Colle Brianza

comune italiano
Colle Brianza
comune
Colle Brianza – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoTiziana Galbusera (lista civica Uniti per Colle) dal 14-6-2004 (3º mandato)
Data di istituzione1927
Territorio
Coordinate45°46′N 9°22′E / 45.766667°N 9.366667°E45.766667; 9.366667Coordinate: 45°46′N 9°22′E / 45.766667°N 9.366667°E45.766667; 9.366667
Altitudine559 m s.l.m.
Superficie8,32 km²
Abitanti1 745[2] (31-12-2019)
Densità209,74 ab./km²
FrazioniCagliano, Nava (sede comunale), Ravellino[1]
Comuni confinantiAiruno, Castello di Brianza, Dolzago, Ello, Galbiate, Olgiate Molgora, Santa Maria Hoè, Valgreghentino
Altre informazioni
Cod. postale23886
Prefisso039
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097024
Cod. catastaleC851
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 862 GG[4]
Nome abitanticollesi
Patronosan Michele
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colle Brianza
Colle Brianza
Colle Brianza – Mappa
Posizione del comune di Colle Brianza nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Colle Brianza (Còl in dialetto brianzolo) è un comune sparso italiano di 1 745 abitanti[2] della provincia di Lecco in Lombardia.

Geografia fisicaModifica

Sito a metà strada fra il lago di Lecco e Milano, il comune si trova nella parte più elevata della Brianza, sui fianchi del Monte di San Genesio (832 m.s.m.)[5], noto appunto come Colle di Brianza.

Insieme a Santa Maria Hoè, Colle Brianza possiede le due sorgenti del torrente Molgora.

StoriaModifica

In epoca medievale, il territorio faceva parte del Contado della Martesana e della Pieve di Missaglia.[5]

Nel 1648 la terra fu infeudata ai ai Sormani, già affidatari del feudo di Missaglia.[5]

Significativo per la storia non solo di Colle Brianza ma di tutta la zona è il cosiddetto Campanone di Brianza, una torre a pianta quadrata contenente una grossa campana che, in caso di invasione da parte di eserciti stranieri, veniva fatta suonare a distesa per intimare a tutti gli abitanti della zona di rifugiarsi sul Monte San Genesio[5].

Il comune di Colle Brianza venne istituito nel 1927 dalla fusione dei tre comuni di Cagliano, Nava e Ravellino[5] (anticamente denominato Tegnone).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Vittore (XII secolo)[6]
  • Campanone di Brianza[6], campanile di 23 m[7] edificato in età comunale su una precedente torre[5] semaforica[8]. Ricostruito nel XIX secolo dopo un crollo, fu restaurato negli anni Sessanta[5]
  • Chiesa di San Genesio[9], con annesso un eremo costruito nel 1591 laddove si trovava una piccola cappella già attestata nel X secolo[5]
  • Parrocchiale di San Michele (XVI secolo), il cui campanile fu realizzato sulla base di una torre di epoca medievale[10][11]
  • Chiesa di San Martino a Bestetto, dotata di struttura tardoromanica[11] ma storicamente menzionata solo a partire dal 1567[12]
  • Santuario della Madonna del Sasso[13]
  • Chiesa di San Nicola (XIV-XV secolo)[14]
  • Chiesa di San Materno (XVI secolo)[15]
  • Chiesa di Giovenzana (inizio XVII secolo)[16]
  • Chiesa di San Gaetano (XIV-XV secolo)[17]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Comune di Nava

Abitanti censiti[18]

SportModifica

CiclismoModifica

La montagna su cui sorge Colle Brianza, che ha la sua massima vetta nel monte Crocione (895 m s.l.m.), è molto frequentata dagli appassionati di ciclismo. Vi sono molti possibili percorsi, con vari livelli di difficoltà. La strada asfaltata più difficile è quella che da Santa Maria Hoè sale a Cagliano attraverso la piccola località Paù: sono circa 3 km con pendenza media del 10%, con un tratto ripidissimo all'ingresso di Cagliano (pendenza massima circa 20%). Da qui con mountain bike si può salire ancora su strada in parte sterrata fino all'Eremo San Genesio (quota 832 m), in questo caso il dislivello totale è di poco meno di 500 metri (fermandosi a Cagliano invece sono poco più di 300).

Con il nome "Colle Brianza" i ciclisti intendono in genere la strada che sale da Dolzago alla località Piecastello (quota circa 536 m): si tratta di circa 4 km per un dislivello di circa 250 metri (pendenza media circa 6%). La strada sale regolare, in buona parte esposta al sole, con un breve tratto pianeggiante poco prima di metà salita in località Brianzola. Questa salita è stata spesso inserita nel percorso del Giro di Lombardia.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Colle Brianza - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ a b c d e f g h Borghese, p.178.
  6. ^ a b Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  7. ^ Borghese, p.200.
  8. ^ Belloni et al., p.26.
  9. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  10. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 14 aprile 2021.
  11. ^ a b Belloni et al., pp. 122-123.
  12. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 14 aprile 2021.
  13. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  14. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  15. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  16. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  17. ^ Comune di Colle Brianza, su www.comune.collebrianza.lc.it. URL consultato il 7 marzo 2021.
  18. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Annalisa Borghese, Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992.
  • Luigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cura di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991, p. 26.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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