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Björn Borg

allenatore di tennis ed ex tennista svedese
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo nuotatore, vedi Björn Borg (nuotatore).
Björn Borg
Björn Borg (1979) cropped.jpg
Björn Borg nel 1979
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 180 cm
Peso 72 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Ritirato 1983 (primo ritiro) - 1993
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 608-127 (82,72%)
Titoli vinti 63 (100 TOT)
Miglior ranking 1° (23 agosto 1977)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (1974)
Francia Roland Garros V (1974, 1975, 1978, 1979, 1980, 1981)
Regno Unito Wimbledon V (1976, 1977, 1978, 1979, 1980)
Stati Uniti US Open F (1976, 1978, 1980, 1981)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals V (1979, 1980)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 86-81
Titoli vinti 4
Miglior ranking 890° (22 marzo 1993)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (1973)
Francia Roland Garros SF (1974 1975)
Regno Unito Wimbledon 3T (1976)
Stati Uniti US Open 3T (1975)
Palmarès
Oro Coppa Davis 1975
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Björn Rune Borg (IPA: [bjœːɳ bɔrj], pronuncia[?·info]; Stoccolma, 6 giugno 1956[1]) è un ex tennista svedese.

Tra il 1974 e il 1981 ha vinto 11 titoli del Grande Slam, di cui sei al Roland Garros (secondo soltanto a Rafael Nadal) e cinque consecutivi a Wimbledon (record detenuto a pari merito con Lawrence Doherty e Roger Federer) ed è stato numero uno del mondo nella classifica ATP dal 23 agosto 1977 al 2 agosto 1981.

Annoverato fra i più grandi tennisti di tutti i tempi[2][3], Borg batté numerosi record dell'era Open che tuttora resistono, vincendo il 41% dei tornei del Grande Slam che disputò e il 90% dei singoli match di quei tornei,[4] vincendo l'Open di Francia e Wimbledon nella stessa stagione per tre anni consecutivi, conquistando tre tornei del Grand Slam senza perdere un set. La sua percentuale di vittorie in carriera è dell'82.74% degli incontri disputati e del 70% contro giocatori all'epoca fra i primi dieci al mondo.

L'ascesa di Borg, quando era ancora adolescente, contribuì negli anni Settanta alla popolarità del tennis, divenuto da allora tra gli sport più praticati fino ad oggi.[5] Il circuito professionistico diventava via via più redditizio e nel 1979 Borg fu il primo tennista a guadagnare più di un milione di dollari di montepremi in una stagione.

Il logorio psicofisico per una carriera non lunga ma intensissima lo portò ad abbandonare il tennis a soli 26 anni, causando sconcerto nel mondo tennistico.[6][7]

Indice

BiografiaModifica

Carriera sportivaModifica

Björn venne affascinato dal tennis fin da giovanissimo. Il primo contatto con questo sport lo ebbe quando il padre gli regalò una racchetta da tennis, da lui ricevuta come premio per aver vinto un torneo dilettantistico di tennis tavolo.

1972-1973: l'esordioModifica

Il giovane Borg non ha rivali nelle categorie della sua età e nel 1972, a soli 15 anni, viene selezionato per la squadra che deve rappresentare la Svezia in Coppa Davis. All'esordio nel grande tennis il futuro campione sconfigge in 5 set il neozelandese Onny Parun. Pochi mesi dopo vince il singolare maschile Junior del Torneo di Wimbledon.

Il 1973 è il suo primo anno da professionista e si rivela al mondo raggiungendo in aprile la finale al Monte Carlo Open contro Ilie Năstase. Successivamente raggiunge il quarto turno all'Open di Francia, in cui viene battuto da Adriano Panatta, e i quarti di finale a Wimbledon, dove viene sconfitto dall'inglese Roger Taylor. In luglio a Båstad arriva in semifinale, in cui perde contro Stan Smith. Poi conferma di non essere una meteora arrivando al quarto turno agli US Open, dove si arrende a Nikola Pilić, e poche settimane dopo raggiunge nuovamente la finale a San Francisco, ma stavolta è Roy Emerson a negargli la gioia del primo titolo in carriera. Nell'ultima parte di stagione arriva in semifinale a Barcellona e in finale a Stoccolma contro Tom Gorman (precedentemente riesce a sconfiggere in semifinale Jimmy Connors). L'ultimo acuto della stagione è in novembre quando raggiunge la finale a Buenos Aires, venendo sconfitto da Guillermo Vilas. A fine anno il diciassettenne è al 18º posto del ranking mondiale, pur non avendo vinto nessun titolo, grazie alle quattro finali raggiunte e ai quarti di finale di Wimbledon.

1974-1976: i primi successiModifica

Nel 1974 vince i suoi primi 7 tornei professionistici. Dopo due successi sul cemento (uno dei quali battendo Arthur Ashe in finale) vince gli Internazionali d'Italia sul campo di terra battuta del Foro Italico, sconfiggendo nettamente in tre set Ilie Năstase. Due settimane dopo il successo di Roma si ripete sulla terra battuta vincendo il suo primo Slam all'Open di Francia, battendo Manuel Orantes in finale con il punteggio di 2–6, 6–7, 6–0, 6–1, 6–1. Questo successo lo rende il più giovane vincitore della storia del Roland Garros (record che verrà migliorato da Mats Wilander nel 1982 e poi da Michael Chang nel 1989). Prende parte all'unico Australian Open della sua carriera, arrivando al terzo turno.[8]

All'inizio del 1975 Borg sconfigge il grande campione australiano Rod Laver (oramai trentaseienne e a fine carriera) nella semifinale del torneo di Dallas, con il punteggio 7–6, 3–6, 5–7, 7–5, 6–2, in seguito Borg perderà la finale contro Arthur Ashe. Qualche tempo dopo difenderà con successo il suo titolo all'Open di Francia battendo Guillermo Vilas nella finale e un mese dopo raggiunge i quarti di finale a Wimbledon, sconfitto ancora da Arthur Ashe con il punteggio di 2-6, 6-4, 8-6, 6-1. Nel 1975 vince due gare individuali e una di doppio nella finale di Coppa Davis vinta dalla Svezia 3-2 sulla Cecoslovacchia, portando la sua striscia vincente a 19 match consecutivi nella competizione. Alla fine dell'anno ha aggiunto al suo palmarès 5 titoli ATP.

