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Erbezzo

comune italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Pulfero in provincia di Udine, vedi Erbezzo (Pulfero).
Erbezzo
comune
Erbezzo – Stemma Erbezzo – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
SindacoLucio Campedelli (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate45°38′22.56″N 11°00′02.05″E / 45.6396°N 11.00057°E45.6396; 11.00057 (Erbezzo)Coordinate: 45°38′22.56″N 11°00′02.05″E / 45.6396°N 11.00057°E45.6396; 11.00057 (Erbezzo)
Altitudine1 118 m s.l.m.
Superficie31,97 km²
Abitanti717[1] (31-7-2017)
Densità22,43 ab./km²
Comuni confinantiAla (TN), Bosco Chiesanuova, Grezzana, Sant'Anna d'Alfaedo
Altre informazioni
Cod. postale37020
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023033
Cod. catastaleD420
TargaVR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiFefarli
PatronoSan Filippo e san Giacomo
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Erbezzo
Erbezzo
Erbezzo – Mappa
Posizione del comune di Erbezzo all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Erbezzo (Erbézo /er'bezo/ in veneto[2]) è un comune italiano di 717 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Geografia fisicaModifica

Erbezzo è un comune posto alla testata della Valpantena, sulla dorsale a cavallo tra il vajo dell'Anguilla e quello dei Falconi.

Collocandosi a 1.118 metri d'altitudine è il più alto comune della provincia di Verona.

Confina con la provincia di Trento (comune di Ala) a nord (24 km), ad ovest con Sant'Anna d'Alfaedo (12 km), ad est con Bosco Chiesanuova (12 km) ed a sud con Grezzana (21 km).

Erbezzo dista 31 chilometri da Verona ed è il più occidentale degli antichi Tredici Comuni.

Il suo territorio è quasi totalmente inserito nel Parco Naturale Regionale della Lessinia e si sviluppa tra i 700 ed i 1.765 metri di Castelberto, che gode di una splendida vista sulla val d'Adige.

È collegato al Trentino-Alto Adige (comune di Ala) tramite il Passo delle Fittanze della Sega, valico alpino a 1399 m s.l.m., distante circa 7,5 km da Erbezzo.

StoriaModifica

Erbezzo è antico comune cimbro.

In epoca longobarda vi operavano i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio, che aveva già il possesso dei beni del priorato di Bardolino e di zone della Valpolicella. Il borgo è citato con i toponimi di Arbassium e Adarbassio[3][4] fra i possedimenti della Carta di Wala, redatta nel 834 dall'abate di Bobbio Wala, cugino di Carlo Magno, ed in documenti successivi che confermano i possedimenti del monastro di Bobbio nei diplomi imperiali di Berengario I del 888, nel diploma di Guido II di Spoleto del 893, nel diploma di Lamberto II di Spoleto del 896 e nuovamente nel diploma di Berengario I del 2 settembre del 903; la cella monastica era divisa fra quattro livellari, era presente un mulino, ed il fondo agricolo rendevano al monastero di Bobbio annualmente 53 moggia di vino, ventun denari, otto polli ed uova.

Fu popolato nel XIII secolo. Con un accordo del 1287, il vescovo di Verona, Bartolomeo della Scala, chiamò dalla vicina Baviera dei coloni boscaioli tzimberer per disboscare le zone montane della Lessinia veronese di sua proprietà. Offrì loro la possibilità di costruirsi un dimora fissa sull'impegno di disboscare una parte assegnata di territorio. Questi tzimberer costituirono poi delle comunità più ampie, dette contrade, che diedero poi luogo alla formazioni di 13 comuni diversi sparsi nel territorio. Questi comuni godettero di particolari privilegi tanto nel XIV secolo sotto la signoria scaligera quanto successivamente sotto Venezia.

L'etimo deriva sembra da un deverbale di "erbezare", cioè "verdeggiare come erba".

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

Chiesa parrocchialeModifica

Eretta nel 1720 su una chiesa preesistente, contiene opere d'arte di artisti veronesi. Di Francesco Torbido va ricordato Ss. Filippo e Giacomo con la Madonna. i santi patroni sono Ss. Filippo e Giacomo.

Alberi monumentaliModifica

Nel comune sono presenti cinque[6] fra gli alberi monumentali censiti dal Corpo Forestale dello Stato, uno dei quali sulla strada per Arnezzo ed un secondo in località Bùsimo. Sono un acero di monte (Acer pseudoplatanus) e quattro faggi (Fagus sylvatica) ultracentenari resti delle antiche faggete della Lessinia, che un tempo ricoprivano ampie superfici e che permisero ai Cimbri di insediarsi stabilmente in queste terre. Hanno una altezza compresa tra 20 e 30 metri.

