Zodiaco (programma televisivo)

Zodiaco
PaeseItalia
Anno1985
Generegame show
Edizioni1
Puntate14
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreClaudio Cecchetto e Gerry Scotti
IdeatoreClaudio Cecchetto
RegiaAntonio Gerotto
AutoriClaudio Cecchetto, Fosco Gasperi, Tullio Ortolani e Gerry Scotti
MusicheCelso Valli
ScenografiaMassimo Sammito
CostumiAngelo Poll
FotografiaEnzo Oddone
Produttore esecutivoMario Rasini
Casa di produzioneRTI
Rete televisivaItalia 1

Zodiaco è stato un programma televisivo italiano andato in onda su Italia 1 in prima serata dal 25 marzo al 24 giugno 1985 il lunedì sera per 14 puntate. La trasmissione era scritta e condotta da Claudio Cecchetto e Gerry Scotti[1]; il primo ne fu anche l'ideatore.

La sua sigla ufficiale, "Fever", era composta dal gruppo musicale Tipinifini.

Il programmaModifica

Zodiaco era un quiz che in ogni puntata vedeva sfidarsi tra loro cinque concorrenti, sottoposti a domande legate ai segni dell'oroscopo, come suggeriva il titolo, ciascuno dei quali era protagonista di una delle puntate (eccetto la prima e l'ultima). Le domande, che riguardavano argomenti come la musica, il cinema, lo sport e la storia, venivano spesso anticipate da dei brevi filmati lanciati dal conduttore, Claudio Cecchetto[1]. Il vincitore della puntata, curiosamente, era colui che al termine dei giochi si piazzava al terzo posto della classifica complessiva[1].

A spezzare il ritmo della lunga trasmissione, dalla durata di circa due ore, erano gli ultimi successi musicali del momento presentati dallo stesso Cecchetto, o le incursioni dei membri del cast della trasmissione, come Gerry Scotti, alle sue prime apparizioni televisive, qui in versione "Sterminator" per punire i concorrenti che non riuscivano a rispondere ai quesiti, la cantante Taffy, il mimo Jango Edwards, i ballerini Brian & Garrison, la campionessa di ginnastica ritmica Giulia Staccioli, il comico Marco Milano insieme al vignettista Zap e al gruppo dei Gangsters[1].

Le miss che rappresentavano i segni zodiacali:

NoteModifica

  1. ^ a b c d Baroni, pp. 550-551.

BibliografiaModifica