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Generale Antonio Lippi
Antonio Lippi.jpg
Antonio Lippi in uniforme
9 ottobre 1900 – 2 febbraio 1957
Nato aTorremaggiore
Morto aPalermo
Luogo di sepolturaRoma
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Italia Italia
Forza armataRegia Marina
Regia Aeronautica
Aeronautica Militare
SpecialitàPilota Alta Velocità
GradoGenerale di divisione aerea
ComandantiItalo Balbo
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCrociera aerea del Decennale
DecorazioniMedaglia d'oro al valore aeronautico
Medaglia d'argento al valore aeronautico
Studi militariScuola di Pilotaggio II Corso Foggia
Reparto Alta Velocità Desenzano del Garda
Stato Maggiore Aeronautica - ufficio storico
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Generale Antonio Lippi (Torremaggiore, 9 ottobre 1900Palermo, 2 febbraio 1957) è stato un aviatore italiano d'alta velocità. Partecipò alle crociere aeree organizzate da Italo Balbo e per questo venne insignito della Medaglia d'oro al valore aeronautico. Concluse la carriera militare col grado di generale di divisione aerea.

Indice

BiografiaModifica

Il 9 Ottobre 1900 nasce a Torremaggiore da una famiglia benestante di latifondisti.

Scartata la possibilità di seguire gli affari di famiglia decise di seguire la passione per il volo che lo indirizzò alla vita militare iscrivendosi ad un corso per ufficiali nella Regia Marina.[1]

Prese il brevetto presso l'allora Scuola di Pilotaggio di 2° Periodo, divenuta in seguito Scuola Caccia TerrestreFoggia Sud, presso l'aeroporto Foggia Sud, oggi Gino Lisa.

Diplomatosi C.L. capitano di lungo corso, fu nominato guardiamarina nel 1921; tre anni dopo entrò nella Regia Aeronautica e successivamente nella 184ª Squadriglia Idrovolanti dove nel 1925 prese il brevetto di pilota idrovolantista per aerei Savoia-Marchetti S.59 e S.59bis.

 
Mappa della Crociera del Meditteraneo Occidentale

Crociera del Mediterraneo OccidentaleModifica

Fu selezionato ed inserito nel gruppo che di lì a poco avrebbe partecipato nel 1928 alla Crociera del Mediterraneo Occidentale (Orbetello-Los Alcázares), su un Savoia-Marchetti S.59bis. Il sottosegretario al Ministero dell'Aeronautica, Italo Balbo, diede al generale di brigata Francesco De Pinedo l'incarico di programmare la crociera, venne così individuato il tragitto: Orbetello, Elmas, Pollensa (nelle Baleari), Los Alcázares, Puerto Alfaques, laguna di Berre (vicino a Marsiglia) e ritorno ad Orbetello.

Pilota d'alta velocitàModifica

 
V Rossa dei velocisti della Regia Aeronautica

Dal 1930 al 1932 Lippi prestò servizio presso il Reparto Alta Velocità di Desenzano del Garda e fu ammesso al II corso[2] per piloti idrovolanti da competizione (idrocorsa) e pertanto può fregiarsi del distintivo dei Velocisti (V rossa) per aver superato la velocità orizzontale dei 500 km l'ora.

Fece parte di quei piloti addestrati che avrebbero dovuto gareggiare presso la Coppa Schneider, con i famosi idrocorsa Macchi-Castoldi M.C.72, a cui però dovettero rinunciare per problemi ai motori.[3]

Crociera del DecennaleModifica

Nel 1933 venne nuovamente selezionato da Balbo per prendere parte alla Crociera del Decennale, in occasione dell'Esposizione universale di Chicago. I velivoli alla partenza erano 25, suddivisi in 8 squadriglie. Il suo velivolo, facente parte della III squadriglia, era un Savoia-Marchetti S.55X contrassegnato dalla scritta "I-LIPP" sotto le ali e sulla coda.[4] Ogni squadriglia era formata da tre bimotori più uno di riserva, ovvero l'I-MARI. I colori degli idrovolanti erano quelli dell'Italia dell'epoca: verde, bianco, rosso e nero.[5] Le otto squadriglie erano identificate da un cerchio o da una stella in uno dei quattro colori della bandiera italiana. I nomi delle squadriglie erano: Nera stellata, Nera cerchiata, Rossa stellata, Rossa cerchiata, Bianca stellata, Bianca cerchiata, Verde stellata, Verde cerchiata. La crociera del 1933, chiamata anche Seconda Crociera Atlantica, fu l'ultima di Balbo e valse a Lippi una Medaglia d'oro al V.A. e la promozione al grado di maggiore.[6][7]

