Consip

centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana

Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana; è una società per azioni il cui unico azionista è il Ministero dell'economia e delle finanze del governo italiano[2]. È stata la prima centrale di committenza in Italia e tra le prime in Europa[3] a ricevere la certificazione di qualità ISO 9001:2008 per i processi d'acquisto di beni e servizi.

Consip
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Sede della Consip in via Isonzo a Roma.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1997
Fondata daMinistero del tesoro
Sede principaleRoma
Persone chiave
SettoreAcquisti della pubblica amministrazione, servizi per la pubblica amministrazione
Prodotti
  • 12,5 miliardi di euro di gare bandite/anno [1]
  • 3,3 miliardi di euro di risparmi/anno [1]
Utile netto7,4 milioni di [1] (2019)
Dipendenti429 (2020)
Slogan«Acquistiamo valore per l’Italia»
Sito webwww.consip.it

StoriaModifica

Consip, la cui denominazione sociale originariamente era CON.S.I.P. (acronimo di "Concessionaria Servizi Informativi Pubblici"), viene costituita nel 1997 per gestire i servizi informatici dell'allora Ministero del tesoro.

Durante il primo anno di attività bandisce le gare per il sistema informativo della Ragioneria generale dello Stato, per il sistema di gestione del personale e per il nuovo sito internet del Ministero del tesoro.

Nel 2000 la legge finanziaria affida alla Consip la gestione del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi, puntando sull'utilizzo di tecnologie innovative per gli approvvigionamenti. Nello stesso anno viene stipulata la prima Convenzione ex art. 26 e nel 2001 viene bandita la prima asta online del settore pubblico. Nel 2003 nasce il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA), nel 2008 viene bandito il primo Accordo quadro e nel 2011 Consip pubblica il bando istitutivo del Sistema dinamico di acquisizione.

Nel 2012 il ruolo di Consip viene ridefinito[4] nell'ambito del più ampio riassetto delle attività informatiche del MEF e del sistema degli approvvigionamenti dello Stato, potenziandone il ruolo di centrale di committenza e scorporando il ramo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) verso Sogei.

 
Yoram Gutgeld, Commissario alla revisione della spesa pubblica, presiede la prima riunione delle 35 centrali acquisti il 4 giugno 2015 presso il Ministero dell'economia e delle finanze

Nel 2014 Consip incorpora la Sicot Srl,[5] società dello Stato con compiti di gestione e valorizzazione delle partecipazioni societarie pubbliche e dei processi di privatizzazione.

Nel 2015 Consip partecipa attivamente al programma del Governo Renzi di ridurre a 35 centrali acquisti il numero di stazioni appaltanti deputate a gestire le grandi gare, guidato dal Commissario alla revisione della spesa pubblica Yoram Gutgeld.[6]

Da fine 2016 la stampa riporta notizie su inchieste relative a diverse ipotesi di reato: la corruzione di un dirigente della società da parte dell'imprenditore Alfredo Romeo, la turbativa d’asta di una gara, il favoreggiamento per rivelazione di notizie sulle indagini in corso. Circa la corruzione di un dirigente Consip, in luglio 2017 questi patteggia una condanna a 20 mesi e viene licenziato.[7] Circa la turbativa d’asta, in settembre 2021 vengono assolti il dirigente della società e l’ex amministratore delegato Domenico Casalino indagati, vengono rinviate a giudizio 3 persone, tra cui Alfredo Romeo e Italo Bocchino, e condannate tre persone, tra cui Denis Verdini e Ignazio Abrignani.[8] Circa il favoreggiamento, l’inchiesta riguarda l’allora ministro dello sport Luca Lotti e l’allora comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette poiché avrebbero rivelato l'esistenza dell'indagine all'amministratore delegato di Consip, Luigi Marroni e al presidente Luigi Ferrara.[9] In ottobre 2019 vengono rinviati a giudizio Lotti e Del Sette per favoreggiamento.[10]

Dal 2019 il suo campo di intervento riguarda anche le concessioni e i lavori pubblici[11]

