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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la bandiera della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, vedi Bandiera del Friuli-Venezia Giulia.
Bandiera del Friuli
Bandiere dal Friûl
Bandiera del Friuli Bandiere dal Friûl
Proporzioni2:3
Simbolo FIAVBandiera di stato
ColoriPantone

     (300U)

     (485C)

     (108U)

     (P Process Black U)

CMYK

     (C:90 M:51 Y:0 K:0)

     (C:0 M:100 Y:100 K:0)

     (C:0 M:13 Y:83 K:0)

     (C:0 M:0 Y:0 K:100)

La bandiera del Friuli (bandiere dal Friûl in friulano) è la bandiera della regione storica del Friuli, ufficialmente riconosciuta dalla legge che tutela le minoranze linguistiche, è esposta nei comuni e nelle provincie friulanofone. Al centro di essa campeggia un'aquila araldica d'oro con le ali aperte, su uno sfondo blu.

Indice

StoriaModifica

Le originiModifica

Le origini della bandiera risalgono alla Patria del Friuli (Patrie dal Friûl), lo storico principato friulano che fu autonomo dal 1077 al 1420, sotto il controllo del Patriarca di Aquileia.

L'Aquila araldica, arma ufficiale della Patria[1] figurava nei sigilli del principato (come quello di Marquardo di Randeck), sulle monete battute dai patriarchi (come quelle di Bertoldo di Andechs, Volchero, Ottobono e Bertrando) e in pitture murali (ancora visibile a Udine sulla porta di San Bartolomio in via Manin)[2]. In particolare, dall'aquila rappresentata nelle monete del Patriarca Bertrando di San Genesio prende spunto anche lo stemma dell'Università degli Studi di Udine[3]. Secondo lo storico udinese Giandomenico Ciconi (1802 -1869) lo stemma rappresenterebbe un'aquila romana, il modello si basa su di un bassorilievo del III secolo ancora conservato nella città di Aquileia, altri ipotizzano che la figura rappresenti un Grifone non araldico, bensì naturalistico[4] il rapace in epoca medievale era diffuso in queste terre, o che derivi dalla stemma nobiliare del Patriarca Bertrando[5].

La bandiera oggiModifica

 
Palazzo del Comune di Udine: la bandiera del Friuli (la prima a destra) esposta assieme alle bandiere del Comune, dell'Italia, dell'UE e della Regione autonoma FVG.

Oggi la bandiera viene esposta ufficialmente nei luoghi pubblici dei comuni appartenenti alla minoranza linguistica friulana, accanto alla bandiera della regione Friuli Venezia Giulia (FVG), a quella italiana e dell'UE, in particolar modo viene esposta in occasione della ricorrenza del 3 aprile, anniversario dell'istituzione dello Stato patriarcale di Aquileia.

Altre versioniModifica

Ci fu anche una versione storica alternativa, usata dal Patriarcato di Aquileia in tempo di guerra. L'unica differenza riguardava lo sfondo, che era rosso invece che blu.

È stato proposto un altro disegno per rappresentare la bandiera, che mantiene i colori (blu e giallo), ma omette l'aquila e la sostituisce con motivi geometrici e una stella a cinque punte.

NoteModifica

Voci correlateModifica