Carlo Martelli

accademico e politico italiano
Carlo Martelli
Carlo Martelli datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XVII:
- Movimento 5 Stelle

XVIII:
- VOX Italia

Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico M5S (2013-2018)

Vox Italia (dal 2019)

Titolo di studio Laurea in Matematica
Università Università degli studi di Milano
Professione Docente Universitario

Carlo Martelli (Novara, 23 maggio 1966) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Laureato in matematica con 110 e lode presso l'Università degli Studi di Milano, ha lavorato come docente universitario e nella realizzazione di impianti mini-idroelettrici.[1]

Elezione a senatoreModifica

Nel 2013 viene eletto senatore della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Piemonte per il Movimento 5 Stelle.

Dal 16 gennaio 2015 diventa vicecapogruppo unico del M5S al Senato subentrando ai colleghi Nunzia Catalfo e Marco Scibona. Nel 2017 diventa portavoce e capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato della Repubblica.

Posizioni politicheModifica

Si è espresso, in parlamento, a favore dell'introduzione in Italia della poligamia e dei matrimoni multipli, considerando il matrimonio tra due persone un retaggio religioso e una sudditanza al Vaticano[2]. Ha in seguito dichiarato che si trattava di ironia e che non è in favore della poligamia.

L'allontanamento dal M5SModifica

L'11 febbraio 2018 è stato oggetto di attenzione da parte del programma Le Iene, che, in un servizio[3], lo accusa di aver falsificato le ricevute con le quali versava parte del proprio stipendio al Ministero per lo Sviluppo Economico. Martelli avrebbe ordinato i bonifici per via telematica, salvato la ricevuta che successivamente pubblicava sul sito tirendiconto.it, in accordo con le regole del suo partito, e successivamente revocava l'ordine del bonifico, che quindi non arrivava mai a destinazione. In seguito allo scandalo è stato allontanato dal gruppo parlamentare. Sul blog del M5S è stato dichiarato che il senatore ha poi regolarizzato i bonifici restituendo i soldi mancanti.[4]

Successivamente si svolgeranno le elezioni politiche e Martelli sarà riconfermato senatore. Si iscrive al Gruppo Misto e vota comunque la fiducia al Governo Conte I di Movimento 5 Stelle e Lega.[5]. Nell'ottobre 2019 aderisce al movimento sovranista di Diego Fusaro Vox Italia.

Nel dicembre 2019 è tra i 71 firmatari per indurre il referendum sul taglio dei parlamentari che si tiene il 29 Marzo 2020, che bloccano così l'approvazione diretta da parte del parlamento.[6]

NoteModifica

  1. ^ Giuseppe Comper, Expo, Italicum e vitalizi: intervista al Sen. Carlo Martelli (M5S), in Secolo Trentino, 12 maggio 2015. URL consultato il 2 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2016).
  2. ^ Fiducia sulle Unioni Civili, l’intervento di Carlo Martelli (M5S), in Ch. Senato Cinque Stelle, 25 febbraio 2016.
  3. ^ I superfurbetti a Cinque Stelle - Le Iene, in Le Iene. URL consultato il 13 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2018).
  4. ^ I portavoce del MoVimento 5 Stelle hanno versato oltre 20 milioni di euro nel fondo per il Microcredito, in Il blog delle stelle. URL consultato il 14 febbraio 2018.
  5. ^ Il governo Conte incassa la prima fiducia al Senato con 171 sì
  6. ^ Taglio parlamentari, Forza Italia guida la coalizione dei salva-poltrone. Firmano per il referendum pure 7 Pd, 3 M5S e due renziani, su ilfattoquotidiano.it, 18 dicembre 2019. URL consultato il 26 dicembre 2019.

Voci correlateModifica

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