Girolamo Vandelli

scienziato e accademico italiano

Girolamo Vandelli (Modena, 1699Padova, 1776) è stato uno scienziato e accademico italiano, professore e lettore di Chirurgia.

BiografiaModifica

Vandelli era figlio del nobile modenese Cristoforo del fu Lodovico[1][2], e si formò all'Università di Modena ottenendo la docenza. Svolse la sua ampia attività di ricerca attuando una profonda rivisitazione della medicina e della chirurgia del XVIII secolo[3] occupandosi di anatomia[4] di sintomatologia[5], di oculistica[6] ed anche di chimica[7], e di chimica industriale[8].

I suoi fratelli Domenico e Francesco divennero entrambi importanti personaggi dediti alle scienze.[9] Egli ebbe come figli dalla moglie Francesca Stringa, Domenico Agostino Vandelli[10] che divenne un famoso scienziato naturalista e botanico,[11] e Leopoldo, pubblico e celebrato filantropo modenese, noto anche come l'Avvocato de' poveri.

Nel 1730 il Vandelli fu fondatore della cattedra di Chirurgia presso l'Università degli Studi di Padova giungendo richiesto dall'Università di Modena per la rilevanza dei suoi contributi scientifici[12].[13][14] Gli succedette Camillo Bonioli nel 1776.[15]

Fu maestro di Antonio Scarpa[16] e collega di Giovanni Battista Morgagni[17], lettore di anatomia[18]. La collaborazione tra il Vandelli e questi accademici, a cui si aggiungono lo Spallanzani[19], Valsalva, Ramazzini, Caldani, Haller e l'olandese Anton de Haen[20] determinò una progressione del sapere scientifico in ambito chirurgico portando la medicina e la chirurgia italiana all'avanguardia in Europa.[21]

Contemporaneo di Antonio Vallisneri mantenne con lui una fitta corrispondenza scientifica (1729) ancora oggi disponibile ed oggetto di studio. La città di Modena ricorda Vandelli anche attraverso la figura insigne di Ludovico Antonio Muratori che lo cita ampiamente su più scritti anche inediti.[22]

Ricordato da Giovanni Arduino[23] nella sua risposta sopra il seguente quesito: a richiesta del signor dottore Girolamo Vandelli. "In un luogo molto abitato fabbricasi in una casa, e si estrae il vetriuolo nel modo seguente". “Atti Acc. Sc. Siena d. Fisiocratici”, IV, 1771, pp. 357-368.

Primo professore di Chirurgia nella città di Modena viene ricordato da Girolamo Tiraboschi che lo cita con le seguenti parole: ".. fece risorgere la chirurgia a quella perfezione da cui alcuni de' suoi predecessori l'avevano di troppo allontanata."

A pegno luminoso dell'approvazione e del credito di cui godeva, si riporta che ottenne stipendi fino a 1200 Ducati Veneti nel 1775. (Tratto da: Storia della Letteratura Italiana nel secolo XVIII scritta da Antonio Lombardi, primo bibliotecario di sua altezza reale il Sig. Duca di Modena - Socio e Segretario della Società Italiana delle Scienze - Tomo II, Modena MDCCCXXVIII - Pagina 286)[24].

La sua fama crebbe e varcò i confini del Ducato di Modena e dell'Università di Padova che gli confermò sino alla sua morte la cattedra di chirurgia.[25][26]

Vandelli aderì alla massoneria, così come tutti i membri della sua famiglia, e ne divenne maestro[27] e fu un membro idell'Accademia dei Lincei.[28].

.. onorato dell'associazione di Professori rinomati nelle mediche Facoltà, Soci delle maggiori Academie d'Europa;[29]

Per la sua notorietà frequentò ambienti di alto lignaggio al punto da essere anche coinvolto con figure di potere insigni quali il Doge di Venezia Marco Foscarini.[30][31]

Vandelli Girolamo si spense, improvvisamente mentre lavorava, a Padova nel 1776.

OpereModifica

Vandelli incise profondamente nell'ambito medico e chirurgico; possiamo ricordare la Schedula chirurgicarum dissertationum de tumoribus quas sub auspiciis amplissimorum rei litterariae triumvirum habebit hoc anno 1733, in Archigymnasio Patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius (Patavii: typis Jo. Baptistae Conzatti, 1733)[17], e la Schedula chirurgicarum dissertationum de tumoribus quas sub auspiciis amplissimorum rei litterariae triumvirum Habebit hoc anno 1764, in Archigymnasio Patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius (Patavii: typis Jo. Baptistae Conzatti, 1764) [18].

