Sovrani di Napoli

Elenco dei sovrani del Regno di Napoli (1282-1816)

1leftarrow blue.svgVoce principale: Regno di Napoli.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sovrani dei regni di Sicilia e di Napoli.

Il seguente è un elenco cronologico dei Sovrani del Regno di Napoli dalla sua nascita fino all'unione formale con il Regno di Sicilia nel Regno delle Due Sicilie.

Regno di Napoli è il nome informale con cui è conosciuto nella moderna storiografia l'antico Stato italiano esistito, con alterne vicende, dal XIII al XIX secolo, il cui nome ufficiale era Regno di Sicilia citeriore

OriginiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Conti e duchi di Puglia e Calabria ed Elenco dei conti e dei re di Sicilia.

La Campania iniziò a far parte dal 1043 della Contea di Puglia guidata dal normanno Guglielmo I d'Altavilla poi divenuto ducato di Puglia e Calabria con Roberto il Guiscardo. Nel 1130 Ruggero II di Sicilia unificò il ducato con la Contea di Sicilia creando il Regno di Sicilia.

Il Ducato di Napoli (esteso all'incirca sull'area dell'odierna città metropolitana) fu uno degli ultimi territori dell'Italia meridionale a essere inglobato nel Regno di Sicilia dei normanni, con la capitolazione del duca Sergio VII di Napoli nel 1137.

Dai sovrani della dinastia di origine normanna nel 1198 il Regno di Sicilia passò per via matrimoniale agli Hohenstaufen con Federico II di Svevia fino al 1266, quando l'ultimo re della dinastia di origine sveva Manfredi di Sicilia fu sconfitto dagli angioini.

Capetingi (1282–1442)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Capetingi.

AngiòModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Angioini.

Su invito del Pontefice Clemente IV, scende in Italia (1265) Carlo d'Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX, investito con Bolla papale del titolo di Re d'ambedue le Sicilie, prima traccia documentale di una serie, a volte intricata, di appellativi del Regno.

Carlo I d'Angiò, Re di Sicilia dal 1266 perde tuttavia l'isola a causa della rivolta dei Vespri Siciliani (1282), in seguito alla quale la corona dell'isola viene offerta a Pietro III d'Aragona (Primo di Sicilia).

Il Regno di Sicilia si ritrova diviso in due parti: l'isola siciliana, in mano agli aragonesi, e la parte continentale, tenuta dagli angioini, entrambe rivendicanti il titolo di Regno di Sicilia. La situazione troverà una sua ufficializzazione (seppur provvisoria) solo con la pace di Caltabellotta del 1302.

Da questo momento, tuttavia, i re angioini di Napoli si diranno Re di Sicilia citra e, del pari Re di Sicilia si diranno i sovrani aragonesi. Di fatto, nasce, accanto al Regno di Sicilia, un nuovo regno, che in seguito verrà detto Regno di Napoli, esteso su tutta la parte continentale del mezzogiorno d'Italia.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Angiò (1282-1382) 
 
Carlo I
  21 marzo
1226
26 settembre
1282
7 gennaio
1285
(1) Beatrice di Provenza
4 figli, 3 figlie
(2) Margherita di Borgogna
1 figlia
figlio maschio di Luigi VIII di Francia e di Bianca di Castiglia. De jure ancora Re di Sicilia, nominato da Papa Clemente IV
Pretese riconosciute postume con la Pace di Caltabellotta (1302)[1]
 
Carlo II
lo Zoppo
 
1254
7 gennaio
1285
5 maggio
1309
Maria d'Ungheria
9 figli, 5 figlie
Figlio di Carlo I e Beatrice
Erede maschio per prossimità di sangue[2]
 
Roberto
il Saggio
 
1277
5 maggio
1309
16 gennaio
1343
(1) Jolanda d'Aragona
2 figli
(2) Sancha d'Aragona
Nessuno
Figlio di Carlo II e Maria
Erede maschio per prossimità di sangue[3]
 
