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Frank Black

cantante e chitarrista statunitense
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Frank Black
Pixies-Frank Black.jpg
Frank Black al Primavera Sound Festival 2010, Barcellona.
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRock alternativo
Garage rock
Noise pop
Periodo di attività musicale1993 – in attività
Gruppo attualePixies
Album pubblicati12
Studio12
Sito ufficiale

Frank Black, o Black Francis, pseudonimo di Charles Michael Kittridge Thompson IV (Boston, 6 aprile 1965), è un cantante e chitarrista statunitense, giunto al successo, negli anni novanta, come front-man della band statunitense Pixies.

Nel 1993, dopo la separazione del gruppo, si avviò ad una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album sotto il nome di Frank Black o Frank Black and the Catholics. Nel 2004 ha partecipato alla reunion dei Pixies con cui ha svolto diversi tour mondiali, pur continuando a pubblicare album da solista e dopo aver ri-adottato, nel 2007, il suo nome d'arte iniziale.

BiografiaModifica

Gli iniziModifica

Charles Thompson nasce il 6 aprile 1965 a Boston[1] città che lasciò molto presto, assieme al resto della famiglia, per seguire prima il padre naturale (i suoi genitori si erano già separati per due volte quando Thompson era in prima elementare) e poi il patrigno, un uomo molto religioso legato alle Assemblee evangeliche di Dio[2]

Venne introdotto alla musica all'età di 11 anni dai suoi genitori che gli regalarono la sua prima chitarra classica[3] con cui iniziò a suonare e a comporre le prime canzoni, influenzato dalla musica di Larry Norman, cantautore di christian rock, conosciuto in un campo estivo religioso a cui Thompson partecipò all'età di 13 anni.

Dopo il diploma di scuola superiore[4] nel 1983, Thompson si iscrisse alla facoltà di antropologia presso l'Università del Massachusetts[5] e dove fa la conoscenza di Joey Santiago[6] I due, oltre a condividere una stanza nel campus dell'ateneo, sono entrambi chitarristi e hanno in comune l'interesse per la musica rock. Ben presto iniziarono a suonare insieme e a provare a comporre musica propria fino a che, durante il suo secondo anno di college, Thompson intraprese un viaggio a Porto Rico dove, come parte di un programma di scambio universitario, trascorse sei mesi in un appartamento con uno "strano, psico, compagno di stanza gay". In seguito, molte delle canzoni dei Pixies, si riferiranno proprio a queste sue prime esperienze giovanili.

Durante quel periodo Thompson meditò la scelta di lasciare gli studi, convincendo il suo amico Santiago a unirsi a lui per formare una band e trascorrendo praticamente tutto il 1984 a comporre canzoni con la sua chitarra acustica e a scrivere testi durante i suoi spostamenti in metropolitana[7]

PixiesModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pixies.

Poco dopo il ritorno in Massachusetts, Thompson, che nel frattempo ha definitivamente lasciato il college, si trasferì a Boston con Joey Santiago e, nel gennaio del 1986, i due costituirono il primo nucleo dei Pixies[5] a cui si aggiunse Kim Deal, reclutata una settimana dopo tramite un annuncio in cui si cercava una bassista appassionata di Peter, Paul and Mary e Hüsker Dü. Pur non avendo mai suonato lo strumento prima, la Deal, ottiene la parte[8] ed il gruppo viene definitivamente completato con l'inserimento del batterista David Lovering, assunto su raccomandazione del marito della Deal.[9]

Completata la formazione, verso la metà del 1986, il neonato gruppo si trasferisce nella sala prove attrezzata nel garage dei genitori di Lovering e, dopo poco, inizia ad esibirsi dal vivo nei piccoli locali dell'area di Boston[10] dove, durante un concerto assieme alle Throwing Muses, la band venne notata dal produttore Gary Smith[11] il quale decide di produrre il loro primo demo-tape: Purple Tape. Registrato nel marzo del 1987 e finanziato dal padre di Thompson (che nel frattempo ha deciso di chiamarsi semplicemente Black Francis o Frank Black) al costo di 1000 dollari[12] il demo finì poi nelle mani di Ivo Watts-Russell, proprietario della casa discografica 4AD che decise di ingaggiare la band[13] e pubblicare il loro primo lavoro ufficiale, l'EP Come on Pilgrim.[5]