A marzo 2020 viene incaricata, con decreto del Dipartimento della protezione civile, di acquistare grandi volumi di materiali e apparecchiature sanitarie, in tempi brevissimi, per far fronte all’emergenza Coronavirus, operando in coordinamento con il Capo della protezione civile nazionale Angelo Borrelli e con il Commissario Domenico Arcuri.[12]

OrganizzazioneModifica

Dal 2005 si è diffusa nella letteratura finanziaria[13] la definizione "modello Consip", con due accezioni: la prima relativa al modello operativo e la seconda al modello organizzativo. I risparmi generati dal modello Consip, pari a 3,3 miliardi di euro nel 2019[14], ne hanno motivato la sua estensione territoriale e il suo ampliamento[15].

  • A livello operativo, la definizione modello Consip si riferisce al prezzo benchmark, ossia il prezzo di riferimento aggiudicato in una convenzione ex art. 26 per l'acquisizione di beni e servizi[16]. Tale soglia non può essere superata da una amministrazione che voglia acquistare quel bene o servizio, a parità di caratteristiche tecnico-qualitative.
  • A livello organizzativo, il modello[17] adottato da Consip delinea un centro specializzato nella gestione del processo di approvvigionamento delle amministrazioni attraverso l'interazione con tutti i soggetti coinvolti, secondo logiche di partnership e di collaborazione. Consip si avvale di diverse professionalità – tecniche, merceologiche, legali, di gestione di progetti. Nel 2020 i dipendenti sono 429, l'87% laureati. Il 56% della popolazione aziendale è composta da donne e il 44% da uomini. L’età media delle donne è 45 anni e degli uomini 47 anni.

AttivitàModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Centrale acquisti.

Consip opera attualmente come centrale di committenza nazionale, realizzando il Programma di razionalizzazione della spesa pubblica e bandendo per singole amministrazioni - sulla base di accordi bilaterali - gare per progetti complessi. Svolge ulteriori compiti gestionali e di approvvigionamento affidati con provvedimenti di legge o atti amministrativi. Sono tre le aree di attività di Consip:

  1. programma acquisti;
  2. approvvigionamento (procurement) verticale per la PA;
  3. ulteriori attività affidate su iniziative di legge o atti amministrativi.

Si tratta di attività distinte, ma fortemente integrate, i cui tratti comuni sono la ricerca dell'innovazione e l'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ai processi e all'organizzazione del settore pubblico.

Programma AcquistiModifica

Vi rientrano le attività del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi, istituito dalla legge finanziaria del 2000.[18]

Obiettivi principali del Programma sono:

  1. semplificare e rendere più rapide e trasparenti le procedure degli acquisti pubblici, attraverso la diffusione e l'utilizzo delle tecnologie TIC;
  2. razionalizzare e ottimizzare la spesa pubblica per beni e servizi, migliorando la qualità degli acquisti e riducendo i costi grazie all'aggregazione della domanda.

L'attuazione del Programma si basa sulla disponibilità di molteplici strumenti di acquisto – Convenzioni, Mercato elettronico della pubblica amministrazione, Accordi quadro, Sistema dinamico di acquisizione – oltre che alla consulenza specifica alle amministrazioni richiedenti (gare su delega; utilizzo della piattaforma di negoziazione; assistenza merceologica, legale, organizzativa all'utilizzo del Programma).

Approvvigionamento verticaleModifica

In questo ambito, Consip supporta singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento, agendo per loro conto come centrale di committenza su progetti di particolare complessità. Le amministrazioni beneficiano, quindi, delle competenze specialistiche relative a tutti gli aspetti del processo: dall'analisi dei fabbisogni alla progettazione, dalla successiva pubblicazione e aggiudicazione della gara.

Le amministrazioni centrali inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istat, e gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale possono avvalersi di Consip per le acquisizioni di beni e servizi sopra la soglia di rilievo comunitario, stipulando appositi accordi bilaterali.[19] Inoltre, l'azione come centrale di committenza si svolge anche in base a norme puntuali - è il caso ad esempio del d.l. 95/2012 che assegna a Consip il ruolo di centrale di committenza per Sogei - o in base ai principi generali che regolano l'attività di centrale di committenza e dello statuto societario.

