Apri il menu principale

Enzo Di Paola, talvolta menzionato con il nome anagrafico Vincenzo Di Paola (San Ferdinando di Puglia, 4 novembre 1910Borghetto Santo Spirito, 26 luglio 1988), è stato un pianista, compositore e paroliere italiano, conosciuto come autore di molti brani evergreen di musica leggera.

BiografiaModifica

Dopo aver concluso gli studi si trasferisce a Milano, iniziando dapprima a lavorare meccanico in una officina; a causa di un incidente perde quasi del tutto l'uso di una mano.

Continua ugualmente a suonare nel tempo libro, finché non entra in contatto con Walter Guertler, che lo mette sotto contratto come compositore: inizia così a scrivere, spesso in coppia con Sandro Taccani, alcune canzoni per le etichette di Guertler.

Nel 1955 scrive una canzone che diventa, in breve, un classico della musica napoletana: Chella llà, scritta insieme a Sandro Taccani, con il testo di Umberto Bertini, viene lanciata da Marino Marini in tutto il mondo, e viene ripresa da moltissimi altri cantanti (tra cui ricordiamo Aurelio Fierro, Roberto Murolo, Teddy Reno, che la inserì nella colonna sonora del film Totò, Peppino e la... malafemmina, Renato Carosone, Claudio Villa e Renzo Arbore); la cosa particolare è che nessuno degli autori è napoletano, e nemmeno il cantante che lancia Chella llà, poiché Bertini è romano, Di Paola pugliese, Taccani milanese e Marini toscano.

Il suo secondo grande hit, Come prima, viene pubblicato a dicembre del 1957, inciso da Tony Dallara con il complesso I Campioni: la canzone era stata proposta alla commissione d'ascolto del Festival di Sanremo nel 1955, ma non aveva passato la selezione, mentre nei primi mesi del 1958 l'incisione di Dallara raggiunge il primo posto della hit-parade, rimanendovi per molte settimane e vendendo 300.000 copie, stabilendo un record di vendita per l'epoca e diventando un "evergreen" della musica italiana.

Molte sono le versioni incise del brano: ricordiamo tra le tante quelle di Domenico Modugno, di Marino Marini, di Dalida, di Mario Lanza; viene inoltre tradotta in inglese da Buck Ram ed incisa dai Platters con i titolo For the first time.

Nel 1958 collabora con Fred Buscaglione, con cui scrive la musica di Cocco bello, su testo di Filibello

Partecipa al Festival di Sanremo 1960 con Perdoniamoci, presentata da Achille Togliani e Nilla Pizzi, che viene eliminata; tuttavia la canzone viene ripresa con successo da Mina, che la include nello stesso anno in un EP.

Ritorna al festival nel 1962 con Conta le stelle, interpretata da Silvia Guidi e Jenny Luna.

Muore a 78 anni, mentre si trova in vacanza in Liguria, e viene seppellito a Milano.

Le principali canzoni scritte da Enzo Di PaolaModifica

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1955 Chella llà Umberto Bertini Enzo Di Paola e Sandro Taccani Marino Marini
1957 Come prima Mario Panzeri Enzo Di Paola e Sandro Taccani Tony Dallara e I Campioni
1958 Il duro Umberto Bertini Enzo Di Paola e Sandro Taccani Ruggero Oppi
1958 Cocco bello Filibello Enzo Di Paola e Fred Buscaglione Fred Buscaglione
1958 Un'ora con te Aldo Locatelli Enzo Di Paola Adriano Celentano
1959 La verità Umberto Bertini Enzo Di Paola e Sandro Taccani Mina
1960 Perdoniamoci Umberto Bertini Enzo Di Paola Achille Togliani e Nilla Pizzi
1962 Conta le stelle Umberto Bertini Enzo Di Paola Silvia Guidi e Jenny Luna

BibliografiaModifica

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Enzo Di Paola, pag. 685
  • Maurizio De Tullio, Dizionario Biografico di Capitanata – 1900-2008, edizioni Agorà, Foggia, 2009, alla voce Di Paola Enzo

Collegamenti esterniModifica