Ferrovia San Severo-Peschici

San Severo-Peschici
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza78 km
Apertura1931
GestoreFG
Scartamento1.435 mm
Elettrificazione3.000 V CC
Ferrovie

La ferrovia San Severo-Peschici è una linea regionale che collega la costa settentrionale del Gargano alla ferrovia Adriatica, gestita dalla società Ferrovie del Gargano (FG) che vi opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria.

Indice

StoriaModifica

Antecedenti all'inaugurazioneModifica

 
La stazione di San Severo, capolinea delle FdG con un tram della tranvia San Severo-Torremaggiore

A fine XIX secolo, e soprattutto in seguito alla costruzione della linea ferroviaria da Bologna a Brindisi, detta Adriatica, nacque nelle popolazioni garganiche la speranza di rompere il secolare isolamento che affliggeva lo Sperone d'Italia con la realizzazione di un tronco ferroviario che partendo dalla stazione di San Severo lo attraversasse per giungere sino a Manfredonia o magari Barletta, ricongiungendosi così alla linea Adriatica. Nacquero in loco comitati per la realizzazione di quest'opera che tennero comizi e presentarono diversi progetti, alcuni addirittura approvati, ma il tutto impattò contro le limitate disponibilità del bilancio statale.

In seguito lo scoppio della Prima guerra mondiale fece accantonare la realizzazione di una ferrovia garganica per diversi anni, non senza suscitare malumori nella popolazione locale, generando proteste alcune volte sfociate in tumulti e sollevazioni popolari, di cui degna di nota è quella del 1923 in concomitanza della visita sul promontorio del principe Umberto II di Savoia. Il 17 settembre 1925 viene stipulata una concessione a favore del Sindacato per le Strade Ferrate Garganiche per la realizzazione di una ferrovia a scartamento ridotto 950 mm e trazione a vapore da San Severo a San Menaio. Successivamente la Società Anonima per le Ferrovie e Tramvie del Mezzogiorno (FTM) rileverà nel 1926 questa concessione chiedendo, e ottenendo, l'autorizzazione per la variazione della linea progettata a scartamento normale, lo spostamento del capolinea nella piana di Calenella e l'esercizio mediante trazione elettrica a 3000 V CC (sistema in quegli anni sperimentato sulla linea Benevento-Foggia dalle Ferrovie dello Stato). La posa dei primi binari inizia nel 1930 e avverrà utilizzando in parte i resti di un vecchio raccordo ferroviario militare precedentemente a servizio della base di idrovolanti sita in località San Nicola Imbuti, sulle sponde sud-occidentali del lago di Varano, che collegava San Severo alla base. I lavori furono affidati all'impresa Pietro Cidonio e furono portati avanti con solerzia, tanto da concludersi con quasi un anno di anticipo rispetto alle previsioni e permettendo l'inaugurazione ufficiale della ferrovia per il 27 ottobre 1931.

L'avvio del servizioModifica

La prima corsa ufficiale partì dalla stazione di Rodi Garganico alla volta di San Severo alla presenza di una delle massime autorità dell'epoca, Costanzo Ciano conte di Cortellazzo in qualità di Ministro delle Comunicazioni. La corsa inaugurale però si svolse con trazione a vapore, in quanto ancora non terminati i collaudi della linea elettrica. Il 15 novembre 1931 la ferrovia venne aperta ufficialmente al pubblico ed esercita con trazione elettrica. L'infrastruttura esibiva le caratteristiche delle ferrovie secondarie di quel periodo, in quanto era dotata di un armamento leggero (da 27 kg/m), curve di stretto raggio (fino a 200 metri) ed elevate pendenze. All'epoca il materiale rotabile di proprietà della società ferroviaria era costituito da 4 locomotive elettriche a carrelli dalla potenza di 730 CV, 7 carrozze con 56 posti a sedere, 22 carri merci e un carro soccorso. Ben presto questa dotazione fu completata da due elettromotrici della potenza di 800 CV.

La variante di ApricenaModifica

Il 14 Dicembre 2014 è stata inaugurata la nuova tratta in variante San Severo-Apricena Città. Il 13 giugno 2016 è stata inaugurata la tratta passante in galleria Apricena Città-San Nicandro Garganico.

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
 
linea per Foggia
     
vecchio tracciato † 2015
     
0+000 San Severo
     
inizio variante di Apricena * 2014 / linea per Pescara
     
(6+9xx) San Matteo
     
(12+0xx) San Marco in Lamis
     
(20+8xx) Apricena Superiore
     
(22+5xx) Ingarano
     
11+700 Apricena Città
     
16+300 galleria del monte Tratturale (3.178 m) * 2016
     
19+478
     
20+997
25+190
fine variante di Apricena
 
27+2xx Portone Perrone
 
29+5xx San Nicandro Garganico
     
inizio variante
     
35+2xx Bivio Capoiale[1]
     
fine variante
     
inizio variante
 
 
 
44+3xx San Giacomo Varano[2]
     
fine variante
 
49+483 Cagnano Varano
 
57 Carpino
 
65 Ischitella
 
68 Guardiola
 
Baia Santa Barbara
 
Sotto la Costa
 
Rodi Porto
 
70 Rodi Garganico
 
Mulino di Mare
 
Murge Nere
 
75 Vico-San Menaio
 
Bellariva
 
78+400 Peschici Calenella

NoteModifica

  1. ^ Demolita con l'apertura della variante
  2. ^ Demolita con l'apertura della variante

Voci correlateModifica

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