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Ferrovia Modena-Mirandola

linea ferroviaria italiana
Modena-Mirandola
Mappa ferrovia Modena-Mirandola.png
InizioModena
FineMirandola
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza31 km
Apertura1883
Chiusura1964
Precedenti gestoriFSMMF (1883-1917)
SEFTA (1917-1964)
Scartamento950 mm (fino al 1932)
normale
Elettrificazione3000 V CC
DiramazioniCavezzoFinale (di 20,1 km)
Ferrovie

La ferrovia Modena-Mirandola era una linea ferroviaria in concessione che univa la città di Modena alla cittadina di Mirandola e, tramite una diramazione dalla stazione di Cavezzo, a quella di Finale Emilia.

Indice

StoriaModifica

La Società Anonima Ferrovia Sassuolo Modena Mirandola Finale (FSMMF) aveva ottenuto, dalla Provincia di Modena nel 1881, la concessione per l'esercizio della linea ferroviaria costruita a scartamento ridotto da 950 mm. Nel 1883 fu completato il tratto Modena-Mirandola, che venne attivato il 16 settembre[1]. Il tratto, della lunghezza di 31,2 km, originariamente partiva nei pressi della Barriera Garibaldi a Modena e giungeva alla stazione di Mirandola FSMMF e presentava una pendenza massima del 10 per mille e raggi di curvatura di 300 m. La trazione originariamente fu a vapore con 5 piccole locotender della potenza di poco più di 100 CV. Il giorno successivo all'inaugurazione, il treno deragliò nei pressi della stazione di Staggia. L'8 aprile 1884 venne aperta al traffico la diramazione da Cavezzo-Villafranca a Finale Emilia.[2]

La medesima concessionaria gestì la linea nell'ambito di una rete unitaria che comprendeva altresì la ferrovia Modena-Sassuolo e la tranvia Modena-Maranello.

 
Prima stazione di Mirandola FSMMF. Sul muro è ben visibile un manifesto pubblicitario dello spettacolo Wild West di Buffalo Bill tenutosi a Modena il 6-7 aprile 1906

Nel 1917 la concessione della ferrovia passò alla SEFTA, che tra il 1929 e il 1932 operò l'elettrificazione e la conversione dello scartamento a quello normale.

La linea, che terminava alla stazione di Mirandola FSMMF, nei pressi dell'attuale condominio "I Tigli" situato in Viale della Libertà (all'epoca denominata Viale della Stazione) venne prolungata, fino al punto di interconnessione della costruenda Ferrovia Rolo-Mirandola (mai terminata) dove venne costruita ed inaugurata nel 1932 la nuova stazione di Mirandola SEFTA (tuttora esistente e ad oggi riconvertita a terminal per autocorriere).

La ferrovia fu ristrutturata dopo i danni subiti a causa della seconda guerra mondiale; ciononostante, dopo l'acquisizione della SEFTA da parte dell'amministrazione provinciale nel 1963, la linea venne soppressa il 6 settembre 1964 e sostituita con il servizio passeggeri effettuato con autocorse. La ragione addotta fu il crollo del traffico passeggeri dovuto all'avvento della motorizzazione privata, che rendeva scomodo l'uso del treno, anche in conseguenza della lontananza delle stazioni dai centri abitati serviti. Il trasporto merci era esiguo e la linea, costruita su terreni alluvionali, richiedeva forti spese di manutenzione, che i proventi d'esercizio e le sovvenzioni statali non potevano più colmare.

Diramazione Cavezzo-Finale EmiliaModifica

Il tratto che da Cavezzo raggiungeva Finale Emilia fu aperto all'esercizio l'8 aprile 1884[1]. La tratta, della lunghezza di 20,11 km, aveva pendenza massima del 5 per mille e raggi di curvatura non inferiori a 300 metri.