Nel 1976 Björn perde nei quarti di finale dell'Open di Francia, si tratta della seconda e ultima sconfitta della carriera di Borg nel torneo parigino, ancora una volta per mano di Adriano Panatta che è pertanto l'unico uomo ad aver sconfitto (due volte) il grande campione svedese nel Roland Garros. Qualche settimana dopo Borg vince a Wimbledon il terzo Slam della sua carriera; in finale batte 3-0 Ilie Năstase e per tutto il torneo non cede mai nemmeno un set, Borg è il più giovane vincitore del singolare maschile a Wimbledon (record poi superato dal tedesco Boris Becker). La sua vittoria tuttavia è coperta da alcune ombre: secondo i critici del campione svedese, nella seconda settimana del torneo il campo ha mutato profondamente le sue condizioni a causa del caldo insolito, perdendo velocità e favorendo lo svedese, fortissimo sulle superfici lente grazie al suo gioco da fondo campo. Borg tuttavia dimostrerà inequivocabilmente di saper adattare il suo gioco da fondo campo anche alle superfici veloci negli anni successivi. In questa stagione raggiunge anche la finale all'US Open (per l'ultima volta su superficie lenta), perdendo in 4 set contro il numero uno del mondo Jimmy Connors. Oltre al successo in Inghilterra si aggiudica altri 5 titoli del circuito ATP.

1977-1980: il dominioModifica

 
Borg in azione nel 1979

Nel 1977 vince 11 tornei. Salta l'Open di Francia poiché nel frattempo divenne membro della associazione TeamTennis, all'epoca in polemica con la federazione; ma riesce a ripetere il successo di Wimbledon dimostrando a tutti gli scettici che il trionfo dell'anno precedente non fu solo un caso. Björn deve faticare nettamente più dell'edizione '76, sconfigge in semifinale il suo grande amico Vitas Gerulaitis con il punteggio di 6–4, 3–6, 6–3, 3–6, 8–6; nella finale trova nuovamente Jimmy Connors sconfiggendolo in 5 set. Con questo successo il 23 agosto 1977 diventa il nuovo numero uno del mondo, ponendo fine alle 160 settimane consecutive in testa al ranking di Connors (rimarranno un record fino all'avvento di Roger Federer), tuttavia dopo una sola settimana il 29 agosto Connors si riprende il primato in cima al ranking.

Nel 1978 inizia il periodo migliore della carriera del tennista svedese. Vince senza problemi il terzo Open di Francia della sua carriera senza perdere neanche un set e sconfiggendo ancora l'argentino Guillermo Vilas in finale in soli 3 set. Anche a Wimbledon vince il suo terzo titolo (consecutivo) vincendo in 3 set la finale contro il rivale Connors, con questo risultato Borg è il primo (con Rafael Nadal nel 2008 e Roger Federer nel 2009) tennista capace di vincere Wimbledon e Roland Garros nella stessa stagione nell'era open (fa eccezione Rod Laver che nel 1969 realizzò il grande slam). Poche settimane dopo si disputa l'US Open per la prima volta sul campo in cemento, questo sembra escludere Borg che tuttavia conferma la grande adattabilità del suo gioco arrivando in finale ma perdendo nettamente in tre set contro Connors. In quell'anno vince in totale 9 tornei e va segnalato che viene sconfitto in semifinale all'Open di Stoccolma da un giovane americano destinato ad incontrare più volte nel corso della sua carriera: John McEnroe.

Nel 1979 Björn vince 13 tornei confermando senza troppi problemi il suo dominio in Francia e in Inghilterra (sui campi di Wimbledon si tratta del quarto successo consecutivo), centrando la doppietta per il secondo anno consecutivo. Perde ancora contro McEnroe nella finale del WCT di Dallas, tuttavia il 9 aprile 1979 riesce nuovamente a scalzare Connors dalla posizione di numero uno del mondo, mantenendo il trono per 6 settimane prima di cederlo nuovamente all'americano. Ancora una volta non riesce a imporsi nell'US Open venendo superato ai quarti di finale da Roscoe Tanner. Alla fine della stagione riesce a vincere anche il suo primo The Masters battendo McEnroe in una durissima semifinale e Gerulaitis in finale. Il 9 luglio 1979 conquista per la terza volta la testa del ranking mondiale, mantenendola per 34 settimane fino al 2 marzo 1980. Nel finale di stagione a Montréal vince il 50º torneo ATP della sua carriera a soli 23 anni.

Durante il triennio 1978-1979-1980 riceve per tre volte consecutive il titolo di Campione del Mondo ITF.

1980-1981: le battaglie con John McEnroeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rivalità Borg-McEnroe.

Nel giugno 1980 vince il suo quinto Open di Francia. Anche quest'anno non perde neanche un set in tutto il torneo (stabilendo il record di 3 tornei del Grande Slam vinti senza perdere set, poi raggiunto dallo spagnolo Rafael Nadal), e poche settimane dopo riesce ad arrivare alla finale di Wimbledon contro un agguerritissimo McEnroe. La partita è giudicata da molti come una delle più belle della storia di questo sport, negli occhi dei tifosi rimarrà per sempre il tiebreak del quarto set, con Borg in vantaggio 2-1 nel conto set i due avversari diedero vita ad una grande sfida che vide Borg avere 5 palle match per chiudere l'incontro e McEnroe 6 palle per arrivare al quinto set; in quel tiebreak l'americano si impose per 18-16, ma poi nel quinto set Borg riuscì a prevalere 8-6 vincendo il suo quinto Wimbledon consecutivo.

Anni dopo Borg confesserà che in quell'occasione per la prima volta ebbe paura di perdere il titolo sull'erba. Egli stesso ammise che quella sensazione corrispose all'inizio della fine del suo periodo di dominio. Poche settimane dopo i due rivali diedero vita ad un nuovo match spettacolare nella finale dell'US Open: stavolta il vincitore fu il grande campione americano e per Borg si concretizzò la terza sconfitta in finale nel torneo. In quell'anno Borg sconfisse il rivale nella finale dell'Open di Stoccolma e in seguito nella fase a girone del torneo The Masters. Dopo aver sconfitto McEnroe Borg riuscì a vincere il torneo per il secondo anno consecutivo battendo agevolmente Ivan Lendl in tre set 6–4, 6–2, 6–2. Oltre ai tornei più prestigiosi già elencati si aggiudica anche 6 tornei minori ATP. Durante il 1980 Borg e McEnroe si alternano in cima alla classifica mondiale: il 2 marzo McEnroe conquista il primato cedendolo il 24 dello stesso mese allo svedese che lo conserverà per 20 settimane per poi cederlo il 10 agosto e riprenderselo il 18 dello stesso mese e conservarlo fino al luglio 1981.

 
Borg e John McEnroe al termine della finale del Milano Indoor 1981, vinta dallo statunitense.

Nel 1981 Borg vince il suo sesto e ultimo titolo (quarto consecutivo, record superato solo da Rafael Nadal nel 2014) all'Open di Francia; poche settimane dopo arriva per la sesta volta consecutiva in finale a Wimbledon, ma dopo 5 titoli e 41 vittorie consecutivi nello Slam britannico (record detenuto a pari merito con Roger Federer), McEnroe lo sconfigge in 4 combattuti set, impedendogli la conquista del sesto titolo. Il 5 luglio, dopo 46 settimane, Borg cede il posto di n. 1 del mondo a McEnroe, il 20 luglio riprende per la sesta e ultima volta il primato nel ranking per due sole settimane, portando il suo totale a 109.