Giovanna I
 
1326
16 gennaio
1343
12 maggio
1382
(1) Andrea d'Ungheria
1 figlio
(2) Luigi I, Re di Napoli
2 figlie
(3) Giacomo IV, Re di Maiorca
Nessuno
(4) Ottone IV di Grubenhagen
Nessuno
Nipote di Roberto
(Figlia di Carlo, Duca di Calabria e di Maria di Valois)
Ultima erede diretta di Carlo I
Nominata erede dal nonno, fu incoronata da Papa Clemente VI[4]
 
Luigi I
 
1320
25/27 maggio
1352
26 maggio
1362
Giovanna I, Regina di Napoli
2 figlie
Nipote di Carlo II
(Figlio di Filippo I, Signore d'Albania e Caterina di Valois)
Unico consorte incoronato di Giovanna I[5]

Angiò-DurazzoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Angiò-Durazzo.

Nel 1381, lo Scisma d'Occidente, che vide contrapporsi papi e antipapi in seno alla Chiesa cattolica si ripercosse anche sul Regno napoletano: l'erede designato da Giovanna, Carlo d'Angiò-Durazzo (appartenente al ramo ungherese della dinastia), venne infatti rimosso da quest'ultima nella linea di successione per la sua fedeltà a Papa Urbano VI, mentre Giovanna prendeva le parti dell'Antipapa Clemente VII, sostenuto dalla Francia.[6] Forte del sostegno papale, Carlo di Durazzo mosse le sue truppe verso Napoli, che cadde il 16 luglio 1381. Solo alla morte di Giovanna, assassinata l'anno seguente, Carlo si fece incoronare regnante della Sicilia citeriore, dando iniziò al regno del ramo Angiò-Durazzo.[7]

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Angiò-Durazzo (1382-1435) 
 
Carlo III
il Breve
  21 marzo
1345
12 maggio
1382
24 febbraio
1386
Margherita di Durazzo
1 figlio, 2 figlie
Pronipote di Carlo II
(Figlio di Luigi, Duca di Durazzo e Margherita Sanseverino)
Designato successore da Papa Urbano VI
Dal 1385 anche Carlo II come Re d'Ungheria[8]
 
Ladislao
il Magnanimo
  15 febrario
1377
24 febbraio
1386
6 agosto
1414
(1) Costanza Chiaramonte
Nessuno
(2) Maria di Lusignano
Nessuno
(3) Maria d'Enghien
Nessuno
Figlio di Carlo III e Margherita
(Primogenitura maschile)[9]
 
Giovanna II
  25 giugno
1371
6 agosto
1414
2 febbraio
1435
(1) Guglielmo I, Duca di Carinzia
Nessuno
(2) Giacomo II, Conte di La Marche
Nessuno
Figlia superstite di Carlo III e Margherita
Erede maschio per prossimità di sangue[10]

Valois-AngiòModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Angiò-Valois.

La sovranità degli Angiò-Durazzo fu contestata dalla Casa Valois-Angiò, ramo cadetto della famiglia reale francese dei Valois. All'origine delle controversie il fatto che dopo aver escluso Carlo III dalla successione, Giovanna I nominò Luigi, Duca d'Angiò (figlio del re francese Giovanni II) e i suoi discendenti come successori. Questi condussero diverse spedizioni militari nel Regno reclamando più volte la corona. Le ostilità terminarono quando Giovanna II riconobbe Luigi III come Duca di Calabria ed erede al trono. Luigi III morì prima di Giovanna II pertanto alla morte della sovrana la corona passò al fratello di Luigi III ovvero Renato d'Angiò.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Angiò-Valois (1435-1442) 
 
Renato
il Buono
  16 gennaio
1409
2 febbraio
1435
2 giugno
1442
(1) Isabella di Lorena
5 figli, 5 figlie
(2) Jeanne de Laval
Nessuno
Figlio di Luigi II, Duca d'Angiò (Re titolare) e di Iolanda d'Aragona
Erede maschio per prossimità di sangue
Designato successore da Giovanna II[11]

Trastámara d'Aragona (1442–1501)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Trastámara d'Aragona di Napoli.

