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Campolieto
comune
Campolieto – Stemma Campolieto – Bandiera
Campolieto – Veduta
veduta del ponte
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
SindacoAnnamaria Palmiero (lista civica "Campolieto nel cuore") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate41°38′N 14°46′E / 41.633333°N 14.766667°E41.633333; 14.766667 (Campolieto)Coordinate: 41°38′N 14°46′E / 41.633333°N 14.766667°E41.633333; 14.766667 (Campolieto)
Altitudine735 m s.l.m.
Superficie24,43 km²
Abitanti876[1] (30-11-2017)
Densità35,86 ab./km²
Comuni confinantiCastellino del Biferno, Matrice, Monacilioni, Morrone del Sannio, Ripabottoni, San Giovanni in Galdo
Altre informazioni
Cod. postale86040
Prefisso0874
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT070009
Cod. catastaleB544
TargaCB
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticampoletani
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campolieto
Campolieto
Campolieto – Mappa
Posizione del comune di Campolieto nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Campolieto è un comune italiano di 876 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.

Indice

Geografia fisicaModifica

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Campolieto.

StoriaModifica

L'etimologia del nome Campolieto non è del tutto chiara. Alcuni ritengono che derivi da campus leti = "campo della morte" mentre altri da campus laetus = "campo della gioia" . Anche le origini di Campolieto non sono certe. Attraverso fonti storiche e archivistiche sappiamo che il borgo già esisteva durante il periodo normanno (XI secolo) e possiamo ipotizzare un'anticipazione delle origini, al secolo precedente (X secolo). Il paese si sviluppò, come molti altri centri medioevali molisani e del centro-sud Italia, intorno al palazzo feudale, ancora oggi esistente, sebbene sia stato fortemente modificato in periodi recenti per essere trasformato in ampi appartamenti. La struttura medievale del paese è sopravvissuta alle varie modifiche urbanistiche ed è caratterizzata da stretti vicoli e profonde viuzze che si propagano per tutto il centro storico.

L'economia del paese si basa, da sempre, sull'agricoltura e l'allevamento.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Palazzo ducale De CapuaModifica

In origine era il castello medievale, costruito nell'XI secolo. Il fondatore era Roberto De Russa, che combatté nella prima crociata a Gerusalemme. Nel XII secolo appartenne ai conti di Borrello (Abruzzo), che fortificarono il maniero. Nel '500 passò nella proprietà di Francesco Montagano, e poi ai duchi di Capua, per volere di Ferrante II. Nel '700 appartenne a Scipione della famiglia Sangro (valle Peligna, Abruzzo), e poi ai Carafa.

Il castello oggi è un palazzo visitabile, che ha le caratteristiche di un edificio barocco con decorazioni classicheggianti sul portale è sulla cornice a colonne greche.

Edicola della Madonna del CamminoModifica

Famosa in ambito religioso, la Madonna del Cammino fu costruita nel 1954, sotto il prodigio di un presunto miracolo.

Chiesa di San Michele ArcangeloModifica

La fondazione risale prima del XII secolo. La costruzione è a capanna con tre finestre e un portale decorato da iscrizioni gotiche. Di rilievo la balaustra con in rilievo San Michele che uccide il serpente. L'interno a tre navate possiede intonaci barocchi e colonne appartenenti al periodo romanico.

ManifestazioniModifica

  • Il Giglio: Si svolge il 26 di luglio, giorno in cui si festeggia S. Anna, co-patrona del paese, assieme a San Michele Arcangelo. Il Giglio consiste in una sorta di asta, dove la popolazione offre del denaro per aggiudicarsi dei biscotti, ottimo vino e altri doni, disposti su di una struttura lignea riccamente addobbata.
  • Le Maitunate: La maitunata è un madrigale popolare che si canta alla sera del 31 dicembre in ogni parte del paese.

Gruppetti di ragazzi passano di casa in casa cantando questo mottetto beneaugurante ad ogni famiglia / persona.

  • Pasquetta: un'altra canzone beneaugurante, che viene cantata nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, di porta in porta.

Recentemente si stanno avviando altre manifestazioni culturali, che stanno entrando nella tradizione campoletana, come la Festa della Trebbiatura, la Sagra di Pasta e fagioli e quella del tartufo locale, tutte programmate durante il periodo estivo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 


AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1985 9 giugno 1990 Italo Mario Lombardi lista civica Sindaco [3]
9 giugno 1990 24 aprile 1995 Italo Mario Lombardi lista civica Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giovanni Lorenzo Mariano centro-sinistra Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giovanni Lorenzo Mariano lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Rodolfo Mariano lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 29 novembre 2011 Rodolfo Mariano lista civica Sindaco [3]
20 dicembre 2011 27 gennaio 2012 Nicolino Bonanni Comm. prefettizio [3]
27 gennaio 2012 7 maggio 2012 Nicolino Bonanni Comm. straordinario [3]
7 maggio 2012 12 giugno 2017 Orazio Salvatore Sindaco [3]
12 giugno 2017 in carica Annamaria Palmiero lista civica: Campolieto nel cuore Sindaco [3]

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

Altri progettiModifica