Discussione:Sistema internazionale di unità di misura

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Sistema internazionale di unità di misura
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Progetto Wikipedia e scuola italiana

Titolo della voceModifica

Non sono d'accordo sul titolo di questo articolo: Sistema SI è ridondante, dato che S sta per sistema e I per internazionale. È un po' come dire sistema sistema internazionale. Secondo me dovrebbe chiamarsi "SI" o "Sistema internazionale". Ciao,

Frieda 14:29, Dic 16, 2003 (UTC)
Effettivamente... vada per SI -- Snowdog 14:38, Dic 16, 2003 (UTC)

"tre litri" ma non "tre amperes"?Modifica

A proposito del plurale vale quanto detto qui: [[1]]? Perchè nell'articolo l'unità di misura della corrente è indicata con Ampere (iniziale maiuscola) mentre l'unità di misura della temperatura è "kelvin" (iniziale minuscola)? --Piero 02:16, Dic 8, 2004 (UTC)

I nomi delle unità di misura vanno sempre scritti in carattere minuscolo, privi di accenti o altri segni grafici, quindi saranno ampere e kelvin. Viceversa, i simboli delle unità di misura vanno scritti con l'iniziale minuscola, tranne quelli derivanti da nomi propri, quindi avremo A per ampere, K per kelvin, m per metro.
Fa eccezione il litro, per il quale è in corso di proposta l'utilizzo della L (quindi maiuscola) come simbolo dell'unità al posto della l (minuscola), attualmente in uso, al fine di evitare possibili confusioni con il numero 1. --Antonio 19:03, 4 mag 2007 (CEST)

Migliaia e milioniModifica

A parte che nello stesso articolo (in fondo) il numero 10 000 è scritto "10000", vorrei dire che la notazione senza punti dei separatori delle migliaia crea problemi di ritorni a capo, specialmente in informatica e sul Web, dove la larghezza della pagina visualizzata varia da PC a PC e da risoluzione e risoluzione. A fine riga può capitare un bel: 123
987
invece di un (corretto) 123 987 Questo crea problemi di leggibilità e di comprensione, credo. Col punto, il problema non si porrebbe: 123.987 verrebbe considerato come una sola parola. Giorgio. (@@@) Ecco dove sono 16:06, Gen 25, 2005 (UTC)

Per rimediare a questo problema continuando a scrivere i numeri come previsto dallo standard SI si può usare lo spazio non divisibile tramite l'entity &nbsp (con punto e virola finale). β16 - (talk) 14:40, 5 mar 2008 (CET)

deci e centiModifica

Siamo proprio sicuri che il SI accetti i prefissi deci- e centi-? Per quanto mi ricordavo io questi sono in uso in molti sistemi (mks e cgs ad esempio) ma il SI prevede solo i suffissi che definiscano multipli o frazioni a passi di 1000 (mi sbaglio?). --J B 09:45, Ago 17, 2005 (CEST)

  • Credo proprio che deci- e centi- siano ufficialmente prefissi SI. Dai un'occhiata qui. DanGarb 18:17, Ago 18, 2005 (CEST)
Ok, va bene mi ricredo. Sono andato a ricontrollare ed in effetti sono ammessi. Il problema era solo un parto della mia mente malata ;-). --J B 09:26, Ago 19, 2005 (CEST)

QuintaleModifica

Il Quintale è accettato dal SI? Se no, bisognerebbe metterlo nella tabella delle unità di misura non accettate in questo articolo. --PietrodnScrivimi! 12:11, Ago 31, 2005 (CEST)

Il quintale, come anche il miriagrammo, non sono unità di misura del sistema SI ed il loro uso non è accettato all'interno del sistema stesso. Al contrario la tonnellata, pur non essendo anch'essa un'unità del SI, il suo uso si tollera per una maggiore comprensione fra tecnici del settore ed il vasto pubblico, anche se fortemente sconsigliato dalle autorità ufficiali (CGPM e BIPM). Visto che lo hai fatto notare vado a modificare anche Template:Unità di misura. Spero di averti chiarito le idee. --β16 - (talk) 15:34, Set 1, 2005 (CEST)

Fuori tema?Modifica

Mi sono permesso di eliminare dalla voce il seguente paragrafo:

perchè IMHO è fuori tema rispetto alla voce stessa. Una cosa del genere può sicuramente stare su una voce generica, ovvero su un libro ovvero su Wikibooks, ma ritengo che qui in questa voce sia di troppo. Se è il caso si possono inserire le informazioni in una voce a se stante. Che ne pensate? bye --DanGarb 14:39, 11 dic 2005 (CET)

io le ho copiate da wikibooks. forse una voce a parte sarebbe meglio. --RED DEVIL 666 15:44, 11 dic 2005 (CET)

Altre voci sull'argomentoModifica

Le due voci qui sotto sono state trasformate in redirect a questa pagina in quanto contenevano invformazioni incomplete e poco aggiornate e in quanto l' argomento viene trattato in maniera più precisa e approfondita in questa pagina. --RED DEVIL 666 09:16, 24 dic 2005 (CET)

Grado CelsiusModifica

Il Grado Celsius è una unità derivata del SI e come tutte le altre unità derivate si possono ottenere dal prodotto delle 7 unità fondamentali, ognuna presa con il giusto esponente (e non differenze di unità, che non ha neanche senso, pensate a metri - secondi?). Il grado Celsius deriva dal Kelvin, ed il suo modulo, ovvero il numero, equivale al modulo della temperatura in Kelvin + 273,15; ma dire che una unità di misura vale 273 volte più di un'altra non ha senso ancora una volta. β16 - (talk) 10:49, 3 gen 2006 (CET)