In questo contesto, in febbraio 2015 Consip avvia con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo un nuovo programma di gare per servizi e per concessioni finalizzati alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano[20] che si concretizza prima in una gara per la gestione degli immobili dei luoghi della cultura con base d'asta di 640 milioni di euro[21] ed il 23 dicembre in un accordo di servizio Consip-MIBACT[22] per la progettazione e la gestione di tali gare.

Ulteriori attivitàModifica

Consip svolge ulteriori compiti assegnati da leggi o atti amministrativi che rispondono a specifiche esigenze delle amministrazioni:

  • è centrale di committenza per le reti telematiche delle amministrazioni, il Sistema pubblico di connettività (SPC) e la rete internazionale della PA (RIPA);[23]
  • è centrale di committenza per l'acquisizione di applicativi informatici e l'erogazione di servizi per il funzionamento degli uffici della PA[23]
  • assiste il Dipartimento del Tesoro del MEF nelle attività di gestione e valorizzazione delle partecipazioni azionarie detenute dallo Stato e per l'attuazione dei processi di privatizzazione;
  • svolge per conto del Ministero dell’Economia e Finanze – che ha la competenza in materia di revisione legale dei conti (D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39) – le attività per la tenuta del Registro dei revisori legali e del Registro del tirocinio;
  • è soggetto di riferimento della RGS (Ragioneria generale dello Stato) - IGRUE per il supporto nei confronti delle amministrazioni centrali e regionali titolari di programmi di sviluppo cofinanziati con fondi UE.

Attività estereModifica

Le attività svolte a livello internazionale da Consip mirano a scambiare conoscenze, esperienze e competenze con omologhe istituzioni ed enti di altre nazioni.

Consip partecipa a diversi progetti internazionali, tra i quali:

  • PEPPOL[24] (Pan-European Public Procurement on Line), l'iniziativa della Commissione europea che mira alla realizzazione di appalti pubblici transfrontalieri attraverso infrastrutture e procedure elettroniche che garantiscano l'interoperabilità dei sistemi di e-procurement dei diversi Stati
  • i “Meeting multilaterali sul government procurement" (il cosiddetto “G6 del procurement[25]), che mettono a confronto i rappresentanti delle sei più importanti agenzie/centrali acquisti pubbliche a livello mondiale: Consip per l'Italia, e le omologhe agenzie di Stati Uniti d'America, Regno Unito, Canada, Cile, Corea del Sud.

Nel 2007 la Kennedy School of Government dell'Università di Harvard ha realizzato, in collaborazione con Consip, un caso di studio sul modello operativo della Consip in Italia. Nel 2009 Consip ha ricevuto lo European e-Government Award 2009-2010, il più prestigioso premio della Commissione europea in materia di amministrazione digitale, per il progetto MePA. Nel 2010 l'OCSE ha scelto Consip come team leader del processo di analisi e revisione del sistema di acquisto federale negli USA. Successivamente: il coinvolgimento nella Task Force for Greece, coordinata dalla DG Employment della Commissione europea, volta a supportare la riforma greca sul sistema degli appalti; la peer review, su mandato della World Bank, del sistema etiope degli appalti pubblici; l'ingresso nel Comitato consultivo del Centro OCSE-MENA di Caserta, istituito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione[26] per la diffusione di buone pratiche e di metodologie innovative nella pubblica amministrazione dei paesi MENA (Nord Africa e Medio Oriente).[27]

OrganigrammaModifica

Cronologia dei vertici aziendali Consip.[28]