Scritto quasi interamente da Francis (tradizione che si ripeterà anche nei successivi lavori dei Pixies) il disco mise ben presto in mostra la propensione della band a combinare vari linguaggi musicali fra power pop, garage rock e acid rock e le capacità di songwriter di Francis che evidenzia la sua vocazione ai contenuti estremi nei testi, talvolta autoironici o anche surreali e demenziale. Tematiche controverse come l'incesto, la frustrazione sessuale, i riferimenti religiosi[14] del sorprendente range vocale di Francis, che spazia dall'urlato alle semplici e tradizionali melodie.[15]

Nel 1988 la band pubblica il primo vero album sulla lunga distanza, Surfer Rosa che, musicalmente ripropone il sound tipico del gruppo, con un garage-rock stravolto da contrasti estremi tra riff distorti, ritmi spasmodici e urla isteriche da una parte e ritornelli pop e melodie contagiose dall'altra e che fece loro guadagnare il successo di critica e pubblico, piazzandosi al numero 2 nella Official Independent Chart e rimanendo per ben 60 settimane in classifica.[16]

Il 17 aprile 1989 esce Doolittle, secondo album in studio in cui, il rock abrasivo e acido dei primi dischi è tramutato in un più classico e lineare power pop ma che suscita sempre reazioni molto positive di pubblico e critica tanto da raggiungere la posizione numero otto della Official Albums Chart, segnando il vertice della popolarità dei Pixies. Durante questo periodo, Francis, aumentò il suo controllo musicale sul gruppo, limitando al minimo l'apporto della Deal sia dal punto autoriale che interpretativo e, le tensioni tra i due, crebbero ulteriormente tanto che la bassista venne quasi licenziata dalla band. I contrasti continuarono poi per tutto il tour promozionale negli Stati Uniti tanto che, immediatamente dopo la data finale di New York, i Pixies annunciarono la comune decisione di voler interrompere momentaneamente l'attività e Francis si trasferì a Los Angeles, prima di iniziare un breve tour da solista.[5]

Raggiunto l'apice della popolarità ma minati soprattutto dalle lotte intestine tra Francis e la Deal, i Pixies sembravano aver perso gran parte della fantasia e della sfrontatezza dei lavori precedenti e si trovarono ad un passo dalla definitiva separazione. La band trovò però il modo di pubblicare altri due album: Bossanova, uscito nel 1990, venne quasi interamente elaborato in studio di registrazione e preceduto da sole due settimane di prove e poi, nel 1991, Trompe le Monde che, interamente scritto da Francis e prodotto da Gil Norton, venne registrato a gruppo oramai praticamente sciolto. Entrambi i lavori vedono musicalmente un ritorno alle sonorità aggressive dei primi lavori, pur senza lo smalto e l'originalità contenuta in quei dischi. Miscele punk e hard-rock, ritornelli elementari sventrati dalla violenza di urla e chitarre distorte i dischi sfruttano al massimo la sperimentata combinazione tra le varie personalità della band di Boston, fondendo garage rock, pop melodico e armonie caotiche e dissonanti.[17]

Carriera solistaModifica

Dopo la rottura, Francis avviò la sua carriera solista, pubblicando tre album sotto il nome di Frank Black (invertendo il suo nome d'arte Black Francis) che segnarono un progressivo allontanarsi dallo stile dei Pixies verso un songwriting con un approccio più maturo e meno aggressivo e con un'impronta più folk e country, ma con un modesto successo commerciale.

Il primo album, intitolato semplicemente Frank Black, venne registrato all'inizio del 1993 e pubblicato nel marzo dello stesso anno è ancora simile nello stile, sia musicalmente che liricamente, agli ultimi lavori dei Pixies. L'anno seguente, Black, pubblicò il suo secondo disco solista, un doppio album intitolato Teenager of the Year che, uscito nel maggio del 1994, gli procurò un discreto successo nelle playlist rock alternative. Registrato assieme al batterista Vincent e a Lyle Workman alla chitarra solista, il disco segna l'allontanamento dal suo stile con i Pixies, in favore di canzoni che coprivano una vasta (e differente) varietà di generi e argomenti.

Abbandonata nel 1995 l'etichetta 4AD, Black continua a scrivere nuovo materiale e, nel 1996, pubblica The Cult of Ray per l'etichetta American Recordings la label di Rick Rubin. L'album segna una svolta dalle produzioni elaborate dei suoi primi lavori solisti e venne registrato principalmente in tempo reale con poche sovraincisioni. La band utilizzata per questo album vede Lyle Workman alla chitarra solista, insieme al bassista David McCaffrey e a Scott Boutier alla batteria.