Qualche settimana dopo arriva per la quarta volta in finale all'US Open: come l'anno precedente a contendergli il titolo è sempre McEnroe che ha la meglio in quattro set, impedendogli così definitivamente di conquistare lo Slam statunitense (l'US Open 1981 fu l'ultimo Slam in assoluto giocato da Borg). Subito dopo la sconfitta la delusione per Borg è tanta, che si riveste e cammina fuori dallo stadio prima dell'inizio della cerimonia di premiazione e della conferenza stampa. Interrogato su questo comportamento ha dichiarato che oramai non c'erano più dubbi che McEnroe fosse il nuovo numero 1 del mondo e che lui non voleva essere il numero 2. Durante l'anno vinse solo 3 titoli portando il suo totale a 63: l'ultimo suo successo fu al torneo di Ginevra.

1982-1983: gli ultimi anni e il ritiroModifica

Per via della tremenda delusione nella finale dell'US Open dell'anno precedente, nel 1982 Borg prese parte solo al Torneo di Monte Carlo, perdendo contro Yannick Noah nei quarti di finale, dopo aver passato tutta la stagione a fare da spettatore. Nel 1983 sempre a Montecarlo si presentò in pessime condizioni fisiche per la lunga inattività: la sconfitta al secondo turno contro Henri Leconte fa decidere al campione svedese di abbandonare l'agonismo. Quella sull'argentino José Luis Clerc al primo turno a Montecarlo 1983 rimane dunque l'ultima vittoria di Borg.

La notizia del ritiro era già nell'aria, ma sconvolse il mondo del tennis a tal punto che persino il grande avversario McEnroe provò inutilmente a convincere il neanche ventisettenne Borg a continuare a giocare.

1991-1993: il tentato ritornoModifica

Nei primi anni novanta Borg tentò un ritorno al tennis professionistico che fu un totale insuccesso. Borg scelse di riprendere a giocare con le sue vecchie e superate racchette in legno e perse il match del debutto contro Jordi Arrese all'Open di Montecarlo. In seguito Borg subì una serie di cocenti sconfitte al primo turno contro giocatori di bassa classifica. Solo una volta, nel 1993, al primo turno del torneo di Mosca andò vicino al successo in una partita, portando Aleksandr Volkov al terzo set, ma anche in quella occasione perse al tie break per 9-7. Dopo il match si ritirò definitivamente limitandosi a giocare occasionalmente in tornei senior.

Dopo il ritiroModifica

Dopo il ritiro investì i suoi guadagni sportivi in alcune attività imprenditoriali, tra cui una linea di abbigliamento che portava il suo nome e che era la seconda per numero di capi venduti in patria.[senza fonte] Tuttavia nel 1989 il suo piccolo gruppo finanziario collassò e Borg si ritrovò esposto verso i creditori di oltre 1,5 milioni di dollari, ma riuscì a salvarsi dalla bancarotta.[9]

Nel marzo del 2006 suscitò scalpore la notizia della messa in asta di alcuni suoi trofei e racchette usate in alcuni match importanti.[10] Lo svedese, che giustificò il gesto per garantire sicurezza finanziaria alle persone a lui vicine, ricevette chiamate da parte del suo grande rivale McEnroe e da Andre Agassi, e quest'ultimo si offrì di comprare tutti gli oggetti per raccoglierli in un museo, evitando che finissero in mani sbagliate. Poi Borg ci ripensò, ritirando i trofei dall'asta.[11]

Vita privataModifica

Nato a Stoccolma e cresciuto a Södertälje, una piccola città nei pressi della capitale svedese,[12] nel 1980 Borg si sposa con la tennista rumena Mariana Simionescu, ma la coppia divorzia appena tre anni dopo. In seguito avrà un figlio di nome Robin da una relazione con la modella svedese Jannike Björling.

Nell'estate del 1988, a Ibiza, incontrò Loredana Bertè, che aveva già conosciuto al Roland Garros nel 1973, quando gli fu presentata dall'allora fidanzato della cantante, Adriano Panatta, dal quale in quell'occasione fu battuto. Nel 1989, Borg tentò il suicidio e fu proprio la Bertè a salvarlo.[13] Pochi mesi dopo i due si sposano a Milano, prima con rito civile e poi con rito religioso. Questo matrimonio, particolarmente bersagliato dalla stampa scandalistica, fu molto tormentato e culminò in un tentativo di suicidio anche da parte della cantante italiana nel 1991: i due si separarono l'anno dopo.

Nel 2002 il tennista svedese si sposò per la terza volta con Patricia Östfeldt, con la quale vive tuttora: la coppia ha un figlio di nome Leo. In seguito a questo terzo matrimonio, Borg venne denunciato dalla Bertè per bigamia, in quanto venne scoperto che i due, per l'anagrafe, risultavano ancora sposati. La cantante chiese cinque milioni di euro di danni per il mantenimento mai versato.[14]

Nell'agosto 2007 ha recitato insieme al grande rivale John McEnroe in un divertente spot per la catena di supermercati inglese Tesco.[15]

RivalitàModifica

Bjorn Borg, Jimmy Connors e John McenroeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rivalità Borg-McEnroe.

La rivalità tra Borg e Connors si può riassumere in due fasi; nella prima (1973-1978) c'è stata una netta prevalenza di Connors che dopo aver perso la prima gara vinse le successive 6. In questo periodo vennero disputati 13 incontri: Connors vinse 8 volte e Borg 5. La finale dell'US Open del 1978 fu l'ultima vittoria di Connors, perché nel successivo periodo (1979-1981) Borg vinse tutte le 10 sfide tra i due portando il bilancio a suo favore per 15-8. La maggior parte delle sfide (7) sono state disputate sul campo sintetico con netta prevalenza dello svedese per 5-2. Nelle 6 sfide disputate sulla terra battuta il bilancio è in perfetta parità mentre nelle 5 sfide su cemento prevale l'americano per 3-2. Connors non ha mai battuto Borg sul campo d'erba poiché nelle 4 sfide disputate a Wimbledon lo svedese è sempre riuscito ad imporsi sul rivale.

Complessivamente il bilancio delle sfide tra Borg e McEnroe è in parità 7-7. I due non si sono mai affrontati sul campo di terra battuta in cui Borg era nettamente favorito. Sui campi d'erba i due si sono affrontati in due occasioni (le due finali a Wimbledon) vinte una per parte. Per 4 volte i due rivali si sono fronteggiati sul cemento, con un bilancio favorevole a McEnroe per 3-1. Le restanti 8 sfide sono state disputate su campi sintetici e vedono una prevalenza dello svedese per 5-3.