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
     
linea SEFTA per Vignola † 1972 / linea SEFTA per Sassuolo
 
33+330 Modena Piazza Manzoni
     
linea FS Milano–Bologna
     
linea SV Ferrara–Modena † 1956
     
raccordo per Modena RFI * 2004
     
raccordo per Modena FS
 
30+063 Scalo Nonantolano
 
26+989 Albareto
 
24+361 San Clemente
 
21+918 Bastiglia
 
Canale Naviglio
 
19+142 Bomporto-Sorbara
 
14+469 Solara-Camposanto
 
10+988 Staggia
 
7+102 Cavezzo-Villafranca
     
per Finale Emilia
 
5+263 Medolla
 
3+239 Camurana
     
     
Mirandola FSMMF (vecchia stazione)
     
Linea per Mirandola FS (non completata)
 
0+000 Mirandola SEFTA
     
Linea per Rolo (non completata)
Diramazione Cavezzo-Finale Emilia
 
da Modena
 
0+000 Cavezzo-Villafranca
     
per Mirandola
 
2+810 Malcantone
 
7+197 San Felice (SEFTA)
 
Raccordo per San Felice FS
         
7+372 linea FS Verona–Bologna
 
9+716 Rivara
 
12+944 Massa Finalese
 
16+546 Rottazzo
 
20+128 Finale Emilia
 
Deposito merci presso l'ex-stazione di Bastiglia, a lato la pista ciclabile ricavata dalla ferrovia
 
Ex stazione di Staggia (comune di San Prospero)

RecuperoModifica

 
Cartello della pista ciclabile provinciale ex SEFTA

Il tracciato dell'ex ferrovia è oggetto di recupero e trasformazione in pista ciclabile da parte dell'amministrazione provinciale di Modena, che ha realizzato un percorso lungo circa 25 km, completamente asfaltato e pianeggiante, nella parte nord[3].

 
Area attrezzata nei pressi di Medolla
 
Pista ciclabile Chico Mendes

Inizialmente è stato riaperto il tratto da Mirandola a Medolla, intitolato all'ambientalista brasiliano Chico Mendes, mentre nel 2005 il tratto da Medolla a Villafranca è intitolato alle donne partigiane della seconda guerra mondiale. Il 23 giugno 2007 è stato inaugurato il tratto da San Felice sul Panaro a Finale Emilia.

Nella parte meridionale dell'ex ferrovia è stato realizzato, sempre nel 2005, un tratto di 8,5 km tra Bastiglia e Modena.

La manutenzione ordinaria dell'infrastruttura, di proprietà della provincia di Modena, è affidata ai comuni interessati attraverso un'apposita convenzione e un finanziamento provinciale annuale[4].

Resta ancora da iniziare il recupero del tratto centrale tra Villafranca di Medolla e Bastiglia, che attraversa i territori di San Prospero e Bomporto. Quest'ultime due amministrazioni comunali hanno deciso infatti dedicare le proprie risorse finanziarie prioritariamente altri collegamenti ciclopedonali[5], dal momento che il tracciato non attraversa nuclei abitativi particolarmente popolosi. Nel maggio 2011 i comuni di Bomporto e San Prospero hanno ribadito che le proprie priorità consistono nel completare prima i collegamenti con le frazioni[6].

NoteModifica

  1. ^ a b Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it. URL consultato il 23 gennaio 2012.
  2. ^ Storie e volti di Medolla: com’era il paese un secolo fa, in Gazetta di Modena, 27 ottobre 2016.
  3. ^ Pista ciclabile da Mirandola a Finale Emilia, su bicitalia, Federazione Italiana Amici della Bicicletta. URL consultato il 3 aprile 2017.
  4. ^ Ciclabile S.Felice-Finale, la manutenzione ai Comuni Ripristini, pulizia e sfalci con i fondi della Provincia, su Provincia di Modena, 4 dicembre 2015.
  5. ^ Piano comunale delle piste ciclabili: prima il collegamento con le frazioni (PDF), su Comune di Bomporto, 20 settembre 2007. URL consultato il 3 aprile 2017.
  6. ^ Pista ciclabile di Solara: stato dell'arte, su Comune di Bomporto, 11 agosto 2011.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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