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Antonio Pizzinato

sindacalista e politico italiano
Antonio Pizzinato
Antonio Pizzinato 6 apr 2015.jpg
Antonio Pizzinato a Caselle Landi, 6 aprile 2015

Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Durata mandato 22 maggio 1996 –
20 ottobre 1998
Presidente Romano Prodi
Predecessore Matelda Grassi
Successore Luigi Viviani

Segretario Generale della CGIL
Durata mandato 1986 –
1988
Predecessore Luciano Lama
Successore Bruno Trentin

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XI
Gruppo
parlamentare
Democratici della sinistra - PDS
Collegio Milano
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
Sinistra Democratica - l'Ulivo
Circoscrizione Lombardia
Collegio 6 (Milano Niguarda Sesto)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Licenza elementare
Professione Sindacalista

Antonio Pizzinato (Fiaschetti di Caneva, 8 ottobre 1932) è un sindacalista e politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Cgil.

Nato in una famiglia contadina, in un comune della provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), primogenito di sette figli, iniziò presto a lavorare come garzone e, ancora adolescente, nel 1947 si trasferì a Milano dove svolse il suo apprendistato presso le officine fratelli Borletti [1]. Nello stesso anno si iscrisse alla CGIL e successivamente al PCI dal quale, alla fine degli anni cinquanta, fu inviato a frequentare corsi universitari di economia e sociologia a Mosca.

Tornato in Italia, nel 1964, andò a dirigere la sezione della FIOM-CGIL di Sesto San Giovanni [1] e, successivamente, della FIOM e della Camera del Lavoro di Milano [1]. La sua carriera all'interno del più grande sindacato italiano culminò nella nomina a segretario nazionale nel 1984 e a segretario generale, dopo la lunga segreteria di Luciano Lama, dal 1986 al 1988 [1], quando fu sostituito da Bruno Trentin [2]; nel 1991 uscì definitivamente dall'organizzazione sindacale.

È eletto deputato per la prima volta alle legislative del 1992 tra le file del Partito Democratico della Sinistra. Nel 1994 è eletto Consigliere comunale e capogruppo del PDS nella città di Sesto San Giovanni. Nel 1996 viene eletto al Senato della Repubblica [1], sempre con il PDS, dove fu confermato nelle successive elezioni del 2001.

Sottosegretario al Lavoro nel primo governo Prodi [1], nel 2005 è stato vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro [1]. Al IV Congresso dei Democratici di Sinistra ha aderito alla mozione Mussi, contraria all'ingresso nel Partito Democratico. Partecipa alla fondazione di SEL - Sinistra Ecologia Libertà - e al primo congresso è eletto alla presidenza del comitato nazionale di garanzia. Attualmente è Presidente regionale onorario dell'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia della Lombardia.

ScrittiModifica

  • La nuova contrattazione nel terziario: il caso degli accordi nella grande distribuzione commerciale, Roma, Ediesse, 1985.
  • Costruire una nuova classe lavoratrice, in Cambiare in Italia. Il Pci al suo 17º Congresso, di Alessandro Natta e altri, pp. 61–71, Roma, Editori Riuniti, 1986.
  • Ogni anno un Maggio nuovo: il centenario del primo Maggio, Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 1988.
  • Filo diretto dal Parlamento 1996-2000: diritti sociali e di cittadinanza nel rapporto con i cittadini, Milano, ComEdit 2000, 2000. ISBN 88-86751-22-2
  • Dal territorio al Parlamento: dieci anni di vita tra società e istituzioni, prefazione di Giovanni Berlinguer, Milano, Comedit 2000, 2005. ISBN 88-86751-32-X
  • La fabbrica e la salute: lotte operaie e contrattazione a partire da Sesto San Giovanni nei 100 anni della CGIL, coautore Giancarlo Pelucchi, Roma, Ediesse, 2006. ISBN 978-88-230-1164-9
  • Viaggio al centro del lavoro : rifondare il sindacato, difendere i diritti per cambiare l'Italia senza ritorni al passato, coautori Saverio Paffumi e altri, Roma, Ediesse, 2012. ISBN 978-88-230-1723-8

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Vedi: Se cento anni... Appunti di Bruno Ravasio per una storia della CGIL. Riferimenti in collegamenti esterni.
  2. ^ Sulle vicende che portarono alla sostituzione di Pizzinato vedi La strada del lavoro, citato in Bibliografia, capitolo La defenestrazione di Antonio Pizzinato, p. 138 e seguenti.

BibliografiaModifica

  • Carlo Ghezzi e Marica Guiducci, La strada del lavoro : Fatti e persone nella CGIL, da piazza Fontana all'articolo 18, prefazione di Paul Ginsborg, Milano, Baldini Castaldi Dalai editore, 2007. ISBN 978-88-6073-076-3 Parzialmente consultabile su Google libri

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN8945225 · ISNI (EN0000 0000 6161 3100 · SBN IT\ICCU\CFIV\078099 · LCCN (ENn88201809 · WorldCat Identities (ENn88-201809