Periodo Carica e nome Note
dal 2020
(mandato 2020 - 2022)
  • Presidente: Valeria Vaccaro
  • Amministratore delegato: Cristiano Cannarsa
[29]
2017 - 2020
(mandato 2017 - 2019)
  • Presidente (2018-2020): Renato Catalano
  • Presidente (2017-2018): Roberto Basso
  • Amministratore delegato: Cristiano Cannarsa
[30]
2015 - 2017
(mandato 2015 - 2018)
  • Presidente: Luigi Ferrara
  • Amministratore delegato: Luigi Marroni
[31]
2012 - 2015
  • Presidente (2014-2015): Luigi Ferrara
  • Presidente (2012-2014): Giuseppina Baffi
  • Amministratore delegato: Domenico Casalino
[32][33]
2011 - 2012
(mandato 2011 - 2014)
  • Presidente: Raffaele Ferrara
  • Amministratore delegato: Domenico Casalino
[34]
2008 - 2011
  • Presidente: Giovanni Catanzaro
  • Vicepresidente: Domenico Casalino
  • Amministratore delegato: Danilo Broggi
[35]
2005 - 2008
  • Presidente: Roberto Maria Radice
  • Vicepresidente: Giovanni Catanzaro
  • Amministratore delegato (2006 - 2008): Danilo Broggi
  • Amministratore delegato (2005 - 2006): Ferruccio Ferranti
[36]
2002 - 2005
  • Presidente: Gustavo Piga
  • Vicepresidente: Stefano Scalera
  • Amministratore delegato: Ferruccio Ferranti
[37]
2001 - 2002
(mandato 2001 - 2004)
  • Presidente: Fortunato Cocco
  • Amministratore delegato: Roberto Falavolti
[38]
1998 - 2001
  • Presidente: Luigi Scimia
  • Amministratore delegato: Roberto Falavolti
[39]

ControversieModifica

La partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) alle gare per aggiudicare convenzioni ex art. 26 rappresenta un tema dibattuto presso le associazioni di categoria di impresa, economisti e giuristi. In generale, l'aggregazione dei fabbisogni di uno o più Enti, genera un volume di fornitura che ostacola la partecipazione delle singole PMI alla fornitura stessa sia per ragioni di capacità tecnica di farvi fronte, che per i requisiti elevati richiesti per la partecipazione alla gara.

Nel 2014 l'Antitrust, a seguito della comunicazione di alcune pubbliche amministrazioni, ha segnalato la situazione di gare per l'offerta di servizi assicurativi per veicoli e natanti della pubblica amministrazione, andate deserte, provocando la "proroga dei contratti in essere"; si tratta di bandi di "dimensioni molto considerevoli", che produrrebbero "criticità concorrenziali potenzialmente in grado di alterare il corretto funzionamento del mercato".[40]

Nel 2015, Gustavo Piga, presidente di Consip nel triennio 2002-2005, sostiene che il ruolo centrale nel sistema degli appalti pubblici assegnato alla società con la legge di stabilità per il 2016 rischia di produrre più danni che vantaggi, in quanto la centralizzazione delle gare d'appalto produce una crescita delle dimensioni delle stesse, diventando dunque difficilmente accessibili a quelle "micro, piccole e medie imprese", per le quali il lavoro per la pubblica amministrazione costituisce l'entrata vitale che può permetterne la crescita, tant'è vero che negli USA l'aggregazione di gare è scoraggiata. Inoltre l'obbligo di acquisto su gare CONSIP scoraggia - sostiene Piga - l'attività di quelle pubbliche amministrazioni che sarebbero in grado di aggiudicare appalti a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle spuntate da CONSIP, questo in quanto anche queste amministrazioni saranno obbligate per legge ad acquistare ai prezzi più alti aggiudicati da CONSIP[41].

Su tali aspetti Consip ha pubblicato studi specifici nel 2008, nel 2015[42] e nel 2016.[43] Alcune misure sono state intraprese dal 2014 (l'eliminazione dei requisiti di fatturato per la partecipazione alle gare da parte di PMI, disciplina favorevole alla partecipazione di imprese in raggruppamento, ecc.), ottenendo, già nel 2015, risultati di maggiore apertura alle PMI.[44]

A partire dal 2017 sono state messe in campo ulteriori politiche per incoraggiare la partecipazione di tutte le imprese – in particolare quelle piccole e medie - alle iniziative del Programma acquisti, attraverso una riduzione degli importi globali delle gare, una maggiore suddivisione in lotti di dimensioni ridotte, uno snellimento delle procedure di accreditamento al Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa).