AltreModifica

Oltre ai rivali storici Connors e McEnroe, Björn Borg ha avuto altre rivalità meno sentite ma che comunque sono entrate nell'immaginario degli appassionati. Una di queste è senza dubbio quella con il tennista italiano Adriano Panatta, capace di infliggere allo svedese 6 sconfitte, di cui 5 sul campo di terra battuta (la superficie preferita di Borg); Panatta è infatti l'unico uomo ad aver battuto Borg all'Open di Francia, impresa riuscitagli due volte. In più occasioni Borg ha ammesso che giocare con Panatta era estremamente impegnativo. Complessivamente il bilancio finale è di 9-6 per Borg.[16]

Un altro avversario ostico per Borg è sempre stato il rumeno Ilie Năstase. Entrambi amavano molto giocare sulla terra rossa e infatti le sfide più avvincenti si sono disputate su questo tipo di terreno. Năstase ha impensierito Borg soprattutto nei primi anni di carriera (fino al 1976) imponendosi in 5 sfide su 8. Negli anni successivi Borg ha vinto 6 delle sette sfide, perdendone una soltanto per Walk Over (cioè Borg non si è presentato a causa di un infortunio nel turno precedente).[17]

Borg smise di giocare nel 1981, pertanto non ebbe grandi occasioni di giocare contro il cecoslovacco Ivan Lendl, di qualche anno più giovane. Negli 8 incontri disputati Borg riuscì a imporsi 6 volte, tuttavia il bilancio non può essere preso in esame per un confronto tra i due atleti in quanto vedeva di fronte un Borg già campione all'apice della carriera, mentre Lendl raggiungerà l'apice a metà degli anni ottanta; quest'ultimo riuscì ad avere la meglio in due occasioni, di cui una per ritiro dello svedese.[18]

Borg e Vitas Gerulaitis erano grandi amici fuori dal campo e la maggior parte dei loro incontri sono stati molto avvincenti e combattuti; nonostante il reciproco timore e rispetto e l'alto livello di gioco delle partite Gerulaitis non è mai riuscito a battere sul campo l'amico-rivale, perdendo tutti i 16 incontri disputati. L'unico successo di Gerulaitis è una vittoria per Walk Over (cioè Borg non si è presentato) nella semifinale del torneo di Dallas del 1978.[19]

Premi e riconoscimentiModifica

CaratteristicheModifica

StileModifica

Borg è passato alla storia per i suoi cinque successi consecutivi a Wimbledon – record eguagliato solamente, quasi trent'anni dopo, da Roger Federer con la vittoria nelle edizioni 2003-2007 – e per aver saputo adattare al tennis su erba il suo gioco da fondocampo, che sembrava precludergli un ruolo da protagonista sul verde. I suoi successi acquistano maggior valore e considerazione perché ottenuti in un contesto tennistico più volte chiamato dagli appassionati l'età d'oro del tennis che vide affermarsi giocatori come Jimmy Connors e John McEnroe, Ilie Năstase, Vitas Gerulaitis, Guillermo Vilas e Roscoe Tanner.

Lo svedese, negli anni in cui ha dominato la scena agonistica, impose standard tecnico-atletici ancora sconosciuti ai suoi avversari del tempo. In un'epoca in cui, tranne pochissime eccezioni, i tennisti utilizzavano ancora racchette dal telaio di legno, lo svedese fu il primo a colpire la palla con il colpo diritto costantemente dal basso verso l'alto, conferendole il cosiddetto effetto in top-spin mediante rotazione del polso. I vantaggi di questa tecnica di esecuzione sarebbero poi divenuti alla portata di tutti con l'avvento dei telai in alluminio e grafite e con l'allargamento dell'area del piatto corde: negli anni settanta il solo Borg riusciva a eseguire con regolarità tale colpo. Giocava inoltre con il rovescio a due mani, all'epoca giudicato estremamente inelegante: insieme a Jimmy Connors fu il primo a giocare ad altissimi livelli con quel colpo mostrandone tutte le potenzialità. Ma lo svedese fu anche un atleta nettamente superiore ai rivali dell'epoca. La sua preparazione fisica unita alla sua grande solidità mentale lo rendeva un giocatore dotato di resistenza e velocità fuori dal comune; Borg tra l'altro si allenava palleggiando contro un muro di pietre vive, con la palla che rimbalzava irregolarmente in ogni direzione.

Con l'apparizione di Borg emerse una schiera di tennisti definiti "regolaristi" o "controattaccanti": giocatori che non prediligevano il gioco di volo, ma che facevano affidamento sulla tenuta fisica e sulla costanza nel palleggio per indurre l'avversario all'errore, piuttosto che cercare la conclusione vincente. La nascita di questa tipologia di giocatori avrebbe poi condotto a un'aumentata specializzazione sulle superfici, rendendo la terra battuta terreno di caccia per questa nouvelle vague di giocatori. Lo stile di Borg fu senz'altro di ispirazione a questo tennis meno spettacolare e più fisico; a differenza dei suoi successori, tuttavia, con le sue cinque consecutive affermazioni sull'erba di Wimbledon e le quattro finali all'US Open lo svedese dimostrò di essere molto più che un forte regolarista.

CarattereModifica

La leggenda di Borg si è nutrita anche del suo temperamento incredibilmente glaciale, in totale contrasto con quello dei suoi grandi rivali Connors e soprattutto McEnroe. Borg era un uomo di poche parole ed era solito non protestare contro arbitri e giudici di linea. Al termine di uno scambio o di una partita non lo si è mai visto esultare in modo vistoso e appariscente, solo dopo la vittoria di un importante torneo si limitava ad inginocchiarsi e a volte ad alzare le braccia. Per via di questo temperamento venne quasi immediatamente ribattezzato dalla stampa Ice man (Uomo di ghiaccio), IceBorg (Un gioco di parole tra la parola Iceberg e il suo cognome) oppure Orso in riferimento non tanto alla scontrosità dell'animale solitario, quanto al suo nome, Björn, che in svedese vuol dire appunto Orso. Questo carattere così freddo e impassibile ha contribuito in modo determinante a plasmare la grande solidità fisica e mentale per cui Borg divenne celebre (e per cui è tuttora ricordato) e che gli ha consentito di raggiungere la vetta del mondo tennistico.

