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Aabenraa
comune
(DA) Aabenraa kommune
Aabenraa – Stemma
Aabenraa – Veduta
Il centro di Aabenraa
Localizzazione
StatoDanimarca Danimarca
RegioneSyddanmark
Amministrazione
CapoluogoAabenraa
SindacoTove Larsen (SD)
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°02′40″N 9°25′05″E / 55.044444°N 9.418056°E55.044444; 9.418056 (Aabenraa)Coordinate: 55°02′40″N 9°25′05″E / 55.044444°N 9.418056°E55.044444; 9.418056 (Aabenraa)
Altitudine16 m s.l.m.
Abitanti15 814 (2011)
Centri abitati19
Altre informazioni
Cod. postale6200
Fuso orarioUTC+1
Codice DS545
Cartografia
Mappa di localizzazione: Danimarca
Aabenraa
Aabenraa
Aabenraa – Mappa
Sito istituzionale

Aabenraa (o Åbenrå; in tedesco: Apenrade) è un comune danese di 16 274 abitanti (2018)[1] situato nella regione di Syddanmark e posto con il suo porto all'estremità dell'omonimo fiordo, che si apre nel Piccolo Belt, lo stretto di mare tra la penisola danese dello Jutland e l'isola di Fionia.

In seguito alla riforma amministrativa del 1º gennaio 2007 il comune è stato riformato accorpando i precedenti comuni di Bov, Lundtoft, Rødekro e Tinglev.

Origini del nomeModifica

Il nome più antico della città era Øpnor. Il nome appare per la prima volta in degli scritti dei re Valdemar nel 1231, durante una scorreria dei Venedi. Dal 1257 il nome è stato cambiato in Obenroe. In un documento del 1257, il re Christoffer I chiese a dei monaci del Løgumkloster se le loro navi dovevano attraccare al porto di Obenroe (il che dà testimonianza del fatto che il nome fosse cambiato in Obenroe).

Poco dopo la città cominciò ad essere chiamata Apenrade, probabilmente da una storpiatura del tedesco del nome di Apenra, più il suffisso -rade, e alla fine ha prevalso il nome Apenrade. Solamente negli anni 1840-50 il nome ha assunto la forma di Aabenraa, nome che è diventato ufficiale quando questa città è passata dal dominio tedesco a quello danese.

Controversie sul nomeModifica

Aabenraa, come Aalborg, è una delle città danesi dove c'è stata una controversia sull'ortografia. Infatti viene raccomandata la scrittura Åbenrå, ma anche Aabenraa è comunque concesso, e infatti quest'ultimo nome è preferito dallo stesso comune e dai cittadini.

L'ortografia con la lettera Å fu introdotta soltanto nel 1948 (quindi già dopo un secolo di scrittura con Aa) e la città di Aabenraa ha sempre combattuto per mantenere questa ortografia nel suo nome.

Sebbene molti locali preferiscano la scrittura con Aa, di solito, per indicare la scrittura della città in dialetto sonderjysk, si scrive Affenrå o Åffenrå.

StoriaModifica

Medioevo ed età modernaModifica

Øpnor era originariamente un villaggio che sorgeva su un fiume. Durante il medioevo il villaggio si ingrandì attorno al castello di Øpnor Hus. In quegli anni la cittadina era una piccola comunità urbana portuale, dedita soprattutto all'artigianato e alla pesca.

A partire dalla seconda metà del XVIII secolo Aabenraa iniziò a svilupparsi e a crescere come centro di commerci marittimi, cantieristico e peschereccio. La flotta della città crebbe a tal punto che divenne tra le più numerose della Danimarca, terza solo a Copenaghen e Flensburg.

 
Mappa di Aabenraa del 1923

Dal dominio prussiano al dominio daneseModifica

Nel 1864, a seguito della sconfitta danese nella seconda guerra dello Schleswig, Aabenraa e il suo territorio entrarono a far parte del Regno di Prussia. Durante il dominio prussiano lo sviluppo ristagnò molto, in quanto venne quasi abbandonato il cantiere navale, sostituito da quello di Flensburg. Dal 1871, Aabenraa fece parte dell'Impero tedesco con il nome di Apenrade. Durante il dominio tedesco venne costruita una scuola di navigazione e nel 1901 un collegamento ferroviario con Rødekro.

Nel 1920 la provincia dello Schleswig-Holstein venne interessata da un plebiscito volto a ridisegnare, su base etnica, il confine tra Danimarca e Germania. Nonostante ad Aabenraa il 55,1% della popolazione votasse a favore dell'unione con Berlino, nelle campagne limitrofe, e più in generale in tutto lo Schleswig settentrionale, la maggioranza dell'elettorato optò per il passaggio di sovranità. Durante gli anni dal 1920 al 1960 circa, Aabenraa fu il centro della minoranza tedesca dello Schleswig settentrionale. Dal 1946 viene pubblicato un giornale in tedesco, il Der Nordschleswiger. Una scuola privata tedesca e una biblioteca tedesca sono state aperte nel 1947, mentre un asilo nido tedesco nel 1956.

