Enrico I di Lovanio

conte di Lovanio

Enrico I di Lovanio; in francese: Henri Ier de Louvain (ultima decade del X secoloBruxelles, agosto 1038) è stato un nobile fiammingo fu Conte di Lovanio, dal 1015 alla sua morte.

Enrico I
Conte di Lovanio
In carica1015 - 1038
PredecessoreLamberto I
SuccessoreOttone
Nome completoEnrico di Lovanio
Nascitaultima decade del X secolo
MorteBruxelles, agosto 1038
Luogo di sepolturaNivelles
DinastiaCasato di Reginar
PadreLamberto I
MadreGerberga di Lorena
Consortenon si conosce né il nome né gli ascendenti
FigliOttone
Adelaide
Cunegonda e
Adele
Religionecattolico

Origine modifica

Enrico, secondo il Gesta Episcoporum Cameracensium, liber III era figlio del Conte di Lovanio, Lamberto I[1] e come ci conferma la Genealogica comitum Buloniensium di Gerberga di Lorena[2], che, secondo la Genealogica comitum Buloniensium era la figlia del Duca della Bassa Lorena, Carlo[3] e della moglie Adelaide di Troyes (come conferma la Hugonis Floriacensis, Historia Francorum Senonensis[4]), che era figlia del conte di Meux e conte di Troyes, Roberto di Vermandois[4].
Lamberto I di Lovanio, secondo gli Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ era il figlio secondogenito del Conte di Hainaut, Reginardo III e della moglie, Adele d'Alvernia[5], che sempre secondo gli Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ era contessa di Mons (Adela comitissa Montensis)[6].

Biografia modifica

Nel 1012, dopo la morte del cognato, il Duca della Bassa Lorena, Ottone, privo di discendenza, suo padre, Lamberto I, sperava di potergli subentrare; invece il re di Germania e futuro Imperatore, Enrico II, assegnò il ducato a Goffredo II di Verdun, con cui Lamberto entrò in conflitto; secondo la Gestorum Abbatem Trudonensium Continuatio Tertia, con Lamberto si schierò il nipote, Reginardo V[7].
Lamberto morì combattendo a Florennes, come riportano le Gesta Episcoporum Cameracensium III (in campo Florinensi factum est bellum, ubi Lambertus comes caesus)[8], combattendo contro il duca Goffredo II, come riportano le Gesta Abbatum Gemblacensium (commissa pugna in Florinis inter Lantbertum comitem, filium Ragineri Longicolli", et Godefridum ducem)[9], il 12 settembre 1115, come riportato nella nota a margine delle Gesta Abbatum Gemblacensium[9].
Enrico, in quanto primogenito, succedette al padre nella contea di Lovanio[9].

A seguito della morte del padre, Lamberto I, secondo le Gesta Abbatum Gemblacensium, Enrico fece dono di una proprietà alla madre, Gerberga (Gerberga nobilissima), che, dopo la morte del marito, aveva fatto penitenza per espiare le colpe del defunto marito, con donazioni e preghiere[9].

Ancora secondo le Gesta Episcoporum Cameracensium III Enrico ed il cugino Reginardo continuarono la lotta contro Goffredo II di Verdun, sino a quando intervenne il vescovo di Cambrai, Gerardo I, che riuscì a mettere pace tra i belligeranti[1].

Nel 1029, Enrico secondo il documento nº 1 del Cartulaire de l’abbaye d’Orval (non consultato), sottoscrive una denuncia del vescovo di Treviri, Poppo von Babenberg[10].

Enrico morì nel 1038, come ci viene confermato dal Chronicon Sigeberti, riportato nel Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 11[11], ucciso da un tale, Ermanno che era suo prigioniero[12]; gli succedette il figlio, Ottone, a cui succedette lo zio, Lamberto[13].

Matrimonio e discendenza modifica

Della moglie di Enrico non si conoscono né il nome né gli ascendenti; Enrico dalla moglie ebbe quattro figli[10][14]:

  • Ottone ( † 1040 circa), Conte di Lovanio[13]
  • Adelaide, di cui si ha notizia dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis (Henricus filius Gerberge genuit Adeleidam, Chunegundem et Adelam[15])
  • Cunegonda, di cui si ha notizia dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis (Henricus filius Gerberge genuit Adeleidam, Chunegundem et Adelam[15])
  • Adele, di cui si ha notizia dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis (Henricus filius Gerberge genuit Adeleidam, Chunegundem et Adelam[15]).

Ascendenza modifica

Note modifica

  1. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VII: Gesta Episcoporum Cameracensium III, par. 9, pag. 469 Archiviato il 29 settembre 2018 in Internet Archive.
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica comitum Buloniensium, par. 1, pag. 301 Archiviato il 28 settembre 2018 in Internet Archive.
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica comitum Buloniensium, par. 1, pag. 300 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  4. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Hugonis Floriacensis, Historia Francorum Senonensis, anno 956, pag. 368 Archiviato il 17 giugno 2018 in Internet Archive.
  5. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXX.1: Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ, par. XIV.XXXVII e XXXVIII, pagg. 183 e 184 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  6. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXX.1: Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ, par. XIV.XXXVI, pag. 183 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  7. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Gestorum Abbatem Trudonensium Continuatio Tertia, anno 1015, pag. 382 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  8. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VII: Gesta Episcoporum Cameracensium III, par. 12, pag. 469 Archiviato il 29 settembre 2018 in Internet Archive.
  9. ^ a b c d (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VIII: Gesta Abbatum Gemblacensium, per. 32, pag. 537 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive.
  10. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy: BRABANT, LOUVAIN - HENRI de Louvain
  11. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 11, pag. 421
  12. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 11, pagg. 421 e 422
  13. ^ a b (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 11, pag. 422
  14. ^ (EN) #ES Genealogy: Dukes of Brabant and Landgraves of Hesse - Henry I of Louvain
  15. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383 Archiviato il 4 settembre 2018 in Internet Archive.

Bibliografia modifica

Fonti primarie modifica

Voci correlate modifica

Collegamenti esterni modifica

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