Borg era solito curare il look prima delle partite con una assiduità pari alla preparazione fisica; prima delle partite sceglieva accuratamente i vestiti e la pettinatura da portare in campo; ha lanciato nel mondo la moda del look sciamanico caratterizzato da capelli lunghi, lisci e apparentemente incolti, uniti a barba e baffi pronunciati. È stato forse il primo fenomeno di divismo sui campi da tennis e il suo ritiro, avvenuto quand'era ancora ai vertici del tennis mondiale, ne ha arricchito ancor di più il mito.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (64)Modifica

Legenda
Grande Slam (11)
Masters Grand Prix / WCT Finals (3)
Grand Prix Championship Series (15)
Grand Prix Super Series / WCT (17)
Grand Prix World Series / WCT Regular Series (18)
No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 gennaio 1974   Auckland Tennis Championships, Auckland Erba   Onny Parun 6-4, 6-3, 6-1[20]
2. 24 febbraio 1974   Rothmans International London, Londra Cemento (i)   Mark Cox 6–7, 7–6, 6–4
3. 23 marzo 1974   Sao Paulo WCT, San Paolo (1) Cemento (i)   Arthur Ashe 6–2, 3–6, 6–3
4. 1º giugno 1974   Internazionali d'Italia, Roma (1) Terra battuta   Ilie Năstase 6–3, 6–4, 6–2
5. 16 giugno 1974   Roland Garros, Parigi (1) Terra battuta   Manuel Orantes 2–6, 6–7, 6–0, 6–1, 6–1
6. 14 luglio 1974   Swedish Open, Båstad (1) Terra battuta   Adriano Panatta 6–3, 6–0, 6–7, 6–3
7. 1º settembre 1974   U.S. Pro Tennis Championships, Boston (1) Terra battuta   Tom Okker 7–6, 6–1, 6–1
8. 13 dicembre 1974   South Australian Open, Adelaide Erba   Onny Parun 6–4, 6–4 3–6, 6–2
9. 2 febbraio 1975   Richmond WCT, Richmond (1) Sintetico   Arthur Ashe 4–6, 6–4, 6–4
10. 12 febbraio 1975   Bologna Indoor, Bologna Sintetico   Arthur Ashe 7–6, 4–6, 7–6
11. 15 giugno 1975   Roland Garros, Parigi (2) Terra battuta   Guillermo Vilas 6–2, 6–3, 6–4
12. 1º settembre 1975   U.S. Pro Tennis Championships, Boston (2) Terra battuta   Guillermo Vilas 6–3, 6–4, 6–2
13. 19 ottobre 1975   Torneo Godó, Barcellona Terra battuta   Adriano Panatta 1–6, 7–6, 6–3, 6–2
14. 16 febbraio 1976   Toronto Indoor, Toronto Sintetico   Vitas Gerulaitis 2–6, 6–3, 6–1
15. 5 aprile 1976   Sao Paulo WCT, San Paolo (2) Sintetico   Vitas Gerulaitis 7–6, 6–2
16. 9 maggio 1976   WCT Finals, Dallas Sintetico   Guillermo Vilas 1–6, 6–1, 7–5, 6–1
17. 28 maggio 1976   Düsseldorf Grand Prix, Düsseldorf Terra battuta   Manuel Orantes 6–2, 6–2, 6–0
18. 3 luglio 1976   Torneo di Wimbledon, Londra (1) Erba   Ilie Năstase 6–4, 6–2, 9–7
19. 29 agosto 1976   U.S. Pro Tennis Championships, Boston (2) Terra battuta   Harold Solomon 6–7, 6–4, 6–1, 6–2
20. 6 marzo 1977   U.S. Indoor National Championships, Memphis Cemento (i)   Brian Gottfried 6–4, 6–3, 4–6, 7–5
21. 3 aprile 1977   ATP Nizza, Nizza (1) Terra battuta   Guillermo Vilas 6–4, 1–6, 6–2, 6–0
22. 10 aprile 1977   Monte Carlo Masters, Monte Carlo (1) Terra battuta   Corrado Barazzutti 6–3, 7–5, 6–0
23. 24 aprile 1977   Denver Open, Denver Sintetico   Brian Gottfried 7–5, 6–2
24. 2 luglio 1977   Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba   Jimmy Connors 3–6, 6–2, 6–1, 5–7, 6–4
25. 13 luglio 1977   Pepsi Grand Slam, Boca Raton (1) Terra battuta   Jimmy Connors 6–4, 5–7, 6–3
26. 16 ottobre 1977   Madrid Tennis Grand Prix, Madrid Terra battuta   Jaime Fillol 6–3, 6–0, 6–7, 7–6
27. 23 ottobre 1977   Torneo Godó, Barcellona Terra battuta   Manuel Orantes 6–2, 7–5, 6–2
28. 31 ottobre 1977   Swiss Indoors, Basilea Sintetico   John Lloyd 6–4, 6–2, 6–3
29. 6 novembre 1977   Cologne Grand Prix, Colonia Sintetico   Wojciech Fibak 2–6, 7–5, 6–3
30. 20 novembre 1977   Wembley Championship, Londra Sintetico   John Lloyd 6–4, 6–4, 6–3
31. 15 gennaio 1978   ATP Birmingham, Birmingham Sintetico   Dick Stockton 7–6, 7–5
32. 22 gennaio 1978   Pepsi Grand Slam, Boca Raton (2) Terra battuta   Jimmy Connors 7–6, 3–6, 6–1
33. 26 marzo 1978   WCT Tournament of Champions, Las Vegas Terra battuta   Vitas Gerulaitis 6–5, 5–6, 6–4, 6–5
34. 2 aprile 1978   Milano Indoor, Milano Sintetico   Vitas Gerulaitis 6–3, 6–3
35. 29 maggio 1978   Internazionali d'Italia, Roma (2) Terra battuta   Adriano Panatta 1–6, 6–3, 6–1, 4–6, 6–3
36. 11 giugno 1978   Roland Garros, Parigi (3) Terra battuta   Guillermo Vilas 6–1, 6–1, 6–3
37. 8 luglio 1978   Torneo di Wimbledon, Londra (3) Erba   Jimmy Connors 6–2, 6–2, 6–3
38. 23 luglio 1978   Swedish Open, Båstad (2) Terra battuta   Corrado Barazzutti 6–1, 6–2
39. 6 novembre 1978   Tokyo Indoor, Tokyo (1) Sintetico   Brian Teacher 6–3, 6–4
40. 4 febbraio 1979   Richmond WCT, Richmond (2) Sintetico   Guillermo Vilas 6–3, 6–1
41. 12 febbraio 1979   Pepsi Grand Slam, Boca Raton (3) Terra battuta   Jimmy Connors 6–2, 6–3
42. 8 aprile 1979   ATP Rotterdam, Rotterdam Sintetico   John McEnroe 6–4, 6–2
43. 15 aprile 1979   Monte Carlo Masters, Monte Carlo (2) Terra battuta   Vitas Gerulaitis 6–2, 6–1, 6–3
44. 29 aprile 1979   Alan King Tennis Classic, Las Vegas (1) Cemento   Jimmy Connors 6–3, 6–2
45. 11 giugno 1979   Roland Garros, Parigi (4) Terra battuta   Víctor Pecci 6–3, 6–1, 6–7, 6–4
46. 7 luglio 1979   Torneo di Wimbledon, Londra (4) Erba   Roscoe Tanner 6–7, 6–1, 3–6, 6–3, 6–4
47. 22 luglio 1979   Swedish Open, Båstad (3) Terra battuta   Balázs Taróczy 6–1, 7–5
48. 19 agosto 1979   Canada Masters, Toronto Cemento   John McEnroe 6–3, 6–3