Non hai tutti i torti. Tecnicamente il grado Celsius è derivato dal kelvin tramite un fattore moltiplicativo pari a 1 :-). Informalmente si parla spesso di "grado Celsius" e "grado kelvin" anzichè usare più correttamente i termini "scala Celsius" e "scala kelvin" (queste si che differiscono di un fattore additivo pari a 273,15). La correzione che hai fatto secondo me è corretta. bye- DanGarb 15:25, 3 gen 2006 (CET)

Ho eseguito la modifica nella tabella.Kuzawinger 22/04/2007

L'utente:DanGarb ha spiegato perfettamente. Gli "zeri" delle due scale differiscono per 273,15, ma 1 °C = 1 K. la tabella ora è corretta, non va modificata! β16 - (talk) 10:47, 26 mag 2007 (CEST)

Le unità di misura sono correttamente definite, siccome la questione della scala viene periodicamente a galla penso sarebbe il caso di aggiungere una nota che chiarisca la cosa. Che ne dite ? Gvf 15:51, 27 mag 2007 (CEST)

Buona idea, ma come la inseriamo? scriviamo un riferimento nella tabella o cos'altro? Kuzawinger 30%5/2007

Si può usare i ref, ma cosa ci scriviamo? Che ne dite di "Le temperature nelle due scale differiscono, ma 1 °C = 1 K" β16 - (talk) 16:55, 30 mag 2007 (CEST)

Proporrei:"Le temperature delle due scale differiscono di 273,15°(C = K + 273,15), ma 1°C = 1 K" Kuzawinger 11/6/2007

Ho inserito la frase suggerita Kuzawinger mettendo per esteso scala e grado, sperando che si capisca meglio. Se trovate di meglio: modificate. OT: per Utente:Kuzawinger leggi Aiuto:Firma. In pratica usa ~~~~ β16 - (talk) 20:23, 12 giu 2007 (CEST)

Siamo sicuri che 0 °C = 273,15 K e non 0 °C = 273,16 K ? Ilbuongermano (msg) 14:21, 14 mar 2008 (CET)

Io, fino a prova contraria, si. Vedi anche zero assoluto e kelvin. β16 - (talk) 14:33, 14 mar 2008 (CET)
Meglio ancora vedi SI brochure: sezione 2.1.1.5, fonte BIPM β16 - (talk) 14:38, 14 mar 2008 (CET)


Grafia: maiuscole e minuscoleModifica

Andando a vedere le norme originali, noto che secondo il S.I. i prefissi per i multipli delle unità di misura sono in lettere maiuscole ad eccezione del chilogrammo mentre nei testi di Wikipedia è utilizzata la grafia errata Kg anziché kg (eccettuate alcune tabelle, corrette, presenti in questa Discussione).

Fra l'altro, in italiano sarebbe preferibile scrivere chilogrammo e non kilogrammo, ma immagino che questo sconvolgerebbe molti testi e collegamenti.

In ogni caso, sarebbe opportuno evidenziare e raccomandare in qualche modo l'adozione della grafia corretta.

Le norme del S.I. non sono disponibili su Internet bensì unicamente a pagamento, comunque esistono diversi siti che ne propongono un estratto, fra i quali:

--Antonio 18:46, 4 mag 2007 (CEST)

L'eccezione del k come il prefisso dovrebbe derivare dalla necessità di non confonderlo col K di gradi kelvin. Quando si trovano tali errori nelle voci vanno corretti come tutti gli altri. Probabilmente è possibile richiedere una sostituzione per mezzo di un bot in quanto non dovrebbero esserci possibili ambiguità.

Anch'io preferisco chilogrammo all'orrido kilogrammo per altro variante accettata stando al De Mauro. Gvf 15:51, 27 mag 2007 (CEST)

Tabella prefissi del Sistema InternazionaleModifica

Non mi risulta che quanto riportato nella colonna NOME faccia parte del Sistema Internazionale. Prego chi ha competenze di verificarne l'esattezza. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 87.13.120.251 (discussioni · contributi) 4 mar 2008, 21:25.

In effetti non mi sembra faccia parte dello standard ufficiale SI, anche perché in questo caso sarebbe in inglese e francese, non certo in italiano. Comunque, secondo me, si può lasciare perché offre una comunicazione più comprensibile ed immediata anche a chi non ha una laurea in fisica :) β16 - (talk) 14:34, 5 mar 2008 (CET)

Valore del NeperModifica

Nella tabella in cui si elencano le unità di misura non SI, ma comunque accettate, manca l'equivalenza del neper...


Forse antrebero citate le origini indiane del sistema metrico decimale privo del valore 0 utilizzato per l'interpretazione di alcuni antichi testi indiani di orignine vedica.

Sposto dalla voce. Nemo 02:23, 23 ago 2008 (CEST)

Uso obbligatorio e valore legaleModifica

Dove si dice che essendo obbligatorio l'uso del SI nei documenti ufficiali, il mancato uso potrebbe comportare l'invalidazione dei documenti, si dice una cosa del tutto antigiuridica, il Diritto guarda sempre alla volontà del redattore dell'atto, per quanto rozzamente espressa. Suggerisco modifica nel senso che essendo il SI il sistema di riferimento, in caso di controversie sull'interpretazione di un atto questo va interpretato secondo il SI.