Nel 1925 il porto fu ampliato con 450 metri di ormeggio, e venne fondata una centrale elettrica, la Sønderjyllands Højspændingsværk.

La città divenne centro amministrativo della contea di Sønderjylland nel 1970.

Geografia antropicaModifica

La struttura della città è caratterizzata da parti designate in epoche diverse tra loro.

Suddivisioni amministrativeModifica

Dal XIX secolo la città è divisa in 7 quartieri:

  • Slotsgade
  • Store Pottergade
  • Lille Pottergade
  • Nygade
  • Nybro
  • Skibbrogade
  • Gildegade

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Krusmølle
  • Den Gamle Smedie
  • Hans Falcks Hus
  • Jacob Michelsen's Gård

CastelliModifica

  • Castello di Brundlund: fu fondato dalla regina Margherita I nel XV secolo.
  • Castello di Postmestergården

Architetture religioseModifica

Ci sono in totale 4 chiese ad Aabenraa:

  • Chiesa di San Nicola: è la più importante e fu costruita nel XIII secolo.
  • Chiesa di Høje Kolstrup
  • Chiesa di San Giorgio
  • Chiesa di Sankt Asgar

CulturaModifica

MusicaModifica

La città dispone di diverse orchestre e scuole musicali:

  • Aabenraa Bassa Band
  • Aabenraa Music School
  • Aabenraa School Orchestra
  • Bigbandet Pianoforte
  • Bivox Music Association
  • Sønderjyske Garde
  • Virgo Fanny Bigband
  • Sønderjysk Amatør Symfoni Orkester

Archivi e bibliotecheModifica

Sono presenti diversi archivi della contea di Sønderjylland ad Aabenraa, anche del periodo prussiano.

La Aabenraa Library è la principale biblioteca della città, e come biblioteca comunale, contiene, tra le altre cose, anche molta letteratura locale. La Deutsche Zentralbücherei, invece, è la biblioteca per la minoranza tedesca della città.

MuseiModifica

  • Dipartimento di Storia Locale di Sønderjysk: raccoglie immagini, suoni, filmati, spartiti, libri di canzoni, libri di inni, libri scolastici raccolti in tutto lo Jutland dagli inizi degli anni 60.
  • Museo Marittimo di Sønderjyllands: fu fondato nel 1887 e raccoglie molte informazioni sulla storia navale di Aabenraa, soprattutto degli anni 1700-1800, in cui l'attività portuale era l'occupazione principale dei cittadini.
  • Museo d'arte: si trova nel castello di Brundlund. Espone principalmente opere danesi successive al 1920, ma anche molti reperti risalenti al XIX secolo, tra cui dipinti, grafiche e sculture. Recentemente è stata istituita una scuola visiva.
  • Sønderjysk Spejdermuseum

IstruzioneModifica

Come città più grande della regione, Aabenraa è il centro di istruzione più importante del Syddanmark.

ScuoleModifica

Le scuole primarie presenti all'intrno della città sono tre:

  • Kongehøjskolen
  • Høje Kolstrup Skole
  • 10 Skole.

A Stubbæk, poco fuori della città, si trova un'altra scuola elementare.

Le scuole private sono in tedesco.

  • Aabenraa Friskole
  • Deutsche Privatschule Apenrade

Sono presenti molte scuole superiori:

  • Aabenraa State School
  • Technical High School
  • IBC Aabenraa
  • VUC Aabenraa
  • Baltic High School
  • la Social og Sundhegskolen Syd
  • l'University College Syddanmark
  • Deutsches Gymnasium für Nordschleswig: è la scuola superiore in tedesco, che comunque consente di diplomare sia in tedesco che in danese.

EconomiaModifica

È un'importante industria portuale e marittima.

Infrastrutture e trasportiModifica

PortiModifica

Il porto di Aabenraa è il terzo in Danimarca per profondità (8,5 metri) e il migliore del Syddanmark.

AmministrazioneModifica

SportModifica

EventiModifica

La cittadina ha ospitato i campionati europei di triathlon middle distance del 1985.

EquitazioneModifica

  • Club Sønderskov

NauticaModifica

  • Aabenraa Boat Club

NoteModifica

  1. ^ statistikbanken.dk, http://www.statistikbanken.dk/BY1.

BibliografiaModifica

  • Johan Hvidtfeldt e Peter Kr. Iversen, Aabenraa Bys Historie, 4ª ed., Historisk Samfund for Sønderjylland, 1961, ISBN 87-7016-084-8.

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