Cambiago

comune italiano
Cambiago
comune
Cambiago – Stemma
Cambiago – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoLaura Tresoldi (Lega Nord) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°34′N 9°25′E / 45.566667°N 9.416667°E45.566667; 9.416667 (Cambiago)Coordinate: 45°34′N 9°25′E / 45.566667°N 9.416667°E45.566667; 9.416667 (Cambiago)
Altitudine158, min. 148 max. 180 m s.l.m.
Superficie7,18 km²
Abitanti7 128[1] (31-12-2019)
Densità992,76 ab./km²
FrazioniTorrazza dei Mandelli
Comuni confinantiAgrate Brianza (MB), Basiano, Cavenago di Brianza (MB), Caponago (MB), Gessate, Masate, Pessano con Bornago
Altre informazioni
Cod. postale20040
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015044
Cod. catastaleB461
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticambiaghesi
Patronosan Zenone
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cambiago
Cambiago
Cambiago – Mappa
Posizione del comune di Cambiago nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Cambiago (Cambiagh in dialetto milanese) è un comune italiano di 7 128 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia. Possiede una frazione denominata Torrazza dei Mandelli, che nei secoli passati fu anche Comune autonomo. Fa parte del territorio della Martesana. A tale proposito si deve segnalare che nel 2005 si svolse un referendum circa la possibilità di passare alla costituenda provincia di Monza-Brianza, ma la maggioranza dei cambiaghesi decise di rimanere nella provincia di Milano (oggi città metropolitana).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Spicca certamente la chiesa parrocchiale intitolata al patrono San Zenone, inaugurata nel 1911, che sorge nell'omonima piazza. Essa contiene anche tre vetrate di padre Ambrogio Fumagalli, monaco artista nativo proprio di Cambiago. A pochi metri di distanza, in uno dei cortili che caratterizza Cambiago come tante località della pianura lombarda, sorge invece la chiesa di San Giuseppe, restaurata e riportata in funzione nel 1993. In frazione Torrazza sorge infine la chiesa dedicata alla Beata Vergine del Rosario. Fra i principali edifici civili spicca Villa Perani, recentemente restaurata, il cui giardino è stato adibito a parco pubblico. Altro edificio storico è Palazzo Cottini, del secolo XVIII, oggi sede di abitazioni private. Di notevole interesse anche lo stabilimento della Colnago, azienda creata dall'artigiano Ernesto Colnago, che ha reso Cambiago famosa nel mondo tra gli appassionati di biciclette.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

  • 635 nel 1751
  • 726 nel 1771
  • 843 nel 1805
  • annessione a Gessate nel 1809 (Cambiago tornerà autonoma nel 1816, dopo la Restaurazione austriaca)
  • 1 622 nel 1853
  • 1 687 nel 1859

Abitanti censiti[2]

Tradizioni e folcloreModifica

La festa del paese si svolge tradizionalmente l'ultima domenica del mese di agosto e di fatto apre la serie delle feste di molti paesi della zona, che derivano dalle feste di fine estate per il raccolto e sono più di frequente nel mese di settembre oppure ad inizio ottobre. Cade invece l'ultima domenica del mese di maggio la festa della frazione Torrazza, al culmine del mese dedicato a Maria: la tradizione più sentita di questa festa, dal punto di vista religioso, è infatti il pellegrinaggio che si svolge la sera del lunedì immediatamente successivo alla festa, dal paese verso una edicola sacra nei campi attorno a Torrazza, raffigurante la Madonna.

Altre ricorrenze da ricordare sono la festa dell'oratorio nel mese di settembre, la festa di San Giuseppe il 19 marzo nel cortile che ospita l'omonima chiesa ed inoltre nel mese di giugno la Festa del Frumento organizzata dal Comune e il torneo del Calcione, riservato agli abitanti di Cambiago, rinato nell'anno 2008 rilanciando l'iniziativa che aveva caratterizzato gli anni Settanta-Ottanta del Novecento.

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 376 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Infrastrutture e trasportiModifica

Strade e autostradeModifica

Cambiago è attraversata dall'autostrada A4 Torino-Trieste e condivide con il vicino Comune di Cavenago di Brianza il casello di Cavenago-Cambiago. Con l'apertura della Tangenziale Est Esterna, avvenuta il 16 maggio 2015, è entrato in funzione il casello di Pessano con Bornago, posto nei pressi della frazione cambiaghese di Torrazza.

Mezzi pubbliciModifica

Sul territorio sono presenti tre linee di autobus. Due attraversano il centro abitato e sono servite dalla compagnia NET (Nord Est Trasporti): la linea Z312 che collega Cambiago ai capolinea di Vimercate e Gessate M2 (stazione della metropolitana che sorge a circa 3 km da Cambiago); la linea Z314 invece collega Monza e Gessate M2. Inoltre si deve ricordare l'Autostradale, la linea Z301 che unisce Milano Lampugnano e Bergamo, servita sempre dalla compagnia NET, che effettua regolare fermata anche al casello di Cavenago-Cambiago.

AmministrazioneModifica

In seguito al risultato delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, l'attuale sindaco è Laura Tresoldi della Lega Nord, seconda donna ad esercitare la carica a Cambiago.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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