Montespertoli

comune italiano
Montespertoli
comune
Montespertoli – Stemma Montespertoli – Bandiera
Montespertoli – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
Amministrazione
SindacoAlessio Mugnaini (Partito Democratico) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°39′N 11°05′E / 43.65°N 11.083333°E43.65; 11.083333 (Montespertoli)Coordinate: 43°39′N 11°05′E / 43.65°N 11.083333°E43.65; 11.083333 (Montespertoli)
Altitudine257 m s.l.m.
Superficie124,97 km²
Abitanti13 480[1] (30-9-2019)
Densità107,87 ab./km²
FrazioniAliano, Anselmo, Baccaiano, Botinaccio, Castiglioni, Convento, Fornace, Fornacette, Ghisone, Gigliola, Il Pino II, Il Poggio, La Buca, La Ripa, Le Galvane, Leoni, Lucardo, Lucignano, Martignana, Mela, Montagnana Val di Pesa, Monte Albino, Montegufoni, Ortimino, Poggio Ubertini, Polvereto, Poppiano, San Pancrazio (in parte), San Quirico in Collina, Trecento, Tresanti, Vicchio-Lungagnana.
Comuni confinantiBarberino Tavarnelle, Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci
Altre informazioni
Cod. postale50025
Prefisso0571
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT048030
Cod. catastaleF648
TargaFI
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 158 GG[2]
Nome abitantiMontespertolesi
Patronosant'Andrea apostolo
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montespertoli
Montespertoli
Montespertoli – Mappa
Posizione del comune di Montespertoli all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Montespertoli (pronuncia del toponimo: /montesˈpɛrtoli/[3][4]) è un comune italiano di 13 515 abitanti [1] della città metropolitana di Firenze in Toscana.

Il suo territorio si estende tra Val di Pesa, Val d'Elsa e Val di Virginio. È citato in documenti dell'XI secolo; nel '200 fu per breve tempo libero comune, prima di cadere sotto l'influenza di Firenze.

Tuttora sono molti i fiorentini che vengono ad abitare in questa cittadina, in quanto è relativamente vicina (20/25 km), e nello stesso tempo permette di vivere lontano dall'inquinamento urbano. Il turismo è legato alle testimonianze storiche e agli innumerevoli agriturismi presenti nella zona.

Montespertoli è rinomato per la sua produzione di vino Chianti DOCG di cui detiene una buona fetta della produzione globale attraverso le tante cantine presenti e la sottozona Chianti Montespertoli.

Geografia fisicaModifica

Origini del nomeModifica

Il toponimo è attestato come Monte Sighipertuli nel 1000 e Monte Sipertuli nel 1097[5]; si tratta di un composto da Monte e di un antroponimo germanico (probabilmente longobardo)[6] Sighipert[7], con il suffisso -ulus comune per i nomi locali derivanti da nomi germanici[6].

StoriaModifica

ll territorio dell'odierno Comune di Montespertoli ebbe in passato, sicuramente già in epoca etrusca, un ruolo di rilievo per il suo assetto viario che permetteva a Firenze di svolgere i suoi commerci in direzione di Volterra e Siena tramite la Via Volterrana che attraversava praticamente da nord a sud il territorio di Montespertoli e si collegava con la Via Francigena all'altezza di Certaldo.

In un territorio che preserva tracce della presenza etrusca e romana, le prime notizie attendibili dei primi agglomerati urbani risalgono all'XI secolo e riguardano gli insediamenti di San Piero in Mercato e Lucardo. Lentamente tuttavia il borgo di Montespertoli prese il sopravvento per la migliore posizione geografica come luogo di scambio e di mercato e principale centro urbano del territorio.

Gli insediamenti della nobiltà si sono distribuiti fin dall'Alto Medio Evo lungo la strada Volterrana.

Nel 1393 la proprietà del borgo (e di quasi due terzi del territorio) passò dai signori di Montespertoli, un ramo dei Conti Alberti da Mangona, alla famiglia Machiavelli. Nei secoli, le vicende del territorio rimasero legate alla varie famiglie signorili fiorentine che in esso ebbero proprietà agricole (i Machiavelli, gli Acciaioli, i Guicciardini e i Frescobaldi).

Dopo la distruzione del Castello degli Ormanni, possedette numerosi terreni Gugliarello Acciaioli di Brescia e centocinquanta anni dopo, in quello stesso luogo, il 12 settembre 1310, nacque il Niccolò Acciaioli, Gran Siniscalco del Regno Angioino di Napoli.

Gli Acciaoli donarono alla Chiesa di San Lorenzo a Montegufoni opere d'arte di altissima qualità: sull'altare maggiore di questa chiesa è possibile infatti ammirare il Crocifisso realizzato dal pittore fiorentino Taddeo Gaddi alla metà del XIV secolo.

