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Al Horford

cestista dominicano
Al Horford
Al Horford, Marcin Gortat (33618007954).jpg
Horford con la maglia dei Boston Celtics nel 2017
Nazionalità Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Altezza 208 cm
Peso 111 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro / Ala grande
Squadra Philadelphia 76ers
Carriera
Giovanili
Grand Ledge High School
2004-2007Florida Gators
Squadre di club
2007-2016Atlanta Hawks578 (8.288)
2016-2019Boston Celtics208 (2.804)
2019-Philadelphia 76ers2 (39)
Nazionale
2008-2012Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Palmarès
Transparent.png Campionati Americani
Bronzo Argentina 2011
Transparent.png Campionati centramericani
Bronzo Panamá 2008
Oro Porto Rico 2012
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 aprile 2019

Alfred Joel "Al" Horford Reynoso (San Felipe de Puerto Plata, 3 giugno 1986) è un cestista dominicano, attualmente professionista nei Philadelphia 76ers nella NBA.

BiografiaModifica

È figlio di Tito Horford, ex giocatore nella NBA e in Europa, oltre che fratello di Jon Horford.[1]

Nel 2011 si è sposato con Amelia Vega.[2]

Caratteristiche tecnicheModifica

Può giocare sia da centro che da ala grande, è abile come passatore,[3] a tirare da 3 punti[3][4][5] e a giocare in pick and roll.[5] È anche un buon difensore.[5]

CarrieraModifica

CollegeModifica

Dal 2005 ha frequentato la University of Florida, nella quale ha partecipato ai massimi livelli del campionato collegiale NCAA coprendo il ruolo di lungo titolare dei Florida Gators. Il suo contributo, insieme a quello di giocatori come Taurean Green, Corey Brewer e Joakim Noah, è valso ai Gators la vittoria di due titoli NCAA consecutivi, nel 2006 e nel 2007. Nell'estate 2007 Horford, insieme ai tre compagni di college, si è dichiarato eleggibile per il Draft NBA.

NBA (2007-)Modifica

Atlanta Hawks (2007-2016)Modifica

Al draft Horford viene chiamato con la 3a scelta assoluta (dopo Greg Oden e Kevin Durant) dagli Atlanta Hawks, una squadra giovane che gli affida subito il ruolo di centro titolare.[6] Il suo anno da rookie è un successo: Al Horford sfiora la doppia-doppia di media stagionale (10,1 punti e 9,7 rimbalzi a partita per lui nella stagione 2007-08) e, con l'attesissimo Greg Oden infortunato tutto l'anno, si impone come principale rivale di Kevin Durant per la vittoria del NBA Rookie of the Year Award. Ai play-off, contro i Boston Celtics, il suo rendimento migliora ulteriormente aiutando gli Hawks a trascinare i futuri campioni NBA fino alla 7a gara della serie (persa 4-3). Durante la sua prima stagione viene eletto Rookie of the Month nei mesi di novembre, febbraio, marzo e aprile. La sua grande stagione da matricola gli consentono di entrare con scelta unanime nell'All-Rookie First Team. Le prestazioni di Horford contribuiscono a portare gli Hawks all'8º posto in Eastern Conference.

Horford cerca di migliorarsi nel suo secondo anno. Il 16 febbraio 2008 gioca il Rookie Challenge, segnando 19 punti e 7 rimbalzi, e le matricole vennero sconfitte dai giocatori al secondo anno. Migliora le sue prestazioni al secondo anno, con una media di 11,5 punti, 9,3 rimbalzi, 2,4 assist e 1,4 stoppate. Gli Hawks si sono migliorati, chiudendo al 4º posto in Eastern Conference e sconfiggendo per 4-3 i Miami Heat, prima di essere distrutti dai Cleveland Cavaliers.

Alla sua terza stagione nella NBA gli Hawks hanno migliorato la squadra con l'acquisizione della guardia Jamal Crawford. Horford si migliora ulteriormente con una media di 14,2 punti, 9,9 rimbalzi, 1,1 stoppate e 2,4 assist. Viene inoltre convocato per l'All-Star Game, segnando 8 punti e 4 rimbalzi. Gli Hawks si qualificano ancora una volta per i play-off, questa volta con la 3ª posizione, venendo però eliminati al secondo turno dagli Orlando Magic di Dwight Howard.

Si migliora ancora una volta nella sua quarta stagione NBA, con 15,3 punti, 9,3 rimbalzi, 3,5 assist e 1,0 stoppate. Horford viene convocato per l'All-Star Game come riserva e viene inserito nell'All-NBA Third Team.

 
Horford ad Atlanta nel novembre 2013

L'11 gennaio 2012 subisce un infortunio alla spalla sinistra che sembrava lieve. Tuttavia degli esami hanno rivelato che si era strappato il muscolo pettorale. È mancato per tutto il resto della stagione, tornando durante il primo turno dei play-off in gara-4 contro i Boston Celtics.

