Apri il menu principale
Bianca Pitzorno nel 1974

Bianca Pitzorno (Sassari, 12 agosto 1942) è una scrittrice, autrice televisiva e traduttrice italiana. Celebre soprattutto come autrice di romanzi per ragazzi, dal 2000 è anche ambasciatrice UNICEF[1].

Indice

BiografiaModifica

Nata a Sassari nel 1942, Bianca Pitzorno vive e lavora a Milano.
Dopo la laurea in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Cagliari, con una tesi di archeologia preistorica, a Milano studia alla Scuola Superiore delle Comunicazioni, dove si è specializzata in cinema e televisione.[1] Ha lavorato molti anni per la RAI di Milano a programmi culturali quali Sapere e Tuttilibri e a programmi per ragazzi come Chissà chi lo sa?, Il Dirodorlando, L'albero azzurro.[1] Ha anche lavorato come archeologa presso il Museo Nazionale "G.A. Sanna" a Sassari e come insegnante supplente di latino e greco al liceo classico sempre a Sassari.[1]

È autrice di testi teatrali, sceneggiatrice televisiva, illustratrice e traduttrice; è stata anche editor e paroliera.[1] Dal 1970 al 2011 ha pubblicato circa cinquanta opere di saggistica e di narrativa (per bambini e per adulti) che in Italia hanno venduto più di due milioni di copie e sono stati pubblicati anche in moltissimi altri Paesi (in Europa, ma anche in Asia e America). La stessa Pitzorno ha contribuito alla diffusione di autori stranieri traducendo in italiano opere di Soledad Cruz Guerra, Mariela Castro Espìn ed Enrique Pérez Díaz, oltre che di Tolkien, Sylvia Plath e David Grossman.[1]

Nel 1995 ha iniziato una collaborazione con la Biblioteca Ruben Martinez Villena dell'Avana, a Cuba, attività solidale per la quale è stata, nel 1998, premiata col premio dell'Unione Scrittori e Artisti Cubani La rosa Blanca.[1]

Nel 1996 l'Università di Bologna le ha conferito la laurea honoris causa in Scienze della Formazione e nel 2012 è stata finalista al prestigioso premio internazionale Hans Christian Andersen Award, conferito dall'IBBY - International Board on Books for Young People - e considerato il premio Nobel della letteratura per l'infanzia.[1]

Con le parole di Antonio Faeti, Bianca Pitzorno "possiede, e continuamente affina, due risorse che le consentono di narrare sempre e solo la sua personalissima invenzione, anche mentre allude ai suoi grandi amori letterari. La lingua, così lieve e linda e sapiente nella sua ammiccante semplicità, tanto cara alle sue moltissime lettrici, è lo strumento che raccoglie in una trama saldamente unitaria le infinite occasioni ritrovate e riproposte. E poi c'è il senso dell'atmosfera, la robusta capacità di creare un credibilissimo clima figurale proprio mentre si viaggia tra i topoi più noti della storia della letteratura." (Polissena nel paese delle meraviglie, Corriere della Sera, 15 aprile 1993, p. 33)[2].

Scrive ancora Faeti, a proposito del suo realismo e della sua capacità di ritrarre personaggi verosimili e sfaccettati: "Nel caso di Bianca c'è […] la possente rilevanza dell'ingrediente Balzac […] Eccolo qui l'ingrediente Balzac che, a sua volta, è composto di altri ingredienti. […] Sono indispensabili: una ricchezza immensa di fatti inspiegabilmente assorbiti; uno sguardo avido; una sete da vampiro; talento da eccelso magazziniere connesso con un deposito-memoria stupendamente attrezzato per la conservazione."[2]

Impegno politicoModifica

Alle elezioni europee del 2009 si candida fra le fila di Sinistra e Libertà nella circoscrizione 1 Nord Ovest[3], senza tuttavia essere eletta[4].