49. 23 settembre 1979   Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta   Corrado Barazzutti 6–4, 6–0, 6–4
50. 5 novembre 1979   Tokyo Indoor, Tokyo (2) Sintetico   Jimmy Connors 6–2, 6–2
51. 10 dicembre 1979   WCT Challenge Cup, Montréal Sintetico   Jimmy Connors 6–4, 6–2, 2–6, 6–4
52. 13 gennaio 1980   Masters Grand Prix, New York (1) Sintetico   Vitas Gerulaitis 6–2, 6–2
53. 30 marzo 1980   WCT Invitational, Salisbury Sintetico   Vijay Amritraj 7–5, 6–1, 6–3
54. 10 febbraio 1980   Pepsi Grand Slam, Boca Raton (4) Terra battuta   Vitas Gerulaitis 6–1, 5–7, 6–1
55. 30 marzo 1980   ATP Nizza, Nizza (2) Terra battuta   Manuel Orantes 6–2, 6–0, 6–1
56. 6 aprile 1980   Monte Carlo Masters, Monte Carlo (3) Terra battuta   Guillermo Vilas 6–1, 6–0, 6–2
57. 28 aprile 1980   Alan King Tennis Classic, Las Vegas (2) Cemento   Harold Solomon 6–3, 6–1
58. 8 giugno 1980   Roland Garros, Parigi (5) Terra battuta   Vitas Gerulaitis 6–4, 6–1, 6–2
59. 6 luglio 1980   Torneo di Wimbledon, Londra (5) Erba   John McEnroe 1–6, 7–5, 6–3, 6–7, 8–6
60. 10 novembre 1980   Stockholm Open, Stoccolma Sintetico   John McEnroe 6–3, 6–4
61. 18 gennaio 1981   Masters Grand Prix, New York (2) Sintetico   Ivan Lendl 6–4, 6–2, 6–2
62. 7 giugno 1981   Roland Garros, Parigi (6) Terra battuta   Ivan Lendl 6–1, 4–6, 6–2, 3–6, 6–1
63. 19 luglio 1981   Stuttgart Outdoor, Stoccarda Terra battuta   Ivan Lendl 1–6, 7–6, 6–2, 6–4
64. 27 settembre 1981   Geneva Open, Ginevra Terra battuta   Tomáš Šmíd 6–4, 6–3
Non ATP, esibizioni, inviti, eventi speciali – Almeno 8 partecipanti (10)
Anno Data Torneo Superficie Premi Avversario in finale Punteggio Premio al vincitore
1973 1–4 febbraio Helsinki Scandinavian Indoor Open Tennis Championships Sintetico (i) Jacek Niedzwiedzki 6–3, 6–7, 6–3, 6–4
1974 6–12 gennaio Auckland New Zealand Open Erba Onny Parun 6–4, 6–3, 6–1
1974 28 gennaio – 3 febbraio Oslo Scandinavian Indoor Open Tennis Championships Sintetico (i) Raymond Moore 2–6, 6–4, 6–4, 6–1
1978 19–21 ottobre Amburgo – Rothenbaum Tennis Club Sintetico (i) Wojciech Fibak 6–1, 6–1
1979 28–30 settembre Marbella European Championships of Tennis Terra Adriano Panatta 6–2, 6–2, 7–5
1979 26–29 novembre Milano – Brooklyn Masters Tennis Tournament Sintetico (i) John McEnroe 1–6, 6–1, 6–4
1979 29 novembre - 2 dicembre Francoforte Cup Invitational Tennis Tournament Round Robin Sintetico Jimmy Connors 6–3, 4–6, 6–3, 6–4
1981 10–13 ottobre Edmonton – Challenge Cup Sintetico (i) José Luis Clerc 6–2, 6–2, 7–5
1984 10–13 maggio Osaka – Championship of the Gunze Invitational Tennis Tournament Sintetico (i) Harold Solomon 6–2, 6–2
1985 9–12 maggio Tokyo – Gunze World Tennis Tournament Sintetico (i) Anders Järryd 6–4, 6–3
Non ATP, esibizioni, inviti, eventi speciali – 3, 4 o 5 partecipanti (27)
Anno Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio Premio vincitore
1976 18–20 settembre Messico Marlboro Tennis Tournament Round Robin Terra Ilie Năstase 7–6, 0–6, 6–1
1976 settembre Guadalajara, Jalisco Round Robin Terra Ilie Năstase 6–3, 6–3
1976 11–15 ottobre Hilton Head World Invitational Tennis Classic Terra Arthur Ashe 6–1, 6–2
1976 3–5 novembre Chicago Olsonite Tennis Classic Sintetico John Newcombe Sconosciuto
1976 5–7 novembre Detroit Michigan Pro tennis 4-men invitational Sintetico (i) Rod Laver 6–3, 6–1
1976 24–28 novembre Copenaghen Pondus Cup Invitational Tournament Round Robin Sintetico (i) Wojciech Fibak 7–5, 3–6, 7–6, 7–5
1977 12–13 febbraio Cincinnati Riverfront Coliseum Invitational Round Robin - 3-men Sintetico (i) Rod Laver 6–7, 6–3, 6–2
1977 27–30 settembre Hilton Head World Invitational Tennis Classic Terra Roscoe Tanner 6–4, 7–5
1978 7–9 marzo Göteborg Invitational Scandinavian Cup Sintetico (i) Vitas Gerulaitis 6–4, 1–6, 6–3
1978 18–20 aprile Copenaghen Pondus Cup Invitational Tournament Round Robin Sintetico (i) Vitas Gerulaitis 2–6, 6–4, 6–4
1978 21–23 aprile Tokyo Suntory Cup Sintetico (i) Jimmy Connors 6–1, 6–2
1978 14–15 agosto Mentone French Riviera Invitational Terra Guillermo Vilas 6–4, 6–3
1978 16–18 ottobre Essen Tennis Championships Terra Vitas Gerulaitis 6–3, 7–6
1978 28–29 ottobre Manila Terra Vitas Gerulaitis 6–2, 7–6
1978 novembre Anversa Sintetico (i) Tom Okker 6–4, 6–3
1979 17–18 febbraio Vienna Velo Cup Tennis Tournament – 4-men invitational Sintetico (i) John McEnroe 3–6, 6–1, 6–4
1979 15–16 o 25–27 settembre Essen Tennis Championships – 4-men invitational Terra Ilie Năstase 6–1, 6–4
1979 2–7 ottobre Paesi Bassi - 5 città (finale a Rotterdam) Roxy Tennis Round Robin – 5-men Sintetico (i) Eddie Dibbs 6–3, 6–0
1979 novembre Bruxelles – 4-men invitational Sintetico (i) Adriano Panatta 6–1, 7–6
1979 27–28 dicembre Il Cairo Egypt's First International Round Robin – 4-men invitational Terra Ismail El Shafei 6–2, 6–3
1980 8–9 marzo Stoccarda Cup-80 – 4-men invitational Sintetico (i) Adriano Panatta 6–2, 5–7, 6–1
1980 ottobre Berlino – 4-men invitational Sintetico (i) Vitas Gerulaitis 7–6, 6–3
1981 26–27 gennaio Bologna – 4-men invitational Sintetico José Luis Clerc 6–7, 7–5, 7–6
1982 24–25 marzo Cascais – $68,000 4-men invitational Sintetico Vitas Gerulaitis 7–6, 6–1
1982 16–18 aprile Tokyo – 250 000 $ Suntory Cup Sintetico Guillermo Vilas 6–1, 6–2 110 000 $
1982 30 aprile -1º maggio Il Cairo Four Master Championships 4-men invitational Terra Peter McNamara 6-1 6-4
1982 5–7 novembre Sydney – Akai Gold Challenge Sintetico Ivan Lendl 6–1, 6–4, 6–2