Saluti Fabrizio Ruggeri

Un ipotetico redattore di un ipotetico atto è in grado di dimostrare che scrivendo 100 mt. di filo di rame voleva proprio indicare 100 m (metri) di rame? A tale riguardo osserviamo che: m è abbreviazione a norma SI di metro, t è unità di misura di massa fuori sistema SI (tonnellata), mentre il punto . è inammissibile. Questo esempio è banale, e nel caso non troverebbe applicazione la tua proposta:
...in caso di controversie sull'interpretazione di un atto questo va interpretato secondo il SI
a meno di non volere muovere il caso a pura ilarità...
Ma in effetti se la scrittura è molto complessa e contiene svariati simboli di unità usati per esempio in fisica i quali, malamente indicati, dànno luogo a equivoci, si potrà dire che l'atto è stato steso in modo non conforme alle norme? e perché non potrebbe essere impugnato e successivamente esserne annullata la validità? --Pracchia 78 (scrivi qui) 15:45, 19 mag 2009 (CEST)
tutte le multe in cui ci si esprime in km/h invece che m/s sono da invalidare? festeggio. :D--9peppe talk 18:25, 1 mar 2011 (CET)
Assolutamente no! L'espressione è perfettamente in linea con la normativa. β16 - (talk) 10:41, 2 mar 2011 (CET)

InfoModifica

Qualcuno mi può dire perché mi risulta che manchino alcune voci? Ad esmpio non trovo "Momento di inerzia di superficie (momento quadratico di superficie)", "Modulo di resistenza", "Massa volumica", ecc... Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte. Andy81 14:01, 19 mag 2009 (CEST)

Puoi inserire i titoli delle voci che non riesci a trovare che riguardano la fisica alla pagina Progetto:Fisica/Voci richieste. Di quelle che hai detto, comunque secondo me solo "Modulo di resistenza" merita una voce, mentre del "momento di inerzia di superficie" se ne dovrebbe parlare nella voce "momento di inerzia" e la "massa volumica" altro non è che la densità (infatti se scrivi "massa volumica" vieni reindirizzato alla voce "densità"). --Aushulz (msg) 14:18, 19 mag 2009 (CEST)
Beh, intanto ti ringrazio per avermi risposto. :)
Volevo dire che nel mio testo mi risultano come Unità di Misura del S.I. anche quelle sopra citate. Ad esempio il "Momento di inerzia di superficie (momento quadratico di superficie)" ha come unità di misura il m^4... Cmq come dicevo sul portale di fisica, mi servirebbe un tutor. Sei disponibile? :)
Grazie. --Andy81 22:27, 19 mag 2009 (CEST)

kilogrammoModifica

Stavo consultando la norma e confrontando con quanto scritto nella pagina trovo una differenza. Secondo la norma, il kilogrammo, va scritto con la k in quanto il prefisso è kilo e non chilo. Posto intanto qui il mio dubbio nel caso tale argomento fosse già stato trattato e si fosse optato per il fonico chilo. Vi ringrazio per l'eventuale delucidazione. --Andy81 21:49, 20 mag 2009 (CEST)

La riluttanza nasce, imho, dal fatto che la k non è propriamente lettera dell'alfabeto italiano: riluttanza rafforzata dall'abuso che di tale lettera se ne sta facendo da alcuni anni a questa parte per risparmiare una lettera negli SMS (e non solo lì...). Michelangelo Fazio, una autorità in materia, usa sempre la k anche scrivendo semplicemente della storia del sistema metrico decimale nel suo libro pluri ristampato: SI, MKSA, CGS & Co. - Dizionario e manuale delle unità di misura. A mio avviso ci troviamo ancora in un periodo di transizione dalla classica grafìa italiana chi- (non a norme SI) alla k- (a norme SI). --Pracchia 78 (scrivi qui) 22:24, 20 mag 2009 (CEST)
Ho appena finito di controllare e a quanto pare su wikipedia si è usato il chilo come assimilabile al kilo (tranne per kilobyte, kilowatt ed altri simili che non vengono storpiati in chilobyte, chilowatt e via dicendo). La decisione dovrebbe prenderla qualcuno del portale di Fisica secondo me. la mia fonte per chi volesse consultarla è: UNI CEI ISO 1000:2004.
--Andy81 22:38, 20 mag 2009 (CEST)

Problema con Chilometro QuadratoModifica

Cosa intendete quando leggete "un chilometro quadrato"??

Per molti intendono la superficie di un quadrato con il lato di un chilometro... ma se leggete 1 k m^2 cosa intendete?? Io intendo 1000 metri quadrati...

Non trovate sia un'incongruenza tutto questo?

151.21.167.27 (msg)

No, non è un'incongruenza, perché secondo il SI il quadrato viene riferito all'unità di misura comprensiva del prefisso, quindi dal punto di vista "matematico" dovresti leggere: 1(km)2, quindi 1×(1000 metri)2, cioè 10002 m2, ovvero 1 milione di metri quadrati. Non lo dico io, lo dice il SI, che appunto stabilisce delle convenzioni in modo da evitare quelle "incongruenze" (o meglio "ambiguità") di cui parli.
Ma poi scusa, se scrivi 332 vuol dire 33×33, non 3×32, altrimenti ci sarebbe lo spazio tra i due "3", e allo stesso modo si scrive 1 km2 senza lo spazio tra k (che peraltro è un prefisso, non un numero!) e m, per cui non ha senso separarli.
--Aushulz (msg) 02:46, 26 ago 2009 (CEST)
Ti ringrazio per la solerte risposta; in effetti ho anch'io letto la parte dello standard dove si dice ciò ma mi dico:
 1 000 m * 1 000 m = 1 000 000 m^2
e fin qui ci siamo; ora voglio semplificarmi la vita ed introduco i prefissi SI e traduco termine per termine
 1 K m * 1 K m = 1 M m^2
invece "SI sostiene" che
 1 K m * 1 K m = 1 K m^2 = 1 (K m^2)
mi sembra un po' discutibile l'approccio per cui non possa liberamente moltiplicare i prefissi...