Agli inizi del XVII secolo i beni della famiglia Acciaioli passarono nelle mani degli Usibardi; alla fine del secolo Donato Acciaioli, discendente di Niccolò, riuscì ad acquisire i beni e i terreni posseduti in antico dai propri avi, dando inizio a un periodo di nuovo splendore per Montegufoni, splendore e prosperità che si prolungarono per tutto il XVIII secolo.

Il paese di Montespertoli, di origine medioevale, ebbe la sua prima chiesa all'interno del Castello dei signori di Montespertoli; la Chiesa di Sant'Andrea fu costruita nell'odierna Piazza Machiavelli solo agli inizi del Cinquecento e riedificata alla metà del secolo scorso dopo le distruzioni subite nella seconda guerra mondiale.

La Pieve di San Piero in Mercato e il borgo di Lucardo rappresentano i centri più antichi del territorio di Montespertoli, di origine alto medioevale.

La pieve, di chiare forme romaniche, nel corso dei secoli XIV, XV, XVI e XVII fu a capo della omonima Lega, nata dalla unione dei Pivieri di San Piero in Mercato, San Pancrazio e Coeli-Aula, nonché sede del Podestà.

Alla fine del '400 l'importante mercato che qui si teneva fu trasferito a Montespertoli e con questo anche la sede della podesteria.

Lucardo era il fulcro di una comitatus di origine longobarda e sede di un importante castello di cui sopravvive ancora oggi l'impianto medievale. Nella vicina chiesa di San Martino e San Giusto si conserva la data di fondazione della primitiva costruzione (1093) e una bella tavola attribuita a Raffaello Botticini con la Madonna e il Bambino in trono tra i SS. Pietro, Martino, Giusto e Giovanni Battista.

Il Santuario di S. Maria della Pace appartenente al Convento di Botinaccio fu costruito nel XVI secolo; ampliato negli anni successivi fino a raggiungere le dimensioni attuali, fu ceduto ai frati dell'Osservanza di San Francesco che rimasero in questo luogo, custodi, fino all'invasione francese avvenuta nel primo decennio del XIX secolo.

Nella Cappella si conservano affreschi eseguiti intorno al 1600.

Il territorio di Montespertoli è costellato di numerose testimonianze dell'architettura medievale che si mostra nei borghi, nelle chiese e nei superstiti castelli di Botinaccio e Poppiano, appartenente fin dalle origini alla famiglia dei Guicciardini.

Alle famiglie nobiliari che avevano possedimenti e dimore a Montespertoli nell'Ottocento e primo Novecento si affiancarono le nuove famiglie della borghesia italiana ed europea: i Sonnino, i Milani e il letterato inglese Osbert Sitwell.

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (805 su totale di 2 456), con un astensionismo da record, sintomo dell'opposizione all'annessione[8].


Fatti di Montespertoli - 10-14 Ottobre 1920

Montespertoli fu uno dei primi comuni in Toscana che fece la conoscenza del fanatismo fascista insieme a Firenze e a diverse località nel Mugello e nel Pratese.

Nel 1920 il primo obiettivo dei fascisti fiorentini è proprio il centro agricolo di Montespertoli. Qui i socialisti hanno ottenuto una vittoria schiacciante con il 70% dei consensi nelle elezioni amministrative. Alcuni ex combattenti ed agrari locali si erano messi in contatto con i fascisti fiorentini per la formazione di un fascio locale. A fare da tramite fra i due gruppi era stato Gennaro Abbatemaggio, ex camorrista 'pentito', poi legionario fiumano. Lunedì 11 ottobre, il giorno prima dell'insediamento del nuovo consiglio comunale socialista, Amerigo Dumini, Frullini ed altri due squadristi giungono in avanscoperta a Montespertoli. Formata una squadra di una decina di volontari del posto, vengono sparati colpi di rivoltella a casaccio e spintonati i passanti. I socialisti radunano centinaia di cittadini e lavoratori armati di arnesi da lavoro che si schierano a difesa del municipio mentre, giunta notizia dell'azione fascista, converge verso Montespertoli un camion di 30 squadristi. La mattina del 12 ottobre i carabinieri di Firenze, informati degli accadimenti, intercettano il camion fascista. Altri drappelli delle forze dell'ordine, invece, intervengono a Montespertoli schierandosi fra socialisti e fascisti, a tutela di quest'ultimi. E' solo l'arrivo di Gaetano Pilati che permette di evitare ulteriori violenze contro i manifestanti socialisti da parte delle forze dell'ordine.

Il fallimento della spedizione a Montespertoli spinge i fascisti a rivedere la propria organizzazione per rendere più efficaci le proprie scorribande e conquistare maggiore credibilità.