Il risultato di tali misure è stata una crescita del numero dei lotti banditi e aggiudicati[45], del livello di partecipazione alle gare[46] e dei fornitori abilitati agli strumenti di acquisto[45].

Premi e riconoscimentiModifica

 
I rappresentanti di Consip (gli ultimi tre a destra) alla consegna del premio European Energy Service Award l'8 ottobre 2014 a Bruxelles da parte di Günther Oettinger (6º da sinistra), allora Commissario europeo per l'energia.

LoghiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c https://www.consip.it/media/news-e-comunicati/consip-approvato-bilancio-2019-indicatori-economici-operativi-e-produttivi-in-forte-crescita.
  2. ^ Home | Consip, su https://www.consip.it/azienda/chi-siamo. URL consultato il 12 luglio 2018.
  3. ^ www.procurementchannel.it/news/certificazione-di-qualit%C3%A0-gli-acquisti-pubblici.html, su procurementchannel.it. URL consultato il 4 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2015).
  4. ^ DL 95, convertito con modificazioni dalla l. 7 agosto 2012, n. 135
  5. ^ Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, c. 330
  6. ^ Federico Fubini, Italia-Ue, parla Gutgeld: «L’Europa ci tratti come gli altri. Avanti con la spending, le riforme marciano», in Corriere della Sera, 20 gennaio 2016. URL consultato il 7 maggio 2018.
  7. ^ https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/consip_gasparri_patteggia_venti_mesi-2556503.html
  8. ^ https://www.corriere.it/politica/21_settembre_27/tiziano-renzi-rinviato-giudizio-traffico-influenze-consip-382950ac-1f8f-11ec-b908-b44816b61f2f.shtml
  9. ^ L’inchiesta CONSIP, dall’inizio, in Il Post, 2 marzo 2017. URL consultato il 7 maggio 2018.
  10. ^ Caso Consip, Lotti rinviato a giudizio per favoreggiamento. Prosciolto l'ex capitano Scafarto - la Repubblica
  11. ^ NT+ Enti Locali & Edilizia | NT+ Enti Locali & Edilizia
  12. ^ https://quifinanza.it/soldi/gare-consip-protezione-civile-coronavirus-ventilatori-polmonari-tamponi-mascherine/361495/
  13. ^ www.astrid-online.it/Outsourcin/Note-e-con/Minganti_Acquisti-delle-PA-tramite-c.pdf Archiviato il 5 luglio 2010 in Internet Archive.
  14. ^ [1] Bilancio 2019
  15. ^ www.mef.gov.it/doc-finanza-pubblica/dfp/2011-2013/documenti/25285_relazione__allegata.pdf Archiviato il 22 gennaio 2013 in Internet Archive.
  16. ^ www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-05-14/prezzi-consip-superare-064544.shtml?uuid=AbalnFcF
  17. ^ www2.dse.unibo.it/picci/sistema-procurement.pdf Archiviato il 19 gennaio 2012 in Internet Archive.
  18. ^ l. 23 dicembre 1999, n. 488
  19. ^ art. 29, d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito nella l. 22 dicembre 2011, n. 214
  20. ^ http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_325278884.html Archiviato il 3 giugno 2016 in Internet Archive. Progetto MIBACT-Consip servizi aggiuntivi nei musei
  21. ^ http://www.arteconomy24.ilsole24ore.com/art/cultura-tempo-libero/2015-07-31/bando-consip-laffidamento-servizi-165432.php?refresh_ce=1 Gara Consip beni culturali
  22. ^ http://www.artemagazine.it/istituzioni/item/1423-franceschini-consip-gestira-gare-per-servizi-aggiuntivi-dei-musei-italiani Accordo di servizio Consip-MIBACT
  23. ^ a b l. 134/2012, conversione con modificazione del d.l. 83/2012
  24. ^ www.peppol.eu
  25. ^ www.procurementchannel.it/news/concluso-il-g6-del-public-procurement.html Archiviato il 9 ottobre 2014 in Internet Archive.
  26. ^ sna.gov.it/cosa-offriamo/attivita-internazionali/mena-ocse-governance-programme-training-center/
