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Arcidiocesi di Passo Fundo

Arcidiocesi di Passo Fundo
Archidioecesis Passofundensis
Chiesa latina
Passo Fundo.JPG
Regione ecclesiastica Sul 3
Diocesi suffraganee
Erexim, Frederico Westphalen, Vacaria
Arcivescovo metropolita Rodolfo Luís Weber
Arcivescovi emeriti Pedro Ercílio Simon,
Antônio Carlos Altieri, S.D.B.
Sacerdoti 115 di cui 66 secolari e 49 regolari
3.852 battezzati per sacerdote
Religiosi 68 uomini, 327 donne
Abitanti 510.815
Battezzati 443.000 (86,7% del totale)
Superficie 12.000 km² in Brasile
Parrocchie 53
Erezione 10 marzo 1951
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora Aparecida
Indirizzo C.P. 230, Rua Coronel Chicuta 416, 99010-051 Passo Fundo, RS, Brazil
Sito web www.arquidiocesedepassofundo.com.br
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Brasile

L'arcidiocesi di Passo Fundo (in latino: Archidioecesis Passofundensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Brasile appartenente alla regione ecclesiastica Sul 3. Nel 2016 contava 443.000 battezzati su 510.815 abitanti. È retta dall'arcivescovo Rodolfo Luís Weber.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende 47 comuni nella parte settentrionale dello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul: Passo Fundo, Água Santa, Almirante Tamandaré do Sul, Barra Funda, Camargo, Carazinho, Casca, Charrua, Ciríaco, Coqueiros do Sul, Colorado, Coxilha, David Canabarro, Dois Lajeados, Ernestina, Gentil, Guaporé, Itapuca, Lagoa dos Três Cantos, Marau, Mato Castelhano, Montauri, Muliterno, Não-Me-Toque, Nicolau Vergueiro, Nova Alvorada, Nova Boa Vista, Pontão, Ronda Alta, Rondinha, Santa Cecília do Sul, Santo Antônio do Palma, Santo Antônio do Planalto, São Domingos do Sul, São Valentim do Sul, Sarandi, Selbach, Serafina Corrêa, Sertão, Tapejara, Tapera, Tio Hugo, União da Serra, Vanini, Victor Graeff, Vila Lângaro e Vila Maria.

Sede arcivescovile è la città di Passo Fundo, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora Aparecida (Nossa Senhora Aparecida)

Il territorio si estende su una superficie di 12.000 km² ed è suddiviso in 53 parrocchie, raggruppate in 9 aree pastorali.

Provincia ecclesiasticaModifica

La provincia ecclesiastica di Passo Fundo, istituita nel 2011, comprende le seguenti suffraganee:

StoriaModifica

La diocesi di Passo Fundo fu eretta il 10 marzo 1951 con la bolla Si qua dioecesis di papa Pio XII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Santa Maria (oggi arcidiocesi). Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Porto Alegre.

Il 18 ottobre 1952 con la bolla Pro apostolico dello stesso papa Pio XII fu istituito il capitolo della cattedrale.

Il 22 maggio 1961 e il 27 maggio 1971 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Frederico Westphalen e di Erexim.

Il 15 agosto 1959, il 16 maggio 1966 e il 12 dicembre 1997 furono rivisti i confini tra la diocesi di Passo Fundo e le vicine sedi di Porto Alegre, di Caxias e di Cruz Alta.[1]

Il 13 aprile 2011 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Ad totius dominici di papa Benedetto XVI.

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2016 su una popolazione di 510.815 persone contava 443.000 battezzati, corrispondenti all'86,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1965 650.000 700.000 92,9 163 72 91 3.987 204 606 60
1970 600.000 631.000 95,1 145 71 74 4.137 1 130 631 66
1976 390.000 450.000 86,7 109 41 68 3.577 2 132 350 43
1980 354.000 403.000 87,8 98 47 51 3.612 2 90 400 43
1990 402.000 438.000 91,8 130 65 65 3.092 2 159 460 49
1999 384.000 480.000 80,0 128 56 72 3.000 186 384 52
2000 376.000 470.000 80,0 126 62 64 2.984 163 386 52
2001 374.479 468.099 80,0 126 61 65 2.972 155 383 52
2002 374.479 468.099 80,0 133 62 71 2.815 189 384 52
2003 365.118 468.099 78,0 124 61 63 2.944 141 364 53
2004 366.397 488.530 75,0 119 59 60 3.078 130 331 53
2013 432.000 546.000 79,1 122 61 61 3.540 117 327 55
2016 443.000 510.815 86,7 115 66 49 3.852 68 327 53

NoteModifica

  1. ^ (LA) Congregazione Concistoriale, Decreto Maiori animarum, AAS 51 (1959), pp. 649-650.; (LA) Congregazione Concistoriale, Decreto Maiori animarum, AAS 58 (1966), pp. 594-595.; (LA) Congregazione per i Vescovi, Decreto Quo aptius, 90 (1998), p. 297.

BibliografiaModifica

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