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Cavenago di Brianza
comune
Cavenago di Brianza – Stemma Cavenago di Brianza – Bandiera
Cavenago di Brianza – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Amministrazione
SindacoFrancesco Seghi (lista civica Uniti per Cavenago) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate45°35′05″N 9°24′57″E / 45.584722°N 9.415833°E45.584722; 9.415833 (Cavenago di Brianza)Coordinate: 45°35′05″N 9°24′57″E / 45.584722°N 9.415833°E45.584722; 9.415833 (Cavenago di Brianza)
Altitudine176 m s.l.m.
Superficie4,39 km²
Abitanti7 340[1] (30-11-2017)
Densità1 671,98 ab./km²
Comuni confinantiAgrate Brianza, Basiano (MI), Burago di Molgora, Cambiago (MI), Ornago
Altre informazioni
Cod. postale20873
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT108017
Cod. catastaleC395
TargaMB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticavenaghesi
Patronosan Giulio di Orta
Madonna del Rosario
Giorno festivodomenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavenago di Brianza
Cavenago di Brianza
Cavenago di Brianza – Mappa
Posizione del comune di Cavenago di Brianza nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Cavenago di Brianza (Cavenagh in brianzolo, e semplicemente Cavenago fino al 1863) è un comune italiano di 7.332 abitanti della provincia di Monza e Brianza, in Lombardia. Fa parte del territorio del Vimercatese.

Indice

Geografia fisicaModifica

Cavenago si trova a 176 m s.l.m. nella bassa Brianza orientale.

Cavenago di Brianza confina a nord con Ornago, ad est con Basiano, a sud-est con Cambiago, ad ovest con Omate (frazione di Agrate Brianza) e a nord-ovest con Burago di Molgora.

Origini del nomeModifica

Il nome Cavanacum o Cavenagum sembra che derivi da Cà venationis, in riferimento alla selvaggina presente nei boschi oppure, in un'altra versione, da Cà vinationis in riferimento ai vigneti citati anche dal poeta milanese Carlo Porta. La località, in alcuni documenti, è chiamata anche Castrum o Castellum (di cui non rimane traccia) in riferimento alle difese delle incursioni armate di Federico Barbarossa.

Nel 1863 al nome "Cavenago" venne aggiunto il termine "di Brianza" per distinguerlo dal comune di Cavenago d'Adda, che si trova in provincia di Lodi[2].

StoriaModifica

In epoca romana il comune di Caponago allora chiamato Caponiacum e successivamente Capunaco era una frazione (vicus) appartenente al comune (pagus) di Cavenago Brianza.

Prime citazioniModifica

Le prime notizie storiche risalgono all'876, quando Ansperto, arcivescovo di Milano, ebbe in regalo dei fondi agricoli dall'imperatore Carlo il Calvo come ringraziamento della sua partecipazione all'incoronazione avvenuta a Pavia. Cavenago divenne perciò un suo feudo così come Ornago e Vimercate. Tre anni dopo l'arcivescovo lasciò alcuni fondi all'ospedale e all'annesso monastero della chiesa di San Satiro a Milano. Alla loro chiusura tutto passò al monastero di sant'Ambrogio.

Storia recenteModifica

XX secoloModifica

Nel XX secolo l'economia di Cavenago era legata alle ditte di tessitura della seta. La più importante era la ditta Schmid, fondata prima degli anni venti da Christian Schmid, un giovane proveniente dal Canton Grigioni. Essa aveva due stabilimenti, uno a Cavenago l'altro a Cassolnovo, in provincia di Pavia, ma aveva la sua sede a Milano. Le sete più celebri prodotte a Cavenago sono le stoffe usate per ricoprire i palchi e le pareti del teatro alla Scala di Milano dopo i bombardamenti subìti durante la seconda guerra mondiale ed il prezioso Manto della Regina, donato ad Elena del Montenegro che, prima di una visita al sanatorio di Ornago, transitò in paese.

XXI secoloModifica

Nel giugno del 2009 Cavenago è passato dalla provincia di Milano alla provincia di Monza e della Brianza, perciò nell'autunno 2010 il CAP è cambiato da 20040 a 20873.

Architetture religioseModifica

Chiesa di San GiulioModifica

Della chiesa parrocchiale, dedicata a san Giulio, non si conosce la data della costruzione perché si perde nella leggenda. La tradizione, invece, la vuole fondata dal santo patrono.

Si sa che è stata eretta parrocchia nel XVIII secolo e che il primo battesimo celebratovi risale agli anni venti del Settecento.

Il 1º settembre 2010 la parrocchia di Cavenago si è unita con le parrocchie di Bellusco, Mezzago e Ornago formando la comunità pastorale "Santa Maria Maddalena".

Chiesa di Santa Maria in CampoModifica

 
La chiesa Santa Maria in Campo

L'altra chiesa, di stile romanico, dedicata a Santa Maria Assunta e denominata "Santa Maria in Campo", è stata costruita secondo alcuni documenti nel 1200. La prima testimonianza storica affidabile della sua presenza si trova nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero. Nel XIV secolo si insediò nei pressi della chiesa una comunità di frati Umiliati che, nella prima metà del 1500, ne curò la ricostruzione.

Al suo interno si trova una serie di affreschi raffigurante la Passione di Cristo nonché gli avvenimenti immediatamente precedenti e successivi. Negli anni '60 una Madonna di scuola leonardesca e numerosi altri affreschi devozionali di epoche diverse sono stati staccati dalle pareti, restaurati, trasportati su tela e collocati nella chiesa parrocchiale.

Negli anni '70 la chiesa ha fatto da sfondo ad una scena del film Tony Arzenta.

Nel 2010 la chiesa è entrata nei Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano e, dopo quasi un anno di votazioni, ha ricevuto 2598 segnalazioni, classificandosi così 41° luogo più segnalato in Italia. Tra il 2013 e il 2014 sono stati eseguiti interventi di restauro conservativo che hanno interessato la facciata principale, il campanile e la copertura.

LazzarettoModifica

Nelle vicinanze del cimitero comunale si trova un lazzaretto: cappella funeraria degli anni di pestilenza del 1600.

CulturaModifica

Biblioteca comunaleModifica

La biblioteca comunale, che si trova nel Palazzo Rasini, fa parte del Sistema Bibliotecario del Vimercatese.

Parco Agricolo Nord EstModifica

Il territorio faceva parte del Parco Rio Vallone, confluito nel Parco Agricolo Nord Est. Nello stagno "Le Foppe", una volta alimentato con le acque in eccesso del canale Villoresi, è facile vedere molti volatili tra i quali germani reali, gallinelle d'acqua e folaghe.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 568 persone, pari all'8,34% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[4]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1   Romania 143
2   Marocco 82
3   Albania 68
4   Ecuador 49
5   Perù 38

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Fino al 1992 entrambi i comuni appartenevano all'allora provincia di Milano; nel 1992 è stata istituita la provincia di Lodi, di cui Cavenago d'Adda fa parte, mentre nel 2004 è stata istituita la provincia di Monza e della Brianza, di cui tutt'oggi Cavenago di Brianza fa parte.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 19 agosto 2012.

Altri progettiModifica

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