Il re aragonese Alfonso V di Aragona era stato precedentemente nominato erede titolare da Luigi III, Duca d'Angiò. Nonostante fosse stato sconfessato da Giovanna II, il debole regno di re Renato e l'improvvisa povertà del suo casato fornirono al sovrano spagnolo la base giuridica per rivendicare il Mezzogiorno continentale ai danni del legittimo re napoletano. Forte di questa interpretazione, conquisterà militarmente il Regno di Sicilia Citeriore e, una volta congiunto al suo Regno di Sicilia Ulteriore, assumerà il titolo di Rex Utriusque Siciliae, unificando formalmente i due regni.

Tuttavia Alfonso I di Napoli e di Sicilia (cioè Alfonso V d'Aragona) alla sua morte lascerà Napoli al suo figlio naturale, Ferdinando I, mentre la corona di Aragona e la Sicilia andranno al fratello Giovanni II d'Aragona, separando così nuovamente i due regni.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Trastámara (1442–1501) 
 
Alfonso I
il Magnanimo o il Saggio
 
1394
2 giugno
1442
27 giugno
1458
Maria di Castiglia
Nessuno
primogenito maschio di Ferdinando I d'Aragona e di Eleonora d'Alburquerque. Designato successore da Luigi III, Duca d'Angiò (Re titolare)[12]
 
Ferdinando I
Ferrante
  2 giugno
1424
27 giugno
1458
25 gennaio
1494
(1) Isabella di Chiaromonte
4 figli, 2 figlie
(2) Giovanna d'Aragona
1 figlio, 1 figlia
Figlio naturale di Alfonso I e di Gueraldona Carlino
(Primogenitura maschile)[13]
 
Alfonso II
il Guercio
  4 novembre
1448
25 gennaio
1494
23 gennaio
1495
Ippolita Maria Sforza
2 figli, 1 figlia
Figlio di Ferdinando I e Isabella
(Primogenitura maschile)[14]
 
Ferdinando II
Ferrandino
  26 giugno
1467
23 gennaio
1495
7 ottobre
1496
Giovanna di Napoli
Nessuno
Figlio di Alfonso II e Ippolita
(Primogenitura maschile)[15]
 
Federico
  16 ottobre
1451
7 ottobre
1496
1 agosto
1501
(1) Anna di Savoia
1 figlia
(2) Isabella del Balzo
1 figlio e 1 figlia superstiti
Figlio di Ferdinando I e Isabella
(Legge salica)[16]

CapetingiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Capetingi.

ValoisModifica

Facendo leva su un lontano diritto ereditario al trono di Napoli di natura agnatica, re Carlo VIII di Francia scese con le sue armate in Italia dando inizio alle cosiddette guerre d'Italia. Il 22 febbraio 1495 entrò a Napoli, approfittando della ritirata di Ferdinando II a Ischia, e si fece incoronare re. Nel maggio dello stesso anno Ferdinando II riuscì ad organizzare una controffensiva che, nell'arco di due mesi, riuscì a scacciare i francesi da Napoli.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Valois (1495) 
 
Carlo IV (contestato)
l'Affabile
  30 giugno
1470
22 febbraio
1495
6 luglio
1495
Anna di Bretagna
4 figli
Figlio maschio di Luigi XI di Francia e Carlotta di Savoia
Nipote di Maria d'Angiò
(Figlia di Luigi II d'Angiò-Valois, re titolare di Napoli)
Carlo VIII come Re di Francia

Valois-OrléansModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dinastia Valois-Orléans.

Rifacendosi ai diritti sul Ducato di Milano, Luigi XII di Francia intraprese la spedizione del 1499-1500 in Italia. Conquistata Napoli nell'estate 1501, garantitagli dal Trattato di Granada (novembre 1500), che prevedeva una spartizione delle conquiste tra Francia e Spagna, e garantita dalla neutralità della Repubblica di Venezia e di Papa Alessandro VI, Luigi XII si fece incoronare Luigi II di Sicilia. Dopo quasi due anni di repressione l'esercito francese fu sconfitto presso il Garigliano (1503); l'armistizio di Lione, 1504, sancì la fine del secondo dominio capetingio sul regno partenopeo.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Valois-Orléans (1501-1504) 
 