Finali perse (25)Modifica

No. Anno Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1973 Monte Carlo Terra   Ilie Năstase 6–4, 6–1, 6–2
2. 1973 Beckenham Kent Lawn Open, Inghilterra[ATP 1] Erba   Alex Metreveli 6–3, 9–8
3. 1973 SAP Open, USA Sintetico   Roy Emerson 5–7, 6–1, 6–4
4. 1973 Stockholm Open, Svezia Cemento (i)   Tom Gorman 6–3, 4–6, 7–6
5. 1973 Buenos Aires, Argentina Terra   Guillermo Vilas 3–6. 6–7, 6–4, 6–6, RET.
6. 1974 Barcelona WCT, Spagna Sintetico   Arthur Ashe 6–4, 3–6, 6–3
7. 1974 Houston River Oaks International Tennis Tournament, USA Terra   Rod Laver 7–6, 6–2
8. 1974 Dallas WCT, USA Sintetico   John Newcombe 4–6, 6–3, 6–3, 6–2
9. 1974 Indianapolis, USA Terra   Jimmy Connors 5–7, 6–3, 6–4
10. 1974 Madrid, Spagna Terra   Ilie Năstase 6–4, 5–7, 6–2, 4–6, 6–4
11. 1975 Barcelona WCT, Spagna Sintetico   Arthur Ashe 7–6, 6–3
12. 1975 Munich WCT, Germania Ovest Sintetico   Arthur Ashe 6–4, 7–6
13. 1975 Dallas WCT, USA Sintetico   Arthur Ashe 3–6, 6–4, 6–4, 6–0
14. 1975 The Masters, Stoccolma Cemento (i)   Ilie Năstase 6–2, 6–2, 6–1
15. 1976 Philadelphia WCT, USA Sintetico   Jimmy Connors 7–6, 6–4, 6–0
16. 1976 US Open, New York Terra   Jimmy Connors 6–4, 3–6, 7–6, 6–4
17. 1977 The Masters, New York Sintetico   Jimmy Connors 6–4, 1–6, 6–4
18. 1978 US Open, New York Cemento   Jimmy Connors 6–4, 6–4, 6–2
19. 1979 Dallas WCT, USA Sintetico   John McEnroe 7–5, 4–6, 6–2, 7–6
20. 1980 Canada Masters, Canada Cemento   Ivan Lendl 4–6, 5–4, RET.
21. 1980 US Open, New York Cemento   John McEnroe 7–6, 6–1, 6–7, 5–7, 6–4
22. 1980 Swiss Indoors, Svizzera Cemento (i)   Ivan Lendl 6–3, 6–2, 5–7, 0–6, 6–4
23. 1981 Milan Indoor, Italia Sintetico   John McEnroe 7–6, 6–4
24. 1981 Wimbledon, Londra Erba   John McEnroe 4–6, 7–6, 7–6, 6–4
25. 1981 US Open, New York Cemento   John McEnroe 4–6, 6–2, 6–4, 6–3
  1. ^ Il match non è conteggiato dall'ATP, che non registra neppure la finale del 1977 contro Guillermo Vilas non disputata al Johannesburg Peugeot Open a causa dell'annullamento per forte pioggia.

Risultati in progressioneModifica

Torneo 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 Carriera WR Carriera W–L
Grande Slam
Australian Open[21] A 3T A A A A A A A A 0 / 1 1–1
Open di Francia 4T V V QF A V V V V A 6 / 8 49–2
Wimbledon QF 3T QF V V V V V F A 5 / 9 51–4
US Open 4T 2T SF F 4T F QF F F A 0 / 9 40–9
W 0 / 3 1 / 4 1 / 3 1 / 3 1 / 2 2 / 3 2 / 3 2 / 3 1 / 3 0 / 0 11 / 27  N/A
W–L 10–3 12–3 16–2 17–2 10–1 20–1 18–1 20–1 19–2 0-0  N/A 141–16
Torneo di fine anno
The Masters[22] A RR F A F A V V A A 2 / 5 15–7
WCT Finals A F F V A SF F A A A 1 / 5 10–3
Ranking fine anno 18 3 3 2 3 2 1 1 4 N/A N/A

A = non partecipante

WR = Tornei vinti su disputati

RecordModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Record dell'ATP World Tour.

