Apri il menu principale

Franca Bettoja

attrice cinematografica italiana

BiografiaModifica

La sua carriera, iniziata con una piccola parte nel film Un palco all'opera (1955), segnò la prima tappa importante grazie al ruolo di coprotagonista nel film L'uomo di paglia (1957) di Pietro Germi. Colpì favorevolmente la critica cinematografica la sua interpretazione del difficile e tormentato personaggio di Rita, che seppe rendere anche nelle sue più difficili sfumature psicologiche, pur doppiata da Rita Savagnone.

Da allora girò diverse pellicole e, avendo ottenuto una certa notorietà dalla serie televisiva de La pisana (1960), partecipò a vari film di genere, tra cui Sandokan alla riscossa e Sandokan contro il leopardo di Sarawak, girati uno di seguito all'altro nel 1964 con la regia di Luigi Capuano, e ispirati al personaggio salgariano di Sandokan[1].

Pur essendo apprezzata da registi importanti come Ettore Scola, con cui girò Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968), e Marco Ferreri, che la diresse in Non toccare la donna bianca (1974), l'attrice non fu valorizzata dall'industria cinematografica per le sue capacità.

Nel 1972 sposò l'attore Ugo Tognazzi con cui aveva lavorato nel film Il fischio al naso, da lui diretto nel 1967[2], e dal quale aveva già avuto due figli, Gianmarco (1967) e Maria Sole (1971). Dopo il matrimonio le sue partecipazioni cinematografiche si faranno sempre più rare: l'ultima sua apparizione sul grande schermo risale al 1993 in Teste rasate di Claudio Fragasso, dove recita la parte della madre del personaggio interpretato dal figlio Gianmarco.

Franca Bettoja è stata con la madre Marisa [3] tra le fondatrici, nel 1975, e a lungo reggente della Gran Loggia Femminile d'Italia [4], una delle obbedienze minori della massoneria italiana.[5][6]

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ personaggio che interessò la produzione cinematografica fin dagli anni quaranta con la realizzazione di numerosi film, e divenne in seguito molto noto al grande pubblico nel 1976 per l'interpretazione di Kabir Bedi nello sceneggiato televisivo prodotto dalla RAI
  2. ^ Racconta la Bettoja che Tognazzi, contrariamente a come appariva nei suoi personaggi e alla fama di conquistatore di belle donne, era molto timido: le chiese di sposarlo mandandole una sua foto su cui era scritto: «Può un così bell'uomo sperare di diventare suo marito?». La foto è pubblicata sul sito ufficiale dedicato a Ugo Tognazzi [1]
  3. ^ Panorama delle Obbedienze italiane
  4. ^ Loggia Giordano Bruno
  5. ^ Luca Bagatin Donne e Massoneria: intervista esclusiva alla Gran Maestra Gabriella Bagnolesi
  6. ^ Lettera aperta di Luca Bagatin alla giornalista de "Il Fatto Quotidiano" Antonella Beccaria a proposito del suo libro "I segreti della Massoneria in Italia" Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN107844118 · ISNI (EN0000 0001 1479 6909 · SBN IT\ICCU\RAVV\088952 · LCCN (ENno2005101523 · GND (DE140868151 · BNF (FRcb13930588c (data) · WorldCat Identities (ENno2005-101523