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Colpi di fortuna

film del 2013 diretto da Neri Parenti
Colpi di fortuna
Colpi di fortuna (2013).jpg
Titoli di testa dal trailer del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2013
Durata100 min
Generecommedia
RegiaNeri Parenti
SoggettoNeri Parenti, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni, Volfango De Biasi
SceneggiaturaNeri Parenti, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni, Volfango De Biasi
ProduttoreAurelio De Laurentiis, Luigi De Laurentiis
Produttore esecutivoMaurizio Amati
Casa di produzioneFilmauro
FotografiaTani Canevari
MontaggioClaudio Di Mauro
MusicheClaudio Gregori, Attilio Di Giovanni
Interpreti e personaggi
Primo episodio
Secondo episodio
Terzo episodio

Colpi di fortuna è un film del 2013 diretto da Neri Parenti e interpretato da Luca e Paolo, Christian De Sica, Lillo & Greg,e Francesco Mandelli. Il film è uscito nelle sale italiane il 19 dicembre 2013.

Indice

TramaModifica

Il film è diviso in tre episodi, completamente distinti tra loro:

Primo episodioModifica

Mario e Piero sono due liguri che lavorano al porto di Napoli per una società di crociere. A un certo punto i due vincono una grossa somma al Lotto, ma Piero perde il biglietto vincente dopo una sbornia che ha preso per dimenticare l'amata Barbara, barista del bar del porto, che ha scoperto avere un altro uomo. I due iniziano quindi una corsa per ricostruire l'accaduto e trovare il biglietto. Dopo una serie di disavventure, tra cui l'incontro con diversi calciatori del Napoli, un disguido con un boss della camorra e il conseguente pestaggio da parte di due uomini della malavita, Piero scopre che l'amante di Barbara era proprio Mario, ma decide di rinunciare a lei dopo essersi innamorato di un'altra ragazza, Federica, che gestisce un negozio di animali.

Secondo episodioModifica

Gabriele Brunelli è un dirigente d'azienda estremamente superstizioso, che fa rituali scaramantici su sé stesso in continuazione, e il suo ufficio è pieno di cornetti e altri amuleti portafortuna. La sua azienda, che produce indumenti in cachemire, è in procinto di concludere un grosso affare per poter utilizzare lana derivata dalle barbe delle capre mongole. Brunelli ha quindi bisogno di un interprete dal mongolo e l'unico che trova è Bernardo Fossa, traduttore giovane e bravo che però, dovunque passa, sembra portare molta sfortuna e causare catastrofi. Una serie di episodi portano Brunelli a convincersi che il ragazzo sia veramente un menagramo e a licenziarlo, salvo poi cambiare idea dopo che l'affare, che Fossa stesso aveva fatto andare a monte, si scopre essere potenzialmente disastroso per l'azienda (il terreno su cui pascolavano le capre si è scoperto essere radioattivo). Per sdebitarsi Brunelli decide di offrire a Fossa la possibilità di soddisfare qualsiasi sua richiesta, e Fossa gli chiede un lavoro fisso in azienda; Brunelli lo chiude in un ufficio dentro a un edificio blindato a forma di cornetto completamente isolato dall'esterno e con tanto di cartelli che vietano di avvicinarsi.

Terzo episodioModifica

Felice Mammola è un ex ballerino di Raffaella Carrà, ora costretto ad insegnare danza in una casa di riposo. Sposato con Giovanna e padre di quattro bambini, di cui due adottati, a un certo punto Felice eredita a sorpresa un fratello, Walter, dal padre che non sapeva di avere mai avuto. L'inserimento in famiglia del fratello, pieno di tic e con seri problemi mentali, causa ulteriori problemi, poiché Walter non tocca le maniglie delle porte, va in crisi quando viene contraddetto e schiaffeggia chi gli pronuncia in faccia le parole niente o nulla. Si scopre poi che c'era stato un errore: Felice e Walter non sono veramente fratelli, e il vero fratello di Walter non ne vuole prendere la custodia. Walter dovrebbe essere quindi condotto in un istituto neurologico, ma la famiglia lo aiuta a scappare portandolo in Svizzera: qui, grazie all'investimento in azioni aerospaziali (che inizialmente costavano poco in quanto nessuno vi riponeva fiducia), Walter, che da tempo aveva in progetto un velivolo orbitale, fa in modo che la sua idea venga realizzata, accumula un'enorme ricchezza e soddisfa i più grandi desideri della famiglia: compra un circo ai quattro figli di Felice e una casa molto più grande per tutti loro, e permette a Felice di incontrare nuovamente la Carrà per ballare ancora una volta insieme a lei.

ProduzioneModifica

Il film è stato girato a partire dal 13 settembre 2013 a Riva del Garda, Trento, Rovereto, Napoli, Ronciglione e Roma.

Le sigarette comprate da Piero nel primo episodio sono di marca FilmAuro ossia la compagnia di produzione di Aurelio De Laurentiis.

La colonna sonora del film è stata composta dallo stesso Greg e da Attilio Di Giovanni, che da anni collaborano per la realizzazione di musiche per il teatro, la radio ed il cinema.

IncassiModifica

Nel suo primo weekend di programmazione, il film ha raccolto 1.934.425 euro. Dopo dieci giorni di programmazione la pellicola raggiunge la quota di 8.428.532 euro. Il film conclude i suoi incassi con 10.861.000 euro.

Premi e riconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

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