Luigi II
il Padre del Popolo
  27 giugno
1462
1 agosto
1501
31 marzo
1504
(1) Giovanna di Valois
Nessuno
(2) Anna di Bretagna
2 figlie superstiti
(3) Maria Tudor
Nessuno
Figlio di Carlo di Valois-Orléans e Maria di Clèves
Erede di Carlo VIII di Francia (Re titolare)
(Erede dei diritti di Renato)
Luigi XII come Re di Francia[17]

Trastámara (Unione personale con la Spagna; 1504–1516)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Unione personale.

Dopo le decisive vittorie nelle battaglie di Cerignola (aprile 1503) e Garigliano (dicembre 1503), gli eserciti aragonesi di Ferdinando II riuscirono a scacciare i francesi da Napoli, definitivamente conquistata nel 1504.

La linea di successione antecedente all'invasione non venne però rispettata, e Ferdinando si fece incoronare a discapito del cugino Ferdinando, Duca di Calabria, legittimo titolare della Corona siciliana, che venne imprigionato e deportato in Spagna.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Trastámara (1504-1516) 
 
Ferdinando III
il Cattolico
  10 marzo
1452
31 marzo
1504
23 gennaio
1516
(1) Isabella I di Castiglia
1 figlio, 4 figlie
(2) Germana de Foix
Nessuno
Nipote di Alfonso I
(Figlio di Giovanni II, Re d'Aragona e Giovanna Enríquez)
Ferdinando II come Re d'Aragona
Usurpò il trono di Ferdinando, Duca di Calabria[18]
 
Giovanna III
la Pazza
  6 novembre
1479
23 gennaio
1516
12 aprile
1555
Filippo I d'Asburgo
2 figli e 4 figlie
Figlia di Ferdinando III di Napoli e Isabella di Castiglia
Regina d'Aragona, Castiglia e León
Regnò solo nominalmente, senza mai detenere un effettivo potere che fu gestito prima dal padre e poi dal figlio Carlo

Asburgo di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1516–1647)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Asburgo di Spagna.

Dopo la morte di Ferdinando III, i territori legati alla Corona d'Aragona (e dopo la morte della figlia Giovanna, anche quelli della Corona di Castiglia) passarono alla Casa d'Asburgo, che tramandò il Regno di Napoli attraverso la sua linea spagnola, iniziata da Carlo V.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Asburgo (1516-1647) 
 
Carlo IV
  24 febbraio
1500
14 marzo
1516
25 luglio
1554
Isabella di Portogallo
1 figlio, 2 figlie
Nipote di Ferdinando III
(Figlio di Giovanna di Castiglia e Filippo I d'Asburgo)
Carlo I come Re di Spagna
Carlo V come Sacro Romano Imperatore[19]
 
Filippo I
il Prudente
  21 maggio
1527
25 luglio
1554
13 settembre
1598
(1) Maria Emanuela di Portogallo
1 figlio
(2) Maria I d'Inghilterra
Nessuno
(3) Elisabetta di Valois
2 figlie superstiti
(4) Anna d'Austria
1 figlio sopravvissuto all'infanzia
Figlio di Carlo IV e Isabella d'Aviz
(Erede dei possedimenti spagnoli)
Filippo II come Re di Spagna[20]
 
Filippo II
il Pio
  14 aprile
1578
13 settembre
1598
31 marzo
1621
Margherita d'Austria-Stiria
3 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo I e Anna d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo III come Re di Spagna[21]
 
Filippo III
il Grande o il Re Pianeta
  8 aprile
1605
31 marzo
1621
22 ottobre
1647
(1) Elisabetta di Francia
1 figlia sopravvissuta all'infanzia
(2) Maria Anna d'Austria
1 figlio e 1 figlia sopravvissuti all'infanzia
Figlio di Filippo II e Margherita d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo IV come Re di Spagna[22]

Repubblica Napoletana (1647–1648)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Repubblica napoletana (1647).