Frank Black and the CatholicsModifica

Dismessi i panni da solista, nel 1997, Thompson formò la band Frank Black and the Catholics (assieme a Scott Boutier, Eric Drew Feldman, Rich Gilbert, David McGaffrey e Dave Phillips) con cui pubblicò, nello stesso anno, un primo album omonimo, registrato dal vivo a due tracce (inizialmente come un semplice demo) e senza ulteriore produzione, seguito poi da Pistolero nel 1999, Dog in the Sand nel 2001, Black Letter Days e Devil's Workshop entrambi nel 2002, Show Me Your Tears nel 2003 e Frank Black Francis nel 2004. Dopo la reunion dei Pixies, avvenuta nel 2004, Francis ha comunque continuato la sua prolifica carriera da solista, pubblicando (fino al 2011) altri otto album.

La reunion con i PixiesModifica

Nel 2003, dopo una serie di telefonate, i quattro componenti della band organizzarono una serie di prove a cui fece seguito, un anno più tardi, il 3 febbraio del 2004, la conferma ufficiale della volontà di riunirsi per un tour mondiale.[18]

Il tour iniziò il 13 aprile del 2004 con un concerto al Fine Line Music Cafe di Minneapolis a cui fecero seguito altre date negli Stati Uniti, in Canada, Brasile, Europa, Giappone e (di nuovo) Stati Uniti e che terminò il 18 dicembre 2004 con l'esibizione all'Hammerstein Ballroom di New York. L'inaspettato enorme successo commerciale del tour fece incassare oltre 14 milioni di dollari in biglietti venduti.

Il 15 giugno del 2004, esclusivamente per la vendita digitale tramite iTunes[19], la band pubblicò Bam Thwok, la prima canzone inedita dai tempi di Trompe le Monde[20] e scritta interamente da Kim Deal, raggiungendo la posizione numero uno della Official Downloads Chart,[21] la classifica ufficiale dei singoli e degli album più venduti in formato digitale nel Regno Unito.

Il 26 maggio 2005, a Portland, i Pixies iniziarono un nuovo tour in Nord America, a cui seguirono esibizioni in diversi festival estivi come il Lollapalooza e i festival di Reading e Leeds mentre, il successivo 4 agosto, la band si esibì per la prima volta in un set acustico al The Egg di Albany, nello stato di New York, replicando due giorni dopo al Newport Folk Festival. Dal 2005 i Pixies hanno continuato a suonare dal vivo fino alla fine del 2011.

Nel 2008, Francis e sua moglie Violet Clark, hanno formato i Grand Duchy, una band art-rock con influenze elettroniche debuttando, nel 2009, con l'EP Lovesick, seguito due album: Petits Fours, sempre nel 2009 e Let The People Speak, uscito nel 2012.[22]

DiscografiaModifica

Album da solistaModifica

Come Frank BlackModifica

Come Black FrancisModifica

Album con i PixiesModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pixies.

Con i CatholicsModifica

Con i Grand DuchyModifica

NoteModifica

  1. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 3,
  2. ^ Sisario, 2006, p. 10.
  3. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 3.
  4. ^ Sisario, 2006, p. 10,
  5. ^ a b c d (EN) Erlewine Stephen Thomas, Pixies, su AllMusic, All Media Network.
  6. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 9.
  7. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 11.
  8. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 13-15.
  9. ^ Frank-Ganz, 2006, pp. 18.
  10. ^ (EN) Tour Dates, baileyswalk.com. URL consultato il 5 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2012).
  11. ^ (EN) Pixies, 4ad.com. URL consultato il 5 settembre 2012.
  12. ^ Sisario, 2006, p. 16,
  13. ^ Sisario, 2006, p. 17.
  14. ^ (EN) Heather Phares, Come On Pilgrim, su AllMusic, All Media Network.
  15. ^ Sisario, 2006, p. 18.
  16. ^ (EN) Pixies, Piero Scaruffi. URL consultato il 23 dicembre 2017.
  17. ^ (EN) Gina Arnold, Trompe Le Monde Review, in Entertainment Weekly, 11 ottobre 1991.
  18. ^ (EN) Pixies to Reunite for Tour—Official!, in New Musical Express, 3 febbraio 2004.
  19. ^ (EN) PIXIES RELEASE BRAND NEW SONG, in New Musical Express, 14 giugno 2004.
  20. ^ Frank-Ganz, 2006, p. 208.
  21. ^ Stuart Miles, Official downloads chart to be launched in UK, Pocket-lint, 28 giugno 2004. URL consultato il 5 aprile 2007.
  22. ^ Grand Duchy is Black Francis & Violet Clark, Girl About Town (2008-12-04) Archiviato il 25 agosto 2012 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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