151.21.167.27 (msg)

Non c'è spazio fra k (minuscola!) ed m. Inoltre la parte nunerica è separata dal sinbolo che la descrive. --Pracchia 78 (scrivi qui) 12:05, 26 ago 2009 (CEST)
Faccio un altro esempio, sperando di chiarire.
Se diciamo "1 dm2" intendiamo "uno per il quadrato di un decimo di metro", e non "un decimo di metro quadrato", cioè:
1 dm2 = 1 (dm)2 = 1 (10-1m)2 = 10-2m2
quindi un decimetro quadrato non è un decimo di metro quadrato, bensì un centesimo di metro quadrato.
Se invece avremmo scritto il simbolo staccato e lo avremmo considerato come un numero a sé stante (cosa che è inammissibile nel SI) avremmo avuto:
1 d m2 = 10-1 m2
cioè un decimo di metro quadrato, che è errato.
--Aushulz (msg) 13:12, 26 ago 2009 (CEST)

Intervallo di valoriModifica

Spesso mi chiedo la dicitura corretta per quello che si trova spesso così 20 000 ÷ 24 000 kJ/Nm³, che sta a dire da ventimila a ventiquattromila. Così scritto penso sia sbagliato, dovrebbe significare ventimila diviso ventiquattromila. Che mi dite? Esiste un modo "corretto" di scrivere questa cosa? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Ndrini (discussioni · contributi) 15:02, 4 gen 2012.

A quanto ho letto nei libri di fisica, la scrittura con il segno "÷" è corretta, anzi a mio parere è preferibile alla scrittura con il segno "-"; infatti il segno "-" può essere più facilmente confuso con il segno di sottrazione (meno), mentre per la divisione si usa spesso il segno "/", per cui le possibilità di confusione sono minori.
Secondo me non ci sono altri modi più semplici e più corretti per indicare un intervallo di valori, comunque se vuoi puoi aprire una discussione al Progetto:Fisica per chiedere il parere di altri utenti. --Aushulz (msg) 20:31, 8 gen 2012 (CET)
Il meno è - il simbolo per indicare un intervallo è l'ndash -- –, che è molto più lungo. :D --9peppe talk 16:26, 31 gen 2012 (CET)
Personalmente se non li vedo accanto, il segno meno e la lineetta mi sembrano la stessa cosa, per cui penso che anche in questo caso ci sia adito ad ambiguità. --Aushulz (msg) 01:22, 4 feb 2012 (CET)
Trattandosi di una discussione piuttosto generale che riguarda molte voci, l'ho segnalata al Bar, al progetto:Matematica, al progetto:Fisica e al progetto:Scienza e tecnica, sperando che qualcuno possa dare una risposta più oggettiva ed esauriente della mia. --Aushulz (msg) 02:06, 4 feb 2012 (CET)
Dal contesto dovrebbe essere evidente se si tratta di una sottrazione o di un intervallo. Non mi sembra si possa trovare una soluzione ottimale per tutti i casi: il trattino si confonde con il meno, ma anche "÷", se uno non guarda bene, si confonde con "+"). Nella maggior parte dei casi ci si potrebbe riferire a un intervallo in modo più soddisfacente, con una frase tipo "compreso fra...", oppure (a seconda del contesto) indicando il valore medio dell'intervallo e la semiampiezza, con il simbolo "±": 22000 ± 2000 kJ/Nm³ (in alcuni casi questa sarebbe l'indicazione più corretta). Potreste linkare una pagina in cui si usa attualmente il simbolo "÷"? --Guido (msg) 09:39, 4 feb 2012 (CET)
Trattandosi di una notazione scientifica ci importa poco che cosa può essere confuso con cos'altro: ci interessa solo come viene scritta in quell'ambito specifico. --PersOnLine 11:36, 4 feb 2012 (CEST)
Io approvo la soluzione di Guido, cioè utilizzare il valore medio e il simbolo "±", aggiungo inoltre che sarebbe meglio sostituire il più possibile delle notazioni usando il più conosciuto italiano e scrivendo quindi: "dai 20 000 kJ/Nm³ ai 24 000 kJ/Nm³"--dega180 (msg) 11:46, 4 feb 2012 (CET)
Il contesto dovrebbe chiarire il significato dei simboli, anche se è preferibile come dice Guido usare le parole. Dalla guida del NIST, "this Guide strongly recommends that the word “to” be used to indicate a range of values for a quantity instead of a range dash (that is, a long hyphen) because the dash could be misinterpreted as a minus sign. [...] 0 ºC to 100 ºC or (0 to 100) ºC but not: 0 ºC - 100 ºC ". Il simbolo "-" si chiama "dash" e per indicare i range dovrebbe essere usato nella sua versione "corta", si veda anche qui. Il simbolo "÷" si chiama obelus, talvolta è usato per indicare i range, ma il suo uso per questo scopo è raro. X-Dark (msg) 11:53, 4 feb 2012 (CET)
<conflittato> Il valore medio è esplicativo finché si parla di una variazione lineare (come l'esempio portato nella prima riga della discussione), tuttavia, parlando di ordini di grandezza (variazione esponenziale) dire che qualcosa è da 100 a 1000 volte maggiore di qualcosaltro ed indicarlo con 550 ± 450 francamente mi darebbbe un senso di strano. (anche se si passare a notazioni logaritmiche -> 102.5±0.5). --Klaudio (parla) 12:00, 4 feb 2012 (CET)

