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Dornier Do 27
Dornier Do 27 B1 (D-EAJC) 06.jpg
Descrizione
Tipoaereo da trasporto leggero
Equipaggio1-2
CostruttoreGermania Dornier
Data primo volo8 aprile 1955
Data entrata in servizio1958
Data ritiro dal servizio2008
Utilizzatore principaleGermania Luftwaffe
Esemplaripiù di 600
Sviluppato dalDornier Do 25
Altre variantiDornier Do 28
Dornier Do 29
Dimensioni e pesi
Lunghezza9,60 m
Apertura alare12,00 m
Altezza2,80 m
Superficie alare19,40
Peso a vuoto1 130 kg
Peso max al decollo1 850 kg
Passeggeri4-6
Propulsione
Motoreun Avco Lycoming GO-480-B1A6
Potenza270 hp (201 kW)
Prestazioni
Velocità max232 km/h (125 kt)
VNE333 km/h (180 kt)
Velocità di stallo74 km/h (40 kt)
Velocità di crociera211 km/h (114 kt)
Autonomia1 287 km (695 nmi)
Tangenza3 290 m (10 800 ft)
Notedati riferiti alla versione Do 27Q-5

i dati sono estratti da Macdonald Aircraft Handbook[1]

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

Il Dornier Do 27 è un monomotore da trasporto leggero ad ala alta con capacità STOL sviluppato dall'azienda aeronautica tedesca Dornier GmbH in collaborazione con la spagnola Construcciones Aeronáuticas, S.A. (CASA) nei primi anni cinquanta.

Caratterizzato da un'ala alta a sbalzo, un carrello triciclo posteriore e da un'ampia cabina a cinque-sei posti, pilota compreso, venne realizzato per offrire sia al mercato dell'aviazione generale che a quello militare un sostituto del Dornier Do 25, riscuotendo un ottimo successo commerciale, acquistato da numerose aeronautiche militari mondiali che lo utilizzarono come aereo da collegamento.

Indice

Impiego operativoModifica

EuropaModifica

La Kypriaki Stratiotiki Aeroporia, l'aeronautica militare di Cipro, ha radiato tutti i suoi Do 27.

AfricaModifica

La South African Air Force operò con due esemplari nel periodo 1958 - 1967.[2]

Aviazione generaleModifica

ItaliaModifica

Un ridottissimo numero di esemplari civili fu impiegato anche da operatori italiani. Il primo, immatricolato I-LYFT, arrivò a metà anni sessanta e dotato di gancio di traino, fu per un breve periodo impiegato per traino alianti sull'aeroporto di Calcinate del Pesce (Varese) dal Centro Studi Volo a Vela Alpino. Un altro, immatricolato I-MAUR, era di base all'aeroporto di Roma-Urbe dove era impiegato come aereo privato.

UtilizzatoriModifica

NoteModifica

  1. ^ Green 1964, p. 31.
  2. ^ The South African Air Force.
  3. ^ "Le forze aeree del mondo. Burundi" - Aeronautica & Difesa" N. 370 - 08/2017 pag. 70

BibliografiaModifica

  • (EN) David Donald (ed.), The Encyclopedia of World Aircraft, Leicester, UK, Blitz Editions, 1997, ISBN 1-85605-375-X.
  • (EN) William Green, Macdonald Aircraft Handbook, Londra, Macdonald & Co. (Publishers) Ltd., 1964, ISBN non esistente.
  • (EN) Paul A. Jackson, German Military Aviation 1956-1976, Hinckley, Leicestershire, UK, Midland Counties Publications, 1976, ISBN 0-904597-03-2.

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Collegamenti esterniModifica

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