Durante la seconda guerra mondiale il borgo soffrì seri danni al passaggio del fronte (1944).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture militariModifica

VilleModifica

Aree naturaliModifica

In località Baccaiano, nella valle del torrente Virginio, si trova la sorgente dell'Acqua Bolle.

Il termine sorgente è improprio, perché in realtà si tratta di una mofeta gassosa che fuoriesce all'interno di un piccolo fossato, ma l'impressione è quella di acqua in ebollizione. La temperatura dell'acqua è quella ambientale, cioè fredda in inverno e appena tiepida d'estate. Il fenomeno si estende anche nelle immediate vicinanze; dopo una pioggia è infatti possibile sentire il terreno gorgogliare, tante sono le piccole emissioni gassose[9]. L’acqua, ovviamente, non ha requisiti di potabilità: è molto frizzante e leggermente ferruginosa, ha un pH di 7,4 e un residuo secco a 180 °C di 1,12 g/l.[10]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1 196 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Ripartizione linguisticaModifica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
100% madrelingua italiana

Qualità della vita e riconoscimentiModifica

  • Comune Riciclone 2010 e 2011: un importante riconoscimento di Legambiente che premia Montespertoli come primo comune del centro Italia, con popolazione superiore a 10 000 abitanti, per la raccolta differenziata dei rifiuti[12].

CulturaModifica

MuseiModifica

EventiModifica

  • Nel mese di marzo si svolge nella frazione di Anselmo la tradizionale "Sagra del Bombolone".
  • Ogni anno, dall'ultimo sabato di maggio alla prima domenica di giugno si tiene la "Mostra del Chianti", organizzata dall'amministrazione comunale con l'intento di promuovere il prodotto principale dell'agricoltura locale, il vino. Ancor più rilevanza alla manifestazione viene data dal 1997, anno dell'istituzione della sottozona Chianti chiamata appunto Montespertoli. Alla fine di ogni settimana dedicata alla festa del vino, c'è lo spettacolo pirotecnico, in cui vengono fatti scoppiare discreti fuochi d'artificio, con inoltre il notevole pregio di poter essere visti da posizioni assai vicine, rispetto a fuochi d'artificio più famosi.
  • Nel mese di luglio si tiene il Festival Musicale RockUnMonte organizzato dall'associazione Vitamina M, gruppo di giovani ragazzi del territorio. Altra forza motrice della manifestazione è l'amministrazione comunale di Montespertoli, che contribuisce e crede molto nel progetto. RockunMonte ha visto passare dal palcoscenico artisti del calibro di Andrea Appino, Nada Malanima, Tre Allegri Ragazzi Morti, Meganoidi, Punkreas, La Rappresentante di Lista, Bobo Rondelli e tanti altri. Si tratta di un festival moderno e completo, con street food, mercatini artigianali, produzioni del territorio, intrattenimento per le famiglie e i più piccoli.
  • Nel mese di settembre si svolge ormai da qualche anno l'"Appuntamento con la Birra" dove viene servita ottima birra tedesca portata dai cittadini della cittadina gemellata di Neustadt an der Aisch in Franconia.
  • Nel mese di maggio, nella frazione di San Quirico in Collina, ha luogo la "Festa del Baccello".
  • Nei primi giorni del mese di agosto si tiene il "Festival Amedeo Bassi" dedicato al grande tenore montespertolese e che nel suo programma vede una serata dedicata sempre alla rappresentazione operistica in piazza Machiavelli.
  • Nel 2020 ha avuto luogo a Montespertoli la prima edizione di "Ritmo d'Estate" un concerto-evento che si pone l'obiettivo di lanciare nel mondo della musica nuovi giovani artisti locali.
  • Alla fine del mese di agosto si svolge la "Sagra della Pappardella", ha il merito di essere la prima in Italia nella specialità della pappardella. Tra le tante specialità ci sono le pappardelle con la lepre, la lepre in dolceforte e lepre in salmì, ma anche carne alle brace.
  • Nel mese di novembre si tiene "Olea" una rassegna dedicata alla produzione locale di Olio extravergine di oliva. Iniziativa organizzata da Proloco e dalla Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale e della condotta Slow Food Empolese Valdelsa.

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Per quanto riguarda l'artigianato, è ancora attiva e diffusa l'arte della ceramica, rinomata per l'utilizzo di metodi di lavorazione antichi grazie ai quali riproduce oggetti risalenti anche a cinque secoli fa.[13]

AgricolturaModifica

L'eccellenza della produzione agricola di Montespertoli si esprime nelle produzioni di vino Chianti, olio e grano.

Dal 1997 esiste la sottozona Chianti chiamata appunto Montespertoli.

