Bla Bla

etichetta discografica italiana
Bla Bla
StatoItalia Italia
Fondazione1970 a Milano
Fondata daPino Massara
Chiusura1976
Sede principaleMilano
SettoreMusicale
Prodotti

La Bla Bla è stata un'etichetta discografica indipendente fondata da Pino Massara nel 1970 e attiva fino al 1976. Con sede in Galleria del Corso 2 a Milano,[1] aveva una propria casa editrice musicale, omonima.

Il suo logo consisteva in un cerchio con all'interno due curve che, partendo a sinistra dalla linea diametrale, procedevano verso destra, allontanandosi. Il diametro era tracciato con una linea seghettata, che proseguiva a destra fuori dal cerchio, interrotta dalle due parole "bla bla".

StoriaModifica

La fondazione e le prime produzioniModifica

Non si sa molto sui primi anni di attività dell'etichetta, ma le pubblicazioni conosciute sono quanto mai eterogenee. Fra gli artisti affiliati c'erano Nicola Arigliano, Gino Bramieri e Gigi D'Auria. Su LP venne inoltre pubblicato un disco di poesie di Luciano Beretta, intitolato Il poeta e l'amore.

Figurano come autori di molti brani pubblicati dall'etichetta, specialmente agli esordi, lo stesso Pino Massara, a volte sotto lo pseudonimo Ed de Joy, e la moglie Maria Rosa "Rossella" Conz.

La fase progressiveModifica

Nel 1972, anche grazie alla produzione di Franco Battiato, che l'anno precedente aveva cominciato a incidere per l'etichetta come membro degli Osage Tribe, ci fu una sterzata verso il rock progressivo e la musica d'avanguardia. Si raggiunse così un discorso musicale di maggiore qualità, anche se di difficile collocazione commerciale.

Massara e Battiato si nascondono con probabilità dietro molti dei 45 giri accreditati a complessi o solisti "fantasma", come quelli del Colonnello Musch e di Springfield. Alcuni dei singoli risultano essere presenti solo all'interno dell'audioteca RAI e si tratterebbe di titoli mai ufficialmente arrivati in distribuzione. Uno di questi, accreditato ad una ignota "Flavia", ha come canzone del lato A, Le farfalle nella notte, cover di una canzone di Mina, scritta da Beretta e Conz per il testo e da Massara per la musica.

Tra gli artisti principali dell'etichetta:

  • Gli Osage Tribe, gruppo originariamente formato da Battiato (voce), Bob Callero (basso), Marco Zoccheddu (chitarra/voce) e Nunzio Favia (batteria). Fu questa la formazione che incise il singolo Un falco nel cielo/Prehistoric Sound (lo stesso brano con testo in italiano e in inglese). Successivamente realizzarono, dopo l'uscita di Battiato dalla band, il loro unico LP, Arrow Head.
  • I Capsicum Red, che nei primi due 45 giri erano in realtà composti dal solo Bruno "Red" Canzian accompagnato da turnisti di sala. Diventarono un gruppo vero e proprio per l'LP Appunti per un'idea fissa, la cui prima facciata presenta un'interessante rielaborazione della Patetica di Beethoven.
  • Gli Aktuala di Walter Maioli, autori di tre LP che fondono insieme avanguardia e ricerca etnomusicologica, la quale si interessa al recupero di strumenti musicali antichi.
  • I Genco Puro & Co., che non sono un vero e proprio gruppo, ma uno pseudonimo di Riccardo Pirolli, in precedenza membro dei "Cristalli fragili". Darà alle stampe un primo 45 giri La famiglia/Beato te di stampo vagamente rock/beat. Il suo LP Area di servizio, venne registrato in pochissimi giorni per raggiungere un numero minimo di brani necessario per mantenere operativa l'etichetta.[2] Battiato interviene su tutte le tracce come autore, tastierista e seconda voce. È poi voce principale nei brani Giorno d'estate, Nebbia e Biscotti e the.

