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Fernando Santi
Fernando Santi.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II, III, IV
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano - Partito Socialista Democratico Italiano unificati
Collegio Parma
Incarichi parlamentari
  • I
    • Vicepresidente della commissione speciale per l'esame dei provvedimenti a favore delle zone e delle popolazioni colpite dalle alluvioni
    • Componente della XI commissione lavoro e previdenza sociale
    • Componente della commissione speciale per l'esame del disegno di legge N. 2422: "Ordinamento e attribuzioni del consiglio nazionale dell'economia e del lavoro"
    • Componente della giunta per i trattati di commercio e la legislazione doganale
  • II
    • Presidente della commissione speciale per l'esame del disegno di legge N. 618: "Attuazione di iniziative intese ad incrementare la produttività"
    • Componente della XI commissione lavoro e previdenza sociale
    • Componente della commissione speciale per l'esame del disegno di legge N. 568: "Ordinamento ed attribuzioni del consiglio nazionale della economia e del lavoro"
    • Componente della commissione speciale per l'esame della proposta di legge Angelini Armando N. 427: "Dichiarazione di pubblica utilità; e norme per l'espropriazione degli stabilimenti industriali inattivi"
  • III
    • Componente della XIII commissione lavoro e previdenza sociale
  • IV
    • Vicepresidente della XIII commissione lavoro e previdenza sociale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Professione Sindacalista

Fernando Santi (Parma, 13 novembre 1902Parma, 15 settembre 1969) è stato un sindacalista e politico italiano.

BiografiaModifica

Nato a Parma nella frazione di Golese, aderisce al Partito Socialista Italiano da giovanissimo e nel 1922 partecipa alle giornate di Parma contro le spedizioni squadristiche di Italo Balbo. Riveste varie cariche nazionali nel partito e nel sindacato per tutti gli anni venti. Dopo le leggi eccezionali continua a svolgere attività antifascista durante tutti gli anni trenta, malgrado gli arresti e le persecuzioni delle polizia.

Partecipa alla Resistenza ed è a Milano il 25 aprile, quando la città viene liberata dall'occupazione nazifascista. Nel 1947 diventa uno dei segretari generali della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, insieme a Giulio Pastore e Giuseppe Di Vittorio.

Il 18 aprile del 1948 viene eletto alla Camera dei deputati, poi confermato come deputato fino al 1968, quando, candidato al Senato della Repubblica, non viene eletto.

Gravemente malato, muore poco dopo.

In sua memoria il PSI crea l'Istituto Fernando Santi, che si occupa soprattutto dei problemi degli emigranti. Organo ufficiale dell'istituto è, dal 1968 al 1993, la rivista “Avanti Europa” edita a Parigi, che porta come sottotitolo "Mensile dell'Emigrazione Italiana", cui collaborano vari dirigenti del PSI all'estero.

 
Targa sulla casa natale di Fernando Santi.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN67764919 · ISNI (EN0000 0000 6162 7086 · SBN IT\ICCU\BVEV\011776 · LCCN (ENn80081744 · WorldCat Identities (ENn80-081744