Secondo Il nuovo manuale di stile del Lesina (pag. 181) nel contesto di un discorso è meglio esprimersi in forma discorsiva "da ... a ...". In caso di esposizione sintetica è indicato di usare il trattino. Detto questo anch'io ero abituato a usare il ÷ come separatore di intervalli.--Moroboshi scrivimi 12:56, 4 feb 2012 (CET)

In effetti pensandoci meglio il simbolo "±" è usato più per le incertezze che per gli intervalli, cioè dire 1000±5 m vuol dire che sono 1000 metri e c'è un'incertezza di 5 metri. Io direi che è meglio usare il simbolo - perché di più facile utilizzo da parte degli utenti che editano, l'altro bisogna andarlo a cercare nei caratteri speciali (è meno user-frendly). Quindi direi che, dove è possibile bisogna usare una forma discorsiva "da ... a ...", altrimenti si usa il trattino.--dega180 (msg) 13:34, 4 feb 2012 (CET)
Concordo con Dega, qui su wiki non ci manca lo spazio; utilizzare simboli volendo dar loro più significati non può far altro che accrescere ambiguità e incomprensioni. La forma discorsiva "da ... a ..." sarebbe chiara e occuperebbe solo qualche byte in più.--Eumolpo (πῶς λέγεις;) 17:07, 4 feb 2012 (CET)
Scusate Dega e Eumolpo ma non sono d'accordo, con la stessa logica anziché x2 si dovrebbe scrivere "x al quadrato" perché "occuperebbe solo qualche byte in più"? L'obelo (mai saputo che si chiamasse così)! è un simbolo che indica un intervallo, e come tale va usato, non vedo perché dovremmo ignorarne l'esistenza, anzi mi sembrerebbe di venire meno alla funzione dell'enciclopedia. --Er Cicero 18:59, 4 feb 2012 (CET)
(confl.) Io mica per niente sopra avevo scritto "a seconda del contesto" (e ribadito "in alcuni casi"). Non è una questione di stile, ma di fisica.
Se l'indicazione di un intervallo corrisponde a una stima intervallare oppure a un'incertezza, allora è più corretta l'indicazione di valor "medio ± semiampiezza". Se si tratta dell'intervallo di validità di un'affermazione, come "Le stelle con masse comprese tra 0,08 e 0,8 masse solari..." (voce evoluzione stellare) allora la cosa migliore è appunto usare una frase di questo tipo, a maggior ragione se è un intervallo di ordini di grandezza.
Se si trattasse di numeri puri (senza unità di misura), infine, si potrebbe scrivere come i matematici: un numero compreso nell'intervallo (0,1) se si intende l'intervallo aperto (estremi esclusi) oppure [0,1] se si intende l'intervallo chiuso. Ma non userei questa notazione se di dovesse indicare un'unità di misura; inoltre un lettore poco esperto potrebbe credere che "compreso nell'intervallo (0,1)" significhi "o 0 o 1": un matematico, in effetti, preciserebbe "nell'intervallo reale (0,1)".
In conclusione, a parole ("compreso fra 0 e 1") si capisce comunque meglio in tutti i casi (NB di certo a WP non manca lo spazio, imho però sono i wikipediani che sono pigri...). --Guido (msg) 19:07, 4 feb 2012 (CET)
Allora "x al quadrato" è un termine che più che semplificare la vita la complica insomma se io dico: "Qual'è il risultato di x al quadrato più due x più tre uguale a quattro x?" io sarei anche d'accordo di usare "x al quadrato" ma è più semplice leggere x2, nell'altro caso invece ritengo che, in un testo scrivere che "il valore va da 100 a 200" risulta molto più "fluido" che scrivere "il valore è 100÷200", nelle tabelle invece è molto brutto scrivere
Range di velocità
Risulta più elegante
Testo del titolo 100-200 m/s
Aggiungo inoltre che nel manuale di stile di matematica si richiede di diminuire il più possibile i simboli matematici per far si che anche il lettore inesperto possa capire il significato del testo, il simbolo obelo è meno utilizzato dello score, quindi lo preferirei.--dega180 (msg) 00:42, 5 feb 2012 (CET)

Se uno scrive "un intervallo di 20 000 ÷ 24 000 kJ/Nm³" si capisce benissimo, ed è a mio avviso meglio di scrittura solo discorsiva del tipo "un intervallo tra i 20 000 e i 24 000 kJ/Nm³", che è alla lettura troppo dispersiva. --PersOnLine 11:44, 5 feb 2012 (CEST)

Qualcuno sarebbe così gentile da linkare una pagina in cui si presenti concretamente questo problema? Io sopra ho riportato un esempio (di versione "discorsiva") da una voce di astrofisica, e almeno in quel caso non vedo cosa ci sarebbe da guadagnare a introdurre un simbolo poco usato (e non considerato, se non erro, nelle convenzioni scientifiche standard) come "÷". Posso capire qualche dubbio sulle tabelle. Dov'è (in ns0) una tabella in cui siano indicati intervalli, così vediamo? --Guido (msg) 15:48, 5 feb 2012 (CET)