Rilevante il suo Prodromus chirurgicarum dissertationum de ossibus fractis, et luxatis, quas jussu amplissimorum rei litterariae triumvirum Habebit hoc anno 1763. in Archigymnasio Patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius (Patavii : Typis Joan. Baptistae Conzatti).[19]

Importante è l'Elenchus lectionum de vulneribus; quas sub auspiciis amplissimorum rei litterariae triumvirum habebit hoc anno 17 Hieronymus Vandellius In Archigymnasio Patavino publicus chirurgiae professor (Patavii: Ex typographia Conzatti, 17).[20]

Gli studi del Vandelli lo condussero alla stesura nel 1763 di un importante trattato sui tumori ossei: De ossium morbis[32].

Doveroso riportare il De usu et abusu turundarum et penicillorum in curandis vulneribus giunto sino a noi in forma di manoscritto di Chirurgia.[33]

Di notevole contributo, scientifico e storico, il trattato Responsvm pro veritate expletum à clarissimis professoribus tum medicis, tum anatomicis Vniuersitatis patauinae, ac extensum à... del 1739, i cui autori sono Giambattista Morgagni, Alessandro Knips Macoppe, Girolamo Vandelli, Nicolaus Mediavia.[21]

Scrisse numerosi commentari tra i quali si ricorda: Commentari sopra il Capitolo decimo terzo delle Ulceri con carie d'osso del Signor Gian-Andrea della Croce, Medico e Chirurgo Veneziano. Umiliati all'Illustris. Signor Girolamo Vandelli, Dottor di Filosofia, e Medicina, Pubblico Lettore di Chirurgia nello Studio di Padova da Antonio Forzellini, Alunno in Chirurgia Pratica del Signor Sebastiano Melli. in 8 pag.52..[34]

Tra le sue numerose opere figurano anche alcune pubblicazioni riguardanti le acque curative e salutari. Si ricorda tra queste una Succinta descrizione delle Terme Padovane, Padova 1775. edito dalla storica Stamperia Conzatti[35] Nell'opuscolo il Vandelli introduce il lettore con le seguenti parole: Lettera intorno alle Terme d'Abano di Girolamo Vandelli P.P.P. di Chirurgia nell'Università di Padova, Protomedico, e Consigliere di Sua A. Serenissima Sig. Duca di Modena, reggio, Mirandola ec. scritta al Celebratissimo Sig. Cavaliere Giovanni Strange della Società reale di Londra, e dell'accademia delle Scienze di Montpellier, de Curiosi della natura di Germania, dell'Istituto di Bologna, e della Società Botanica di Firenze, e di Cortona, e della società Fisica di Zurigo: Ministro Residente di S. M. Britannica presso la Serenissima Repubblica di Venezia; in occasione del suo soggiorno in Abano.[36] Sempre nello stesso opuscolo il Prof. Girolamo Vandelli ricorda il figlio in merito alle analisi chimiche compiute: Dagli esperimenti, e dalle analisi chimiche fatte da Domenico Vandelli, e descritte nel suo Tractatus De Thermis agri Patavinii, si possono rilevare le differenze, che passano tra le acque termali di Abano, e quelle dell'altre circonvicine terme, e quanto l'acqua d'una delle terme differisca dall'altra per lo spirito, per il Marte, per il Solfo, e per la quantità de' fiumi di sale, e per la quantità di sal neutro, e del sale selenitico, e della terra alcalina.[37]

Contributi scientificiModifica

Vandelli diede fondamentali contributi scientifici, metodologici ed investigativi in medicina, chirurgia e chimica. Notevoli i suoi contributi letterari-filosofici propri del suo tempo che vedeva la nascita della scienza stessa e che per questo necessitava di una stesura metodologica del sistema scientifico.[38] Acquisì notorietà come scienziato per il suo riordino delle conoscenze mediche dell'epoca.[39]

