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Giacomo Fornoni

ciclista su strada e pistard italiano
Giacomo Fornoni
Giacomo Fornoni.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 1969
Carriera
Squadre di club
1961-1969Molteni
Nazionale
1960 Italia Italia
1963 Italia Italia (pista)
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Roma 1960 100 km a squadre
Statistiche aggiornate al gennaio 2012

Giacomo Fornoni (Gromo, 26 dicembre 1939Rogeno, 26 settembre 2016) è stato un ciclista su strada e pistard italiano.

Professionista dal 1961 al 1969, fu campione olimpico nella 100 km a squadre ai Giochi olimpici di Roma 1960 con Livio Trapè, Antonio Bailetti e Ottavio Cogliati[1].

Indice

BiografiaModifica

Nato nel 1939 nella contrada Foppi di Gandellino (fino al 1957 in comune di Gromo, in seguito Gandellino), in Valle Seriana (Bergamo) si trasferisce in giovane età con la famiglia nel lecchese.

Nel novembre 1968, dopo essersi ritirato dal professionismo, rileva a Rogeno (Lecco) insieme alla moglie Teresilde Mughetti la vecchia osteria del Mussin in località Maglio, sul confine con Merone. Il locale prende il nome "5 cerchi" proprio in onore alla vittoria olimpionica del 1960. La trattoria è rimasta attiva per oltre quarant'anni.

CarrieraModifica

Dopo la vittoria olimpica di Roma 1960, Fornoni disputò nove stagioni da professionista tutte con la Molteni, ottenendo solo tre successi, tra i quali un Trofeo Baracchi, nel 1964 in coppia con Gianni Motta.

PalmarèsModifica

Giochi della XVII Olimpiade, 100 km a squadre (Roma)
Trofeo Baracchi (con Gianni Motta)
1967
Trofeo Elda (Vigevano)
Cronostaffetta - 1ª tappa, 1ª semitappa (da Rho a Como)

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1962: ritirato
1963: 80º
1965: 51º
1966: 81º

Classiche monumentoModifica

Competizioni mondialiModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Italy Cycling at the 1960 Roma Summer Games, sports-reference.com. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  2. ^ Collari d'oro 2015, su coni.it. URL consultato il 28 dicembre 2018.

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