Non ho seguito la discussione ma m'intrometto per suggerire la notazione scientifica utilizzata nei casi in cui si voglia esplicitare un intervallo di valori numerici, ossia [min, max] per includere gli estremi e ]min, max[ per escluderli. --_Morbius_ (scrivimi) 17:53, 5 feb 2012 (CET)

Tempo fa ho inserito il range di valori presunti per la massa del bosone di Higgs nella tabella bosoni di gauge della voce Particella_(fisica). Nel farlo ho preferito usare la versione "matematica" discorsiva ( ), sebbene per le masse dei quark della tabella sopra si usi "da ... a ..." e si può in effetti cambiare il tutto in "da 115 a 130". Io non tenderei ad usare il simbolo "÷" per indicare i range, dato che a quel che ho letto il suo uso non è standard (ma sono pronto a vedere altre fonti se presentate a sostegno di questa soluzione). Per le ragioni espresse da Guido eviterei le notazioni degli intervalli con l'uso delle parentesi come si fa in matematica pura. Il simbolo "-" talvolta può generare confusione, è sconsigliato dalle linee guida, tuttavia non farai una battaglia per la sua sostituzione in tutta it.wiki. Il simbolo   può essere usato per indicare errori, ma dipende dal contesto, non si può usare per il bosone di Higgs dato che il range indicato ad ora non è un errore sperimentale ma piuttosto un range di "non-esclusione". Non si può usare per la massa dei quark, soprattutto up e down, dato che anche qui il range non credo sia un errore ma piuttosto dovuto ad una differente convenzione rispetto alla definizione di "massa" del quark stesso e della scala di energie di riferimento. X-Dark (msg) 18:00, 5 feb 2012 (CET)
Sono d'accordo con X-Dark. Aggiungo, per la cronaca, che il simbolo "÷" con il significato "da...a" è usato solo in Italia, come potete leggere qui. Nel resto del mondo indica la divisione. Quindi, di sicuro non è uno standard nella notazione scientifica. --Guido (msg) 22:25, 5 feb 2012 (CET)
La forma matematica discorsiva mi sembra poco consona in un testo, e tra l'altro anche poco comprensibile da parte delle lettore medio, invece ÷, da quel poco che anch'io mi ricordo, è comunque usato, almeno in italiano. --PersOnLine 23:13, 5 feb 2012 (CEST)
Rispondo a Guido, che più sopra chiedeva un esempio concreto in cui non si sa che simbolo usare. Il primo esempio che mi viene in mente sono le voci che trattano materiali. I materiali, anche se appartenenti allo stesso tipo (ad esempio vetro, acciaio, polietilene, legno, ecc.) hanno proprietà che variano moltissimo a seconda di tantissimi fattori (composizione chimica, morfologia cristallina, presenza di additivi, tipo di lavorazione, condizioni di utilizzo, ecc.); in molte voci dei materiali è stato inserito il template:Materiale, dove sono riportati i valori di alcune proprietà tipiche del materiale in questione, e per quanto detto tali proprietà variano in un intervallo piuttosto ampio, per cui i valori che si leggono vanno interpretati come "valori indicativi". Si veda ad esempio l'infobox nella voce Vetro: non utilizzerei in questo caso il simbolo ±, in quanto ci sono scostamenti piuttosto significativi (ad esempio per la densità si ha: 2,2÷6,3 g/cm^3). Ho quindi utilizzato l'obelo per inserire tali valori; trattandosi di una tabella penso che le possibilità siano 2: obelo (÷) oppure lineetta corta, detta "lineetta enne" (–). A quanto leggo nella voce Lineetta invece la lineetta lunga, detta "lineetta emme" (―) non dovrebbe essere utilizzata per indicare intervalli tra un numero e un altro. Quindi secondo voi, per il caso della tabella nella voce Vetro e in generale per tutte le altre tabelle, dovremmo usare l'obelo o la lineetta emme? --Aushulz (msg) 00:46, 6 feb 2012 (CET)
A me hanno insegnato ad usare "÷" e mi sembra una buona soluzione almeno nelle tabelle, nel testo penso dipenda dai casi: in genere sarebbe preferibile la versione "discorsiva" però non escluderei l'uso del simbolo utile sopratutto nel caso di più intervalli per non appesantire il testo. Relativamente al fatto che tale simbolo sia usato con questo significato il Italia non dimentichiamoci che la maggior parte dei nostri lettori è situata per l'appunto in Italia, chi legge da altri paesi deve informarsi su quali siano le nostre convenzioni come noi dobbiamo conoscere l'uso di punto e virgola nei numeri anglosassoni. Se proprio vogliamo essere "amichevoli" possiamo mettere il simbolo con un link che ne spieghi il significato (al limite usando un template per uniformità e per permettere un cambio veloce in caso si decidesse una diversa convenzione). --Gvf 11:10, 6 feb 2012 (CET)
(confl.) Il mio parere è: meglio la lineetta (anche se non starei a far partire un bot per eliminare tutti gli obeli dove già ci sono). La ragione è: lineetta ed obelo sono altrettanto comprensibili, in quel contesto, ed entrambi possono indurre in errore qualche lettore particolarmente sprovveduto (ho l'impressione che sia più probabile trovare qualcuno che non sappia cosa significa l'obelo, piuttosto che qualcuno che confonda - in quel contesto - la lineetta con un segno meno; ma non ho evidenze scientifiche di questo). La ragione per cui ritengo preferibile la lineetta, però, è questa (ricordando che qui dovremmo evitare, quando è possibile, motivazioni del tutto soggettive tipo "mi sembra più chiaro così" oppure "questo appesantisce la frase"): da un lato abbiamo una convenzione - la lineetta - che è prescritta dagli standard internazionali (vedi norme NIST riportate sopra da X-Dark), dall'altro abbiamo una convenzione di scrittura solo italiana, che magari ancora viene insegnata a scuola ma che (così come il punto in altro come separatore delle migliaia) è destinata a diventare obsoleta, se non lo è già, perché è in contrasto con l'uso in altri paesi (nei paesi anglofoni l'obelo è universalmente usato come segno di divisione). Dato che stiamo parlando di voci scientifiche su un'enciclopedia, io non avrei dubbi (la notazione   proposta da X-Dark è corretta per numeri "puri", ma dove ci sono in gioco unità di misura risulta poco pratica). Questo per quanto riguarda le tabelle. Nel testo normale, per le stesse ragioni ritengo preferibile l'espressione "valori compresi fra 20 000 e 24 000 kJ/Nm³" invece di "valori nell'intervallo 20 000 ÷ 24 000 kJ/Nm³" (che tra l'altro hanno esattamente lo stesso numero di parole, se mai questo dovesse avere una qualche importanza. Per questo chiedevo di indicare un contesto preciso: nel corso di una frase completa non mi sembra proprio che l'uso dell'obelo permetta una forma più abbreviata o meglio leggibile). --Guido (msg) 11:11, 6 feb 2012 (CET)
L'uso del trattino, lungo o corto che sia oltre ad essere ambiguo con la sottrazione da un pessimo risultato nel caso di numeri negativi, non vorrei che il suo uso fosse dovuto alla facilità di digitazione, ma questo può essere facilmente superato aggiungendolo ai simboli disponibili in fase di edit. --Gvf 11:19, 6 feb 2012 (CET)

