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BiografiaModifica

Era figlio di Arduino d'Ivrea e di Berta degli Obertenghi, probabilmente figlia di Oberto II[1]. In seguito alla scomunica del padre nel 999 ad opera di papa Silvestro II, assunse probabilmente[1] la carica di marchese d'Ivrea.

Dopo la morte del padre, la marca d'Ivrea si frammentò in molte contee e Arduino, come i fratelli Ottone e Guiberto riconobbero Olderico Manfredi quale marchese di Ivrea, che li investì del titolo di conti d'Ivrea.[senza fonte]

Nel 1036 Arduino ottenne in feudo dal vescovo Ubaldo di Cremona dei beni a sud di Bergamo rafforzando così il proprio potere nella parte meridionale del territorio bergamasco.[senza fonte]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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