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Denis Mendoza

allenatore di calcio e calciatore italiano
Denis Mendoza
Genoa 1893 1974-1975.jpg
Mendoza (accosciato, secondo da destra) nel Genoa della stagione 1974-1975
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1983
Carriera
Squadre di club1
1971-1973 Udinese 15 (0)
1973-1976 Genoa 49 (1)
1976-1977 Ternana 24 (3)
1977-1978 Genoa 24 (1)
1978-1979 Brescia 8 (0)
1979-1980 Como 3 (0)
1980-1982 Piacenza 61 (4)
1982-1983 Jesi 24 (2)
Carriera da allenatore
???? Udinese Giovanili
???? Pordenone
2002-2003 Real Toppo
2003-2004 Real Toppo
2005 Flaibano
2009-2010 Flaibano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 marzo 2012

Denis Mendoza (Caracas, 22 giugno 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Nato mezzapunta[senza fonte], Mendoza nel corso della sua carriera fu anche impiegato come centrocampista con compiti di regia[1] e come mediano[2].

AllenatoreModifica

Adotta di preferenza il 3-4-1-2, con una coppia di attaccanti possibilmente veloci[3].

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Nato in Venezuela, ma trasferitosi all'età di due anni in Friuli-Venezia Giulia, Mendoza iniziò la sua parabola agonistica nell'Udinese. Con i friulani esordì nel campionato di Serie C 1971-1972, collezionando 2 presenze[4]. Nella stagione successiva trovò più spazio, scendendo in campo in 13 occasioni[4], a cui va aggiunto lo spareggio-promozione, perso contro il Parma[5].

Nel 1973-1974, a 18 anni, si trasferì nel Genoa per 100 milioni di lire[6]. Con i Grifoni esordì in Serie A il 13 gennaio 1974 in Milan-Genoa 1-0, e nella sua prima stagione giocò 10 partite[4], guadagnandosi la riconferma nel successivo torneo disputato in Serie B. Nel campionato 1974-1975 giocò 26 partite[4], ma i Grifoni non riuscirono a centrare la promozione, arrivata solo l'anno successivo, con Mendoza nei panni di rincalzo (13 presenze e 1 rete)[4].

Non seguì il club in Serie A, passando alla Ternana. Nella società umbra rimase una stagione, contribuendo alla salvezza del club rossoverde con 24 presenze e 3 reti, per poi ritornare al Genoa nel campionato 1977-1978, conclusosi con la retrocessione in Serie B. Nel 1978 passò al Brescia[4], abbandonando definitivamente la massima serie; vi rimase per una stagione, in Serie B, collezionando solamente 8 presenze[7]. Nell'ottobre 1979 fu ceduto in prestito al Como, sempre in Serie B e sempre senza trovare spazio (3 presenze senza reti)[7].

Nel 1980 scese ulteriormente di categoria, in Serie C1 con la maglia del Piacenza[1]. Qui ritrovò un posto da titolare per due stagioni, conquistando altrettante salvezze e la fascia di capitano nella seconda annata[2]. Chiuse la carriera nello Jesi[8], in Serie C2, sfiorando la promozione con un terzo posto finale in classifica.

AllenatoreModifica

Subito dopo il ritiro, nel 1984, ottiene il patentino di allenatore[3] e inizia l'attività nelle giovanili dell'Udinese[3]. Ha poi guidato il Pordenone[9], il Real Toppo in due riprese[9] e il Flaibano[10], tutti nei campionati dilettantistici friulani. Nel 2005 assume la guida della Rappresentativa Juniores della regione Friuli Venezia-Giulia[3][11], prima di sedere nel 2009 sulla panchina del Flaibano, squadra friulana di Prima Categoria[11][12].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Genoa: 1975-1976
Como: 1979-1980

NoteModifica

  1. ^ a b Rosa 1980-1981 Storiapiacenza1919.it
  2. ^ a b Rosa 1981-1982 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ a b c d Chiusa l'era Medeot, la panchina passa a Mendoza, Messaggero Veneto, 29 settembre 2005, pag.22
  4. ^ a b c d e f Almanacco illustrato del Calcio 1979, pag.50
  5. ^ Tutto pronto per l'Udinese, Messaggero Veneto, 2 marzo 2005, pag.16
  6. ^ È il momento dei giovani, La Stampa, 22 luglio 1973, pag.16
  7. ^ a b G.Lambri, Almanacco del Calcio Piacentino 1981-1982, ed.Emilstampa, pag.37
  8. ^ Acquisti e cessioni 1982-1983 Storiapiacenza1919.it
  9. ^ a b Mendoza al Real Toppo, Messaggero Veneto, 7 dicembre 2003, pag.15
  10. ^ Protesta contro gli arbitri: Flaibano minaccia di ritirarsi, Messaggero Veneto, 26 gennaio 2005, pag.22
  11. ^ a b Rappresentativa, c'è il mister[collegamento interrotto] Ilfriuli.it
  12. ^ Riviera d'assalto per avvicinarsi alla Tarcentina, Messaggero Veneto, 14 novembre 2009, pag.21

BibliografiaModifica

  • Mensile del Genoa 1893 S.p.A, anno 1973

Collegamenti esterniModifica