Il 26 dicembre 2013 ha subito un infortunio simile, procurandosi uno strappo completo del muscolo pettorale sinistro. Si è quindi sottoposto ad un intervento che lo ha costretto a chiudere la stagione.

Il 13 gennaio 2015 ha realizzato la sua prima tripla doppia in carriera, mettendo a referto 21 punti, 10 rimbalzi e 10 assist contro i Philadelphia 76ers. Il successivo 29 gennaio ha ricevuto la sua terza convocazione all'All-Star Game come riserva nella squadra della Eastern Conference.

L'11 novembre 2015 ha segnato 26 punti, con un recordo di quattro triple realizzate contro i New Orleans Pelicans. Il 4 dicembre, con i 16 punti segnati contro i Los Angeles Lakers, ha realizzato un nuovo record personale di 22 partite in doppia cifra. La striscia si è fermata a 23 il 10 dicembre con i 9 punti segnati con gli Oklahoma City Thunder. Il 9 febbraio 2016 ha disputato la sua miglior partita stagionale, realizzando 33 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate contro i Chicago Bulls. Il 28 febbraio ha realizzato la 200ª doppia doppia con 13 punti e 16 rimbalzi contro gli Charlotte Hornets.[7]

Boston Celtics (2016-2019)Modifica

Il 4 luglio 2016 firma un contratto quadriennale da 113 milioni di dollari con i Boston Celtics, lasciando gli Hawks dopo nove anni.[8] Dopo avere giocato le prime 3 gare della stagione coi verdi, alla terza subisce un infortunio che lo costringe a stare fuori per 9 gare.[9] Torna in campo il 19 novembre contro i Detroit Pistons risultando decisivo per la vittoria per 94-92 della squadra con 18 punti e 11 rimbalzi.[10] A fine anno, grazie anche alla sua media di 14 punti, 6,8 rimbalzi e 5 assist la squadra raggiunge i playoffs da prima, venendo però eliminata alle finali di conference dai Cleveland Cavaliers in 5 gare, vincendo la terza.[5]

L'anno successivo la squadra raggiunge nuovamente i playoffs, dove però si ritrova priva dei nuovi arrivi Gordon Hayward e Kyrie Irving, entrambi infortunati (il primo durante la stagione, il secondo nel corso della post-season);[5] questo fa sì che Horford si riveli decisivo sia nella serie contro Milwaukee al primo turno,[5][11] che soprattutto in quella contro Philadelphia in semifinale,[5] dove oltre ad avere segnato e raccolto rimbalzi, si è rivelato decisivo a livello difensivo contro la stella degli avversari Joel Embiid.[5][12][13] Tuttavia in finale di conference i Celtics vengono nuovamente eliminati da Cleveland, seppur in 7 gare.[14]

Philadelphia 76ers (2019-)Modifica

Divenuto free agent, il 10 luglio 2019 firma un quadriennale da 97 milioni di dollari con i Philadelphia 76ers.[15]

StatisticheModifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

CollegeModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2004-05 Florida Gators 32 25 22,8 48,0 0,0 58,2 6,5 0,9 0,8 1,6 5,6
2005-06 Florida Gators 39 39 25,9 60,8 0,0 61,1 7,6 2,0 1,0 1,7 11,3
2006-07 Florida Gators 38 36 27,8 60,8 0,0 64,4 9,5 2,2 0,7 1,8 13,2
Carriera 109 100 25,7 58,6 0,0 61,9 7,9 1,7 0,9 1,7 10,3

NBAModifica

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2018

  • Massimo di punti: 34. due volte
  • Massimo di rimbalzi: 22. due volte
  • Massimo di assist: 11 vs Phoenix Suns (12 febbraio 2017)
  • Massimo di stoppate: 7 vs Sacramento Kings (17 gennaio 2011)

Stagione regolareModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2007-08 Atlanta Hawks 81 77 31,4 49,9 0,0 73,1 9,7 1,5 0,7 0,9 10,1
2008-09 Atlanta Hawks 67 67 33,5 52,5 0,0 72,7 9,3 2,4 0,8 1,4 11,5
2009-10 Atlanta Hawks 81 81 35,1 55,1 100 78,9 9,9 2,3 0,7 1,1 14,2
2010-11 Atlanta Hawks 77 77 35,1 55,7 50,0 79,8 9,3 3,5 0,8 1,0 15,3
2011-12 Atlanta Hawks 11 11 31,6 55,3 0,0 73,3 7,0 2,2 0,9 1,3 12,4
2012-13 Atlanta Hawks 74 74 37,2 54,3 50,0 64,4 10,2 3,2 1,1 1,1 17,4
2013-14 Atlanta Hawks 29 29 33,1 56,7 36,4 68,2 8,4 2,6 0,9 1,5 18,6
2014-15 Atlanta Hawks 76 76 30,5 53,8 30,6 75,9 7,2 3,2 0,9 1,3 15,2
2015-16 Atlanta Hawks 82 82 32,1 50,5 34,4 79,8 7,3 3,2 0,8 1,5 15,2
2016-17 Boston Celtics 68 68 32,3 47,3 35,5 80,0 6,8 5,0 0,8 1,3 14,0
2017-18 Boston Celtics 72 72 31,6 48,9 42,9 78,3 7,4 4,7 0,6 1,1 12,9
2018-19 Boston Celtics 68 68 29,0 53,5 36,0 82,1 6,7 4,2 0,9 1,3 13,6
Carriera 786 782 32,8 52,5 36,8 75,4 8,4 3,2 0,8 1,2 14,1
All-Star 5 0 12,0 66,7 20,0 100 4,4 1,6 0,4 0,4 6,2