Competizioni e carrieraModifica

Entrò a far parte del 205ª Squadriglia da Bombardamento, meglio conosciuta come i "Sorci Verdi", e nel 1937 partecipò alla competizione Istres-Damasco-Parigi su apparecchio, un Savoia-Marchetti S.M.79CS (competizione sportiva), contrassegnato I-LICA, pilotato da Lippi e da Castellani, numero gara I-7. Alla ripartenza dalla tappa intermedia l'aereo conficcò una ruota del carrello in un buca, rompendolo e impedendogli di fatto di decollare e quindi proseguire la gara, riuscendo comunque a mantenere il controllo del velivolo, atto che gli valse la Medaglia d'argento al valore aeronatico.[8]

Si sposò nel 1940 con Amalia Stingone con cui ebbe tre figli: Nicola, Alfonso e Lorenzo e si stabilirono a Roma.

Le sue capacità di pilota lo portarono ad essere accorpato nel 1942 al 32º Stormo Aerosiluranti "Armando Boetto", stormo da interdizione della Regia Aeronautica, che fu costituito a Elmas (Cagliari) il 1º luglio 1933 e nel maggio del 1942 lo stormo venne trasferito sulla base di Gioia del Colle.[9] Nel 1943 Lippi divenne Capo di stato maggiore nel Comando SAS e nel 1944 passò alla direzione del Comando Raggruppamento B. T. (bombardamenti e trasporti).

Dopo la Seconda Guerra MondialeModifica

Dopo il termine della Seconda guerra mondiale venne integrato nella nuova forza aerea della neocostituita Repubblica italiana, l'Aeronautica Militare. Nel 1947 assunse il comando della Direzione Generale Armi e Munizioni. Inoltre ebbe anche la qualifica di Ispettore dell'Aviazione per la Marina. Per le sue doti umane e per le qualità evidenziate da pilota ottenne inoltre la qualifica di generale di divisione aerea, sino al collocamento in ausiliaria nel 1957.[10][11]

In suo onore è stata inoltre intitolata una via nella città natale di Torremaggiore.[12]

CitazioniModifica

Il 10 luglio del 1933 il Maestro Luigi Goffredo di Torremaggiore scrisse di lui sul quotidiano Il Popolo d'Italia quanto segue.

"Gli intrepidi aquilotti d'Italia, avvinti dalla poesia fulminante della gesta, finalmente hanno potuto appagare il loro vivo desiderio portando l'ala tricolore in terra straniera con una impresa che colpisce tutte le immaginazioni, che supera qualunque altra grande impresa aerea mondiale.

Della squadra atlantica fa parte un figlio di questa ardente terra dauna: il capitano Antonio Lippi, torremaggiorese puro sangue, giovane ardimentoso, appassionato aviatore. Nato a Torremaggiore nel 1900 da operosa famiglia di agricoltori tenaci, completò gli studi presso l'Istituto Nautico e dopo essere stato in Marina, passò presso l'Arma dell'Aeronautica. A Desenzano del Garda, dove ottenne il brevetto da pilota si distinse per le sue eccellenti qualità morali e fisiche. Con serietà di propositi e fervore religioso curò la sua preparazione, si perfezionò e ben presto s'impose all'ammirazione dei compagni e dei superiori che gli affidarono delicati compiti assolti sempre con molto onore, zelo ed entusiasmo.

Era stato prescelto a far parte del gruppo che si allenava a Desenzano per partecipare alla Coppa Schneider; l'Italia però non vi partecipò ma lui continuò l'addestramento sicuro di poter essere utile in qualche altra occasione.

E l'ansia dell'attesa ritornò implacabile nella sua anima, ma non turbò affatto la sua calma, il suo indomito spirito di giovanile fierezza.

Chiamato a far parte della squadra volante provò una gioia immensa e ai familiari e agli amici che lo interrogavano egli preferiva tacere, perché considerava il suo spirito come una vela tesa al vento e per lui uomini e macchine s'identificavano in una sintesi grandiosa di puro lirismo epico.