La Bla Bla pubblicò anche i primi lavori di Roberto "Juri" Camisasca e alcuni 45 giri incisi da Zeudi Araya e Betty Curtis. Per il singolo Donna/Innamorarsi no della seconda cantante, fu utilizzato un numero di catalogo apposito, ripreso dalle sue iniziali (BC 201). Tuttavia questa rimase l'unica uscita della "serie", visto che Curtis non incise altri dischi per l'etichetta.[4]

Clic di Battiato venne stampato in Inghilterra nel 1974 dalla Island Records, con una selezione di brani diversa da quella italiana. In cambio la Bla Bla pubblicò un LP del catalogo dell'etichetta inglese: Tibetan bells di Henry Wolff, Nancy Hennings e Drew Gladstone, che era uscito per Island/Help nel 1972.[5]

Nel 1976 la casa discografia cessò ogni attività relativa a nuove produzioni o uscite, anche se alcuni dischi già in catalogo continuarono a essere stampati per qualche tempo e rimasero reperibili come fondi di magazzino.

Produzione e distribuzioneModifica

Come tutte le piccole case discografiche, anche la Bla Bla era poco più che un'etichetta, esternalizzando tutto il ciclo produttivo del disco. Dall'incisione in studio, fino alla distribuzione nei negozi, ogni fase (compresa la creazione della grafica, lo stampaggio di vinili e copertine) era affidata a soggetti ed aziende esterne, diverse nel tempo. L'incisione degli acetati di prova avveniva in studi specializzati, quale all'epoca la Regson di via Ludovico il Moro 57.

Alcune copertine vennero realizzate da Gianni Sassi e dalla sua agenzia Al.Sa., impiegando immagini dal forte impatto visivo (un feto su carta da macellaio per Fetus o un cervello trafitto da una siringa per Hot Rock/Madness dei Black Sunday Flowers), incorniciate da decori ispirati allo stile Liberty. Per la stampa dei dischi e delle copertine ci si affidava a laboratori esterni, fra i quali il reparto tipografico della CBS e della Sugar. Molti dei singoli presentavano copertine apribili, con all'interno lo spartito del brano principale o di entrambi i brani.

Furono in uso due grafiche d'etichetta: la prima con colori giallo/arancioni sfumati (che vagamente ricordava un sole al tramonto) in uso su tutte le emissioni (LP e 45 giri) del 1970/71; dal 1972 entrò in uso una seconda etichetta, con colori verdi ed una grafica di gusto floreale. Le due etichette sui singoli si alternavano senza una logica precisa: non tutte le uscite prog o d'avanguardia erano in verde e non tutte le uscite di musica leggera erano in giallo/arancio. Talvolta entrambe le etichette venivano usate per stampe diverse dello stesso disco (ad esempio La convenzione/Paranoia di Battiato).

La distribuzione venne affidata inizialmente alla Phonogram per poi passare alle Messaggerie Musicali per finire alla Dischi Ricordi,[5] che ereditò il catalogo della Bla Bla alla sua chiusura. La Ricordi ristampò alcuni dischi di Battiato nella serie economica Orizzonte (M.elle le "Gladiator" e il doppio vinile Feed Back, suddiviso nei due volumi 1972 e 1974) e continuò a pubblicare i lavori del musicista siciliano e degli altri artisti ancora richiesti, fino alla cessazione dei contratti in essere.

Dato che parte del catalogo della Bla Bla è stato successivamente ceduto o licenziato ad altre case discografiche, il suo logo è apparso nuovamente su alcune ristampe. Il marchio Bla Bla è stato inoltre riutilizzato, con un nuovo logo, da Massara per pubblicare i suoi CD Pino Massara del 1994 e Quest'anno voglio navigare del 1995.

I dischi pubblicatiModifica

Per la datazione ci si è basati sull'etichetta del disco, o sul vinile o, infine, sulla copertina; qualora nessuno di questi elementi avesse una datazione, ci si è basati sulla numerazione del catalogo.

AlbumModifica

Serie BBXL

Album più vicini alla musica d'avanguardia.[5]

Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
BBXL 10001 1972 Franco Battiato Fetus
BBXL 10002 1972 Franco Battiato Pollution
BBXL 10003 1973 Franco Battiato Sulle corde di Aries
BBXL 10004 1974 Aktuala La terra
BBXL 10005 1974 Juri Camisasca La finestra dentro
BBXL 10006 1974 Franco Battiato Clic
BBXL 10007 1974 Henry Wolff, Nancy Hennings e Drew Gladstone Tibetan bells
BBXL 10008 1975 Franco Battiato M.elle le "Gladiator"
BBXL 10009 1976 Aktuala Tappeto volante
BBXL 10010 1976 Franco Battiato Feed Back
Serie BBL