Attiva da qualche anno è la filieria dei "Grani Antichi di Montespertoli" che permette di ottenere un pane e della pasta ad alta specificità e con caratteristiche tali da essere apprezzata anche da chi ha particolari intolleranze alimentari.

SportModifica

Nella zona sportiva di "Molino del Ponte" sono presenti:

  • Stadio Comunale "Molino del Ponte" con: campo principale erboso, pista di atletica, campo a 11 sussidiario in sintetico e campo di calcio a 7 in sintetico;
  • Palazzetto dello Sport "PalAlessandro" dove si praticano pallavolo, basket e ginnastica artistica;
  • campi da tennis: due campi in terra rossa al coperto e un campo in sintetico scoperto;
  • piscina comunale attiva solo durante la stagione estiva.

La principale società calcistica di Montespertoli è l'A.S.D. Montespertoli che milita nel Campionato di Promozione Toscana.

L'A.S.D. Montesport è una polisportiva che si occupa di pallavolo (la squadra femminile milita nel campionato nazionale di Serie B2), basket, karate, atletica, danza, tennis, ginnastica artistica e bocce.

A Montespertoli è attiva una società ciclistica che opera anche sul comune di Certaldo e che si chiama "Pedale Certaldese Casa del Popolo Montespertoli". Questa società sportiva ogni anno, in collaborazione con l'amministrazione comunale, organizza il "Gran Premio Chianti Montespertoli" (una corsa per giovani ciclisti nota per l'impegnativo traguardo in salita).

Nel 2019 per la prima volta il Giro d'Italia è transitato da Montespertoli con un traguardo volante nella seconda tappa, la Bologna-Fucecchio.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 aprile 1946 10 giugno 1951 Angiolo Verdiani Blocco Democratico della Ricostruzione Sindaco
15 luglio 1951 27 maggio 1956 Maurizio Lotti Partito Socialista Italiano Sindaco
17 giugno 1956 6 novembre 1960 Maurizio Lotti Partito Socialista Italiano Sindaco
20 dicembre 1960 22 novembre 1964 Maurizio Lotti Partito Socialista Italiano Sindaco
23 gennaio 1965 7 giugno 1970 Luigi Pruneti Partito Socialista Italiano Sindaco
4 luglio 1970 15 giugno 1975 Aurelio Giomi Partito Comunista Italiano Sindaco
26 luglio 1975 8 giugno 1980 Aurelio Giomi Partito Comunista Italiano Sindaco
8 giugno 1980 12 maggio 1985 Luigi Nigi Partito Comunista Italiano Sindaco
26 maggio 1985 6 giugno 1990 Luigi Nigi Partito Comunista Italiano Sindaco [14]
8 giugno 1990 24 aprile 1995 Mauro Marconcini Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [14]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Mauro Marconcini Partito Democratico della Sinistra Sindaco [14]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Mauro Marconcini L'Ulivo Sindaco [14]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Antonella Chiavacci Democratici di Sinistra, Democrazia è Libertà - La Margherita, Partito della Rifondazione Comunista Sindaco [14]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giulio Mangani Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà Sindaco [14]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Giulio Mangani Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà Sindaco [14]
27 maggio 2019 in carica Alessio Mugnaini Partito Democratico Sindaco

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Luciano Canepari, Montespertoli, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Montespertoli", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ Ernst Wilhelm Förstermann, Altdeutsches Namenbuch. Erster Band. Personennamen, Bonn, Hannstein, p. 1320.
  6. ^ a b Giovanna Arcamone, Antroponimia germanica nella toponomastica, in La toponomastica come fonte di conoscenza storica e linguistica, a cura di Edoardo Vineis, Giardini, Pisa, p. 43.
  7. ^ Silvio Pieri, Toponomastica della Valle dell'Arno, Roma, Accademia dei Lincei, 1919, p. 220.
  8. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  9. ^ Terme e sorgenti di Toscana di Erio Rosetti e Luca Valenti, ediz. Le Lettere, 1997.
  10. ^ ursea.it - SORGENTE ACQUA BOLLE, su www.walkingitaly.com. URL consultato il 4 settembre 2018.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  12. ^ Dossier comuni ricicloni 2011
  13. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 8.
  14. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

  • Terme e sorgenti di Toscana di Erio Rosetti e Luca Valenti, ediz. Le Lettere, 1997
  • Alessandro Naldi, Paolo Pirillo e Marco Frati, Montespertoli: territorio, insediamenti, arte e natura, Editori dell'Acero, 1996, p. 127, ISBN 9788886975094.
  • Maurizio Lotti, Con la gente di Montespertoli, Ibiskos, 1996, p. 148.
  • Francesca Gallori, Montespertoli ed i suoi amministratori 1946-2003, PACINIEditore, 2003, p.78

Voci correlateModifica

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