La Repubblica Napoletana, proclamata il 22 ottobre 1647, fu un'entità politica di breve durata nata in chiave antispagnola a seguito della repressione della rivolta di Masaniello. Sotto la guida dell'armaiolo Gennaro Annese i napoletani riuscirono a scacciare le truppe spagnole dalla città proclamando la repubblica ed affidandone la guida ad Enrico II, duca di Guisa con la carica di Doge di Napoli. A seguito del mancato appoggio della Francia e del suo primo ministro cardinale Giulio Mazzarino e di contrasti tra Guisa e i promotori della rivolta la repubblica crollò il 5 aprile 1648. Don Giovanni d'Austria entrò a Napoli con le sue truppe restaurando il governo vicereale spagnolo.

GeneralissimiModifica

Ritratto Nome
(nascita–morte)
Governo Note
Inizio Fine
1   Gennaro Annese
(1604 – 1648)
22 ottobre 1647 19 novembre 1647
(sostituito da Enrico di Guisa)
Armaiolo napoletano
Successore del capopopolo Masaniello alla guida della rivolta napoletana
Fondatore della Repubblica Napoletana

DogiModifica

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Guisa (1647-1648) 
 
Enrico
  4 aprile
1614
19 novembre
1647
5 aprile
1648
(1) Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Nessun figlio
(2) Honorine de Glymes de Berghe
Nessun figlio
Figlio di Carlo I di Guisa e Enrichetta Caterina di Joyeuse
Discendente di Renato d'Angiò

Asburgo di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1648–1700)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Asburgo di Spagna.
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Asburgo (1648-1700) 
 
Filippo III
il Grande o il Re Pianeta
  8 aprile
1605
5 aprile
1648
17 settembre
1665
(1) Elisabetta di Francia
1 figlia sopravvissuta all'infanzia
(2) Maria Anna d'Austria
1 figlio e 1 figlia sopravvissuti all'infanzia
Figlio di Filippo II e Margherita d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo IV come Re di Spagna
 
Carlo V
lo Stregato
  6 novembre
1661
17 settembre
1665
1 novembre
1700
(1) Maria Luisa d'Orléans
Nessuno
(2) Maria Anna del Palatinato-Neuburg
Nessuno
Figlio di Filippo III e Marianna d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Carlo II come Re di Spagna[23]

Borbone di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1700–1713)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Spagna.

Carlo II morì senza eredi e, secondo il suo testamento, la corona passò alla dinastia dei Borbone nella persona di Filippo II, Duca d'Angiò, figlio secondogenito di Luigi di Francia, a sua volta figlio di Luigi XIV e di Maria Teresa d'Asburgo (sorella di Carlo II), inaugurando così il ramo spagnolo dei Borbone.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Borbone (1700-1713) 
 
Filippo IV
  19 dicembre
1683
1 novembre
1700
11 gennaio
1713
(1) Maria Luisa di Savoia
2 figli superstiti
(2) Elisabetta Farnese
2 figli e 3 figlie superstiti
Figlio di Luigi di Francia e Maria Anna di Baviera
Pronipote di Carlo V
(Nipote di Maria Teresa di Spagna)
Erede testamentario di Carlo V
Filippo V come Re di Spagna[24]

Asburgo d'Austria (1713–1734)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Asburgo d'Austria.

In base al Trattato di Utrecht del 1713, che sancì assieme al Trattato di Rastaat la fine della Guerra di successione spagnola, il regno della Sicilia Citeriore passò al Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo VI.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Asburgo (1713-1734) 
 
Carlo VI
  1 ottobre
1685
11 gennaio
1713
15 maggio
1734
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
2 figlie superstiti
Figlio di Leopoldo I d'Asburgo e Eleonora del Palatinato-Neuburg
Nipote di Carlo V
Erede di Carlo V secondo la Legge Salica
Carlo VI come Imperatore Eletto dei Romani[25]

Borbone di Napoli (1734–1799)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Sicilia.

Il regno fu conquistato dalle armate spagnole nel 1734, durante la Guerra di successione polacca. Il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia vennero riconosciuti come indipendenti e assegnati in unione personale a un ramo cadetto dei Borbone di Spagna con il Trattato di Vienna del 1738, dando inizio al ramo siculo-napoletano dei Borbone (poi detto "delle Due Sicilie").

