Artide Antartide

album di Renato Zero del 1981
Artide Antartide
ArtistaRenato Zero
Tipo albumStudio
Pubblicazionedicembre 1981
Durata40:57 (Artide) +
47:56 (Antartide) =
88:53 (TRT)
Dischi2
Tracce20
GenerePop rock
EtichettaZerolandia, PL 31611
ProduttoreDel Newman, Elio D'Anna
RegistrazioneARTIDE: MAURIZIO MONTANESI, ANTARTIDE: ANTONIO RAMPOTTI
Certificazioni
Dischi d'oroItalia Italia[1]
(vendite: 1 300 000+)
Renato Zero - cronologia
Album precedente
(1981)
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Logo del disco Artide Antartide

« Sorcini! Figli della solitudine, affamati di poesia

Vi regalo un po' di questa vita mia... »

(dal brano "I figli della topa")

Artide Antartide è un doppio album di Renato Zero, pubblicato nel 1981 e ripubblicato nel 2010.

Indice

Il discoModifica

Artide Antartide è l'ottavo album di Renato Zero. Da segnalare, tra i brani presenti, Figli della topa dedicata al popolo dei suoi fans, da lui scherzosamente soprannominati «sorcini» (epiteto nato in Toscana, quando Renato li vide sfrecciare attorno a sé su numerosissimi motorini) e Ciao Stefania, in memoria di Stefania Rotolo, showgirl all'epoca da poco scomparsa, sua grande amica. Zero tratta inoltre, come di consueto, molti temi: dalla droga (Non passerà) all'amore (Ed io ti seguirò), al rapporto padre-figlio (Padre nostro) al sesso (Sterili, L'ammucchiata). Il brano più rappresentativo è probabilmente Marciapiedi. Con 1 milione e trecentomila copie vendute, Artide Antartide è uno degli album più venduti di Renato Zero. È l'album più venduto del 1981 in Italia.

La produzione e gli arrangiamenti del disco sono curati da Del Newman per Artide e Elio D'Anna, ex sassofonista degli Osanna, per Antartide. L'orchestra d'archi è arrangiata e diretta da Del Newman. Le registrazioni furono effettuate allo studio «B» della RCA Italiana, nei mesi di ottobre e novembre del 1981, e furono seguite dal tecnico del suono Tonino Rampotti. La foto di copertina, che raffigura Renato Zero con un costume da guerriero greco nero (in un'immagine raddoppiata, affiancata a quella dello stesso cantautore con lo stesso abito ma bianco) è opera di Angelo Frontoni. Le edizioni musicali delle canzoni sono le Zeromania (di proprietà di Renato Zero), tranne che per le canzoni scritte con Dario Baldan Bembo, che sono in comproprietà tra le edizioni Zeromania e le edizioni Come il Vento (di proprietà del cantautore milanese).

TracceModifica

L'album Artide Antartide, da cui non è stato estratto nessun singolo promozionale, non è mai stato venduto separatamente, come era accaduto l'anno prima per Tregua.

ArtideModifica

  1. Pionieri (Renatozero/Conrado-Renatozero)- 4:23
  2. Lungara (Evangelisti/Conrado-Renatozero)- 4:02
  3. I figli della topa (Renatozero/Conrado-Renatozero)- 4:21
  4. Danzerò (Renatozero/Cini-Renatozero)- 3:42
  5. Ciao Stefania (Renatozero-Mancini/Conrado-Renatozero)- 2:49
  6. Ed io ti seguirò (Renatozero/Baldan)- 5:33
  7. Notte balorda (Evangelisti/Cini-Conrado-Renatozero)- 3:58
  8. L'ammucchiata (Evangelisti/Conrado-Renatozero)- 3:32
  9. La stazione (Renatozero/Conrado-Renatozero)- 3:54
  10. Marciapiedi (Evangelisti/Stefano Patara-Renatozero)- 4.33

AntartideModifica

  1. Ecco noi (testo di Franca Evangelisti e Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 4:37
  2. Non passerà (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 5:23
  3. Sterili (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 4:50
  4. Domicilio coatto (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 4:27
  5. Padre nostro (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 5:09
  6. Il jolly (testo di Franca Evangelisti; musica di Piero Pintucci e Renato Zero) - 5:17
  7. Per carità (testo di Franca Evangelisti e Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 4:29
  8. Atomico pathos (testo di Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 3:57
  9. Gente (testo di Franca Evangelisti e Renato Zero; musica di Roberto Conrado e Renato Zero) - 4:02
  10. Stranieri (testo di Renato Zero; musica di Dario Baldan Bembo) - 5:29

FormazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Ai re del disco, oro, argento e platino, La Stampa, 15 dicembre 1982, p. 17. URL consultato il 10 gennaio 2017. Inserire "Ai re del disco,oro,argento e platino" in "Parole chiavi", dunque premere "Cerca".
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