David Burghley

2º presidente della IAAF

David George Brownlow Cecil, VI marchese di Exeter, noto semplicemente come David Burghley (Stamford, 9 febbraio 1905Stamford, 22 ottobre 1981), è stato un ostacolista, dirigente sportivo e nobile britannico, secondo presidente della IAAF dal 1946 al 1976.

David Burghley
David Burghley 1926.jpg
David Burghley fotografato nel 1926
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Ostacoli
Record
400 m 49"7 m (1929)
880 iarde 1'57"8 m (1927)
110 hs 14"6 m (1932)
400 hs 52"2 m (1932)
Carriera
Nazionale
1924-1932Gran Bretagna Gran Bretagna
Palmarès
Gran Bretagna Gran Bretagna
Giochi olimpici 1 1 0
Inghilterra Inghilterra
Giochi dell'Impero Britannico 3 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 
David Burghley
David Burghley 1928.jpg
Lord David Burghley nel 1928

Presidente dell'International Association of Athletics Federations
Durata mandato1946 –
1976
PredecessoreSigfrid Edström
SuccessoreAdriaan Paulen

Dati generali
Prefisso onorificoThe Most Honourable
Partito politicoPartito Conservatore
UniversitàEton College e Magdalene College
David Cecil
LordExeter.jpg
David Cecil, VI marchese di Exeter, nel 1924
VI Marchese di Exeter
Stemma
Stemma
In carica1956 –
1981
PredecessoreWilliam Cecil, V marchese di Exeter
SuccessoreWilliam Cecil, VII marchese di Exeter
Nome completoDavid George Brownlow Cecil
TrattamentoThe Most Honourable
Altri titoliBarone Burghley
NascitaStamford, 9 febbraio 1905
MorteStamford, 22 ottobre 1981
DinastiaCecil
PadreWilliam Cecil, V marchese di Exeter
MadreMyra Orde-Powlett
ConiugiLady Mary Theresa Montagu-Douglas-Scott
Diana Mary Henderson
ReligioneAnglicanesimo

BiografiaModifica

Nasce da un'importante famiglia aristocratica britannica e all'età di 23 anni si aggiudica la medaglia d'oro nei 400 metri ostacoli ai Giochi olimpici di Amsterdam 1928, ottenendo l'allora record olimpico di 53"4. Nel 1931 venne eletto membro del Partito Conservatore alla Camera dei comuni nel collegio di Peterborough; rappresentò il collegio fino al 1943.[1]

È stato anche a capo della England's Amateur Athletic Association tra il 1936 e il 1976. Dopo il servizio durante la seconda guerra mondiale, in quanto governatore di Bermuda, Burghley fu parte fondamentale dell'organizzazione dei Giochi olimpici di Londra 1948.[1]

A cavallo tra gli anni 1920 e anni 1930 fu celebre la sua rivalità con l'italiano Luigi Facelli. Tra il 1946 ed il 1976 è stato presidente della IAAF, come successore di Sigfrid Edström.

PalmarèsModifica

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
In rappresentanza della   Gran Bretagna
1924 Giochi olimpici   Parigi 110 m hs Batteria s/t
1928 Giochi olimpici   Amsterdam 110 m hs Semifinale 15"0
400 m hs   Oro 53"4  
1932 Giochi olimpici   Los Angeles 110 m hs 14"8
400 m hs 52"2
4×400 m   Argento 3'11"2
In rappresentanza dell'  Inghilterra
1930 Giochi dell'Impero
Britannico
  Hamilton 120 iarde hs   Oro 14"6
440 iarde hs   Oro 54"4
4×440 iarde hs   Oro 3'19"4

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro dell'Ordine olimpico (Comitato Olimpico Internazionale)
— 2 ottobre 1981

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) The Past Presidents of the IAAF, su worldathletics.org. URL consultato il 22 aprile 2010.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN76214818 · ISNI (EN0000 0000 5015 0606 · LCCN (ENnr96023265 · GND (DE1024441555 · BNF (FRcb17091389n (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr96023265