(rientro) Io direi in definitiva di seguire gli standard (quelli del NIST e delle citazioni di en.wiki) quindi usare "-" oppure la forma "da ... a ...". Ignorando le convenzioni internazionali, a suo tempo avevo pensato che il "-" potesse risultare ambiguo e quindi avevo adottato la convezione   che avevo visto per esempio nella famosa presentazione di Tonelli quando si definiscono i limiti di compatibilità nella procedura di analisi, slide 19 e seguenti (notare che altrove si usa invece il "-" e per il "dato finale" la notazione discorsiva "we observe in our data a modest excess of events between 115 and 127GeV") X-Dark (msg) 14:50, 6 feb 2012 (CET)

Io ero inizialmente favorevole all'obelo, ma, apprendendo da questa discussione che questo simbolo non è usato a livello internazionale, ho cambiato decisamente parere. A questo punto direi che sono preferibili le forme "-" (o "―") e le forme "argomentative" (limitando l'uso del   ai contesti in cui è appropriato, cioè alle incertezze sperimentali). Comunque, non sento la necessità di uniformare completamente gli standard: almeno in questo caso, credo che dipenda molto dal contesto, e ovviamente l'importante è che la pagina sia comprensibile. --Kamina✍ 18:33, 6 feb 2012 (CET)
Anch'io inizialmente ero favorevole all'obelo, ma dopo avere letto sopra mi sono ricreduto. Ho cercato di trarre alcune conclusioni da tale discussione che mi pare si sia ormai stabilizzata. Ho raccolto tale conclusioni alla pagina Discussioni aiuto:Manuale di stile#Sulla lineetta corta, media, lunga, trattino, obelo, più o meno e simili, dove propongo di ampliare l'attuale Manuale di stile (ampliando la sezione Aiuto:Manuale_di_stile#Lineetta_e_trattino). --Aushulz (msg) 02:16, 12 feb 2012 (CET)

Errore algebrico nella nota 5Modifica

Nella nota 5 la relazione tra gradi Celsius e Kelvin è espressa come Celsius = Kelvin + 273,15. E' in effetti il contrario. Celsius = Kelvin - 273,15. Che ne dite di correggere? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 2.235.46.12 (discussioni · contributi) 16:18, 5 ago 2012.

  Fatto Grazie per la segnalazione. --Aushulz (msg) 17:42, 5 ago 2012 (CEST)

Simboli delle grandezzeModifica

L'ho già scritto altrove (non mi ricordo dove, forse al Bar di Fisica, ma è passato inosservato): secondo me è del tutto scorretto che nelle tabelle di questa voce ci sia una colonna "Simbolo della grandezza fisica", perché

  1. non esiste una convenzione univoca sulla scelta di quei simboli (per dire, chi ha mai stabilito che gli angoli piani si debbano denotare con φ o con θ?);
  2. le indicazioni fornite sono spesso arbitrarie e talora sbagliate: proprio in cima alla tabella delle unità derivate è scritto che la frequenza si denota con f o con v. A parte che molto spesso si usa ω (a rigore, con ω si indica piuttosto la pulsazione che la requenza, ma dimensionalmente è la stessa grandezza), di sicuro non si usa mai "v", quanto piuttosto "ν" (lettera greca);
  3. la presenza di questi simboli nella tabella può indurre il lettore a credere che l'uso di tali simboli sia stabilito dal Sistema Internazionale, il che è del tutto falso.

