4ª Armata carri della Guardia

4ª Armata carri della Guardia
4-я гвардейская танковая армия
Dresda 4 GTA.jpg
Carri T-34/85 della 4ª Armata carri della Guardia avanzano verso Dresda nel maggio 1945
Descrizione generale
Attivaagosto 1942 - 1960
NazioneUnione Sovietica
ServizioArmata Rossa
Tipocorazzato
DimensioneArmata carri (1942-1960)
EquipaggiamentoNel corso del tempo:

T-34
T-70
T-60
JS-II
T-54/55
ISU-122
SU-100
SU-85

Battaglie/guerreBattaglia di Stalingrado
Operazione Kutuzov
Battaglia del basso Dniepr
Offensiva Uman'-Botoșani
Battaglia di Kam"janec'-Podil's'kyj
Offensiva Leopoli-Sandomierz
Operazione Vistola-Oder
Battaglia di Berlino
Offensiva di Praga
DecorazioniUnità della Guardia (marzo 1945)
Simboli
simbolo delle forze corazzate e meccanizzate dell'Armata RossaRAF A emb-Armoured forces1936.gif
simbolo delle unità della Guardia dell'Armata RossaSoviet Guards Order.png
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La 4ª Armata carri della Guardia (in russo: 4-я гвардейская танковая армия) era una formazione corazzata dell'Armata Rossa che partecipò ad alcune delle grandi battaglie durante la campagna sul fronte orientale della seconda guerra mondiale. Dopo un inizio particolarmente difficile durante la battaglia di Stalingrado, l'armata venne ricostituita completamente nell'estate 1943 e con il tempo divenne una delle unità meccanizzate sovietiche più potenti. Particolarmente ben equipaggiata con due corpi meccanizzati e un corpo carri, la 4ª Armata carri della Guardia concluse la grande guerra patriottica entrando vittoriosamente a Praga.

StoriaModifica

Costituita il 1 agosto 1942 come "4ª Armata carri" in una situazione di emergenza per cercare di fermare la grande offensiva tedesca verso Stalingrado, venne inizialmente equipaggiata con pochi mezzi corazzati e nonostante alcuni tentativi di contrattacco, dovette ripiegare dietro il Don senza essere riuscita ad arrestare la marcia dei tedeschi fino al Volga. La 4ª Armata carri venne quindi sciolta alla fine di ottobre 1942 nel quadro del programma di completa revisione delle forze corazzate sovietiche. Nell'estate 1943 lo Stavka costituì una seconda volta la "4ª Armata carri" con due corpi carri e un corpo meccanizzato dotandola di oltre 500 carri armati moderni. Affidata all'esperto generale Vasilij Michajlovič Badanov, distintosi durante la battaglia di Stalingrado, l'armata entrò in azione nella operazione Kutuzov contro il saliente di Orël ma, nonostante avesse mostrato grande coraggio e slancio offensivo, non riuscì a sfondare il fronte tedesco e subì di nuovo forti perdite.

 
Il generale Dmitrij Danilovič Leljušenko, comandante della 4ª Armata carri della Guardia dal marzo 1944 alla fine della guerra.

Nel resto del 1943 e nell'inverno 1944 l'armata partecipò all'avanzata generale tedesca e in particolare contribuì al temporaneo accerchiamento delle forze tedesche del generale Hans Hube nella sacca di Kam"janec'-Podil's'kyj, ma venne di nuovo criticata per non essere riuscita ad impedire la fuga del nemico. Nell'estate 1944 finalmente la 4ª Armata carri, passata al comando del generale Dmitrij Danilovič Leljušenko, grande esperto di mezzi corazzati e di operazioni mobili, ottenne i suoi primi grandi successi, partecipando in modo decisivo alla liberazione di Leopoli e alla marcia verso la Vistola. Nell'ultimo anno di guerra l'armata, sempre comandanta dal generale Leljušenko e alle dipendenze del 1º Fronte Ucraino del maresciallo Ivan Konev, venne potenziata con un secondo corpo meccanizzato e divenne una delle principali forze d'urto dell'Armata Rossa. Nelle grandi battaglie invernali del 1945 (operazione Vistola-Oder), la 4ª Armata carri fu in grado contemporaneamente di avanzare in profondità in Polonia e infliggere una dura sconfitta alla riserve corazzate tedesche.

I carri armati del generale Leljušenko si distinsero ancor di più nella battaglia finale di Berlino: sempre alle dipendenze del 1° Fronte Ucraino, avanzarono in profondità a sud di Berlino, chiusero l'accerchiamento a ovest della capitale tedesca, contribuirono ai combattimenti nell'area urbana meridionale, parteciparono alla distruzione delle truppe tedesche accerchiate ad Halbe e infine respinsero anche i tentativi della cosiddetta "Armata Wenck" di venire in soccorso della guarnigione della città. Dopo questi brillanti successi, la 4ª Armata carri, che aveva ricevuto nel marzo 1945, il titolo "della Guardia", discese rapidamente a sud e concluse la seconda guerra mondiale entrando a Dresda e liberando Praga il 9 maggio 1945.

Dopo la seconda guerra mondiale, la 4ª Armata carri della Guardia prese la nuova denominazione di 4ª Armata meccanizzata della Guardia e rimase sul suolo tedesco entrando a far parte del Gruppo di forze sovietiche in Germania durante il primo periodo della Guerra fredda. Dopo numerosi cambiamenti di organico e di equipaggiamento, l'armata venne infine trasformata nel 1960 e prese la nuova denominazione di 20ª Armata della Guardia rimanendo a far parte della prima linea del Patto di Varsavia fino alla fine della Guerra fredda e al richiamo in patria di tutte le forze militari sovietiche stanziate sul suolo tedesco.

Ordine di battaglia nel 1945[1]Modifica

NoteModifica

  1. ^ C. C. Sharp, The Soviet Order of battle World War II, vol. III: Red Storm, p. 95.

BibliografiaModifica

  • P. Carell - Terra bruciata, Rizzoli 2000.
  • J. Erickson - The road to Stalingrad, Cassel 1975.
  • J. Erickson - The road to Berlin, Cassel 1983.
  • D. Glantz - La grande guerra patriottica dell'Armata Rossa, LEG edizioni 2010
  • C. C. Sharp - The Soviet Order of battle, volume II e III, publ. G. F. Nafziger 1995.

Voci correlateModifica

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