La nostra provincia e particolarmente questa terra che gli ha dato i natali e tutti i cittadini di Torremaggiore, seguono con grande entusiasmo la galoppata aerea che darà all'Italia nuova fulgida gloria e con immenso orgoglio l'opera del Capitano Lippi, aquilotto intrepido e valoroso. Quando le ali fragorose saranno ritornate vittoriose ed il miracolo sarà compiuto per virtù della gioventù italica, Antonio Lippi riceverà gli onori del trionfo e la sua gente dauna lo saluterà con una meritata grandiosa manifestazione di giubilo.”

OnorificenzeModifica

Attualità e curiositàModifica

 
Il talloncino
  • La Buitoni e Perugina durante gli anni 1934 e 1935 includevano nelle confezioni dei talloncini raffiguranti gli equipaggi della Crociera aerea del Decennale raccogliendo i quali si poteva richiedere il premio corrispondente, fra questi anche l'equipaggio dell'aereo I-LIPP.
  • In commercio è in vendita un aeromodello del Savoia-Marchetti S.M.79 contrassegnato "I-LIPP".[13]
  • Il 29 Aprile 2017 In occasione del 60º anniversario della scomparsa del Generale Antonio Lippi, il Comune di Torremaggiore, assessorato alla Cultura, ha realizzato un progetto commemorativo attraverso una mostra tematica presso il museo civico di Torremaggiore.[14][15]

NoteModifica

  1. ^ Torremaggioresi illustri: il 3 febbraio del 1957 moriva il trasvolatore Gen.Antonio Lippi, ricordiamo la sua figura - Torremaggiore on-line ::, in Torremaggiore on-line ::, 1º febbraio 2016. URL consultato il 18 maggio 2017.
  2. ^ Gli altri piloti ammessi al corso erano: Maggiore Guglielmo Cassinelli; Capitano Osvaldo Baldi; Tenente Stanislao Bellini; Tenente Giovanni Buffa; Tenente Ariosto Neri; Tenente Giancarlo Nicelli; Tenente Pietro Scapinelli; Maresciallo Eraldo Fruet e Serg. Magg. Mario Gori.
  3. ^ Il Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, dalla sconfitta al record, in Difesa Online, 1º novembre 2014. URL consultato il 18 maggio 2017.
  4. ^ Cesare Falessi, Balbo Aviatore, A. Mondadori, 1983, p. 338.
  5. ^ AERONAUTICA in "Enciclopedia Italiana", su www.treccani.it. URL consultato il 29 maggio 2017.
  6. ^ Italian Air Armada Hops 800 Miles (July 14, 1933), su archives.chicagotribune.com. URL consultato il 17 maggio 2017.
  7. ^ (EN) Flying Magazine, 17 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  8. ^ 10 maggio 1943. URL consultato il 29 maggio 2017.
  9. ^ 32° Stormo. URL consultato il 29 maggio 2017.
  10. ^ Torremaggiore ricorda il Generale Lippi. Al via le iniziative di commemorazione. URL consultato il 29 maggio 2017.
  11. ^ Dopo decenni di silenzio Torremaggiore ha commemorato il Gen. Antonio Lippi: ecco il resoconto - Torremaggiore on-line ::, in Torremaggiore on-line ::, 2 maggio 2017. URL consultato il 29 maggio 2017.
  12. ^ Google Maps, su Google Maps. URL consultato il 17 maggio 2017.
  13. ^ Old Planes - I-LIPP, su www.oldcars.it. URL consultato il 31 maggio 2017.
  14. ^ A Torremaggiore si commemora il Generale Antonio Lippi, in FoggiaToday. URL consultato il 31 maggio 2017.
  15. ^ Comune di Torremaggiore - Comune Federiciano - Rete Civica - Sito Ufficiale, CITTA' DI TORREMAGGIORE - -, su www.comune.torremaggiore.fg.it. URL consultato il 31 maggio 2017.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Valle, Uomini nei cieli, storia dell'Aeronautica Italiana, Roma, C.E.N. (Divulgazioni Umanistiche Sociologiche Storiche), 1973.
  • Stato Maggiore Aeronautica - ufficio storico, Archivio medaglie d'oro al valore aeronautico, faldone 6, pagina 2
  • P.A. Colombini - Le aquile del decennale
  • Guido Mattioli- Ali d'Italia sull'Atlantico
  • Italo Balbo - La Centuria Alata

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica