Audi A4 B6

Audi A4 B6
Audi A4 B6 front 20070326.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Audi
Tipo principale Berlina
Produzione dal 2000 al 2004
Sostituisce la Audi A4 B5
Sostituita da Audi A4 B7
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.544–4.586 mm
Larghezza 1.766–1.781 mm
Altezza 1.428–1.453 mm
Passo 2.650–2.651 mm
Massa da 1.295 a 1.895 kg
Altro
Assemblaggio Ingolstadt
Stessa famiglia Audi A4 B7
Seat Exeo
Auto simili Alfa Romeo 156
BMW Serie 3 E46
Mercedes-Benz Classe C W203
Volvo S60
Audi A4 B6 rear 20070326.jpg

L'Audi A4 B6 (sigla di progetto: Typ 8E) è la seconda generazione dell'Audi A4, un'autovettura di fascia medio-alta (Segmento D) prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi dal 2000 al 2004.

Storia e profiloModifica

CaratteristicheModifica

La A4 B6 era diversa dalla A4 precedente sul piano stilistico: meno tondeggiante il frontale, in contrapposizione ad una coda dalle maggiori rotondità e più simile, nell'aspetto generale, alla contemporanea A6. Sul piano della dotazione vennero aggiunti gli airbag laterali e quelli a tendina di serie su tutti i modelli, oltre all'alacristalli elettrico anche per i finestrini posteriori. I fari poi sono più grandi, il comfort e la sicurezza maggiori, senza contare una maggior abitabilità, con 41 mm in più in lunghezza e 29 mm in più in altezza. A proposito di sicurezza automobilistica, la A4 seconda serie fu sottoposta al crash test dell'EuroNCAP riportando il punteggio di 4 stelle nel 2001[1].

La base tecnica dell'Audi A4 B6 fu sviluppata dai progettisti e dallo staff tecnico di Ingolstadt: essa non viene più condivisa con la Volkswagen Passat. Strutturalmente, la seconda generazione della A4 venne migliorata nella rigidezza torsionale ed infatti risultò essere più rigida di ben il 45% rispetto alla precedente generazione. Vennero migliorati anche l'impianto frenante e l'insonorizzazione all'interno dell'abitacolo. Quanto alle sospensioni, la B6 introdusse un nuovo retrotreno a doppi bracci triangolari, mentre l'asse anteriore confermò lo stesso schema della B5, anche se leggermente rivisitato in maniera tale da ridurne la massa. Per quanto riguarda i motori, la A4 fu equipaggiata al suo debutto con i seguenti propulsori:

  • 1.6: motore da 1595 cm3, in grado di erogare una potenza massima di 102 CV;
  • 1.8 Turbo 20v: motore da 1781 cm3, in grado di erogare una potenza massima di 150 CV;
  • 2.0 20v: motore da 1984 cm3 con potenza massima di 130 CV;
  • 3.0 30v: motore da 2976 cm3 con potenza massima di 220 CV;
  • 1.9 TDI: motore diesel di base fra quelli presenti al debutto, costituito da un motore da 1896 cm3 con potenza massima di 130 CV;
  • 2.5 TDI: motore diesel di punta, rappresentato da un V6 da 2496 cm3 con potenza massima di 180 CV.

La trazione era come sempre sulle ruote anteriori, anche se il 1.8 e il 3.0 a benzina, più il 2.5 V6 a gasolio, potevano essere ordinati anche con trazione integrale quattro.

Due, in generale, le varianti di cambio previste nel corredo di serie: si poteva infatti scegliere fra un cambio a 5 marce ed uno a 6 marce, a seconda delle motorizzazioni (in particolare, all'inizio fu il 3 litri a benzina l'unico a poter montare un cambio a 6 marce). Come optional era possibile però ottenere un cambio automatico Tiptronic a 6 rapporti, oppure un inedito cambio CVT denominato Multitronic e disponibile a pagamento inizialmente per il 2 litri aspirato e per il 1.8 turbo, anche se in seguito sarebbe stato esteso anche ad altre motorizzazioni.

Carriera commercialeModifica

Un'Audi A4 Avant
Una A4 Cabriolet
Una S4, versione di punta della gamma B6

Nel settembre del 2001 la A4 B6 venne proposta anche con carrozzeria Avant, mentre dall'aprile 2002 la gamma si estese con l'arrivo di una nuova versione cabriolet destinata a sostituire la precedente cabriolet basata sulla vecchia Audi 80 di quarta generazione. Nel frattempo, il 1.8 a benzina venne portato a 163 CV e il 2 litri venne sostituito da una nuova unità a carica stratificata, in grado di erogare fino a 150 CV, mentre vennero introdotti un nuovo 2.4 a benzina da 170 CV ed un 2.5 V6 TDI depotenziato a 155 CV, poi portato a 163 CV nel corso del 2002. Nel gennaio 2003 venne proposto un lieve ritocco delle versioni berlina e station wagon: per l'occasione la gamma si estese verso l'alto con l'arrivo della S4, spinta da un V8 da 4,2 litri in grado di erogare fino a ben 344 CV di potenza massima. Sul fronte dei diesel, i motori vennero ottimizzati nell'erogazione di coppia motrice e il 1.9 TDI venne proposto anche con trazione integrale.

La produzione dell'Audi A4 B6 cessò nel novembre 2004.

MotorizzazioniModifica

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche relative alle varie versioni costituenti la gamma della seconda generazione dell'Audi A4:[2]

Modello Carrozzeria Disponibilità Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Trazione Cambio/n° rapporti Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(l/100 km)
Motori Benzina
1.6 Berlina 11/2000–11/2004 1595 75 kW (102 CV)/5600 148/3800 Anteriore Manuale
5 marce
187 12"6 190 7,7
Avant 09/2001-11/2004 13"2 186 7,8
1.8 Turbo 20V
(150 CV)
Berlina 11/2000–07/2002 1781 110 kW (150 CV)/5700 210/
1750-4600
197 8"9 222 8,2
Avant 09/2001-07/2002 9"1 219
1.8 Turbo 20V quattro (150 CV) Berlina 11/2000–07/2002 Integrale 221 8"9 220 9,2
Avant 09/2001-07/2002 223
1.8 Turbo 20V
(163 CV)
Berlina 07/2002–11/2004 120 kW (163 CV)/5700 225/
1950-4700
Anteriore 197 8"6 228 8,2
Avant 8"8 225
Cabriolet 07/2002-01/2006 204 9"4 225 8,5
1.8 Turbo 20V quattro (163 CV) Berlina 07/2002–11/2004 Integrale Manuale
6 marce
221 8"7 226 9,2
Avant 8"9 223
Cabriolet 07/2002-01/2006 226 9"5 222 9,4
1.8 Turbo 20V
(190 CV)
Berlina 11/2002–11/2004 140 kW (190 CV)/5700 240/
1980-5400
Anteriore Manuale
6 marce
206 8"2 237 8,6
Avant 209 8"4 232 8,7
1.8 Turbo 20V quattro (190 CV) Berlina Integrale 226 8"3 234 9,4
Avant 8"5 230 9,4
2.0 20V Berlina 11/2000–11/2004 1984 96 kW (131 CV)/5700 195/3300 Anteriore Manuale
5 marce
194 9"9 212 7,9
Avant 09/2001-11/2004 192 10"1 208 8
Cabriolet 04/2002-01/2006 206 10"9 8"6
2.0 16V FSI Berlina 07/2002–12/2004 110 kW (150 CV)/6000 200/
3250-4250
175 9"6 218 7,1
Avant 170 9"9 214
2.4 V6 30V Berlina 09/2001–11/2004 2393 125 kW (170 CV)/6000 230/3200 230 8"8 226 9,5
Avant 9"1 223 9,6
Cabriolet 04/2002-01/2006 233 9"7 224 9,7
3.0 V6 30V Berlina 11/2000–11/2004 2976 162 kW (220 CV)/6300 300/3200 228 6"9 245 9,5
Avant 09/2001-11/2004 230 7"1 243 9,6
Cabriolet 04/2002-01/2006 238 7"8 9,9
3.0 V6 30V quattro Berlina 11/2000-11/2004 Integrale Manuale
6 marce
266 6"9 243 11,1
Avant 09/2001-11/2004 259 7"1 241 11,2
Cabriolet 04/2002-01/2006 266 7"9 11,1
S4 4.2 V8 quattro Berlina 03/2003–12/2004 4163 253 kW (344 CV)/7000 410/3500 321 5"6 250 13,3
Avant 322 5"8 13,4
Cabriolet 03/2003-01/2006 331 5"9 13,8
Motori Diesel
1.9 TDI (101 CV) Berlina 05/2001–11/2004 1896 74 kW (101 CV)/4000 250/1900 Anteriore Manuale
5 marce
146 12"1 195 5,4
Avant 09/2001-11/2004 12"5 191
1.9 TDI (115 CV) Berlina 06/2004–11/2004 85 kW (116 CV)/4000 285/1900 151 11"2 201 5,7
Avant 154 11"5 197
1.9 TDI (130 CV) Berlina 11/2000–06/2003 96 kW (130 CV)/4000 285/
1750-2500
149 9"9 210 5,5
Avant 09/2001-06/2003 151 10"1 208 5,6
Berlina 07/2003-11/2004 310/1900 Manuale
6 marce
151 9"9 210 5,6
Avant 150 10"1 208 5,7
1.9 TDI quattro Berlina 07/2003-11/2004 310/1900 Integrale Manuale
6 marce
165 10"1 204 6,1
Avant 10"4 202 6,1
2.5 V6 TDI (155 CV) Berlina 04/2001–06/2002 2496 114 kW (155 CV)/4000 310/
1400-3500
Anteriore Manuale
6 marce
184 9"4 221 6,8
Avant 09/2001-06/2002 189 9"6 219 7
2.5 V6 TDI (163 CV) Berlina 07/2002–05/2003 120 kW (163 CV)/4000 310/
1400-3600
184 8.9 227 6,8
06/2003-11/2004 350/
1500-3000
Avant 07/2002-05/2003 310/
1400-3600
189 9"1 225 7
06/2003-11/2004 350/
1500-3000
224
Cabriolet 07/2002-05/2003 310/
1400-3600
194 9"9 226 7,2
06/2003-11/2004 350/
1500-3000
9"7 225
2.5 V6 TDI quattro
(180 CV)
Berlina 11/2000–11/2004 2496 132 kW (180 CV)/4000 370/
1500-2500
Integrale 211 8"4 228 7,8
Avant 09/2001-11/2004 8"5 225

NoteModifica

  1. ^ Test euro NCAP del 2001, su euroncap.com. URL consultato il 19 luglio 2015.
  2. ^ Dati tecnici ripresi da Quattroruote, numeri vari, Editoriale Domus

BibliografiaModifica

  • Auto, dicembre 2000, Conti Editore

Voci correlateModifica

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