Play-offModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2008 Atlanta Hawks 7 7 39,6 47,2 0,0 74,1 10,4 3,6 0,4 1,0 12,6
2009 Atlanta Hawks 9 9 28,0 42,4 0,0 66,7 5,8 2,0 0,7 0,7 6,9
2010 Atlanta Hawks 11 11 35,3 52,3 100 83,9 9,0 1,8 0,7 1,7 14,6
2011 Atlanta Hawks 12 12 39,0 42,3 0,0 76,9 9,6 3,5 0,4 1,0 11,3
2012 Atlanta Hawks 3 2 36,0 58,8 0,0 75,0 8,3 2,7 1,3 1,3 15,3
2013 Atlanta Hawks 6 6 36,3 49,4 0,0 66,7 8,8 3,0 1,0 0,8 16,7
2015 Atlanta Hawks 16 16 32,6 50,7 22,2 75,0 8,6 3,7 0,8 1,4 14,4
2016 Atlanta Hawks 10 10 32,7 46,6 39,3 93,8 6,5 3,0 1,2 2,4 13,4
2017 Boston Celtics 18 18 33,9 58,4 51,9 75,9 6,6 5,4 0,8 0,8 15,1
2018 Boston Celtics 19 19 35,7 54,4 34,9 82,7 8,3 3,3 1,0 1,2 15,7
2019 Boston Celtics 9 9 34,4 41,8 40,9 83,3 9,0 4,4 0,4 0,8 13,9
Carriera 120 119 34,7 50,1 41,1 78,3 8,1 3,5 0,8 1,2 13,8

Premi e riconoscimentiModifica

NCAAModifica

  • 2 volte campione NCAA (2006, 2007)
  • NCAA AP All-America Third Team (2007)

NBAModifica

NazionaleModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Joanne C. Gerstner, Michigan Men’s Basketball Has Three Sons of N.B.A. Players, in The New York Times, 28 novembre 2010. URL consultato il 10 marzo 2019.
  2. ^ (EN) Amelia Vega & Husband Al Horford Share First Photo of Newborn Daughter, su E! Online, Thu Dec 01 14:15:00 PST 2016. URL consultato il 10 marzo 2019.
  3. ^ a b (EN) Celtics still celebrating Horford signing, su ESPN.com, 13 gennaio 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  4. ^ (EN) Jay King, Boston Celtics analysis: Al Horford will miss again at some point, but shooting evolution appears to be complete, su masslive.com, 6 novembre 2017. URL consultato il 10 marzo 2019.
  5. ^ a b c d e f g h Ode ad Al Horford, su L'Ultimo Uomo, 10 maggio 2018. URL consultato l'11 luglio 2019.
  6. ^ HAWKS: 2007 Draft Central, su nba.com, 15 gennaio 2008. URL consultato l'11 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2008).
  7. ^ (EN) Horford Gets 200th Career Double-Double, Hawks Beat Hornets Sunday, su atlanta.cbslocal.com, 28 febbraio 2016. URL consultato l'11 luglio 2019.
  8. ^ Horford picks Boston; agent says 4 years, $113M, in ESPN.com. URL consultato l'11 dicembre 2016.
  9. ^ (EN) Thompson, Durant lead Warriors to 104-88 win over Celtics, su ESPN.com. URL consultato l'11 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Celtics win in Detroit on Horford's follow in final seconds, su ESPN.com. URL consultato l'11 luglio 2019.
  11. ^ (EN) Celtics beat Bucks 112-96 in Game 7, advance to play 76ers, su ESPN.com. URL consultato l'11 luglio 2019.
  12. ^ A look at how Horford has locked up Embiid, su NBC Sports Boston, 20 marzo 2019. URL consultato l'11 luglio 2019.
  13. ^ Dan Devine, The Sixers Still Have an Al Horford Problem, su The Ringer, 13 febbraio 2019. URL consultato l'11 luglio 2019.
  14. ^ Di Michele Pettene, Cleveland e Golden State, ancora voi?, su Esquire, 29 maggio 2018. URL consultato l'11 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Keith Pompey, Al Horford signs four-year contract with Sixers, su https://www.inquirer.com. URL consultato l'11 luglio 2019.

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