  27. ^ www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/stati/italia/2014/02/20/Caserta-due-giorni-pubblica-amministrazione-Paesi-Mena_10113018.html
  28. ^ http://www.corteconti.it/attivita/controllo/pa_enti_pubblici/enti_pubblici_societa/ Archiviato il 25 ottobre 2015 in Internet Archive. Relazioni della Corte dei Conti sulla gestione.
  29. ^ http://www.corrierecomunicazioni.it/lavoro-carriere/consip-via-al-nuovo-cda-cannarsa-confermato-ad Notizia della nomina di Vaccaro e Cannarsa.
  30. ^ Consip, nominato nuovo Cda. Via Marroni, nuovo ad Cristiano Cannarsa, in la Repubblica.it, 27 giugno 2017. URL consultato il 1º luglio 2017.
  31. ^ http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/34820_consip-cambio-al-vertice-luigi-marroni-e-il-nuovo-ad.htm Notizia della nomina di Ferrara e Marroni.
  32. ^ http://www1.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Politiche/Consip-nominato-il-nuovo-Cda-Domenico-Casalino-confermato-ad_313536371693.html Notizia della nomina di Baffi e Casalino.
  33. ^ http://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/28665_consip-il-nuovo-presidente-e-luigi-ferrara.htm Notizia della nomina di Ferrara.
  34. ^ http://www.firstonline.info/a/2012/06/14/consip-ferrara-lascia-la-presidenza-diventera-lad-/22a2a6ce-511e-4e33-977c-a645eca6e940 Dimissioni di Raffaele Ferrara dalla Presidenza Consip.
  35. ^ http://www.strill.it/citta/2008/06/consip-giovanni-catanzaro-nuovo-presidente/ Notizia del nuovo CDA Consip.
  36. ^ Consip: Danilo Broggi Nuovo Amministratore Delegato
  37. ^ http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2002/04/24/Economia/ECONOMIA-PIGA-NUOVO-PRESIDENTE-CONSIP-FERRANTI-NUOVO-AD_231600.php Agenzia di stampa su nomina di Piga e Ferranti.
  38. ^ http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/02/14/Economia/CONSIP-FORTUNATO-COCCO-NUOVO-PRESIDENTE_194100.php Agenzia di stampa sulla nomina di Cocco e Falavolti.
  39. ^ Consip: Cda Conferma Falavolti Amministratore Delegato
  40. ^ Rc Auto, Antitrust: “Nessuna concorrenza nelle gare della pubblica amministrazione”, Il fatto quotidiano, 23 giugno 2014
  41. ^ Gustavo Piga, Costano cari gli acquisti centralizzati
  42. ^ Copia archiviata (PDF), su consip.it. URL consultato il 25 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  43. ^ Copia archiviata (PDF), su consip.it. URL consultato il 25 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2016).
  44. ^ http://www.repubblica.it/economia/2015/05/24/news/pmi_pubblica_amministrazione-115150803/
  45. ^ a b [2] Consip: i numeri del triennio
  46. ^ [3] Italia Oggi, 28/08/2020: “Gare Consip più veloci e piccoli lotti per le Pmi”

Riferimenti normativiModifica

  • Art. 1 commi 504 e succ. del Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016);
  • Art. 4 del Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 - Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario;
  • Decreto ministeriale 21 ottobre 2019 - Definizione delle caratteristiche essenziali delle prestazioni principali costituenti oggetto delle convenzioni stipulate da Consip S.p.a.;
  • Decreto ministeriale 24 febbraio 2000 - Conferimento alla CONSIP S.p.a. dell'incarico di stipulare convenzioni e contratti quadro per l'acquisto di beni e servizi per conto delle amministrazioni dello Stato;
  • Art. 26 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2000).

Voci correlateModifica

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