.
  2. ^ ETNOPSICHIATRIA, su corriere.it. URL consultato il 02 giugno 20.
  3. ^ Robert A. Brightman, 1988, pp. 337–8, 374.
  4. ^ Robert A. Brightman, 1988, p. 340.
  5. ^ a b (EN) Native American Legends: Windigo (Wendigo, Windego), su native-languages.org. URL consultato il 6 gennaio 2021.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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