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Borbone (1734-1799) 
 
Carlo (VII)
  20 gennaio
1716
15 maggio
1734
6 ottobre
1759
Maria Amalia di Sassonia
5 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo IV e Elisabetta Farnese
(prossimità di sangue)
Pronipote di Carlo VI
Lasciò il regno di Napoli e il regno di Sicilia al figlio per diventare Re di Spagna con il nome di Carlo III[26]
 
Ferdinando IV
  12 gennaio
1751
6 ottobre
1759
23 gennaio
1799
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)[27]

Repubblica Napoletana (1799)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Repubblica Napoletana (1799).

Sull'onda della Prima campagna d'Italia, nel 1798 le truppe repubblicane francesi penetrarono in Italia meridionale, sconfissero l'esercito borbonico nella battaglia di Civita Castellana ed avanzarono agevolmente fino a Napoli. Ferdinando IV e la famiglia fuggirono precipitosamente in Sicilia e, il 23 gennaio 1799, venne proclamata la Repubblica Napoletana di stampo filo francese e giacobino. La neonata repubblica sopravvisse per meno di cinque mesi, cadendo a seguito della ritirata dei francesi da Napoli e della guerriglia portata avanti dall'armata sanfedista del cardinale Fabrizio Ruffo. Il 13 giugno 1799 Ferdinando IV viene restaurato sul trono napoletano attuando una dura e sanguinosa repressione contro coloro che fecero parte del governo repubblicano.

DittatoriModifica

Ritratto Nome
(Nascita–Morte)
Mandato Partito politico Ref.
1   Jean Étienne Championnet
(1762–1800)
23 Gennaio 1799 24 Febbraio 1799 Militare
Championnet venne incaricato di difendere la Repubblica Romana, ma nonostante le direttive del Direttorio Francese conquistò anche Napoli e creò la Repubblica Partenopea. Dopo una breve dittatura fu deposto e imprigionato dalla stessa Francia
2   Étienne Macdonald
(1765–1840)
24 Febraio 1799 3 Giugno 1799 Militare [28]
Dopo la deposizione di Championnet, Macdonald governò Napoli per alcuni mesi, per poi trasferire le sue forze armate nell'Italia settentrionale. Napoli venne poi riconquistata dai lealisti dei Borbone capeggiati dal cardinale Fabrizio Ruffo

Borbone di Napoli (1799–1806)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Napoli.
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Borbone (1799-1806) 
 
Ferdinando IV
  12 gennaio
1751
13 giugno
1799
30 marzo
1806
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)[27]

Bonaparte (Stato cliente dell'Impero francese; 1806–1808)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Regno di Napoli (1805-1815), Stato cliente e Primo Impero francese.

Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo i sovrani di Napoli furono attivi nelle varie coalizioni antifrancesi ed ebbero diversi scontri politici e soprattutto militari con i transalpini. Dopo la vittoria di Austerlitz del 2 dicembre 1805, Napoleone Bonaparte promosse l'occupazione definitiva del napoletano, condotta con successo da Gouvion-Saint Cyr e da Reynier, e dichiarò quindi decaduta la dinastia borbonica nominando nuovo Re di Napoli il fratello Giuseppe. Da segnalare che in questo periodo il re Ferdinando continuò a regnare de facto sulla Sicilia e perse solo il regno napoletano. Nella fase di passaggio dal regno di Ferdinando IV a quello del Bonaparte, fu reggente delle Due Sicilie il marchese Michelangelo Cianciulli.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Bonaparte (1806-1808) 
 
Giuseppe
  7 gennaio
1768
30 marzo
1806
8 luglio
1808
Julie Clary
3 figlie
Figlio di Carlo Maria Buonaparte e Maria Letizia Ramolino
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I[29]

Murat (Stato cliente dell'Impero francese; 1808–1815)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Murat (famiglia).

