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Gianni Ocleppo

commentatore sportivo ed ex tennista italiano
Giovanni Ocleppo
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 102–127
Titoli vinti 1
Miglior ranking 30° (7 dicembre 1979)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 69–101
Titoli vinti
Miglior ranking 53° (25 maggio 1987)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Giovanni "Gianni" Ocleppo (Alba, 16 aprile 1957) è un ex tennista italiano.

BiografiaModifica

Raggiunse come miglior classifica la 30ª posizione nel ranking ATP in singolare il 7 dicembre 1979 e la 53a in doppio nel 1987. I suoi anni migliori furono tra il 1979 e 1981, in cui si confermò il miglior tennista italiano dell'era post "4 moschettieri" (Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli).

Terminata la carriera all'età di 30 anni, lavorò per l'Advantage International, multinazionale statunitense che opera nel settore del management sportivo. Dal 2003 è amministratore delegato della società Promozioni Gestionali, che opera nel settore del confezionamento di prodotti alimentari.

Fu sposato con Dee Erburg (dalla quale divorziò nel 2003), che in seguito diverrà moglie di Tommy Hilfiger. Da Dee ebbe due figli: Alex e Julian. Quest'ultimo ha seguito le sue orme.

Oggi Gianni Ocleppo è commentatore televisivo per Eurosport, con cui collabora in occasione delle prove del Grande Slam.

CarrieraModifica

Il 25 novembre del 1979, sul sintetico indoor di Bologna, raggiunse la sua prima finale ATP in carriera, la quarantottesima disputata da un tennista italiano nell'era Open, dove fu sconfitto dallo statunitense Butch Walts in due set.

Il 23 marzo del 1980, nel torneo di Metz giunse per la seconda volta in finale nel circuito maggiore, dove fu sconfitto in due set dallo statunitense Gene Mayer. Era la cinquantunesima finale che vedeva protagonista un giocatore italiano. Il 22 settembre del 1980 fu la data della sua terza finale in carriera, a Bordeaux, la prima su terra battuta e la trentunesima per il tennis italiano. A negargli la gioia del trofeo fu stavolta il boliviano Mario Martínez che prevalse col punteggio di 6-0, 7-5, 7-5.

Il 5 aprile del 1981, sul cemento di Linz, vinse il suo unico titolo ATP in carriera, nella cinquantasettesima finale disputata da un giocatore italiano nell'era Open. Nell'atto conclusivo del torneo, sconfisse in finale per 7-5, 6-1 l'australiano Mark Edmonson, diventando il secondo italiano nell'Era Open (dopo Corrado Barazzutti), ad aggiudicarsi un torneo del circuito maggiore senza perdere un set (unico italiano ad aver mai realizzato l'impresa sul cemento). Quello di Linz fu il ventitreesimo titolo ATP vinto da un tennista italiano.

Nella Coppa Davis del 1984, fu artefice della vittoria contro l'Inghilterra nel primo turno. Giocò inoltre per l'Italia nella finale di Coppa Davis del 1980, perdendo il suo incontro con Ivan Lendl.

Memorabile fu anche il suo Wembley Championship del 1979 in cui raggiunse le semifinali prima di inchinarsi a John McEnroe, dopo aver battuto tennisti del calibro di Peter Fleming, Tomáš Šmíd e Ferdi Taygan. Si ritirò dall'attività professionistica nel 1987.

Collegamenti esterniModifica