Grande SlamModifica

  • 41% di tornei del Grande Slam vinti (11 su 27), record per il tennis maschile e seconda prestazione di sempre (Margaret Court detiene il primato assoluto)
  • Nei tornei del Grande Slam ha uno score di 141–16 con una percentuale di vittorie dell'89,8%, record per il tennis maschile.
  • I suoi 5 titoli consecutivi a Wimbledon (1976– 1980) sono un record ancora imbattuto, anche se eguagliato da Roger Federer (2003– 2007), mentre le sue 6 finali consecutive (1976– 1981) sono state superate dalle 7 di Federer (2003– 2009).
  • I suoi 5 titoli a Wimbledon sono la terza miglior prestazione di sempre dell'era Open dopo gli 8 di Federer e i 7 di Sampras.
  • Borg ha vinto 41 partite consecutive a Wimbledon stabilendo un record avvicinato ma non battuto nel 2008 da Roger Federer con 40.
  • Borg è l'unico giocatore ad aver centrato l'accoppiata Open di Francia-Wimbledon per tre anni consecutivi.
  • Borg ha giocato 16 finali del Grande Slam, che al momento del suo ritiro era un record per l'era Open e la seconda prestazione di sempre (Rod Laver 17); in seguito Ivan Lendl (19), Pete Sampras (18), Roger Federer (30) e Rafael Nadal (20) supereranno questo record.
  • Borg, Pete Sampras, Roger Federer e Nadal sono gli unici ad aver vinto almeno uno Slam per 8 anni consecutivi.
  • Borg e Sampras hanno sconfitto 9 avversari diversi nelle finali del Grande Slam. Meglio ha fatto solo Federer che ha sconfitto 11 avversari diversi
  • Borg (Wimbledon e Roland Garros) e Federer (Wimbledon e US Open) sono gli unici ad aver vinto due Slam per 4 o più anni consecutivi.
  • Borg (6 Roland Garros e 5 Wimbledon), Sampras (7 Wimbledon e 5 US Open) e Federer (8 Wimbledon e 5 US Open) sono gli unici ad aver vinto almeno 5 volte due tornei del Grande Slam
  • Borg e Nadal sono gli unici ad aver vinto per 4 volte consecutive l'Open di Francia, al momento del ritiro Borg aveva una striscia vincente di 28 partite nel torneo parigino.
  • Borg, Lendl, Nadal e Federer sono gli unici giocatori dell'era Open ad aver preso parte a 4 finali consecutive dell'Open di Francia.
  • Borg vinse l'Open di Francia nel 1978 e nel 1980 senza cedere nessun set, impresa superata solo da Nadal nel 2008, nel 2010 e nel 2017.
  • Borg e Federer sono gli unici ad aver preso parte alla finale dell'Open di Francia e a quella di Wimbledon nella stessa stagione per quattro anni consecutivi.
  • Borg è stato il primo ad arrivare in finale per 6 volte in due tornei dello Slam, record poi battuto da Sampras che raggiunse la finale 7 volte a Wimbledon e 8 agli US Open, ed eguagliato da Federer con 11 finali a Wimbledon 7 agli US Open ed Australian Open.
  • Borg è stato il primo uomo dell'era Open a vincere per 6 volte lo stesso torneo del Grande Slam (Open di Francia), il record è stato battuto dai 7 successi di Sampras e dagli 8 successi di Federer a Wimbledon e dai 12 a Parigi di Nadal.

PrecocitàModifica

  • Borg nel 1972 stabilì il record come più giovane vincitore di un incontro di Coppa Davis.
  • Borg nel 1974 divenne il più giovane vincitore degli Internazionali di Italia (record poi superato)
  • Borg nel 1974 divenne il più giovane vincitore di un torneo del Grande Slam (record poi superato)
  • Borg vinse a 18 anni il torneo U.S. Pro Tennis Championships, stabilendo un record (record poi superato)
  • Borg nel 1976 divenne il più giovane vincitore di Wimbledon (record poi superato)
  • Borg vinse il suo 11º titolo nel Grande Slam all'età di 25 anni e 1 giorno.

Serie di vittorieModifica

  • Borg nel 1978 vinse 43 partite consecutive, terza prestazione di sempre dopo Guillermo Vilas (46) e Ivan Lendl (44), al pari di Novak Đoković (43) e davanti a John McEnroe (42)
  • Borg detiene il record di vittorie consecutive a Wimbledon (41)
  • Borg detiene il record di vittorie consecutive in Coppa Davis (33)
  • Borg è il terzo tennista per numero di vittorie consecutive sui campi di terra battuta con 46 successi. Meglio di lui solo Guillermo Vilas (53) e Rafael Nadal (81).

VariModifica

NoteModifica

  1. ^ Bjorn Borg, su Encyclopedia Britannica. URL consultato il 7 settembre 2015.
  2. ^ Articolo sul sito del Guardian, su guardian.co.uk. URL consultato il 23 agosto 2008.
  3. ^ Articolo sul sito del Times, su timesonline.co.uk. URL consultato il 23 agosto 2008.
  4. ^ ATP Performance Grand Slam Career Lst, su ATP World Tour, ATP. URL consultato il 4 giugno 2015.
  5. ^ I grandi del tennis in edicola, Gazzetta.it.
  6. ^ Bjorn Borg ricorda i giorni del suo ritiro: ´In tanti pensavano che fosse solo un colpo di testa, tennisworlditalia.com.
  7. ^ Borg still making the shots, USA Today, maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2014).
  8. ^ Negli anni successivi il torneo sarà spostato da gennaio a dicembre, e Borg (così come molti altri tennisti) non amava passare il periodo delle feste a gareggiare così lontano da casa. Tuttavia ha più volte dichiarato che avrebbe senza dubbio partecipato nel caso in cui fosse riuscito a vincere i primi tre Slam della stagione, cosa mai verificatasi.
  9. ^ (EN) Reuters Group Limited, Borg Bankruptcy Sought, in New York Times, The New York Times Company, 24 ottobre 1996, p. B20. URL consultato il 24 dicembre 2009.
  10. ^ Trofei all'asta, su Corriere.it.
  11. ^ Borg ritira i trofei dall'asta, su Repubblica.it.
  12. ^ (SV) Björn Borg - Södertäljesonen som blev 1900-talets bäste idrottsman, Confederazione sportiva svedese. URL consultato il 30 settembre 2015.
  13. ^ Marisa Fumagalli e Francesco Saverio Alonzo, Bertè censurata in Svezia, in Corriere della sera, RCS Quotidiani Spa, 30 gennaio 1993. URL consultato il 24 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2013).
  14. ^ luis76, Bertè denuncia Borg per bigamia, su rockol.it, 23 luglio 2002. URL consultato il 24 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2007).
  15. ^ (EN) Bjorn Borg John McEnroe Tesco Commercial August 2007, su it.youtube.com. URL consultato il 24 dicembre 2009.
  16. ^ Bilancio degli scontri diretti Borg-Panatta sul sito ufficiale ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 25 aprile 2009.
  17. ^ Bilancio degli scontri diretti Borg-Năstase sul sito ufficiale ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 25 aprile 2009.
  18. ^ Bilancio degli scontri diretti Borg-Lendl sul sito ufficiale ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 25 aprile 2009.
  19. ^ Bilancio degli scontri diretti Borg-Gerulaitis sul sito ufficiale ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 25 aprile 2009.
  20. ^ [1]
  21. ^ Nel 1977 il torneo venne spostato da gennaio a dicembre, per questo nel 1977 si tennero due tornei, tuttavia il torneo di dicembre 1977 è ufficialmente riconosciuto come facente parte della stagione 1978. Nel 1985 il torneo venne riportato a gennaio, per questo in quell'anno non venne disputato
  22. ^ Il The Masters delle stagioni 1977, 1979 e 1980 è stato disputato nel gennaio dell'anno seguente, ma fa ufficialmente parte della stagione a cui si fa riferimento.

BibliografiaModifica

  • Björn Borg, Scott, Eugene L., My Life and Game, New York, Simon and Schuster, 1980, ISBN 0-283-98663-8.
  • Björn Borg, The Björn Borg Story, Chicago, H. Regnery Co, 1975, ISBN 0-8092-8184-8.

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