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Barberino Tavarnelle

comune italiano
Barberino Tavarnelle
comune
Barberino Tavarnelle – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
Amministrazione
SindacoDavid Baroncelli (Centro-sinistra) dal 1º gennaio 2019
Data di istituzione1º gennaio 2019
Territorio
Coordinate43°33′07.25″N 11°10′23.15″E / 43.552014°N 11.173097°E43.552014; 11.173097 (Barberino Tavarnelle)Coordinate: 43°33′07.25″N 11°10′23.15″E / 43.552014°N 11.173097°E43.552014; 11.173097 (Barberino Tavarnelle)
Altitudine389 m s.l.m.
Superficie123,01 km²
Abitanti12 167 (31-08-2018)
Densità98,91 ab./km²
FrazioniBadia a Passignano, Barberino Val d'Elsa, Bonazza, Casanuova del Piano, Chiostrini, Cipressino, Linari, Madonna di Pietracupa, Magliano, Marcialla (in parte), Monsanto, Morrocco, Noce, Palazzuolo, Pastine, Petrognano, Pontenuovo, Ponzano, Romita, Sambuca Val di Pesa, San Donato in Poggio, San Filippo a Ponzano, San Martino, San Michele, San Pietro in Bossolo, Sant'Appiano, Sosta del Papa, Spoiano, Tavarnelle Val di Pesa (sede comunale), Tignano, Vico d'Elsa, Vigliano, Zambra
Comuni confinantiCastellina in Chianti (SI), Certaldo, Greve in Chianti, Montespertoli, Poggibonsi (SI), San Casciano in Val di Pesa, San Gimignano (SI)
Altre informazioni
Cod. postale50021 (Barberino Val d'Elsa), 50028 (Tavarnelle Val di Pesa)
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT048054
Cod. catastaleM408
PatronoSan Pietro
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barberino Tavarnelle
Barberino Tavarnelle
Sito istituzionale

Barberino Tavarnelle è un comune sparso di 12.167 abitanti della città metropolitana di Firenze, in Toscana.

È stato istituito il 1º gennaio 2019 dalla fusione dei comuni di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa (sede comunale).[1]

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il territorio di Barberino Tavarnelle è situato a cavallo tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Ha un'estensione di 123,01 chilometri quadrati. Il dislivello altimetrico è compreso tra un minimo di 71 metri s.l.m. nella piana del fiume Elsa sotto la frazione di Vico d'Elsa ad un massimo di 542 metri S.l.m. nella zona del Poggio Testa Lepre; i capoluoghi sono posti a 373metri s.l.m Barberino e a 389 metri s.l.m Tavarnelle Per circa metà del suo territorio è compreso nella zona del Chianti Classico.

ClimaModifica

Il clima di Barberino Tavarnelle, rispetto al capoluogo fiorentino, prevede estati più fresche ed inverni più rigidi, a causa della maggiore altitudine. In inverno sulle colline non di rado si hanno precipitazioni nevose, però solo occasionalmente con grande accumulo. Le precipitazioni medie annue sono in linea con quelle del capoluogo Fiorentino e si attestano tra 850 e 900 mm annui.

StoriaModifica

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Badia di PassignanoModifica

 
Badia di Passignano

La Badia a Passignano è un antichissimo monastero esistente già nell'alto medioevo. A partire dal 1049 aderì alla riforma vallombrosana. Fu sede di una scuola frequentata anche da Galileo Galilei. Nella chiesa, la cui facciata è in filaretto di alberese (XIII secolo), ad unica navata ci sono affreschi di Domenico Cresti, detto il Passignano perché nativo del luogo; nel tramezzo, opera in legno di Michele Confetto, sono inseriti due tavole del Ghirlandaio. Nella cripta, risalente ad una precedente costruzione romanica, è sepolto il fondatore dell'ordine vallombrosano San Giovanni Gualberto, qui deceduto nel 1073.

 
San Michele a Badia a Passignano

Esternamente il grandioso monastero si presenta più simile a una fortezza che ad un cenobio. Le mura di difesa risalgono al '400 ma in alcune punti si può retrodatare al XIII secolo. Nel refettorio del monastero c'è un'interessante Ultima Cena di Davide e Domenico Ghirlandaio. Soppresso il monastero nel tardo ottocento, il complesso divenne una villa privata e trasformato, secondo il gusto del tempo, in un castello neogotico. Nel 1986 i monaci vallombrosani ripresero possesso del monastero. Da vedere anche il borgo di Passignano che presenta una bella casa-torre e la chiesa di San Biagio. Dagli spalti del castello si può ammirare un notevole paesaggio chiantigiano.

Altre chieseModifica

Architetture civiliModifica

Architetture militariModifica

SemifonteModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Semifonte.
 
La fonte del latte

In località Petrognano sorgono i ruderi di Semifonte. Nata come fortezza imperiale a monito dei liberi comuni che in quel periodo stavano aumentando sempre più la loro influenza, ebbe come fondatori i conti Alberti e conobbe il suo massimo sviluppo tra il 1182 e il 1202 come centro commerciale data la sua posizione lungo la via Francigena.

Al culmine della sua storia era circondata da mura per tre chilometri e l'abitato comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini e trecento focolari (famiglie). Dal punto di vista militare faceva parte di una linea di difesa imperiale comprendente anche i castelli di Fucecchio, San Miniato e il castello di Montegrossoli nel Chianti grazie ai quali l'impero controllava l'Italia centrale. Tanta potenza fece nascere il detto "Fiorenza fatti più in là che Semifonte si fa città". Firenze prima tentò di stroncare sul nascere la città, ma non ne fu capace. Così per vent'anni non fece altro che spendere in armamenti e corrompere le città potenzialmente amiche di Semifonte. Questo fino al 1202 quando dopo un lungo assedio Semifonte fu conquistata: venne rasa al suolo e sul suo terreno fu proibito costruire per sempre. Della città restano nascosti dalla vegetazione alcuni ruderi quali fornaci e alcune cappelle contenenti sorgenti, tra le quali la cosiddetta Fonte del Latte.

Intorno al 1594, il Granduca Ferdinando I consentì a Giovan Battista di Neri Capponi di costruire la cappella ottagonale dedicata a San Michele Arcangelo e terminata nel 1597. Progettata da Santi di Tito la cupola è un ottavo della cupola di Santa Maria del Fiore tanto che è conosciuta come Il Duomo della Val d'Elsa. La pala destinata alla cappella, intitolata San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi, è di Bernardino Poccetti (1597 circa).

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2019 25 maggio 2019 Bruna Becherucci Commissario prefettizio [2]
26 maggio 2019 in carica David Baroncelli centro-sinistra Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Legge Regionale 26 novembre 2018 n.63, B.U.R. Toscana, su Consiglio.regione.toscana.it. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  2. ^ http://amministratori.interno.it/

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