Nel 1808 l'imperatore Napoleone preferì affidare al fratello Giuseppe il trono di Spagna, a succedergli scelse il marito di sua sorella Carolina, il Maresciallo di Francia e compagno d'armi di lungo corso Gioacchino Murat, cui fu attribuito il nome di "Gioacchino Napoleone". Napoleone attribuì al cognato il titolo puramente formale di Re delle Due Sicilie per reclamare anche la sovranità sull'isola di Sicilia; nei fatti il dominio di Murat era limitato alla parte continentale del Mezzogiorno d'Italia e non arrivò mai a comprendere l'isola, che rimase sotto l'autorità di Ferdinando IV di Napoli e III di Sicilia.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Murat (1808-1815) 
 
Gioacchino Napoleone
  25 marzo
1767
1 agosto
1808
22 maggio
1815
Carolina Bonaparte
2 figli, 2 figlie
Nato da una famiglia di umili origini
Cognato di Giuseppe
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I[30]

Borbone di Napoli (1815–1816)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Napoli.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Sovrani del Regno delle Due Sicilie.

Dopo la caduta di Napoleone si ebbe il periodo della Restaurazione in cui molte famiglie detronizzate dagli effetti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche tornarono sul trono. Tra queste, anche ai Borbone fu restituito il Regno di Napoli, che, nel 1816 fu unito al Regno di Sicilia dal re Ferdinando IV di Napoli (e III di Sicilia), che scelse di farsi chiamare Ferdinando I delle Due Sicilie.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
 Borbone (1815-1816) 
 
Ferdinando IV
  12 gennaio
1751
22 maggio
1815
12 dicembre
1816
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)
Restaurato sul trono dal Congresso di Vienna[27]
Seguenti al Trattato di Casalanza Vedi Sovrani del Regno delle Due Sicilie

NoteModifica

  1. ^ Herde, Peter, CARLO I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  2. ^ Nitschke, August, CARLO II d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  3. ^ Boyer, Jean-Paul, ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 87, Treccani, 2017.
  4. ^ Kiesewetter, Andreas, GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  5. ^ Sardina, Patrizia, LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 66, Treccani, 2006.
  6. ^ Chetta, Alessandro, Napoli che Storia / Giovanna, prima regina (1343), in il Corriere della Sera, 17 maggio 2017.
  7. ^ Del Gusto, Davide, Giovanna I di Napoli, sfortuna e solitudine di una regina, su Europinione.it, 15 luglio 2015.
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  9. ^ Kiesewetter, Andreas, LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 63, Treccani, 2004.
  10. ^ Ryder, Alan, GIOVANNA II d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  11. ^ Russo, Enzo, RENATO d'Angio, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 86, Treccani, 2016.
  12. ^ Moscati, Ruggero, ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  13. ^ Ryder, Alan, FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
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  15. ^ Mormone, Raffaele, ALFONSO II d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  16. ^ Benzoni, Gino, FEDERICO d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 45, Treccani, 1995.
  17. ^ Russo, Rosario, LUIGI XII detto il Padre del popolo, re di Francia, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1934.
  18. ^ Brunelli, Giampiero, FERDINANDO II d'aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  19. ^ Capasso, Carlo, CARLO V Imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  20. ^ Cortese, Nino, FILIPPO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  21. ^ Valente, Angela, FILIPPO III re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  22. ^ Valente, Angela, FILIPPO IV re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  23. ^ Ballesteros y Beretta, Antonio, CARLO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  24. ^ Cortese, Nino, FILIPPO V re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  25. ^ Jemolo, Arturo Carlo, CARLO VI imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  26. ^ Schipa, Michelangelo, CARLO III di Borbone, re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
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  28. ^ Acton Harold, I Borbone di Napoli (1731-1825), 2009ª ed., London, Faber and Faber, 1957, ISBN 9780571249015.
  29. ^ Scirocco, Alfonso, GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 57, Treccani, 2001.
  30. ^ Cortese, Nino, GIOACCHINO Murat, re di Napoli, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1933.

BibliografiaModifica

Acton Harold, I Borbone di Napoli (1731-1825), 2009ª ed., London, Faber and Faber, 1957, ISBN 9780571249015.

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