Album più vicini al rock progressivo.[5]

Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
BBL 11051 1972 Capsicum Red Appunti per un'idea fissa
BBL 11052 1972 Osage Tribe Arrow Head
BBL 11053 1972 Genco Puro & Co. Area di servizio
BBL 11054 1973 Aktuala Aktuala
Altre serie
Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
BBR 007 1970 Luciano Beretta e Walter Camurri Il poeta e l'amore
BOP 90001 1972 AA.VV. Tarzan
BOP 90002 1973 Luciano Brandi e Fiorella Brandi ...e dopo ci facciamo un liscio

SingoliModifica

Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
BBR 1303 1970 Nicola Arigliano La prima notte/L'amore viene e se ne va
BBR 1304 1970 I Migrants In una sera/Fiore
BBR 1305 1970 Gino Bramieri Le mani/Bele
BBR 1306 1971 Capsicum Red Ocean/She's a stranger
BBR 1308 1971 Black Sunday Flowers Hot rock/Madness
BBR 1309 1971 Well's Fargo Run Billy run/Come around
BBR 1319 1971 Gigi D'Auria Sacrilegio/'A Santanotte
BBR 1322 1971 Capsicum Red Tarzan/Shangrj-La
BBR 1323 1971 Osage Tribe Un falco nel cielo/Prehistoric Sound
BBR 1324 1972 Genco Puro & Co. La famiglia/Beato te
BBR 1326 1972 Nicola Arigliano L'improvvisata/Tirami su la vita
BBR 1327 1972 Flavia Le farfalle nella notte/Felicità
BBR 1328 1972 Genco Puro & Co. Sahara/Annamaria
BBR 1329 1972 H.E.I. Giona Ho preso il treno con Nina/Tanto, tanto, tanto
BBR 1330 1972 Franco Battiato Energia/Una cellula
BBR 1331 1972 Colonnello Musch Cacao/Colonnello Musch
BBR 1332 1972 Capsicum Red In una sera/Un fiore
BBR 1333 1972 Franco Battiato La convenzione/Paranoia
BC 201 1973 Betty Curtis Donna/Innamorarsi no
BBR 1334 1973 Springfield Love/Soldier
BBR 1335 1973 Genco Puro & Co. Frontiere/A San Francisco
BBR 1336 1973 Ixo Walk on my way/Don't look at me
BBR 1337 1973 Gino Bramieri Quella sera con la luna/Tirami in su la testa
BBR 1338 1973 Zeudi Araya Oltre l'acqua del fiume/Maryam
BBR 1339 1975 Juri Camisasca La musica muore/Metamorfosi
BBR 1340 1975 Peter Bewley It's alright Bill/Smile again
BBR 1341 1975 Juri Camisasca Himalaya/Un fiume di luce
Serie m2
Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
MMR 0301 1974 William Hey, Hey, Hey/Gulliver
MMR 8601 1976 Los Santamara Por Dos Besos/Mburucumbà

NoteModifica

  1. ^ Battiato, La convenzione, in Spartito, Bla Bla Edizioni Musicali, 1973.
  2. ^   Franco Battiato a Radio Italia 1999, su YouTube, a 15 min 22 s.
  3. ^ Artisti - M, su www.italianprog.com. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  4. ^ EscaMontage, UN INEDITO DI FRANCO BATTIATO, PER LA “BLA…BLA…”, su EscaMontage, 2 novembre 2016. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  5. ^ a b c d BlaBla, su www.italianprog.com. URL consultato il 14 gennaio 2020.

BibliografiaModifica

  • I dati concernenti le emissioni discografiche della casa sono stati tratti dai supporti fonografici emessi e conservati (come tutti quelli pubblicati in Italia) alla Discoteca di Stato a Roma.
  • Vari numeri delle riviste Musica e dischi (annate dal 1971 in poi), TV Sorrisi e Canzoni (annate dal 1971 in poi), Ciao 2001, Qui giovani.
  • Mario De Luigi, L'industria discografica in Italia, edizioni Lato Side, Roma, 1982
  • Mario De Luigi, Storia dell'industria fonografica in Italia, edizioni Musica e Dischi, Milano, 2008

Collegamenti esterniModifica

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