Per queste ragioni propongo che la colonna "Simbolo della grandezza fisica" sia eliminata dalle tabelle delle grandezze derivate. Nelle altre WP principali, non a caso, quella colonna non c'è: 1, 2, 3. Nella tabella delle unità fondamentali, invece di una colonna con il "simbolo della grandezza" ci dovrebbe essere una colonna con i simboli usati per denotare le corrispondenti dimensioni, che non sono quelli indicati. --Guido (msg) 11:38, 7 ago 2012 (CEST)

Concordo con entrambe le proposte. --Aushulz (msg) 01:08, 8 ago 2012 (CEST)
I vari simboli sono stati presi dalla pubblicazione ufficiale del BIPM sul SI (versione 8). Per un confronto lo si può trovare tra i collegamenti esterni della voce. --β16 - (talk) 11:01, 11 set 2012 (CEST)

E il radiante dove sta?Modifica

Avendo notato tale modifica ero tentato di annullarla, ma poi ho guardato su un testo di ingegneria (Perry's Chemical Engineering Handbook), dove l'angolo piano (in radianti) e l'angolo solido (in steradianti) sono indicati in una terza categoria chiamata "unità supplementari", posizionata tra le unità fondamentali e le unità derivate. Potete confermare l'esistenza di tale categoria di unità di misura nel Sistema Internazionale? --Aushulz (msg) 16:07, 10 set 2012 (CEST)

Il testo di Michelangelo Fazio citato nella voce alle pp. 42 e 43 non è d'accordo con l'IP. A parte che non ho trovato da nessuna parte che il simbolo rad si può omettere... e inoltre il radiante e lo steradiante Fazio li inserisce fra le unità supplementari accanto alle 7 Fondamentali. Per il resto le unità scritte in lettere greche vogliono il corsivo. --Pracchia 78 (scrivimi) 16:26, 10 set 2012 (CEST)
Forse l'omissione si riferisce al fatot che in trigonometria si dice ad esempio "un angolo pari a 2 pi greco", sottintendendo "radianti", ma è un modo di dire improprio, in quanto l'unità di misura va sempre espressa.
Quindi che facciamo? Annulliamo l'intervento dell'ip e creiamo una piccola tabella su queste due unità supplementari? --Aushulz (msg) 20:33, 10 set 2012 (CEST)
Trattandosi di un rapporto adimensionale, non avendo unità di misura fisiche oppure avendo le dimensioni dell'unità, la differenza è sottile, spesso non viene indicato il simbolo rad The radian and steradian are special names for the number one that may be used to convey information about the quantity concerned. In practice the symbols rad and sr are used where appropriate, but the symbol for the derived unit one is generally omitted in specifying the values of dimensionless quantities. Di sicuro non compare fra le unità fondamentali del SI, al più fra le "SI coherent derived units". X-Dark (msg) 21:41, 10 set 2012 (CEST)
Non facciamo di testa nostra, è tutto già definito formalmente in ambito internazionale, perché andare contro corrente? Radiante e steradiante si trovano fra le unità derivate, così come stabilito dalla 20ª CGPM del 1995, la quale contestualmente ha abolito le unità supplementari (che erano radiante e steradiante appunto). Nella tabella sono già presenti con nota. Per conferma si può consultare la pubblicazione ufficiale del BIPM sul SI (8 edizione) che si trova fra i collegamenti esterni della voce. Annullo la modifica dell'IP. --β16 - (talk) 11:09, 11 set 2012 (CEST)

ByteModifica

Perché i Byte non sono presenti nella tabella delle unità di misura fondamentali o derivate? Non sono anch'essi unità di misura? Perché non ci sono? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 94.166.86.152 (discussioni · contributi) 20:37, 28 lug 2013.

Non ci sono perché i byte non fanno parte del Sistema internazionale di unità di misura. --Daniele Pugliesi (msg) 00:25, 29 lug 2013 (CEST)

NpModifica

La frase: "1 Np = e qualsiasi unità fondamentale del SI" non è molto chiara a una prima lettura. Anderebbe riscritta o si dovrebbe aggiungere una nota --2.34.115.196 (msg) 16:49, 1 nov 2015 (CET)

Unità derivateModifica

In questa pagina si parla di unità di misura, ed in particolare nella sezione in oggetto di unità non base nel Sistema Internazionale. In questa sezione si dovrebbero inserire solo le grandezze che hanno una propria unità di misura (hertz, volt, newton, ...) con l'equivalente in unità base SI. Non credo sia il posto più adatto per inserire le unità di misura di tutte le grandezze fisiche che si esprimono in combinazioni di unità base. Che ne pensate? --β16 - (talk) 11:06, 18 gen 2016 (CET)

Credo che in effetti servirebbe un taglio alla tabella che è diventata ingestibile. X-Dark (msg) 14:31, 28 gen 2016 (CET)

Scusate, ma in base a quale criterio avete tagliato questa tabella? Cioè, con quale criterio avete sancito che una grandezza con la relativa unità di misura non dovesse comparire in questa voce? Se il vostro obiettivo era quello di rimuovere tutte le unità di misura che non hanno un nome, ma sono scritte come semplice combinazione di unità già esistenti, perché ne avete lasciate alcune? Se bisogna fare una scelta bisogna farla con criterio sino in fondo e non fare tagli tanto per farli, altrimenti è meglio, e meno dannoso per i fruitori di Wikipedia, lasciare il tutto com'era, senza tagli di sorta.--87.17.85.54 (msg) 12:53, 19 mar 2016 (CET)

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Gentili utenti,

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Unità eV e ua sono essattiModifica

1) con le nuove definizioni delle unità 2019 il valore della carica elementare è essatto. Quindi anchè il elettronvolt è essatto. 2) La definizionè della unità astronomica è stato cambiato per l'ssoziazione internazionale de astronomia: oggi è un valore essatto de metri. (scusino, sono tedescho, non parlo bene italiano) -- Wassermaus (msg) 12:06, 16 dic 2019 (CET)

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