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Diritto di cronaca (film)

film del 1981 diretto da Sydney Pollack
Diritto di Cronaca
Dirittо di crоnaca (film 1981).png
una scena del film
Titolo originaleAbsence of Malice
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1981
Durata116 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico
RegiaSydney Pollack
SceneggiaturaKurt Luedtke
ProduttoreSydney Pollack
Produttore esecutivoRonald L. Schwary
Casa di produzioneColumbia Pictures Corporation, Mirage Enterprises
MusicheDave Grusin
CostumiBernie Pollack
TruccoTerri Cannon, Don L. CashDorothy J. Pearl
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Diritto di Cronaca (Absence of Malice) è un film del 1981 diretto da Sydney Pollack.

Indice

TramaModifica

Michael Gallager ha la sola colpa di essere il figlio di un mafioso e per questo viene preso di mira dall'agente federale Rosen che sta indagando sull'uccisione di un sindacalista. Egli in qualche modo strumentalizza la giovane reporter Megan Carter inducendola ad interessarsi a Gallager e quindi a scrivere su di lui. Ciò che viene scritto sul giornale finisce con il creare pesanti sospetti su Michael Gallager al punto da portarlo sull'orlo del fallimento. Gallager cerca di resistere comunque alle difficoltà. Intanto tra Megan e Michael sembra nascere una storia d'amore sia pure tormentata. Tutto cambia quando Megan intervista l'amica di Michael, Teresa Perrone, e contrariamente a quanto richiesto da lei pubblica poi le sue dichiarazioni sul giornale, svelando il di lei precedente aborto. Teresa, fervente cattolica si suicida. Allora Gallager decide di far pagare i responsabili di questa tragica morte e finge di accordarsi con il procuratore generale per fare da testimone, ma agisce in modo tale da far sembrare che il procuratore stesso sia apparentemente corrotto. Rosen allora inizia ad indagare senza autorizzazione anche sul procuratore. La Carter chiede ufficiali a Gallagher, che però si fifiuta di dargliele in via non confidenziale, e decide di scirere la notizia dell'inchiesta sul procuratore.

Dopo la pubblicazione dello scoop, interviene il dipartimento di giustizia federale, nei panni di James Wells che fa riunire tutti in una sala e li obbliga a chiarire l'intera vicenda.

Alla fine Gallagher raggiunge il suo scopo e Rosen viene licenziato. Emblematica è la frase che Michael Gallager pronunzia: "Qui tutti sono furbi, tutti fanno il loro gioco, ma intanto Teresa Perrone è morta. A chi mi rivolgo per questo?". In una scena finale venata di dolore e dolcezza, Megan Carter e Michael Gallager si incontrano. Lei si chiede se un altro giornale la prenderebbe, si scambiano un generico proposito di risentirsi e poi lui, avendo anche venduto la sua casa, parte con la barca per andare a trovare la figlia (sia nella versione italiana che in quella originale, all'inizio del film si parla di un figlio, mentre alla fine di una figlia).

RiconoscimentiModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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