NoteModifica

  1. ^ "Commentari", I, p.200-201; Sui Vandelli: Girolamo Tiraboschi, Biblioteca modenese, Modena, Società Tipografica. Tomo V, 1784 p.339;
  2. ^ Famiglia di antica e nobile tradizione, originaria di Levizzano-Rangone, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Ascritta alla nobiltà modenese nel 1719, nella persona di Cristoforo, del fu Lodovico, con tutti i suoi discendenti. Questa casata annovera vari personaggi cospicui tra i quali ricordiamo un Leopoldo, di Girolamo, luogotenente di Sassuolo nel 1771; Bernardino, protomedico del Duca Ercole III, Domenico (1691-1754), scienziato, cartografo, matematico ed accademico. Francesco ...
  3. ^ Cit.: Tiraboschi, Tomo V, p.348 - Biblioteca Universitaria Estense
  4. ^ Numerose le dispute accademiche per la ripartizione dei cadaveri tra i docenti [1]
  5. ^ G. Vandelli si occupò di idrofobia, di affezioni derivanti dalla trasmissione della rabbia e di epilessia. Cfr.: Nuovi Commentari di medicina e di chirurgia: Anno MDCCCXX ..., Volume 5 Di Valeriano Luigi Brera [2]
  6. ^ Padova: 200 anni di oftalmologia. L'insegnamento di oculistica nell ... Di Edoardo Midena [3]
  7. ^ Cfr.: Tommaso Antonio Catullo, Trattato sopra la costituzione geognostico-fisico dei terreni alluviali o postdiluviani delle Provincie Venete. - Cartallier, 1838. pag.446
  8. ^ Cfr.: Siderurgia e Miniere in Maremma tra '500 e '900. Archeologia industriale e storia del movimento operaio, a cura di Ivan Tognarini - All'insegna del Giglio, Firenze 1984, pag.66.
  9. ^ Notizie biografiche e letterarie degli scrittori dello Stato ..., Volume 4, p.427 [4]
  10. ^ Fonte: Tiraboschi, Bibl. Modenese Tomo V. p.349
  11. ^ Notizie biografiche e letterarie degli scrittori dello Stato ..., Volume 4, p.425 [5]
  12. ^ Cfr: Vandelli Girolamo, Schedula chirurgicarum dissertationum de tumoribus quas sub auspiciis amplissimorum rei litterariae triumvirum Habebit hoc anno 1764, in Archigymnasio patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius. Pubblicazione: Patavii: typis Jo. Baptistae Conzatti, 1764.
  13. ^ Cfr: Vandelli Girolamo, Schedula chirurgicarum dissertationum de tumoribus quas sub auspiciis amplissimorum rei litterariae triumvirum habebit hoc anno 1733 in Archigymnasio Patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius. Pubblicazione: Patavii: typis Jo. Baptistae Conzatti, 1733.
  14. ^ Cfr: Vandelli Girolamo, Prodromus chirurgicarum dissertationum de ossibus fractis, et luxatis, quas jussu amplissimorum rei litterariae triumvirum Habebit hoc anno 1763. in Archigymnasio Patavino Hieronymus Vandellus publicus chirurgiae professor ordinarius. Pubblicazione: Patavii: Typis Joan. Baptistae Conzatti.
  15. ^ Per decreto del Senato del 18 settembre 1771, si incaricarono i Riformatori di «consulere Studio Patavino et decernere studium chirurgiae»; Cfr.: Virgilio Giormani & Alba Veggetti - La travagliata riforma del corso di Medicina veterinaria nell'Università di Padova (1779-1787) [6]
  16. ^ "Antonio Scarpa si avviò agli studi universitari a Padova, dove si laureò in medicina e chirurgia il 19 maggio 1770 formandosi sotto il Professor Girolamo Vandelli e di Giovanni Battista Morgagni." Cfr.: https://katrinmed.wordpress.com/2009/03/09/la-medicina-nel-1700/
  17. ^ "Fu contemporaneo dello scienziato, professore e lettore di Chirurgia Girolamo Vandelli cattedratico dell'Università di Padova con cui condivise molte attività di studio e ricerca scientifica." Cfr.: https://katrinmed.wordpress.com/2009/03/09/la-medicina-nel-1700/
  18. ^ Cfr.: www.unipv.it/webchir/download/atti/2006/bonandrini.pdf
  19. ^ Cfr.: Epistolario Di Lazzaro Spallanzani, p.101
  20. ^ De sedibus, et causis: Morgagni nel centenario, Vincenzo Cappelletti, Federico Di Trocchio, 1986 p.33, 35, 41.
  21. ^ Corrado Vivanti, Franco Della Peruta - Storia d'Italia: Annali. Malattia e medicina, 1984 - Pagina 106.
  22. ^ Scritti inediti di Lodovico Antonio Muratori - Edito da Pietro Muratori (Figlio), 1872; 1725-40 n.3
  23. ^ 1769c: Risposta del signor Giovanni Arduino... sopra il seguente quesito a richiesta del signor dottore Girolamo Vandelli, Pubblico professore di Chirurgia all'università di Padova, al quale il Quesito stesso è stato spedito dal Sig. dottore Carlo Gandini, Pubblico Professore di Medicina in Genova. [quesito sulla nocività delle esalazioni durante l'estrazione del vetriolo], Vicenza, 26 aprile 1768. "Giornale d'Italia", VI(1770), pp. 137-142; n. XVIII, 28 ottobre 1769. Poi pubblicato in "Atti dell'Accademia delle Scienze di Siena detta de' Fisiocratici", IV (1771), pp. 357-367 [7] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  24. ^ Storia della letteratura italiana nel secolo XVIII. Di Antonio Lombardi; p.286: [8]