Premi e riconoscimentiModifica

Premi letterariModifica

RiconoscimentiModifica

OpereModifica

Romanzi e raccontiModifica

  • Il grande raduno dei cow boy – Edizioni Svizzere della Gioventù, 1970
  • Sette Robinson su un'isola matta – Mondadori, 2000 (pubblicato in prima edizione da Bietti nel 1973)
  • Clorofilla dal cielo blu – Mondadori, 1991 (pubblicato in prima edizione da Bietti nel 1974)
  • L'amazzone di Alessandro Magno – Mondadori, 2004 (pubblicato in prima edizione da Rusconi nel 1977)
  • La giustizia di Re Salomone – Rusconi, 1978
  • Extraterrestre alla pari – Einaudi 1991 (pubblicato in prima edizione da La Sorgente nel 1979)
  • La bambina col falcone – Salani, 1992 (pubblicato in prima edizione da Bruno Mondadori nel 1982)
  • La casa sull'albero – Mondadori, 1990 (pubblicato in prima edizione da le Stelle nel 1984)
  • Vita di Eleonora d'Arborea – Mondadori, 2010 romanzo biografico per adulti, (pubblicato in prima edizione casa editrice Camunia nel 1984)
  • L'incredibile storia di Lavinia – Edizioni E Elle, 1985
  • La bambola dell'alchimista – Mondadori, 1988
  • Streghetta mia – Edizioni E Elle, 1988
  • Parlare a vanvera – Mondadori, 1989
  • Speciale Violante – Mondadori, 1989
  • Principessa Laurentina – Mondadori, 1990
  • Ascolta il mio cuore – Mondadori, 1991
  • Sulle tracce del tesoro scomparso – Mondadori, 1992
  • Polissena del Porcello – Mondadori, 1993
  • Diana, Cupìdo e il Commendatore – Mondadori, 1994
  • La bambola viva – Mondadori, 1995
  • Re Mida ha le orecchie d'asino – Mondadori, 1996
  • La voce segreta – Mondadori, 1998
  • A cavallo della scopa – Mondadori, 1999
  • Incantesimi e starnuti – Mondadori, 2000
  • Tornatrás – Mondadori, 2000
  • Gli amici di Sherlock, serie di 12 titoli scritti assieme a Roberto Piumini – Mondadori, 2002-2003
  • Quando eravamo piccole – Mondadori, 2002
  • La bambinaia francese – Mondadori, 2004
  • Giulia bau e i gatti gelosi – Mondadori, 2004
  • Una scuola per Lavinia – Mondadori, 2005
  • Magie di Lavinia & C. – Mondadori, 2005
  • Dame, mercanti e cavalieri – Mondadori, 2007
  • Il nonno selvaggio – Mondadori, 2007
  • Violante & Laurentina – Mondadori, 2008
  • La vita sessuale dei nostri antenati - spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi – Mondadori, 2015
  • Il sogno della macchina da cucire - Bompiani, 2018

SaggiModifica

  • Manuale del giovane scrittore creativo – Mondadori, 1996
  • Scrivere di e per bambini, manuale (a cura di Maria Teresa Serafini) che comprende saggi, tra gli altri, di Bufalino, Eco, Loy, Maraini, Roversi, Tomizza, Vassalli, Strumenti Bompiani, Milano, R.C.S Libri & Grandi Opere, 1996, Come si scrive un romanzo, ISBN 88-515-2337-1.
  • Storia delle mie storie – Pratiche, 1995
  • Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente – Il Saggiatore, 2006
  • Scrittori sardi, in Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio (a cura di Giulio Angioni), Cuec 2007, 187-192.
  • Giuni Russo da Un'estate al mare al Carmelo (con la collaborazione di Maria Antonietta Sisini) - Bompiani, 2009.

TraduzioniModifica

  • J.R.R Tolkien, Le avventure di Tom Bombadil, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Rusconi, 1978.
  • Sylvia Plath, A letto, bambini!l, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 1990.
  • Sylvia Plath, Max e il vestito color Zafferano, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 1996.
  • Soledad Cruz Guerra, Delfin Delfinéro, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 1998.
  • Enrique Pèrez Diaz, Minino e Micifuz, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Salani, 2002.
  • Sylvia Plath, 3 storie per bambini, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 2003.
  • Tove Jansson, Piccolo KNITT tutto solo, traduzione di Laura Cangemi, adattamento in versi di B. Pitzorno, Milano, Salani, 2003.
  • Caterina Servi, Mezz'ora di magia a Olimpia, traduzione di B. Pitzorno, Patakis, 2004.
  • Majid Shafiee, La lingua del Cavaliere, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 2007.
  • David Grossman, La lingua speciale di Uri, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Mondadori, 2007.
  • Mariela Castro Espìn, Cosa succede nella pubertà, traduzione di B. Pitzorno, Milano, Giunti, 2008.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Biografia di Bianca Pitzorno, dal sito ufficiale, su biancapitzorno.it. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2015).
  2. ^ a b "Polissena nel paese delle meraviglie", Corriere della Sera, 15 aprile 1993
  3. ^ Liste candidati per le Europee, su solofraleft.blogspot.it. URL consultato il 18 novembre 2016.
  4. ^ Sinistra e Libertà - Nord Ovest, su temi.repubblica.it. URL consultato il 18 novembre 2016.
  5. ^ Premio Cento
  6. ^ Premio Andersen, il modo dell'infanzia
  7. ^ Premio Castello di Sanguinetto: lista dei premiati
  8. ^ Scheda Streghetta mia sul sito della EL Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive.
  9. ^ Premio Pippi
  10. ^ Andersen Award -IBBY Archiviato il 24 maggio 2015 in Internet Archive.
  11. ^ Il premio Napoli a Bianca Pitzorno
  12. ^ Il Premio Cambosu a Pitzorno e Fresu

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN116863880 · ISNI (EN0000 0000 8185 8711 · SBN IT\ICCU\CFIV\007640 · LCCN (ENn80057537 · GND (DE12329505X · BNF (FRcb12075678p (data) · NLA (EN40015093 · NDL (ENJA00814798 · WorldCat Identities (ENn80-057537