Daria de Pretis

giurista, docente e avvocato italiana
Daria de Pretis
Daria de Pretis.jpg

Giudice costituzionale della Repubblica italiana
In carica
Inizio mandato 11 novembre 2014

Rettrice dell'Università degli Studi di Trento
Durata mandato 28 febbraio 2013 –
dicembre 2014[1]
Successore Paolo Collini

Dati generali
Università Università di Bologna
Professione Professoressa ordinaria

Daria de Pretis (Cles, 31 ottobre 1956) è una giurista, docente e avvocato italiana, giudice della Corte costituzionale della Repubblica Italiana dall'11 novembre 2014.

Indice

BiografiaModifica

Laureata in giurisprudenza all'Università di Bologna nel 1981 con una tesi in diritto amministrativo, è stata ricercatrice, professoressa associata e, dal 2000, professoressa ordinaria di diritto amministrativo nell'Università di Trento. Ha insegnato "Diritto amministrativo", "Diritto processuale amministrativo", "Diritto amministrativo dell'Unione europea e delle amministrazioni globali", "Diritto amministrativo comparato", "Diritto urbanistico" e "Diritto e genere (gender studies)" nella Facoltà di Giurisprudenza. È stata direttrice della Scuola di specializzazione per le professioni legali delle Università di Trento e di Verona.

Il 28 febbraio 2013 è stata eletta rettrice dell'Università di Trento, carica che ha mantenuto fino alla nomina a giudice costituzionale. Nell’aprile del 2014 è stata eletta componente della giunta della CRUI . Nello stesso periodo ha coordinato la Commissione di Studio istituita dal MIUR sul sistema di autovalutazione degli atenei.

 
Il giudice assieme ai colleghi Nicolò Zanon, Silvana Sciarra e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel giorno del loro giuramento.

È stata presidente dell'Istituto italiano di Scienze Amministrative, sezione italiana dellI'nstitut international des Sciences administratives, e fra i fondatori di Italian Journal of Public Law, la prima rivista giuridica italiana interamente in inglese.

È autrice di monografie e saggi nel campo del diritto amministrativo e del diritto dell'Unione europea.

Il 18 ottobre 2014 è stata nominata giudice costituzionale dal presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano. Ha giurato l'11 novembre 2014 al Quirinale davanti alle più alte cariche dello Stato prendendo possesso della piena funzione del suo ufficio.

È sposata con Giovanni Kessler.[2]

OnorificenzeModifica

  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice di Corte. Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 31 maggio 2017[3]

PubblicazioniModifica

  • Valutazione amministrativa e discrezionalità tecnica, Padova, CEDAM, 1995. ISBN 8813192118.
  • La pianificazione urbanistica di attuazione, Trento, Università di Trento, 2002. ISBN 8884430208.
  • La gestione delle farmacie comunali, curatela, Trento, Università di Trento, 2006. ISBN 9788884431646.
  • Diritto urbanistico e delle opere pubbliche, curatela, Torino, G. Giappichelli Editore, 2009. ISBN 9788834896778.
  • Stabilità e contendibilità del provvedimento amministrativo nella prospettiva comparata, curatela con Giandomenico Falcon, Padova, CEDAM, 2011. ISBN 9788813308001.

NoteModifica

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