  25. ^ Lettere inedite di Lodovico Antonio Muratori - p.92: "Girolamo Vandelli, professore all'Università di Padova dal 1730 al 1767. Morì nell'Aprile del 1776."
  26. ^ Cfr: "... Dottore Girolamo Vandelli Modenese, primo professore di Chirurgia nella celebre Università di Padova, dove il di lui genitore erasi trasferito sin dal 1730." - Notizie biografiche e letterarie in continuazione della Biblioteca modonese del cavalier abate Girolamo Tiraboschi: 4 - Tipografia Torreggiani e compagno, 1835
  27. ^ Per la storia della massoneria nel Ducato di Modena: dalle origini al 1755, Giuseppe Orlandi - Editore Aedes Muratoriana, 1981, p.74 [9];
  28. ^ Rivista contemporanea, Volume 6 - p.836, Torino 1856
  29. ^ Fonte: prospetto storico critico dell'origine, facoltà, diversi stati, progressi, e vicende del Collegio Medico-Chirurgico, e dell'Arte Chirurgica in Venezia, Francesco Bernardi dalle stampe di Domenico Costantini, Venezia 1797 - p.75; [10]
  30. ^ Cit.: "... il Foscarini, oramai doge, inducevano il Rezzonico a recedere dal suo proposito, sia pure ponendo condizioni capestro, amici ed estimatori (tra cui anche íl Lami da Firenze) si tassarono spontaneamente per uno zecchino da versare ogni anno in modo da consentire al nostro di portare ugualmente a termine la sua opera. Ancora una volta lo stipendio gli venne restituito (senza arretrati), dietro impegno di rinunciare alla società degli "stipendiari" e progredire rapidamente con la stesura. L'opera, che constava di un migliaio di fogli e giungeva fino alla fondazione dell'università (1222), risultò terminata il 30 Agosto 1758. G. Vandelli ricevette in consegna I'ultima parte del manoscritto che, secondo il Ceoldo, sarebbe stato letteralmente tolto di mano al Brunacci per espressa volontà del Rezzonico, divenuto nel frattempo papa Clemente XIII." in GIOVANNI BRUNACCI STORICO DELLA CHIESA PADOVANA a cura di Maria Rita Zorzato. [11][collegamento interrotto]
  31. ^ Si veda: Vandelli, Girolamo: Lettera a Marco Foscarini d. d. 9. Dec. 1746 (ital.). [12]
  32. ^ Cfr.: Vandelli Girolamo, De ossium morbis - 1763; Manoscritto di Patologia in Padova, Università degli Studi di Padova, Archivio Storico (ARC.575.47 Identifier: BID PUVE027933 [Metadata])[13]
  33. ^ Si veda l'originale presso l'Archivio Storico dell'Università degli Studi di Padova, Pos.: ARC.575.50 Identifier: BID PUV1341852 [Metadata]. [14]
  34. ^ Fonte: Novelle della Repubblica delle lettere, 1737 Venezia
  35. ^ Storia della medicina Italiana, Volume 1 - Salvatore de Renzi, Napoli, 1848 - Tomo V 681.[15]
  36. ^ Girolamo Vandelli, Succinta descrizione delle terme di Padova - Stamperia Conzatti 1775 Padova - Archivio della Biblioteca di Treviso, Opuscoli vari 37, Pos. Misc. 37.3;
  37. ^ Succinta descrizione delle Terme di Padova, G. Vandelli, 1775, p.XVII;
  38. ^ Cfr.: De usu et abusu turundarum et penicillorum in curandis vulneribus | Vandelli, Girolamo Manoscritto di Chirurgia - Padova, Università degli Studi di Padova, Archivio Storico, ARC.575.50 Identifier: BID PUV1341852 [Metadata][16]
  39. ^ Cfr.: Catalogo di mille ottocento e più autografi di personaggi che furono rinomati sul trono nelle cose di guerra o di stato nel clero nelle scienze nelle lettere o nelle arti pertinenti ad Antonio Gaudini, 1837. pag.41

BibliografiaModifica

  • Storia letteraria d'Italia - Francesco Antonio Zaccaria, 1754
  • Storia della letteratura italiana del XVIII secolo - Antonio Lombardi, 1828
  • Biblioteca Italiana, 1830

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • [22][collegamento interrotto] La scuola chirurgica di Pavia
  • [23] La cattedra di chirurgia a Padova
  • [24] Notizie biografiche e letterarie - Biblioteca di Modena - 1833
  • [25] Storia della letteratura italiana del XVIII secolo - Antonio Lombardi, 1828
  • [26] Nuovi Commentari di medicina e di chirurgia: Anno MDCCCXX..., Volume 5 Di Valeriano Luigi Brera
  • [27] Europeana Collections
  • [28] La Medicina nel 1700
  • [29] Centro Studi Muratoriani