Giovanni II d'Alvernia

Giovanni II d'Alvernia
Jean II d'Auvergne.png
Sigillo di Giovanna II
Conte d'Alvernia e di Boulogne
In carica 1386-1404
Predecessore Giovanni I
Successore Giovanna II
Nome completo Giovanni d'Alvernia
Morte 28 settembre 1404
Dinastia Casato di Clermont-Auvergne
Padre Giovanni I d'Alvernia
Madre Giovanna di Clermont
Consorte Eleonora di Comminges
Figli Giovanna

Giovanni II d'Alvernia, in francese Jean II d'Auvergne (... – 28 settembre 1404) fu conte d'Alvernia e conte di Boulogne dal 1386, alla sua morte.

OrigineModifica

Secondo la Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Giovanni era l'unico figlio maschio del conte d'Alvernia e conte di Boulogne, Giovanni I di Clermont e della moglie, Giovanna di Clermont[1] (1312 - 1388 circa), signora di Saint-Just, figlia di Giovanni di Clermont, signore di Charolais e di Giovanna di Dargies[2], signora di Dargies e di Catheux e contessa di Soissons[3].
Secondo la Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Giovanni I di Clermont era il figlio primogenito del conte d'Alvernia e conte di Boulogne, Roberto VII di Clermont e della sua seconda moglie, Maria di Dampierre[4], figlia del secondogenito del conte di Fiandra, Guido di Dampierre, Guglielmo, signore di Termonde, Richebourg e Crèvecœur, e di Alice di Clermont e di Nesle, viscontessa di Châteaudun. Il re di Francia, Filippo IV il Bello, approvò personalmente il matrimonio, come ci viene confermato dal documento della Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, datato 1312[5].

BiografiaModifica

Nel 1361, il duca di Borgogna che era anche Conte di Borgogna e di Artois e conte di Alvernia e di Boulogne, Filippo di Rouvres si ammalò e poco dopo morì[6].
Alla sua morte, il 27 novembre 1361, senza legittimi eredi, causata dalla peste, il re di Francia, Giovanni II il Buono, in quanto suo parente più prossimo (cugino primo di suo padre oltre che patrigno), annesse alla corona, il ducato di Borgogna[7]; mentre le contee di Borgogna, e Artois andarono alla prozia (sorella della nonna paterna, Giovanna III di Borgogna) di Filippo, Margherita I di Borgogna[7]; infine le contee di Boulogne e Alvernia andarono al prozio (fratellastro del nonno materno, Guglielmo XII d'Alvernia) di Filippo, suo padre, Giovanni I d'Alvernia[8].

Giovanni nel 1375 soffrì per una infiammazione che gli procurò una forte febbre, che dirà per un certo tempo e la sua guarigione fu considerata miracolosa.
Nel 1384, Giovanni si trovava ad Avignone di ritorno dalla Catalogna, dove aveva combattuto per due anni a favore di suo cugino, Giovanni I di Empúries contro il re di Aragona, di Valencia, di Sardegna e di Corsica e Conte di Barcellona, Pietro Alfonso o di Aragona, detto il Cerimonioso[9]; in quel periodo fu diffusa la voce che Giovanni fosse stato avvelenato dal cognato, Raimondo Luigi Roger de Beaufort, visconte di Turenna, durante un banchetto offeso dal cardinale, Ugo di Saint-Martial[10]. L'intervento di diversi medici gli salvò la vita, ma Giovanni non si ristabilì e no fu più una persona normale per il resto della sua vita[10].

Il 22 marzo 1386, suo padre, Giovanni I redasse il suo testamento in cui designava suo erede Giovanni, l'unico figlio maschio, ed inoltre dava disposizione di voler essere inumato nell'abbazia di Bouschet-Vauluisant Yronde-et-Buron. Il testamento si può consultare nelle Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne[11].
Giovanni morì due giorni dopo e fu sepolto nell'abbazia di Bouschet-Vauluisant[12]; Giovanni gli succedette come Giovanni II[1].

Giovanni passò alla storia come cattivo Amministratore, in quanto cedette quasi tutti i suoi domini e feudi al futuro genero, Giovanni di Valois[9].

Il 26 luglio 1394, Giovanni fece testamento, indicando come erede la sua unica figlia, Giovanna; indicando pure, in caso di morte di Giovanna, senza eredi, che la contea di Boulogne ed altre terre andassero al cugino, Antonio di Boulogne[13], figlio di suo zio, Goffredo.
Antonio non ricevette la contea, in quanto morì prima di Giovanna[9].

Secondo lo storico, chierico, canonista e bibliotecario francese, Étienne Baluze, Giovanni II morì poco dopo aver redatto il suo testamento[9]; secondo altre fonti, invece lasciò l'Alvernia e morì, dimenticato, il 28 settembre 1404[14], lasciando il governo delle contee alla figlia Giovanna.

Matrimonio e DiscendenzaModifica

Nel 1373 Giovanni aveva sposato Eleonora di Comminges[14] (1350 circa - dopo il 1380); il contratto di matrimonio era stato redatto il 9 agosto 1373, a Compiegne, Tra Giovanni I, padre di Giovanni e Pietro Raimondo II, conte di Comminges[15]. Eleonore era figlia del già citato conte Pietro Raimondo II e della moglie, cugina dello stesso Pietro Raimondo, Giovanna di Comminges[16]; Eleonora era inoltre vedova, dal 1369, del suo primo marito, Bertrando II Signore di L'Isle-Jourdain, dal quale non aveva avuto figli[16]; i due matrimoni di Eleonora son confermati nel testamento di suo padre, Pietro Raimondo II, datato 1375, in cui la figlia viene citata come moglie di Giovanni (dominæ Elienardi de Convenis filiæ suæ uxori domini Johannis de Bolonha), confermando la dote che le aveva concesso già al suo primo matrimonio (Bertrando comite Insulæ eius primo marito)[17].
Eleonora lasciò il marito nel 1380 circa, in quanto non lo apprezzava come cattivo Amministratore, ritirandosi presso il cugino nella contea di Urgell e lasciando la figlia, Giovanna in custodia ad un altro cugino, Gastone III Febo, conte di Foix, visconte di Béarn, Coprincipe di Andorra, Visconte di Marsan e Visconte di Lautrec, che la tenne sino al suo matrimonio col duca di Berry, Giovanni di Valois[18].
Giovanni da Eleonora ebbe una sola figlia[14]:

NoteModifica

  1. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 142
  2. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre II, pag. 79
  3. ^ (FR) Preuves de l'Histoire de la maison de Chastillon sur Marne, Preuves du Livre VI, Jeanne de Saint Paul, pag. 186
  4. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 118
  5. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome II, Livre 1, pag. 155
  6. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 122
  7. ^ a b (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 123
  8. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 124
  9. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 148
  10. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 145
  11. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome II, Livre 1, Testament de Jean I, pagg. 772 e 773
  12. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 141
  13. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome II, Livre 1, Extrait du testament de Jean II, pagg. 775 e 776
  14. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti di Alvernia - JEAN II
  15. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome II, Livre 1, Extrait des titres de la Maison d'Auvergne, pagg. 238 e 239
  16. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 146
  17. ^ (LA) Preuves de l'Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, tome II, Livre 1, Effectus testamenti Domini Petri Raymundi, pag. 242
  18. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, Livre 1, pag. 147

BibliografiaModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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