Santo CollegatoModifica

San Mammaso, del quale si racconta del miracolo del latte che ha permesso di allattare un bimbo abbandonato.

Da qui è ricordato come patrono dei lavoratori del latte, del formaggio e delle stalle. Il santo è evidenziato in una particolare malga, detta "Malga Vallina di Sotto" situata a 1523 metri di quota, che gode di una straordinaria vista panoramica.

Gli appuntamentiModifica

Festa del formaggio Monte VeroneseModifica

Si svolge nell'ultima settimana di maggio. Nata nel 1991 su iniziativa comunale, nel suo ambito si recuperano ed evidenziano tradizioni del luogo. Da un decreto di Cangrande della Scala è stata ripristinata l'Antica Confraternita dell'Arte dei Formaggeri. Durante la festa si premia il Mastro Casar, ovvero il casaro che ha fatto il miglior formaggio dell'anno.

Festa Nazionale della FisarmonicaModifica

Si svolge l'ultimo sabato e domenica di giugno.

Festa degli gnocchi dei malgariModifica

Si svolge la prima domenica di agosto. Celebra gli gnocchi dei malgari, detti anche alla malghese, preparati senza patate con farina, acqua, formaggio in abbondanza e burro fuso.

Antica Fiera del bestiameModifica

Si svolge il secondo sabato di settembre. È una delle feste di alpeggio della zona e comprende un importante mercato del bestiame. Nel settembre 2007 si è svolta la centesima edizione della fiera.

EconomiaModifica

L'economia locale si basa principalmente sull'alpeggio; particolare importanza rivestono i derivati del latte di montagna come burro e il formaggio Monte Veronese DOP.

Il turismo ad Erbezzo è praticato sia inverno, grazie alla possibilità di usufruire delle piste sciistiche di Passo delle Fittanze, sia in estate, in particolar modo dagli amanti degli sport montani.

Infrastrutture e trasportiModifica

Le principali strade provinciali che solcano il territorio di Erbezzo sono 3:

- la SP14 dell'alta Valpantena, che conduce fino alla località di Bocca di Selva (Bosco Chiesanuova) e al confine con il Trentino all'interno del Parco della Lessinia;

- la SP14a che collega Erbezzo alla Valpantena, a Grezzana e a Verona;

- la SP13 dei Tredici Comuni che, nel suo tratto iniziale, conduce Erbezzo al comune di Sant'Anna d'Alfaedo a ovest e a quello di Bosco Chiesanuova a est.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 dicembre 1989 Bernardo Zampieri Democrazia Cristiana Sindaco Decesso[7]
dicembre 1989 maggio 1990 Alfredo Campedelli Democrazia Cristiana Sindaco [8]
maggio 1990 novembre 1993 Angelino Birtele Democrazia Cristiana Sindaco Dimissioni[9]
novembre 1993 aprile 1995 Remo Valbusa Democrazia Cristiana Sindaco [10]
maggio 1995 giugno 1999 Lucio Campedelli Lista Civica Sindaco [11]
giugno 1999 giugno 2004 Lucio Campedelli Lista Civica Sindaco [12]
giugno 2004 giugno 2009 Remo Valbusa Lista Civica Sindaco [13]
giugno 2009 maggio 2014 Lucio Campedelli Lista Civica Sindaco [14]
maggio 2014 in carica Lucio Campedelli Lista Civica: Uniti per Erbezzo Sindaco [15]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 304.
  3. ^ C. Cipolla - G. Buzzi, Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII, Fonti per la Storia d'Italia, 3 VOLUMI, n.52,53,54, Roma 1918
  4. ^ http://www.saintcolumban.eu/sito/b-il_santo/b_07-le_fondazioni/b_07_06-bobbio/documenti/01-il_monastero_di_san_colombano_in_bobbio.pdf Testo su Saintcolumban.eu tratto da Il monastero di San Colombano in Bobbio di Alberto Attolini, Ed. Mucchi
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Alberi Monumentali - Home, su alberimonumentaliveneto.it. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1985, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1989, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1990, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 1993, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 1995, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  12. ^ amministratori.interno.it - 1999, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  13. ^ amministratori.interno.it - 2004, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  14. ^ amministratori.interno.it - 2009, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  15. ^ amministratori.interno.it - Cariche di Lucio Campedelli, su amministratori.interno.it. URL consultato il 30 maggio 2017.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica